martedì 21 giugno 2016

Naturale = Buono?

Giovedì 23 Giugno, ore 21
Chiostro della Biblioteca Civica di Novi Ligure, via Marconi 66
Clicca per ingrandire





La scienza e la tecnologia hanno fornito straordinari contributi al miglioramento della qualità della vita dell’uomo. Ciò nonostante da più parti della nostra società emerge il desiderio di uno stile di vita più naturale e la nostalgia di un passato idealizzato. I bei tempi antichi, i sapori di una volta, i rimedi della nonna, la genuinità di certi prodotti, l’armonia con la natura sono richiami che esercitano un fascino irresistibile su molti individui. L’aggettivo “naturale” è oramai sinonimo di bontà, salute, sicurezza, genuinità ed è spesso associato a diverse attività umane: agricoltura, alimentazione, medicina, cosmesi, sessualità ecc.
Ma siamo sicuri che tutto ciò che è naturale sia davvero buono? E ciò che viene chiamato naturale è davvero tale? La conferenza, omonima all’ultimo libro pubblicato dal relatore, analizza in modo critico tutti questi aspetti, al di là delle prese di posizione ideologiche e degli slogan commerciali.



Relatore: Silvano Fuso è nato a Lavagna (GE), il 27 ottobre 1959. È dottore di ricerca in scienze chimiche, docente di chimica e si occupa di didattica e divulgazione scientifica. Collabora con diverse riviste e siti Internet e ha pubblicato numerosi volumi. Tra i più recenti testi divulgativi ricordiamo: I nemici della scienza. Integralismi filosofici, religiosi e ambientalisti (Dedalo, Bari 2009), Il libro dei misteri svelati (Castelvecchi, Roma 2010), Superstizione: istruzioni per l’uso (CICAP, Padova 2010), La falsa scienza. Invenzioni folli, frodi e medicine miracolose dalla metà Settecento a oggi (Carocci, Roma 2013), Chimica quotidiana. Ventiquattro ore nella vita di un uomo qualunque (Carocci, Roma 2014, vincitore del Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica 2014 per le scienze matematiche, fisiche e naturali), Naturale = buono? (Carocci, Roma 2016).
È spesso ospite di  trasmissioni televisive in qualità di esperto.
È socio effettivo del CICAP (Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze), socio di Galileo 2001. Associazione per la libertà e la dignità della scienza, della Società Italiana per il Progresso delle Scienze e della Società Chimica Italiana. È inoltre membro del Consiglio Scientifico del Festival della Scienza di Genova.







Non guardare nell'abisso!

Oggi è finalmente uscito in libreria il nuovo thriller di Massimo Polidoro, che ho avuto la fortuna di leggere in anteprima, essendo parte del 'gruppo di lancio'.


C'è anche una interessante offerta speciale, che potete scoprire a questo link.


E questa è la mia recensione...
Con 'Il passato è una bestia feroce' del 2015, Polidoro si era avventurato con successo nel mondo del thriller. Con questa seconda indagine di Bruno Jordan, il reporter della rivista 'Krimen' protagonista anche di 'Non guardare nell'abisso', la sua capacità di coinvolgere il lettore fin dalle prime pagine viene ampiamente confermata. Molto interessanti i nuovi personaggi, anche se un paio sembrano essere eccessivi... ma sappiamo che la realtà supera spesso la fantasia! Soprattutto ho trovato coinvolgente, apprezzabile ed interessante il dipanarsi della storia, che affonda ancora una volta nel passato, questa volta quello torbido degli anni di piombo della repubblica. Non vi dico altro, lascio a voi il piacere di arrivare alla stupefacente conclusione che... l'assassino è il maggiordomo!







giovedì 16 giugno 2016

Meno 5...

Si, solo 5 giorni per la nuova indagine di Bruno Jordan... nel frattempo, se non lo avete già letto, approfittate dell'offerta speciale disponibile su Amazon per 'Il passato è una bestia feroce'.


Poi, il 21... Non guardate nell'abisso!


Questo è il link per la prenotazione del nuovo libro su Amazon: http://goo.gl/fJ4UvU
#NonGuardareNellAbisso #gialloestate


https://www.amazon.it/passato-una-bestia-feroce/dp/885663953X?ie=UTF8&camp=3370&creative=24114&creativeASIN=885663953X&linkCode=as2&redirect=true&ref_=as_li_ss_tl&tag=massipolid-21

mercoledì 8 giugno 2016

TANSTAAFL

Questa scritta, assieme ad un cannone, appare sulla bandiera della Libera Repubblica della Luna nello splendido libro di Robert A. Heinlein “La Luna è una severa maestra”. TANSTAAFL è l’acronimo di There Ain't No Such Thing As A Free Lunch, ovvero “Non esistono cose come i pasti
gratis” (NECCIPG), e rappresenta la filosofia dei lunari.


