sabato 18 febbraio 2017

La razionale alcoolica… in mezzo alle stelle!

Torna a Novi Ligure "La razionale alcoolica", versione italiana degli "Skeptics in the pub": una serata per discutere insieme di scienza e misteri, con l'aiuto della razionalità e della birra.

Il prossimo incontro si svolgerà giovedì 23 febbraio 2017 alle 21 presso il Dorian Gray Ristorante Letterario in Via Roma 51 a Novi Ligure, sul tema:

" ESOPIANETI: Alla ricerca di una nuova Terra "

L’idea della possibile esistenza di altri mondi ha trovato riscontri autorevoli nella lunga storia del pensiero umano. A partire da Leucippo e Democrito, fino a Giordano Bruno, Kant, Herschel, ecc., la mente degli umani ha spesso ipotizzato e sperato di trovare qualche prova dell’esistenza di pianeti
abitati oltre il Sistema Solare.

Questa aspettativa si è concretizzata solamente in tempi molto recenti. Nel 1995 una stella della costellazione del Pegaso ci ha rivelato con certezza l’esistenza del primo esopianeta: 51 Pegasi B (sigla della nomenclatura degli astronomi). In pratica, la presenza del pianeta ha provocato una piccolissima oscillazione sul moto della stella-madre, quel poco che bastava a rivelarne l’esistenza.

Nel 2009 è stata lanciata la sonda Kepler, per rilevare l’eventuale presenza di altri pianeti, nella zona del cielo tra le costellazioni del Cigno e della Lira. Siamo così giunti a scoprire, anche con il contributo di potenti telescopi piazzati sulla Terra, oltre 3.500 esopianeti (numero destinato a crescere ovviamente).

Tra questi nuovi corpi celesti, almeno una ventina (stima da prendere con cautela) orbitano intorno alla loro stella-madre in quella che gli astronomi chiamano “zona di abitabilità”, ovvero l’area posta alla giusta distanza dalla stella da permettere l’esistenza dell’acqua (allo stato liquido) sul pianeta stesso.

A questo punto risulta chiaro come si possa aprire una prospettiva densa di eccezionali conseguenze: la possibilità della scoperta della vita oltre il Sistema Solare…

L’esperto della serata sarà Luigi Torlai. Astrofilo di lungo corso, categoria di persone dotate di una insana passione, che escono dalle loro tane con i pipistrelli (sul calar della sera). Svolge il compito di operatore presso l’Osservatorio Astronomico di Casasco sia per l’attività didattico/divulgativa sia per la fotografia del cielo. Segue con interesse, partecipando anche a ricerche sul campo, la disciplina dell’Archeoastronomia (il rapporto dell’uomo antico con il cielo). Ha progettato, tra Piemonte e Toscana, una trentina di Orologi Solari, gli strumenti marcatempo testimoni di una storia millenaria.

L'evento è gratuito, ma è richiesta una consumazione.

Per maggiori informazioni consultare la pagina Facebook o scrivere a piemonte@cicap.org.

La razionale alcoolica: una volta al mese ci si ritrova attorno a un tavolo e si discute il tema del giorno. Un "esperto" lo presenta in pochi minuti per inquadrare l'argomento, poi ognuno dice la sua e se ne parla. ...Perché anche parlare di scienza può essere un divertimento!


Triple-star sunset.jpg

Di NASA/JPL-Caltech L'utente che ha caricato in origine il file è stato SnoopY di Wikipedia in inglese - http://photojournal.jpl.nasa.gov/catalog/PIA03520 Trasferito da en.wikipedia su Commons., Pubblico dominio, Collegamento

giovedì 16 febbraio 2017

13 a tavola porta bene!

Insomma, domani è Venerdì 17! Ci saranno persone che avranno paura di uscire di casa, e persone che festeggeranno la Giornata Anti Superstizione!

La GAS è una iniziativa che il CICAP porta avanti da qualche anno, con il motto "Non è vero... e non ci credo!", ed è nata proprio per contrastare le varie superstizioni che circolano.

Come ha detto il segretario del CICAP, Massimo Polidoro: «Credere che un oggetto, una persona o una frase abbiano il potere di procurare disastri è una profezia che si auto avvera. Chi si lascia condizionare dalla superstizione, ritenendosi sfortunato altera inconsapevolmente il suo comportamento e finisce per provocare gli eventi sfortunati che tanto lo spaventano».

