martedì 27 gennaio 2009

Il giorno della memoria.

Post modificato il 28/1/2009

Lo sterminio di 6 milioni di ebrei è una delle pagine più nere della storia dell'uomo, e purtroppo non è l'unica.

All'olocausto possiamo aggiungere le foibe. In tempi più recenti i gulag, i laogai, gli stermini dei Khmer Rossi, i desaparecidos, solo per citarne alcuni. L'elenco di orrori sarebbe lunghissimo, e ci si dimenticherebbe sempre qualche cosa.

E' atroce la capacità dell'animale uomo di far male ai suoi simili, ai suoi stessi 'cuccioli' per motivi spesso irrazionali ed assurdi.

Ancora più triste è trovare persone che scrivono commenti come il seguente:
"Il preteso olocausto degli ebrei è una truffa politico\economico contro la Germania ,l'Europa, e una contraddizione della scienza esatta della Termodinamica e della Fisica. D'altra parte si sa che solo ai semiti riescono i miracoli!"

Solo un esempio tra tanti, purtroppo...... come se mancassero le prove e le testimonianze di questa immane tragedia.

Possiamo solo sperare che con il tempo l'uomo riesca ad arrivare alla saggezza.... sempre che non ci si estingua prima.

Saluti


NOTA: mi è stato segnalato da un anonimo commentatore (che ringrazio) che una delle immagini pubblicate in origine non era 'strettamente' collegata all'olocausto. La ho quindi sostituita con un'altra sicuramente legata al tristemente famoso campo di Auschwitz.
Altre foto possono essere visionate sul sito di 20th Century History e su molti altri siti web dedicati alla memoria di questa immane tragedia.

15 commenti:

brain_use ha detto...

Io sono molto più cattivo di te.
E a certi imbecilli augurerei solo di provare sulla loro pelle gli effetti della "contraddizione della scienza esatta della Termodinamica e della Fisica".
Poi, ne riparliamo.

Anonimo ha detto...

--Solo un esempio tra tanti, purtroppo...... come se mancassero le prove e le testimonianze di questa immane tragedia--

Casonato, l'olocausto ci fu e su questo non ci piove ma non si fa un buon servizio se poi si mostra una foto che non riguarda affatto lo sterminio degli ebrei. Riguarda invece i morti per fame e malattie negli ultimi mesi di guerra nei campi di concentramento liberati ad ovest da americani e inglesi. Per un sito sulle bufale non mi sembra il massimo.

Anonimo ha detto...

Aggiungo che anche la prima foto è un piccolo autogol. Questa riguarda i campi orientali liberati dai russi e in cui avvenne lo sterminio degli ebrei. Purtroppo le condizioni fisiche dei prigionieri liberati non sembrano essere tanto cattive; sono molto più denutriti ed emaciati i cadaveri della seconda foto (che non riguardano lo sterminio degli ebrei). Con foto di questo tipo potrebbe passare il messaggio opposto: i prigionieri di guerra dei campi occidentali stavano peggio.

Claudio Casonato ha detto...

Caro anonimo,
come ho scritto, l'olocausto non è stato l'unico orrore, ce ne sono stati tanti. E c'è sempre qualcuno che vuole negare l'esistenza di questo o di quello.

Riguardo alle foto, a quanto mi risulta provengono 2 da Auschwitz, l'altra da Dachau. Se hai notizie CERTE sull'origine di quelle foto, fammele avere e correggerò.

Per i morti nei campi liberati ad ovest, visto che in uno di quelli c'era un mio zio, ho notizie di prima mano. E' vero che ci furono molti morti dopo la liberazione, e tanti nei primissimi giorni. Sai perchè? Gli americani e gli inglesi gli diedero troppo da mangiare, e molti sventurato morirono per quello. Tanti altri semplicemente non erano più in grado di sopravvivere in quanto erano già arrivati allo stremo.

Buona giornata

brain_use ha detto...

La prima foto rappresenta un gruppo di bambini e donne presenti alla alla liberazione ad Auschwitz Birkenau, tra l'altro piuttosto nota.

La seconda foto invace mi risulta una fossa comune del campo di Bergen Belsen (fonte: National Archives, College Park, Maryland).

Personalmente, piuttosto, le definirei un "prima" e "dopo" il trattamento.

Se ti può far piacere, posso indicarti dove trovare parecchie immagini di prigionieri all'ultimo stadio del "trattamento", dove somigliano più ai cadaveri della seconda foto che ai bambini sopravvissuti della prima.

Anonimo ha detto...

--Tanti altri semplicemente non erano più in grado di sopravvivere in quanto erano già arrivati allo stremo.--

Giusto, ma poiché nei campi occidentali vi erano soprattutto prigionieri di guerra mentre a Birkenau vi erano soprattutto ebrei, come ripeto la scelta e l'uso delle due foto è
controproducente.

Anonimo ha detto...

--La prima foto rappresenta un gruppo di bambini e donne presenti alla alla liberazione ad Auschwitz Birkenau, tra l'altro piuttosto nota.
La seconda foto invace mi risulta una fossa comune del campo di Bergen Belsen (fonte: National Archives, College Park, Maryland).--

Ricordavo bene quindi.