Nella traduzione italiana del romanzo, tuttavia, esso è indicato come TRANSTAAFL, ed è reso con la frase Non si può mangiare al ristorante e non pagare il conto.


In termini semplici, significa che non si può ottenere qualcosa in cambio di niente. In economia il concetto è conosciuto come "costo opportunità". Anche se una cosa sembra essere gratuita, c'è sempre un costo. È possibile mangiar gratis al bar durante una promozione, ma il padrone del bar si assicurerà di riuscire a recuperare il costo del cibo con altri mezzi, oppure sceglie di affidarsi ad altri benefici (attrarre nuova clientela).


Un altro esempio: sebbene sia possibile per una persona ottenere un "pasto gratis" (come quando un'azienda taglia i costi e guadagna competitività inquinando l'aria), qualcun altro finirà per pagare quel "pasto". Anche se non ci fosse un costo individuale o privato, ci sarebbe un costo sociale.


Il pagamento del servizio o oggetto può essere più o meno evidente. Il film trasmesso dalla TV privata lo paghiamo in termini di interruzioni pubblicitarie, mentre la navetta ‘gratuita’ che ci porta all’outlet viene pagata dal consorzio, che si rivale sui negozianti che quindi aumentano i prezzi.


Nel caso del software ‘open source’ il pagamento sembra non esserci. In realtà anche in questo caso c’è un prezzo da pagare, rappresentato dall’impegno che il singolo ci deve mettere e dal rischio che domani quel software non sia più sviluppato. Soprattutto a pagare sono gli sviluppatori, che regalano il loro tempo libero per progetti di varia natura.


Eppure ‘gratis’ è una parola che cattura la nostra attenzione, ed è ampiamente sfruttata, se non abusata, nelle pubblicità. Ricordo un annuncio radiofonico di una casa petrolifera che delle sue stazioni diceva che trovavi l’acqua, il giornale, lo spazio relax, tutto gratis. E trovavi anche la benzina, ma quella, chissà perché, non gratis. Di tanti prodotti non si parla delle loro caratteristiche, ma di quello che ti regalano o puoi vincere se li compri.


Ci sono poi gli sconti pazzi: 60, 70, 80% ed oltre. Se è un negozio affidabile a proporre questi sconti, che sia un negozio fisico o virtuale poco importa, ci sono due possibilità: si tratta di prodotti in fine serie, oppure il prezzo di listino è artificiosamente gonfiato per catturare l’attenzione con LO SCONTO. Valutiamo chi ci propone lo sconto, valutiamo il prezzo e poi decidiamo.


Ci sono poi le famose ‘offerte per un giorno’ che impazzano sui social network. Televisioni, smartphone di ultima generazione, occhiali da sole di marca offerti a pochi euro, magari a favore di una campagna a favore dei bambini. Anche se alcune di queste offerte possono essere veritiere, quelle che ho sentito fino ad oggi si sono rivelate truffe: materiale non rispondente all’annuncio, soldi rubati, o computer infettati visitando la pagina.


Vale sempre il consiglio di usare la testa: se qualcuno ti vuole regalare qualcosa, cosa ci guadagna quella persona? Non ci sono tanti filantropi in giro a buttare denaro, quindi, prima di accettare l’offerta, soprattutto quelle di pagine internet di dubbia origine, pensateci, magari facendo qualche ricerca in rete.


Alla prossima!


Da http://www.alessandrianews.it/opinioni/di-gratis-non-c-nemmeno-l-aria-134409.html

martedì 31 maggio 2016

Non guardare nell'abisso

Ho avuto la fortuna di essere nuovamente tra gli 'eletti' della squadra di lancio del nuovo thriller di Massimo Polidoro.

Il libro uscirà il 21 Giugno, ed in attesa dei miei commenti dopo averlo letto 'in anteprima', potete iniziare a preoccuparvi per Bruno Jordan leggendo qualche piccola anticipazione a questo link...

#NonGuardareNellAbisso  #Gialloestate


domenica 8 maggio 2016

Osservare il cielo

Il cielo notturno ci ha sempre affascinato, e l’osservazione delle stelle ha portato alla differenziazione tra stelle ‘fisse’ e pianeti, ed alla definizione di calendari vari.

