giovedì 30 ottobre 2008

Messaggio dallo spazio? WOW!


Questo articolo è di Paolo Attivissimo, giornalista informatico e noto cacciatore di bufale. L’originale lo trovate nel suo blog, la cui lettura raccomando caldamente a tutti.

Visto che qualcuno si lamenta che non faccio altro che smontare misteri e ammazzare la fantasia, eccovi un esempio di vero mistero. Non le solite storielle trite di UFO, piramidi e Templari, ma un mistero autentico, di quelli benedetti dalla scienza.

E' il 15 agosto 1977. Il radiotelescopio Big Ear della Ohio State University sta ascoltando l'incessante fruscio dei segnali radio naturali che provengono dallo spazio, specificamente nella direzione della costellazione del Sagittario. L'astronomo Jerry R. Ehman sfoglia i tabulati prodotti dal radiotelescopio e a un certo punto segna con la biro rossa una serie di dati e vi aggiunge un grande "Wow!".

Il suo stupore è più che giustificato. Il segnale ha tutte le caratteristiche tipiche di un segnale artificiale proveniente dallo spazio profondo.
  • Il radiotelescopio Big Ear aveva un puntamento fisso: spazzava il cielo man mano grazie alla rotazione terrestre. Di conseguenza, poteva "osservare" un punto specifico del cielo per esattamente 72 secondi prima che uscisse dal suo campo di ricezione. Un segnale che fosse durato di più o di meno avrebbe indicato una fonte terrestre (un satellite in orbita o un aereo, per esempio). Un segnale che fosse durato esattamente 72 secondi sarebbe stato quindi di origine non terrestre (non necessariamente artificiale, ma non terrestre). Il segnale durò esattamente 72 secondi.
  • Un segnale non terrestre avrebbe avuto un'intensità che iniziava bassa, raggiungeva il picco massimo dopo 36 secondi (quando era al centro del campo di ricezione del radiotelescopio), e poi calava di nuovo. Il "segnale Wow" aveva queste esatte caratteristiche.
  • Il segnale fu il più potente mai ricevuto dal radiotelescopio Big Ear.
  • La larghezza di banda del segnale era inferiore a 10 kHz: in altre parole: un segnale ben preciso, senza le sbavature tipiche dei segnali di origine naturale.
  • La frequenza di emissione del segnale era vicinissima ai 1420.406 MHz, che è quella ritenuta ottimale per le trasmissioni radio interstellari perché buca le nubi di polvere nello spazio e quindi viaggia meglio di tutte le altre; sarebbe quindi un candidato naturale per qualunque segnale emesso intenzionalmente da una civiltà extraterrestre.
  • La stessa frequenza è fra quelle proibite ai trasmettitori terrestri, e questo è un altro motivo per escludere l'origine terrestre del segnale.
Purtroppo il segnale "Wow" non si è mai più ripetuto. Sono stati fatti numerosi tentativi di riascolto, puntando verso la medesima posizione nel cielo anche i più recenti radiotelescopi, ma non è mai stato ricevuto altro. In quella posizione, inoltre, non ci sono corpi celesti significativi. Sono state escluse anche le fonti più improbabili, come pezzetti di satelliti che potevano riflettere un segnale di origine terrestre.

C'è chi ha obiettato che un segnale intenzionale si sarebbe ripetuto. Non si grida "Ehi, sono qui" una volta sola, no? Ma bisogna considerare che quando siamo stati noi a mandare nello spazio un radiosegnale per farci conoscere, tramite il radiotelescopio di Arecibo il 16 novembre 1974, lo abbiamo fatto una sola volta.

L'apposita voce della Wikipedia in lingua inglese ha una ricca bibliografia tecnica sul "segnale Wow".

Questi sono i veri misteri della scienza. Ed è per questo che la ricerca scientifica va finanziata: perché sarebbe veramente vergognoso scoprire che là fuori ci stanno chiamando da una vita, e noi siamo troppo stupidi per rispondere al campanello.

Alla prossima!

Da Il Novese, Giovedì 30 Ottobre 2008, Numero 39

3 commenti:

Ann@ ha detto...

certo che puoi, ci mancherebbe pure...mi linkano gli strakeristi, figuriamoci se non puoi linkarmi tu, :D
anzi, ricambio volentieri la "linkata"

Alfredo ha detto...

Ciao, ho sentito del segnale "wow" tanto tempo fa, e sono d'accordo con te; le bufale sono quelle degli ufologi, il segnale "wow" invece è roba molto seria, date le caratteristiche ed i commenti di svariati studiosi sulla questione mi pare sia altamente probabile che il segnale sia stato emanato da qualche intelligenza aliena. Una civiltà lontanissima, probabilmente residente nel Sagittario, forse già scomparsa da millenni. In ogni caso non capisco perché i media abbiano fatto passare in sordina questa cosa; potrebbe essere seriamente l'unico VERO e quasi-ufficiale contatto della nostra civiltà con un'altra distante migliaia di anni luce, una scoperta paragonabile a quella dell'America nel 1492. Un po' come il meteorite antartideo ALH84001, si fanno studi sopra studi, e la conclusione è sempre quella: è originario di Marte e le formazioni osservate al microscopio sono fossili di antichissimi batteri alieni. Però a fare notizia sono le ipotetiche "statue" aliene riprese da Spirit, o le strambe "sfingi", che poi si rivelano dei clamorosi abbagli dovuti alla luce solare. Per quanto ne so le prove di vita aliena le abbiamo già, non sono schiaccianti, e non sono nè le balle nè le allucinazioni degli ufologi, però ci sono, per quanto timide, ci sono.

Alfredo ha detto...

ah, dimenticavo, ho dei dubbi sul fatto che la registrazione del segnale wow che gira su youtube sia autentica, credo che questo video basti e avanzi per capirlo...http://www.youtube.com/watch?v=h8VoovmlRNQ

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