martedì 1 gennaio 2019

Le stelle? Sbagliano come sempre...

Clicca qui per l'articolo del sito CICAP

Anche quest'anno il CICAP ha pubblicato i risultati del controllo delle previsioni astrologiche del 2018, e come ci si poteva aspettare i risultati sono 'deludenti'.

Nonostante sia da lungo tempo ampiamente dimostrato che gli astrologi non ci prendono neanche per sbaglio, le trasmissioni televisive e radiofoniche di fine anno sono state come al solito monopolizzate da branchi di volpi impegnatissimi a spiegare come sarà il 2019 di chi per casualità è nato mentre il sole passava in un disegno fatto unendo i puntini delle stelle visibili…

Evidentemente il pubblico apprezza di più le panzane delle tante cose interessanti che accadono davvero.

Ma io continuo a sperare, ingenuo che sono, che prima o poi certe cose finiranno.

Vi auguro un 2019 meglio informato, più concreto, più intelligente. E meno oroscopato...

lunedì 24 dicembre 2018

State sereni!

Siamo a Natale, e tradizione vuole si sia tutti più buoni.

Voglio quindi essere buono anche io, e rasserenare i miei concittadini che potrebbero essere in ansia a causa di un manifesto apparso a Novi Ligure in questi ultimi giorni.

Inizio subito col dire nel modo più chiaro che posso: i vaccini sono una delle più grandi conquiste della medicina, e dalla loro introduzione decine di milioni di vite sono state salvate, ed innumerevoli persone hanno evitato i danni permanenti che le malattie spesso lasciano.

Ritengo quindi al limite del CRIMINALE diffondere paure ingiustificate nei confronti di questa pratica medica, che ha un costo irrisorio in confronto ai benefici che porta.

Il manifesto citato prima, diffuso anche in altre città, è pubblicato da una associazione (siamo buoni e non citiamola) che per qualche motivo vuole mettere dubbi sulla sicurezza dei vaccini.


Il messaggio è fondamentalmente corretto: la vaccinazione è un'azione volontaria non esente da rischi. E nessuno può mettere in dubbio che i vaccini, come qualsiasi atto medico, hanno delle reazioni avverse.

Però, pubblicare un cartellone mettendo in evidenza le parole 'vaccinazioni' e 'rischi' è fatto con la chiara intenzione di imprimere nella memoria di chi lo legge solo queste due parole. Sono tecniche mediatiche ampiamente usate dai pubblicitari, per farci comprare una merendina invece di un'altra. Mi chiedo perché questa associazione spenda decine di migliaia di euro per mettere paura alla gente… Cui prodest?

Il messaggio del cartellone, però, finisce con una giusta esortazione: informati prima di vaccinare tuo figlio.

E quindi informiamoci. Ma, per favore, non - o  non solo - da chi ha diffuso questi cartelli.

Siccome ho già scritto diverse volte di questo argomento, potete vedere altri miei post, come questo, o questo, o quest'altro. In questi post troverete link a fonti di informazione verificate ed autorevoli, come l'Organizzazione Mondiale della Sanità, il CDC, l'UNICEF, IoVaccino o il Ministero della Salute.

Vi segnalo anche un nuovo sito, MedicalFacts, del Prof. Roberto BURIONI, che sull'argomento vaccini è tra i massimi esperti italiani e mondiali.

Se quel cartellone vi avesse messo una pulce nell'orecchio, con il link indicati sopra avete tutti i mezzi per eliminarla definitivamente.

Fatevi un bel regalo per Natale: ignorate quelli che diffondono paure ingiustificate.

Buone Feste!


sabato 8 dicembre 2018

Informarsi è utile

Informarsi è utile: questo ha risposto un'amica a un mio commento nel quale equiparavo l'efficacia di reiki e fiori di Bach all'effetto placebo.

Per la precisione, questa amica, in un post di un suo problema di salute (che spero risolva presto e bene), ha scritto: Io comunque mi faccio tanto Reiki e prendo i fiori di Bach, per superare il trauma e lo spavento.

Al che io rispondo, con faccina che ride: Reiki e fiori di Bach? Potenza del placebo…

La reazione al mio commento è questa: Potenza delle energie naturali . Vuoi saperne più di un medico? Claudio? Dott. E. Bach.informarsi è utile. Tutte le terapie naturali sono utili.

