giovedì 4 settembre 2008

I poteri delle Piramidi


Sono molte le persone convinte che all'interno delle piramidi, dai grandi monumenti di Giza ai modellini da tavolo disponibili in commercio, avvengano fenomeni misteriosi, in quanto le stesse funzionerebbero come "condensatori energetici".
Probabilmente questa ipotesi nacque negli anni trenta quando Antoine Bovis, dopo aver visitato la Grande Piramide, ricostruì la stessa in scala ridotta e vi praticò esperimenti di mummificazione su animali morti.

Studi successivi (tra gli altri quelli di Karel Drbal e di Rodriguez Alvizo Luis Alberto) hanno portato ad affermare che le piramidi (o meglio, la semplice forma piramidale), oltre a mummificare i corpi, permetterebbero la conservazione degli alimenti, stimolerebbero la crescita dei vegetali e riaffilerebbero le lamette da barba usate (si trovano in vendita piramidi specifiche per questo uso). In pratica, la piramide si comporterebbe come un ‘concentratore energetico’: secondo questa visione delle cose le energie della terra e quelle cosmiche, distinte in una forza centrifuga calda e dinamica e in una forza centripeta fredda e ricettiva, possono circolare e moltiplicarsi all'interno della piramide, a patto che i rapporti geometrici siano gli stessi della Grande Piramide di Giza e un lato sia rivolto verso il nord magnetico.

Molti altri ricercatori non sono stati in grado di ripetere le esperienze di Bovis o Drbal, ma i sostenitori dei poteri delle piramidi, pur ammettendo queste incoerenze, non ne sembrano preoccupati.

Leggendo i testi ‘a favore’ si nota che termini come forza ed energia, che hanno un preciso significato fisico, vengono completamente snaturati, lasciando soltanto parole a effetto che tentano di generare nel lettore la sensazione di un fondamento scientifico di questa disciplina.

Fortunatamente è facile fare delle prove per confermare o smentire questi poteri, e voi stessi potete verificare con i vostri occhi.

Potete acquistare, in negozi specializzati, una splendida piramide di metallo placcata in oro con lato della base di 13 centimetri.
Più economicamente, le potete fare voi, avendo cura di rispettare le proporzioni della Grande Piramide. Siccome alcuni consigliano di usare materiali isolanti, ed altri di usare metalli, di piramidi fatene 2: una in cartone, legno o plastica, l’altra di metallo.

Fatte le piramidi? Bene, adesso mettetele lontano da televisori, computer e oggetti metallici, che ne perturberebbero il campo magnetico, protette da correnti d'aria, con una faccia rivolta a nord.

Mettete un pezzo di carne, o di frutta, su un piattino di vetro o di cartone, avendo cura che si trovi ad un terzo dell'altezza (in corrispondenza della Camera del Re, dove "l'energia positiva" sarebbe massima).
Oppure mettete dei bicchieri di latte, o magari dei vasetti con dei semi. Mi raccomando, che siano uguali!
Mettete un campione di confronto vicino alle piramidi, quindi aspettate che la natura faccia il suo corso.

Se le teorie ‘piramidali’ sono vere, i campioni ‘piramidati’ dovrebbero comportarsi diversamente da quello di controllo: il latte non dovrebbe inacidire, la carne o la frutta dovrebbe disidratarsi prima, i semi germinare più velocemente.

Se non volete fare la fatica di costruirvi tutto, potete leggere i risultati ottenuti da Sergio Facchini pubblicati sul sito del CICAP.

Non vi stupirà sapere che le differenze sono assolutamente irrilevanti, con buona pace del Faraone Cheope.

Alla prossima!

Da Il Novese, Giovedì 4 Settembre 2008, Numero 31

1 commento:

david santos ha detto...

Ciao Claudio, come và? Spero tutto bene per te. Buon lavoro. Un abbraccio e un buon fine settimana.

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