Un tempo, quando non c’era l’illuminazione notturna che c’è oggi, era possibile vedere molte più stelle ad occhio nudo, e si poteva osservare una ’fascia’ lattiginosa che attraversa il cielo: la Via Lattea. Oggi questo è possibile solo in luoghi particolari, poco abitati e quindi poco illuminati.

L’astronomia moderna parte con Niccolò Copernico e la sua teoria eliocentrica. Keplero, con le sue tre leggi ed il modello ellittico, gettò le basi per la meccanica celeste.

Nei primi anni del 1600, Galileo Galilei perfezionò uno strumento, il cannocchiale (costruito per la prima volta dal tedesco Hans Lippershey), e con questo iniziò una serie di osservazioni che lo portarono a scoprire i principali satelliti di Giove ed intuire, senza però riconoscerli, gli anelli di Saturno.

Nel 1686 Newton formulò la legge di gravitazione universale, che dava consistenza teorica alle orbite dei pianeti. La tecnologia dei telescopi intanto progrediva, permettendo a Cassini di scoprire divisioni negli anelli di Saturno ed alcuni dei sui satelliti. Nel 1774 il francese Messier pubblicò il celebre catalogo di 103 oggetti celesti, nebulose, galassie ed ammassi, che porta il suo nome. Nel 1781 William Herschel scoprì Urano, ed in seguito osservò anche I suoi anelli.

Il primo gennaio 1801, Giuseppe Piazzi da Palermo scoprì un oggetto celeste che a prima vista sembrava una cometa, dandogli il nome di Cerere. In seguito Herschel ne definì l’orbita, e lo definì ‘asteroide’. Il primo di una lunga serie.

Nel 1846 si arrivò alla scoperta di Urano, trovato grazie a calcoli di meccanica celeste sulle discrepanze tra osservazioni e previsioni delle orbite di altri pianeti.

La scoperta di Plutone, da pochi anni declassato al rango di pianeta nano, risale al 1930, ed è stata possibile grazie alla fotografia astronomica.

La fotografia astronomica, oltre a darci importanti dati scientifici, ci offre visioni meravigliose di quello che esiste nello spazio. Un momento storico al riguardo è stato il lancio, nel 1990, del telescopio spaziale Hubble. Le prime foto trasmesse furono una delusione: a causa di un errore nella fabbricazione dello specchio, la definizione era pessima.

Venne identificato il problema, ed una missione Shuttle fu destinata ad installare la soluzione. Da quel giorno Hubble non ha smesso di fornire immagini spettacolari (come le due che ho aggiunto al post) e di grande valore scientifico, e continuerà a farlo probabilmente fino al 2020. Sul sito di Hubble potete vedere le meraviglie del cielo con una definizione sbalorditiva.

Le nuove tecnologie hanno permesso di costruite telescopi a terra non affetti dalle distorsioni portate dall’atmosfera. Il Very Large Telescope dell’ESO a La Silla in Cile, ed il Binocular telescope in Arizona sono due degli strumenti che hanno permesso nuove scoperte, tra cui oltre 2000 pianeti in orbita attorno ad altre stelle.

Il prossimo passo sarà il lancio di un nuovo telescopio spaziale, il James Webb, destinato all’osservazione nell’infrarosso (non possibile da terra), il cui lancio è previsto per il 2018.
Che meraviglie ci riserverà il futuro?

Alla prossima!

Da http://www.alessandrianews.it/opinioni/osservare-cielo-132286.html

giovedì 5 maggio 2016

Questa mi mancava...

La fantasia dei 'burloni' non ha limiti... Dal banchiere africano siamo passati al capufficio bagagli di un aeroporto... Non occorre fare la prova, l'intero messaggio è li che urla: BUFOLA!!!!! a squarciagola.


Copio e incollo la mail esattamente come ricevuta, solo mascherando nome ed indirizzi email.


Buon divertimento.