Ovviamente io non ne so più di un medico, però so che le teorie di Edward Bach sono piuttosto datate (lui è morto nel 1936), e so che nella letteratura scientifica non si trovano studi referati, in doppio cieco, che dimostrino un effetto dei rimedi di Bach superiore al placebo. Un articolo pubblicato nel 2010 sullo Swiss Medical Weekly analizza una serie di studi, con risultati deludenti. Anche questo studio, da PubMed, equipara i fiori di Bach al placebo.

Ma, come dice giustamente la mia amica, informarsi è utile. Il fatto che non ci siano studi che dimostrino senza dubbio un'efficacia superiore al placebo non ci deve fermare, quindi andiamo a vedere cosa sono i rimedi di Bach e come si preparano.

C'è un articolo del CICAP al riguardo, ma è noto come il CICAP sia considerato dai fautori dei 'rimedi alternativi' una bieca associazione di miscredenti… e quindi da non considerare. (personalmente, prima di buttarvi su una qualsiasi bellissima terapia osteggiata dai poteri forti, vi suggerisco di andare a cercare informazioni su www.cicap.org)

Anche Stefano della Casa ha scritto un articolo su Wired, e anche questo non è proprio favorevole.

Vi invito quindi a leggere cosa scrive il sito web di riferimento per le terapie ideate da Edward Bach. Io trovo che le descrizioni dei diversi 'rimedi' e del loro uso siano 'illuminanti'.

E' interessante anche leggere la pagina di Wikipedia dedicata a questa pratica, dove si trova la descrizione dei metodi di preparazione, da cui vi riporto questo breve brano:
È necessario lavorare in una giornata calda e soleggiata nel periodo di massima fioritura della pianta. I fiori vanno raccolti sul posto senza essere toccati con le mani e, recidendoli con delle forbici, si fanno cadere i boccioli in un recipiente di vetro fine da 300 ml riempito di acqua pura, avendo cura di coprire con essi la superficie della bacinella.
Quindi si lasciano macerare al sole per 4 ore (in Italia, dove l'insolazione è maggiore che nelle Isole britanniche, ne sono sufficienti 3); in questo modo il sole trasferirebbe la vibrazione del fiore all'acqua sottostante. Terminato tale periodo si filtra l'acqua dei fiori con un filtro di carta in una bottiglia da 1 litro aggiungendo una pari dose di cognac (o brandy), che serve per la conservazione. Il liquido ottenuto è chiamato tintura madre dei Fiori di Bach.


La tintura madre viene poi usata per preparare le bottigliette 'stock' da 20 ml che si trovano in commercio, composte da 10 ml di brandy, 10 ml di acqua e 2 gocce di tintura madre.

Con queste bottigliette 'stock' si preparano i 'flaconcini di trattamento': una bottiglietta contagocce da 30 ml in cui si mettono 2 gocce di stock, componendo un bouquet di al massimo 7 fiori (quindi al massimo 14 gocce), completando con un cucchiaino di brandy o cognac o aceto di mele e riempiendo con acqua. Da questi flaconcini di trattamento si assumono almeno 4 gocce 4 volte al giorno.

Se vi siete persi nelle diluizioni, o non vi fidate di quanto scrivo (e fate bene), andate a leggere i diversi manuali disponibili, ovviamente prendendo quelli offerti dal centro Bach ufficiale.

Bene: adesso siete informati, e potete trarre le vostre conclusioni e comportarvi di conseguenza. Dopotutto, la salute e i soldi sono i vostri.

Vi ricordo solo che, come per reiki, omeopatia e le tante altre cosiddette 'terapie naturali' o 'alternative' che sono sempre più di moda, resta valido il concetto che se qualcosa dimostra di funzionare (in studi referati e in doppio cieco, non per aneddotica), allora funziona e fa parte della medicina. Se invece non ci sono dimostrazioni verificate di efficacia, il rischio di buttare soldi e salute è reale.

Saluti


lunedì 26 novembre 2018

I Mostri non dormono sotto il letto...