Per iniziativa di Patrizia F., una amica del CICAP (e mia), domani sera festeggeremo il Venerdì 17 con una cena tra amici all'Agriturismo In Breiga, via Oratorio 53 - 15060 Grondona (AL) (lo trovate su Facebook a questo link).

Durante le serata parleremo di miti, leggende e, appunto, superstizioni, e se volete unirvi a noi siete i benvenuti! Patrizia ha concordato un appetitoso menù con tris di antipasti, due primi, secondo e dolce, il tutto a 28€.

Se desiderate partecipare dovrete prenotare direttamente al numero dell'agriturismo: 366 2095180.

Ne approfitto per fare anche un po' di autopromozione: porterò con me qualche copia del mio libro...

venerdì 10 febbraio 2017

Commenti (tristi) sulla Ryder Cup

Altra digressione 'fuori tema', ma da golfista principiante è un argomento che mi interessa...

Come avrete sentito, ci sono forti polemiche per un fondo di garanzia (soldi che, a meno di problemi, NON saranno spesi dallo stato) di 100 milioni richiesto per confermare l'assegnazione della Ryder Cup 2022 all'Italia. E temo proprio che NON verrà confermata...

Il golf in Italia è poco seguito, ma è uno degli sport più praticati al mondo, con un indotto di turismo da capogiro. Cosa potrebbe significare la Ryder giocata in Italia lo spiega molto bene un amico golfista di lungo corso in questo suo commento su un forum golfistico (dati da lui citati a memoria, da verificare, ma il succo resta valido anche se i numeri fossero leggermente sbagliati).

Anzitutto, fonte wikipedia, i mondiali di calcio del 90 sono costati, attualizzando la spesa, SETTE MILIARDI DI EURO. E ci hanno mangiato, in mazzette, in tantissimi.
L’expo è costato 2,2 miliardi di euro.

Le olimpiadi hanno un costo tra i 10 e i 20 MILIARDI di euro.

I 150 milioni di euro per la Ryder, per quanto possano sembrare una somma alta, sono nulla, specie se 100 sono una fideiussione per 10 anni.

I vantaggi per l'Italia?
Beh, forse per il calzaturificio di Treviso (e io sono di Treviso) non ci potrà essere alcun ritorno…anzi aspetta…la Geox è di Treviso…e fa anche scarpe da golf… vuoi mai che..?

Ma il problema effettivo e che sembra trascurato è quello legato al turismo.

Qualche anno fa ho giocato e cenato con uno dei dirigenti di una delle società di revisione più importanti del mondo (una delle concorrenti di KPMG che ha redatto gli studi sull’utile previsto).

Alla domanda, sorta spontanea, di quale potrebbe essere un buon rimedio per l’economia italiana, non ha avuto dubbi: l'Italia è il paese con il maggior potenziale turistico ma che viene sfruttato in modo ridicolo.

La cosa allucinante è che il nostro sud Italia avrebbe tutte le potenzialità per essere una meta fissa di vacanzieri da tutto il nord Europa per il turismo golfistico (Austria, Germania, Scandinavia, GB etc.) eppure….quanti vengono in Italia per turismo golfistico? Pochissimi.

Hai idea di quanto vale il turismo golfistico e di dove vadano i giocatori, specie d’inverno?
Te lo dico io: sud della Spagna, Algarve, canarie, Palma de Mallorca e persino il Marocco.

Ogni volta che sono andato lì a giocare c’era quasi difficoltà a trovare tee times.
E non perché ci giocassero i giocatori delle isole Canarie, ma perché c’erano inglesi, tedeschi, svedesi etc.

Perché non vengono in Italia?
Semplice, perché i campi che ci sono non vengono adeguatamente pubblicizzati e perché al sud, dove fa caldo tutto l’anno, non ce ne sono.
In Sardegna ci sono 3/4 campi (is arenas ha riaperto?)
A Gran Canaria (grande come Cagliari o poco più) ce ne sono OTTO.
A Tenerife (l’isola vicina) una decina.
A Palma de Mallorca quasi una ventina.

Insomma, se può essere vero che la Ryder cup la guarderanno meno italiani rispetto a quanti guardano 90° minuto serie B ( e sarebbe comunque un numero enorme), ci saranno 500.000.000 di case da tutto il mondo sintonizzate a guardare la Ryder cup in ITALIA.

