giovedì 3 luglio 2008

Disegni nel grano


Questa è la stagione nella quale è possibile trovare strani disegni fatti nei campi di grano (ma anche di orzo e colza), i cosiddetti ‘Crop Circles’.

Si tratta di disegni, normalmente geometrici, di grandi dimensioni ed estrema complessità, fatti schiacciando le piante in diverse direzioni, e che appiaono nel giro di una notte.

E’ universalmente noto che questi disegni non possono essere fatti dagli esseri umani. Sono troppo complicati, le spighe sono piegate ma non spezzate, vi si trovano tracce di energie ergoniche, insetti ‘scoppiati’, polveri cosmiche ed altre meraviglie. Quindi si tratta di alieni che vogliono comunicare con noi!
Almeno, questa è l’opinione di ufologi e ‘cerealogi’, che quando esaminano un nuovo cerchio trovano sempre nuove meraviglie.

Qual è l’altra campana sull’argomento? Massimo Polidoro gli ha dedicato un capitolo del suo libro ‘Grandi Misteri della storia’, dove si possono trovare tante interessanti informazioni.

Per esempio, si scopre che i primi ‘crops’, molto semplici, apparvero in Inghilterra alla fine degli anni 70. A partire dal 1980, quando si cominciò a notare la loro presenza, i cerchi aumentarono progressivamente di numero (da 3 nel 1980 a 700 nel 1990) e cominciarono a presentare forme sempre più complesse. Non più semplici cerchi, ma cerchi collegati tra di loro, con tratti rettilinei, corone e appendici varie; triangoli, rettangoli e speroni combinati in modo da creare elaborati e spettacolari "pittogrammi", come vennero battezzati i sorprendenti disegni. Questi pittogrammi iniziarono a formarsi anche fuori dall’Inghilterra, soprattutto nei paesi anglosassoni.

Chi studiò i primi cerchi formulò molte ipotesi sulla loro origine. Una di queste proponeva che fossero stati fatti dai militari, usando il movimento delle pale di un elicottero in volo rovesciato. Lo so, sembra stupido, ma qualcuno lo ha detto davvero!
Altre ipotesi parlano di sfere di energia, raggi laser provenienti dalla spazio, linee energetiche terrestri, vortici di plasma, ed ovviamente tracce di veicoli alieni.

Il 9 settembre 1991 successe un fatto che cambiò la storia dei crops: alla redazione del giornale inglese "Today" si presentano Douglas Bower e David Chorley, due signori di mezza età che dichiarano di essere gli autori dei cerchi. Per dimostrarlo si organizza una dimostrazione pratica con i giornalisti. In un campo di grano a Sevenoaks, nel Kent, i due burloni, armati di una pertica e di una corda, si mettono al lavoro realizzando circoli perfetti e accurate forme geometriche, mentre i giornalisti documentano fotograficamente ogni fase dell'operazione.
Terminato il cerchio, si telefona ad uno dei massimi esperti di crops per avvisarlo della comparsa di un nuovo cerchio misterioso. L'esperto, giunto immediatamente sul posto, esamina il grano con cura ed esclama entusiasta: "Questo è senza dubbio il momento più bello della mia ricerca. Nessun essere umano può avere realizzato un'opera simile!"

Oggi ci sono ‘artisti’ che fanno cerchi su ordinazione, per scopi pubblicitari. Uno dei gruppi più famosi pubblica i suoi lavori sul loro sito web.
Esiste anche un manuale con i dettagli su come fare un cerchio nel grano, usato dal gruppo CICAP di Torino per fare un crop a Bra, nel Giugno 2005.

Possiamo dire che tutti i crops sono di origine umana? Ovviamente no, ma visto che non abbiamo prove che anche un solo crop sia di origine aliena, per il momento preferisco pensare ad artisti burloni di razza umana.

Alla prossima!

Da Il Novese, Giovedì 3 Luglio 2008, Numero 26

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