Dopo una lunga pausa estiva, ricominciano gli appuntamenti de 'La Razionale Alcoolica' al Dorian Gray Bistrot di Novi Ligure (AL), via Roma 51.
Venerdì 30 Novembre, alle ore 21 (più o meno) inizieremo a parlare di mostri.
Che cosa significa 'mostro' per voi? Qual è il vostro mostro preferito? Come decidere se un mostro è reale oppure se è opera di fantasia?
Claudio Casonato, scettico curioso, autore del libro 'Le Piramidi le ha costruite BigFoot', introdurrà l'argomento e cercherà di stanare il mostro nascosto sotto il letto...
Potrete anche prepararvi alla serata prenotando il vostro tavolo al numero 339 39 58744 per gustare il menù 'mostruoso' che ci proporrà lo chef Andrea.
L'evento è gratuito, ma è richiesta una consumazione.
Per maggiori informazioni consultare la pagina Facebook https://www.facebook.com/razionalealcoolica/ o scrivere a piemonte@cicap.org.
La razionale alcoolica: ci si ritrova attorno a un tavolo e si discute il tema del giorno. Un "esperto" lo presenta in pochi minuti per inquadrare l'argomento, poi ognuno dice la sua e se ne parla. ... Perché anche parlare di scienza può essere un divertimento

mercoledì 14 novembre 2018

Che tristezza quando Comuni e biblioteche sponsorizzano superstizioni...

Non voglio fare nomi né citare città perché non voglio parlare nello specifico di una persona quando il problema è generale.

Ho ricevuto tramite la newsletter di una biblioteca civica l’invito diffuso da altra biblioteca civica, con comunicato stampa emesso dall’assessorato alla comunicazione di un comune, ad una serata dall’invitante titolo: "Pulizia pranica e riequilibrio dei chakra".

Ripeto, non faccio nomi in quanto non voglio discutere le persone coinvolte, che sicuramente fanno quello che fanno in perfetta buona fede, con impegno e serietà.

Tuttavia, non posso essere felice del fatto che non uno bensì due diversi enti pubblici sponsorizzino una serata che parla di una pratica totalmente priva di fondamento scientifico. Un ente pubblico dovrebbe avere un controllo, anche minimo, sulla qualità degli eventi che promuove, e sponsorizzare una pratica che per usare termini educati sarebbe da definire ‘superstizione’ secondo me non è corretto, ed è spreco di soldi pubblici.

Insomma, come si può prendere seriamente una serata in cui “si parlerà di due antiche arti di riequilibrio che utilizzano il Ki (Prana, Chi o Energia Vitale) e agiscono sul corpo fisico nella sua interezza, sia sull'energia dei Chakra”, quando chakra, ki e prana sono, per essere gentili, delle favole?

Oppure, riporto una frase del comunicato stampa che brilla per l’assoluta mancanza di senso fisico:
Rimuovendo l'energia bloccata, energizzando con il Prana o il Ki le parti del corpo sofferenti e ristabilendo il movimento energetico naturale dei Chakra, portano immediato beneficio alla persona.”

Beh, se la serata la pubblicizza una biblioteca e un comune, qualcuno potrebbe prendere queste ‘fantasie’ per reali, e soprattutto si continua a diffondere una pseudocultura dell’esoterico.

Purtroppo, il problema non è di un comune o di una biblioteca. Troppo spesso ho visto incontri organizzati da vari enti locali, con manifesti e locandine per ogni dove, per trattare ‘importanti’ argomenti come la medicina quantistica, l’omeopatia o i fiori di Bach. Ovvero il nulla usato per NON curare malattie reali.

Sono ovviamente disponibile a rimangiarmi quanto detto nel momento in cui qualcuno mi porterà delle prove della realtà di queste pratiche. Temo però che per queste prove mi toccherà aspettare molto a lungo…

Lunga vita e prosperità.

lunedì 22 ottobre 2018

I mostri delle acque a Malnisio

Bene, hanno pubblicato il video della mia conferenza del 7 ottobre scorso al Festival della Scienza di Malnisio.

Questo il link al video su YouTube.

Buona visione!

domenica 19 agosto 2018

Il selfie di Salvini (UPD)

No, non è un post politico, non è in tema con il blog. Oltretutto, non trovo ci sia da gridare allo scandalo se un politico accetta di fare un selfie con una sua sostenitrice - al limite si può trovare la cosa inopportuna in occasione di un funerale, ma più inopportuna è semmai stata la signora a chiederlo.

Purtroppo la politica è decaduta ad un continuo insulto reciproco, e trovo ahimè normale che 'la parte avversa', qualunque essa sia, si attacchi a qualsiasi cosa per denigrare 'gli altri'. L'occasione è quindi stata debitamente sfruttata da chi è 'contro' l'attuale governo, mentre chi è a favore cerca ogni scusa per negare il fatto.