E quanti diranno anche: “ma dai, l'Italia è al centro del mondo del golf, perché non andiamo a giocare lì?”
Non è un expo o un mondiale che durano un mese e poi finisce tutto.
Qui si potrebbe costruire un turismo solido per decenni.
Mi sembra assurdo che venga tutto ridotto ai 3 giorni di gara.

giovedì 9 febbraio 2017

Ryder cup: quando il golf è leggenda

Digressione fuori tema...

Certamente la politica (e la federazione) hanno peccato di comunicazione e di metodo per la storia dei 97 milioni di garanzia per la Ryder Cup del 2022 a Roma, ma da vecchio appassionato di uno sport difficile e ricco di fascino e di storia, (e che da un anno ho finalmente iniziato a praticare!) sono rimasto leggermente ‘infastidito’ da certi commenti fatti recentemente.

ryder-cupMa si, siamo in Italia, ci manca cultura sportiva, ci manca fiducia nell’operato delle istituzioni, ed è quindi logico che chi non sa straparli di un evento che è il terzo evento sportivo al mondo dopo olimpiadi e coppa del mondo di calcio, oltre ad essere un business non da poco.

Certi commentatori, invece di sparare luoghi comuni, dovrebbero provare ad andare su un campo da golf. Non è lo sport più economico che ci sia, ma è tranquillamente alla portata di molti.

Soprattutto, è uno sport che si basa sull'onestà del singolo, sul rispetto delle regole senza che ci sia un controllo... Molto poco italiano, vero?

mercoledì 8 febbraio 2017

Asteroidi? Niente panico!

Se vi è capitata sotto gli occhi la notizia che il prossimo 16 Febbraio un asteroide colpirà la Terra, tranquilli, è una bufala. Quantomeno, il colpevole designato in questa occasione, 2016 WF9, codice assegnato all’asteroide individuato dalla NASA il 27 novembre scorso, è destinato solo a passarci vicino, a 51 milioni di chilometri. Per fare un confronto, la Luna orbita a soli 384 mila chilometri dalla Terra.

PIA21259 - Celestial Object 2016 WF9, a NEOWISE Discovery (Artist Concept).jpg
By NASA/JPL-Caltech - Catalog page · Full-res (JPEG · TIFF), Public Domain, Link
2016 WF9 è un asteroide piuttosto grande, intorno ai 500 metri di diametro, e forse è quello che resta di una cometa, e rientra nella affollata famiglia dei NEO – Near Earth Objects, ovvero oggetti che hanno un’orbita che potrebbe incrociare quella del nostro pianeta.

Già in passato ci furono ‘preoccupazioni’ (abbastanza esagerate) per altri NEO che avrebbero dovuto colpire la Terra ‘ovviamente’ causando la fine della nostra civiltà e bla bla bla… ci sono persone che sono bravissime a prendere una notizia, almeno parzialmente vera, ricamarci sopra un bel disastro, che colpisce sempre l’attenzione, e farci un succulento (per l’autore) libro. Dopotutto bisogna pur mangiare, e chissenefrega se spargiamo preoccupazione in giro, giusto? Al riguardo, c’è un interessante articolo su Query On Line.

Tornando ai NEO, è vero che sono parecchi, e che potrebbero essere pericolosi. È per questo che ci sono programmi scientifici per la ricerca ed il monitoraggio di questi oggetti, con dati disponibili pubblicamente, che riportano dimensioni e date di massimo avvicinamento.

Al momento non risultano esserci oggetti in rotta di collisione di dimensioni tali da causare particolari problemi, ma non abbiamo la certezza… ci potrebbe essere un grosso asteroide in un’orbita particolarmente veloce in una parte del cielo poco controllata che ci colpirà domani e questa ‘opinione’ non verrà mai letta da nessuno… Gli studi e le osservazioni procedono, e più controlli significano maggiore capacità di identificare precocemente un possibile pericolo, dandoci il tempo di progettare e mettere in atto azioni per scongiurare o mitigare il disastro. Investire in scienza, in astronomia in questo caso, è sempre utile!

Tornando al nostro 2016 WF9, sono così sicuro che NON colpirà la Terra il 16 febbraio che ho già fatto programmi per il 23. Anzi, proprio un programma di stampo astronomico, visto che con gli amici dell’Osservatorio Astronomico di Casasco parleremo di esopianeti (e magari anche di asteroidi), ovvero pianeti che orbitano intorno ad altre stelle e che potrebbero ospitare altre forme di vita.