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interim Assistance General Manager,
(Operations,Maintenance,Transportation)
Harrisburg International Airport Pennsylvania
One Terminal Drive, Middletown.
I have very vital information to give to you, but first I must have your trust before I reveal it to you because it may cause me my job, so I need somebody that I can trust for me to be able to reveal the secret to you.
I am Mr. Txxxxxxx Pxxxxx, head of luggage/baggage storage facilities (Operations, Maintenance, Transportation) here at the Harrisburg International Airport, Pennsylvania USA. During my recent withheld package routine check at the Airport Storage Vault, I discovered an abandoned shipment from a Diplomat from London and when scanned it revealed an undisclosed sum of money in a Metal Trunk Box weighing approximately 110kg.
The consignment was abandoned because the Contents of the consignment was not properly declared by the consignee as "MONEY" rather it was declared as personal effect to avoid interrogation and also the inability of the diplomat to pay for the United States Non Inspection Charges which is $3,700USD and the notarization fee for the documents attached to the consignment box. On my assumption the consignment is still left in our Storage House here at the Harrisburg International Airport Pennsylvania till date.
The details of the consignment including your name, y
However, to enable me confirm if you are the actual recipient of this consignment as the assistant director of the Inspection Unit, I will advise you provide your details which include
Full name:
Phone Number:
Full Address:
to enable me cross check if it corresponds with the address on the official documents including the name of nearest Airport around your city. Please note that this consignment is supposed to have been returned to the United States Treasury Department as unclaimed delivery due to the delays in concluding the clearance processes so as a result of this, I will not be able to receive your details on my official email account. So in order words to enable me cross check your details, I will advise you send the required details to my private email address for quick processing and response.
Once I confirm you as the actual recipient of the trunk box, I can get everything concluded within 48hours upon your acceptance and proceed to your address for delivery.
Lastly, be informed that the reason I have taken it upon myself to contact you personally about this abandoned consignment is because I want us to transact this business and share the money 70% for you and 30% for me since the consignment has not yet been returned to the United States Treasury Department after being abandoned by the diplomat so immediately the confirmation is made,I will go ahead and pay for the United States Non Inspection Fee of $3,700 dollars and as mandated by the notary office, you would be the one pay the notarization fee as the box belongs to you. The notarization fee cost just $280.
I wait to hear from you urgently if you are still alive and I will appreciate if we can keep this deal confidential. Please get back to me via my private Email:(thxxxxxxxxx96@gmail.com) for further directives
Thanks you.
Txxxxxxxx Pxxxxx
Interim Assistance General Manager,
(Operations,Maintenance,Transportation)
Harrisburg International Airport Pennsylvania
One Terminal Drive, Middletown.
Copyright © 2016


P.S.: molto spesso il numero alla fine dell'indirizzo email, prima della chiocciola, è l'anno di nascita. Posso quindi supporre che il nostro T. P. sta facendo una bella carriera, se ad appena 20 anni è già 'Interim Assistance General Manager'...

giovedì 21 aprile 2016

Donate il 5x1000 al CICAP per tenere acceso il lume della ragione‏



Da oggi chiunque sostenga le idee del CICAP, sia che sia Socio oppure no, può contribuire alle attività del Comitato senza spendere nulla: e' sufficiente devolvere il 5 per mille della propria dichiarazione dei redditi al CICAP.
Il CICAP, infatti, dal 2010 e' stato riconosciuto come Associazione di promozione sociale: significa che e' possibile indicarlo nella dichiarazione dei redditi quale beneficiario del 5 per mille.

Non costa nulla perché e' il 5 per mille delle tasse che già si pagano e che, se non viene destinato a un ente indicato dal contribuente, resta allo Stato.
Devolverlo al CICAP significa aiutarci a realizzare nuove iniziative per diffondere la cultura scientifica nel nostro Paese contrastando l'ignoranza, la superstizione e il pregiudizio.

Donare il 5 per mille al CICAP e' facile:
 • Compila il Modello Unico, 730 o CUD
 • Firma nel riquadro indicato come "Sostegno del volontariato..."
 • Indica nel riquadro il codice fiscale del CICAP: 03414590285

Il CICAP dara' notizia dell'impiego dei fondi devoluti con il 5 per mille attraverso il suo sito
Il 5 per mille al CICAP
Non costa nulla e per noi e' un aiuto prezioso.


SOSTIENI IL CICAP

Se poi oltre al 5x1000 desideri sostenere il CICAP con una donazione, potrai detrarre l’importo dalla tua dichiarazione dei redditi. Il riconoscimento del CICAP come Associazione di Promozione Sociale, infatti, permette a chi lo desidera di detrarre fino a Euro 2065,83.

E’ sufficiente effettuare un bonifico bancario o postale al CICAP per l’importo desiderato e il Comitato provvedera' a fornire una ricevuta da allegare alla dichiarazione dei redditi.



Per maggiori informazioni:
E-mail:      amministrazione@cicap.org    -   Telefono:. 049-686870.


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