Rientra però negli obiettivi di questo blog 'sbufolare' le false notizie, e quindi…

Ribadisco: NON voglio fare politica, e, anche se inopportuno, NON trovo scandaloso accettare di fare un selfie.

Trovo invece scandaloso fare polemiche di livello così infimo, e incredibile come ci siano persone che si arrampichino sugli specchi ed inventino complotti per negare un'evidenza che, alla fine, non è poi niente di che...

Allora, circola una foto in cui Salvini si fa un selfie con una signora ai funerali di stato a Genova, il 18 Agosto.

La foto che pubblico, con la giacca blu, è tratta dalla pagina Facebook di Roberto Poletti Fan Club. Bufale.net la ha già analizzata ed è una foto vera.

La stessa pagina pubblica un'altra foto in cui Salvini appare in giacca nera, e viene definita 'fake' la news di Salvini in giacca blu che si fa i selfies.

Ora, io non so (ma lo sospetto, vedi sotto) da dove è stata tratta la foto in giacca nera, ed è possibile che si tratti solo di una diversa saturazione del colore dovuta a diversa fotocamera. Può anche essere una foto di altra occasione pubblica, oppure una foto ritoccata. O semplicemente si è cambiato la giacca (non credo sia vietato…).


Quello che so è che ci sono foto e video pubblici in cui si vede Salvini al funerale di Genova in giacca blu. Le tonalità variano (le condizioni di luce, le diverse camere, ritocchi in postproduzione, influsso degli alieni), ma è chiaramente Salvini a Genova in occasione del funerale.

Per esempio, in questo video tratto dal Corriere.it la giacca è blu scuro.

Anche in questo video, da RepTV, di GeDi Visual, la giacca è blu (e sembra tanto il video da cui è tratta la foto in giacca nera… fotoritocco forse?).

Nel video pubblicato da AlaNews, invece, la tonalità di blu della giacca appare più chiara, e al minuto 1.10 si vede chiaramente che di selfie si tratta.


So che è una vana speranza la mia, ma spero tanto che adesso almeno i miei tre lettori facciano pace con le evidenze e la smettano di spargere fesserie varie.

(PS: la pagina Facebook in questione mi ha bloccato e ha cancellato i miei commenti… viva la democrazia…).

PS: mi hanno segnalato che lo stesso Salvini ha pacificamente ammesso di essersi fatto il selfie con la signora. Nulla di male. Assurde le polemiche che lo condannano, e ancora più assurde le persone e le pagine che negano il fatto...



mercoledì 8 agosto 2018

Supervulcani

Sono appena tornato da un breve viaggio di lavoro in Campania, regione con belle spiagge (di cui non ho goduto), ottimo cibo (che ho felicemente gustato) e splendidi panorami.

Tra questi ultimi ovviamente svetta – letteralmente – il Vesuvio, uno dei più famosi vulcani del mondo, alto quasi 1300 metri e con un cratere di quasi 700 metri di diametro. Oltre ad essere la casa di Amelia, la fattucchiera Disney che cerca in tutti i modi di rubare la Numero Uno a Zio Paperone, il Vesuvio è soprattutto noto per le sue devastanti eruzioni, l’ultima delle quali nel 1944.
Immagine da Wikipedia

Nel 79 d.C. si verificò il principale evento eruttivo in epoca storica. L'eruzione, che ha profondamente modificato la morfologia del vulcano e dei territori circostanti, ha provocato la distruzione delle città di Ercolano, Pompei, Oplontis e Stabia, le cui rovine, rimaste sepolte sotto strati di pomici, sono state riportate alla luce a partire dal XVIII secolo. Queste rovine sono oggi una importantissima, anche se non curata come meriterebbe, meta del turismo internazionale.

Dall’eruzione del 1944 il Vesuvio è entrato in una fase di relativa tranquillità, perdendo anche il pennacchio di fumo che lo ha caratterizzato per secoli. Questo non significa che sia innocuo: la possibilità di un suo risveglio, forse anche esplosivo, è reale, e i possibili danni, anche in termini di vite umane, incalcolabili, ed è costantemente monitorato dall’Istituto Italiano di Geofisica e Vulcanologia.

Eppure il Vesuvio, nonostante le sue dimensioni, i danni fatti e quelli che potrebbe fare, non è un supervulcano. Il Vesuvio è nato all’interno della caldera di un vulcano ancora più grande, i cui resti costituiscono il Monte Somma, e che ancora non ha diritto al titolo di ‘supervulcano’.