L’appuntamento è Giovedì 23 Febbraio alle ore 21, con la seconda Razionale Alcoolica al Dorian Gray Ristorante Letterario di Novi Ligure. I dettagli li trovate su Facebook.

Alla prossima!

Da AlessandriaNews del 8 Febbraio 2017




martedì 24 gennaio 2017

Van Allen e la conquista della Luna

Parlando con un amico ho scoperto che è convinto che la NASA non è mai andata sulla Luna, e tra gli argomenti ha affermato che gli astronauti sarebbero morti attraversando le fasce di Van Allen.

A parte che si, ci siamo andati sulla Luna, abbiamo tonnellate di dati al riguardo, sul tema 'fasce' lo stesso scopritore, il prof. James Van Allen, commentando un documentario della Fox che sosteneva le tesi complottiste, ebbe a dire:
"The recent Fox TV show, which I saw, is an ingenious and entertaining assemblage of nonsense. The claim that radiation exposure during the Apollo missions would have been fatal to the astronauts is only one example of such nonsense"...
Ovvero:
"Il recente spettacolo televisivo di Fox TV, che ho visto, è un ingegnoso e divertente assemblaggio di assurdità. L'affermazione che l'esposizione durante le missioni Apollo sarebbe stata fatale agli astronauti è un esempio di queste assurdità..."

Per chi volesse approfondire questo tema, suggerisco l'articolo La storia infinita delle fasce di Van Allen, dal sito 'Siamo Andati Sulla Luna'.

Buona lettura!


mercoledì 11 gennaio 2017

"La razionale alcoolica" … bioetica e salute!

Arriva a Novi Ligure "La razionale alcoolica", versione italiana degli "Skeptics in the pub": una
serata per discutere insieme di scienza e misteri, con l'aiuto della razionalità e della birra.

Il primo incontro (clicca qui per l'evento su Facebook) si svolgerà giovedì 19 gennaio 2017 alle 21 presso il Dorian Gray Ristorante Letterario in Via Roma 51 a Novi Ligure, sul tema:

Ci sono diversi casi di cronaca che raccontano problemi di salute affrontati con metodi alternativi e risultati anche drammatici.

Il rapporto tra scienza medica e scelte personali è complesso, e richiede da un lato conoscenza dell’argomento e dall’altro il rispetto della libertà della persona, senza dimenticare il bene della collettività. Un incontro che vuole confrontare le esigenze della scienza con quelle personali: parleremo di bioetica.

Esperto della serata sarà Giacomo Orlando. Laureato in medicina, ha svolto per 40 anni l'attività di anestesista /rianimatore, prima di andare in pensione. Ha all'attivo un'esperienza politica come consigliere comunale a Novi Ligure. Nel 2010 è co-fondatore della sezione di Novi Ligure della Consulta di Bioetica ONLUS (http://www.consultadibioetica.org), con cui si è attivato per divulgare informazioni sui principali temi di bioetica (in particolare testamento biologico, obiezione di coscienza, gravidanza medicalmente assistita) presso le scuole superiori e le comunità municipali vicine a Novi Ligure. Si è anche attivato con una richiesta al Comune di Novi Ligure per ottenere il permesso del deposito delle direttive di fine vita presso i gli uffici comunali.

L'evento è gratuito, ma è richiesta una consumazione.

Per maggiori informazioni consultare la pagina Facebook o scrivere a piemonte@cicap.org.

La razionale alcoolica: una volta al mese ci si ritrova attorno a un tavolo e si discute il tema del giorno. Un "esperto" lo presenta in pochi minuti per inquadrare l'argomento, poi ognuno dice la sua e se ne parla. ...Perché anche parlare di scienza può essere un divertimento!

domenica 8 gennaio 2017

Libertà di cura, tra scienza ed etica

2008, Clara Palomba (1), sedicenne toscana, muore per un diabete NON curato da una sedicente guaritrice ‘antropofisica’, da cui era stata portata dai genitori che non si fidavano delle cure ‘ufficiali’ a base di insulina, che tengono in vita senza problemi decine di migliaia di persone in tutto il mondo.

2011, Luca (2), un bambino di 4 anni del Salento, arriva all’ospedale senza vita dopo essere stato NON curato con preparati omeopatici. Molto probabilmente, se fosse stato curato con delle vere medicine, oggi sarebbe un vispo ragazzino di 9 anni.

