giovedì 8 novembre 2007

Unidentified Flying Objects, ovvero UFO


La sigla UFO: significa ‘oggetti volanti non identificati’. Non è quindi, come tanti credono, un sinonimo di ‘mezzo volante di origine extraterrestre’, bensì è un qualsiasi oggetto volante non (ancora) identificato.

Secondo una relazione al Parlamento Europeo fatta nel 2000 dal fisico italiano Tullio Regge (http://www.cicap.org/new/articolo.php?id=100054), circa il 96 % degli UFO sono spiegabili in termini di fenomeni naturali o di attività umane.

Per il restante 4 % non abbiamo dati sufficienti per dire di che si tratta. Come scrive Regge nella relazione citata prima: “La mancanza, forse provvisoria o accidentale, di una spiegazione non ci autorizza assolutamente a considerare l'apparizione come prova sicura e neppure come indizio dell'esistenza di alieni con capacità tecnologiche enormemente superiori alla nostra. Rimane comunque il dovere della comunità scientifica di proseguire le ricerche su questi eventi in modo da arrivare ad una spiegazione soddisfacente. Ciò non significa però che si debba liquidare il problema con la formula troppo facile di "semplici allucinazioni", perché si tratta comunque di esperienze che trasformano la vita e che dovremmo cercare di capire più a fondo."

Occorre quindi cercare di capire i fenomeni, e studiarli con serietà ed obiettività.

Ci sono studiosi che, fervidi ‘credenti’, partono sempre dal presupposto che ‘UFO = Alieno’, e che la mancanza di prove è ‘colpa di una congiura mondiale per nascondere il fenomeno’. Un’analisi obiettiva dei loro studi porta di solito a scoprire grandi buchi logici nei loro ragionamenti.

Ci sono invece associazioni che studiano i fenomeni con mente aperta, ma allo stesso tempo con rigore scientifico. Tra queste il Centro Italiano Studi Ufologici (CISU – http://www.cisu.org/), che in Giugno ha tenuto un convegno sui 60 anni di UFO, i cui risultati sono stati pubblicati sul sito http://www.ufosaintvincent.com/.

In caso di avvistamenti, è possibile contattare il CISU (e-mail: cisu@ufo.it – Telefono: 011 307863), che raccoglie ed analizza tutte le segnalazioni (non anonime), che devono essere il più dettagliate possibile: luogo, data, ora, condizioni atmosferiche, descrizione del fenomeno, altri testimoni, eventuali video o foto.

Chissà, magari uno di voi un giorno fornirà la risposta al ‘Paradosso di Fermi’: "Dove sono tutti quanti? Se ci sono così tante civiltà evolute, perché non abbiamo ancora ricevuto prove di vita extraterrestre come trasmissioni di segnali radio, sonde o navi spaziali?". (http://it.wikipedia.org/wiki/Paradosso_di_Fermi).

Da Il Novese, Giovedì 8 Novembre 2007, Numero 40

Nessun commento:

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...