Da FOCUS
Questa denominazione però spetta di diritto a un’altra zona vicino a Napoli, i Campi Flegrei. una successione di caldere, punti caldi, fumarole che occupano un’area di circa 13 km di diametro. Non abbiamo, oserei dire fortunatamente, resoconti storici delle eruzioni più importanti avvenute nei Campi Flegrei, ma i vulcanologi ne possono tracciare la storia grazie alle analisi stratigrafiche del terreno. Per esempio, nell'eruzione chiamata ‘del Tufo Giallo Napoletano’, risalente a 15.000 anni fa, furono emesse alcune decine di km3 di magma che ricoprirono un'area di circa 1.000 km2.
Negli ultimi 3500 anni nell’area flegrea c’è stata solo una eruzione del Monte Nuovo, nel 1538, una tra le eruzioni di minore intensità avvenute ai Campi Flegrei.

Immagine da Wikipedia
Questa zona è anche famosa per il fenomeno chiamato ‘bradisimo’, ovvero un lento sollevamento o abbassamento del suolo. Tra il 1970-72 ed il 1982-84 gli abitanti dell’area flegrea sono stati testimoni di un fenomeno di sollevamento del suolo che, in pochi mesi, ha portato quest’ultimo ad un livello, complessivamente, di circa 3.5 m più alto.

Il luogo, più di ogni altro, testimonianza nei secoli del bradismo flegreo è il Tempio di Serapide, situato in prossimità del Porto di Pozzuoli. Le rovine di tale costruzione (che risale alla fine del I sec. d.C) sono state di grande utilità per la ricostruzione dell'andamento del bradisismo grazie ai fori prodotti dai datteri di mare sulle colonne che, a partire dal IV sec. d.C. in poi, testimoniano le variazioni del suolo rispetto al livello marino.

Immagine da Wikipedia
Ci sono altre zone classificate come ‘supervulcani’. Una di queste è il famoso parco nazionale di Yellowstone, dove è presente una caldera vulcanica di 55 per 72 km, ovvero una superficie superiore a quella dell’intera provincia di Alessandria! Le tre più grandi eruzioni avvenute nell'area del parco di Yellowstone sono avvenute 2,1 milioni, 1,3 milioni e 640.000 anni fa. Da queste si formarono rispettivamente la caldera di Island Park, la caldera di Henry's Fork e quella di Yellowstone. Dalla prima eruzione, la più potente in assoluto, si sviluppò l'Huckleberry Ridge Tuff, una grande formazione di tufo situata nel centro del Nord America.

Anche il lago Toba, nella parte settentrionale dell'isola di Sumatra in Indonesia, è di origine vulcanica. Questo lago di 100 km di lunghezza e 30 km di larghezza è il risultato di una eruzione avvenuta circa 75000 anni fa, e ritenuta una delle più catastrofiche degli ultimi 500 000 anni.
Immagine da Wikipedia

Secondo Bill Rose e Craig Chesner della Michigan Technological University, il volume del materiale eruttato era all'incirca di 2800 km³, che seppellirono l'intera regione sotto numerosi metri di depositi. Si calcola che nella regione attorno al vulcano esse raggiunsero un'altezza superiore ai 400 metri. Le ceneri di riolite emesse dall'eruzione si trovano sparse in un raggio di 3000 km, interessando oltre all'isola di Sumatra anche la Malaysia e l'India, dove si trovano depositi altri fino a 4 metri.

Quali sarebbero le conseguenze del risveglio di uno di questi giganti? Se avete visto film come Dante's Peak - La furia della montagna, beh, non avete la più lontana idea del disastro che potrebbe accadere. Una eruzione dei Campi Flegrei come quella di 15000 anni fa penso che cancellerebbe ogni traccia umana da buona parte del sud Italia e avrebbe pesanti conseguenze in tutto il bacino del Mediterraneo.

Cosa possiamo fare per evitare o contenere questi mostri della natura? Praticamente nulla! L’unica opzione che abbiamo è monitorare costante queste zone per avere almeno il tempo di allontanare la popolazione dalle zone più a rischio.

Purtroppo quanto vi ho appena descritto non è una bufola. Anche siamo capacissimi di distruggere le risorse naturali e inquinare, non siamo in grado di resistere alle forze della natura.

Su questa nota lieta, vi auguro una felice estate! Alla prossima!

Pubblicato su AlessandriaNews Mercoledì 8 Agosto 2018