2015, una bambina romana (3) di 4 anni, non vaccinata, muore a causa delle complicanze del morbillo, una delle malattie (4) che ancora oggi mietono più vittime (5).

2016, Eleonora Bottaro (6), padovana 18enne, muore di leucemia, dopo essere stata NON curata con i ‘metodi alternativi’ di Hamer (7). Con le cure oggi disponibili, avrebbe avuto oltre l’80% di possibilità di guarire.

Questi sono solo alcuni dei tanti, troppi casi di morti causati dal rifiuto di affidarsi alle conquiste della moderna medicina. Si, è vero, anche chi si affida alla medicina vera può morire, ci sono complicanze che possono portare a vari gradi di invalidità, ma sono fortunatamente pochi casi rispetto a quanti sono invece guariti. Non che i (pochi) casi di errori medici o di complicanze inaspettate non siano importanti o drammatici, bisogna però rapportarli a quanti casi sono stati trattati con successo.

Dall’altra parte, chi si affida alle varie ‘alternative’, dall’omeopatia alla medicina hameriana, quando si trova davanti a qualcosa che non può guarire da solo, come un raffreddore, di solito MUORE. E spesso soffrendo.

La medicina moderna ha una serie di protocolli e controlli strettissimi. Un nuovo farmaco, una nuova terapia, deve passare varie fasi di sperimentazione, e DEVE dimostrare di funzionare MEGLIO del placebo e deve offrire vantaggi terapeutici verificabili rispetto ai medicinali esistenti. Può anche essere un’idea nuova, apparentemente strampalata, ma SE FUNZIONA, se non ha controindicazioni, viene adottata.

Le ‘alternative’ non hanno riscontri verificati. Si basano su leggende, su tradizioni, su credenze strampalate, e quando vengono messe alla prova FALLISCONO. Sempre.

I dati sanitari sono disponibili e chiarissimi. Ci sono cose che funzionano (e quindi fanno parte della scienza medica) e cose che non funzionano. Eppure, da diversi anni aumenta il ricorso a queste terapie senza valore scientifico, ed aumenta il numero di genitori che non vogliono vaccinare i loro figli. False notizie che circolano in rete diffondono paure infondate nei riguardi della medicina, e favoriscono il proliferare di guru e santoni vari.


Tuttavia esiste un problema etico. Esiste il libero arbitrio, e se il signor Tizio, in possesso delle sue facoltà e correttamente informato, decide (esempio inventato) che un cristallo di agata posato sul comodino è la terapia che vuole seguire per guarire la sua polmonite, non posso imporgli la cura antibiotica che in pochi giorni lo guarirebbe. Oppure posso? Dopotutto, se non lo faccio, molto probabilmente il sig. Tizio morirà!

Dove finisce la libertà di scelta? È morale imporre a qualcuno una cura che non vuole, anche se è l’unica maniera per salvargli la vita? E che fare quando il malato è un minore?

Sono domande alle quali spero di trovare risposte il prossimo giovedì 19 gennaio, alle 21, quando al Dorian Gray Ristorante Letterario (via Roma 51, Novi Ligure) si svolgerà la prima ‘Razionale Alcoolica’ (9) a Novi Ligure, con ospite il dott. Giacomo Orlando, vicepresidente della Consulta di Bioetica ONLUS (10).

Se siete interessati alla serata, contattatemi all’indirizzo claudio@casonato.it, oppure seguite questo blog - a giorni pubblicherò i dettagli...

Alla prossima!

  1. http://medbunker.blogspot.it/2010/05/che-male-vuoi-che-faccia3.html
  2. http://bari.repubblica.it/cronaca/2011/10/21/news/muore_a_4_anni_dopo_un_bicchiere_d_acqua-23609530/
  3. http://scienzaesalute.blogosfere.it/post/544316/morbillo-vaccino-bimba-morta-roma
  4. http://medbunker.blogspot.it/2013/04/la-piccola-malattia-il-morbillo.html
  5. https://www.unicef.it/tag/morbillo
  6. http://www.repubblica.it/cronaca/2016/08/31/news/padova_famiglia_rifiuto_chemio_studentessa_morta_leucemia-146963943/
  7. http://medbunker.blogspot.it/2009/04/hamer-la-nuova-medicina-germanica.html
  8. https://www.facebook.com/doriangrayristoranteletterario
  9. https://www.cicap.org/n/articolo.php?id=278124
  10. http://www.consultadibioetica.org/

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