--Personalmente, piuttosto, le definirei un "prima" e "dopo" il trattamento.--

Certo, ma il messaggio che passa è che fosse un trattamento generale dei nazisti, non specifico per gli ebrei.

--Se ti può far piacere, posso indicarti dove trovare parecchie immagini di prigionieri all'ultimo stadio del "trattamento", dove somigliano più ai cadaveri della seconda foto che ai bambini sopravvissuti della prima.--

Inutile perchè non sono un negazionista. Ed è proprio per questo che ho rilevato che uscite come quella di Casonato sono controproducenti soprattutto in un sito sulle bufale.

Claudio Casonato ha detto...

Caro anonimo,
veramente non capisco il tuo commento. A meno di miei clamorosi abbagli, le tre foto sono tutte di campi di sterminio nazisti, dove la maggior parte dei rinchiusi erano ebrei (ma non solo: c'erano zingari, omosessuali, ed anche qualche militare)

Quindi perchè dici che la mia uscita può essere controproducente?
Per cortesia spiegati, magari anche per e-mail (la trovi nel blog).
Grazie

brain_use ha detto...

Ho capito io: anonimo dice che, essendo la seconda foto di Bergen-Belsen, non di campo di sterminio destinato alla soluzione finale si tratta, ma di "comune" campo di concentramento multiuso.

E quindi, visto che la foto ritrae probabilmente vittime dell'epidemia di tifo scoppiata nel campo poco prima della liberazione, non è strettamente attinente alla Shoah.

In questo senso, la foto non è la più appropriata.

Sofisticato, però, l'amico! ;)

Anonimo ha detto...

--Ho capito io: anonimo dice che, essendo la seconda foto di Bergen-Belsen, non di campo di sterminio destinato alla soluzione finale si tratta, ma di "comune" campo di concentramento multiuso.--

Più perspicace del proprietario del blog a quanto vedo ^_^

--E quindi, visto che la foto ritrae probabilmente vittime dell'epidemia di tifo scoppiata nel campo poco prima della liberazione, non è strettamente attinente alla Shoah.--

Nè strettamente nè alla larga dato che i morti per epidemia di tifo non furono deliberatamente sterminati; lo furono indirettamente, il che da solo basta a condannare senza appello i nazisti, ma questo è molto diverso da quello che fu il piano perseguito verso gli ebrei.

--In questo senso, la foto non è la più appropriata.
Sofisticato, però, l'amico!--

Invece di far partire subito la caccia al (presunto) negazionista avreste tutti e due potuto riflettere che una foto non appropriata è molto dannosa e fa proprio il gioco dei negazionisti. E' quello che è successo a Norimberga; proiettarono le famose scene (prese nei campi liberati da inglesi americani) dei cadaveri spostati con i buldozzer come prova dello sterminio degli ebrei. Ed ora i negazionisti se ne servono per screditare il processo. Ancora peggio se poi queste inesattezze appaiono sul blog di uno che non nasconde la sua simpatia verso una benemeria organizzazione scettica di indagine.Poi fate come volete.

Claudio Casonato ha detto...

Caro anonimo,
come vedi ho corretto il post.
Certo che se tu fossi stato un pelino più chiaro nella tua giusta critica, e se non fossi rimasto anonimo (cosa che di solito fanno i complottisti), ci saremmo capiti prima....

Grazie mille per l'indicazione, e ritieniti libero di aggiungere links ad altri siti sull'olocausto.

Claudio Casonato ha detto...

PS: che Brain Use sia più perspicace di me è un fatto assodato....

Smart Null ha detto...

Claudio,
Leggendo gli interventi a proposito dei crimini contro l'umanità in questo tuo blog dedicato alle bufale, ho veramente desiderato che anche questi crimini non siano mai esistiti realmente, che siano solo un grande incubo di un sogno collettivo...

Non ho molto da aggiungere,
è già stato detto tutto, ahimè.


Un caro saluto, un cordiale shalom

Anonimo ha detto...

--come vedi ho corretto il post.--

La nuova foto non è il massimo perché riguarda Aushwitz I in cui i prigionieri ebrei erano in netta minoranza. Sarebbe stato meglio un'altra foto di Birkenau oppure di Belzec o Sobibor ma è molto meglio di prima.

--Certo che se tu fossi stato un pelino più chiaro nella tua giusta critica,--

Più chiaro di così: "Casonato, l'olocausto ci fu e su questo non ci piove ma non si fa un buon servizio se poi si mostra una foto che non riguarda affatto lo sterminio degli ebrei. Riguarda invece i morti per fame e malattie negli ultimi mesi di guerra nei campi di concentramento liberati ad ovest da americani e inglesi."

-- e se non fossi rimasto anonimo (cosa che di solito fanno i complottisti), ci saremmo capiti prima....--

Mi consta che internet sia pieno di anonimi che scrivono tranquillamente senza essere né essere considerati complottisti. Temo che non sia stata colpa mia.

--Grazie mille per l'indicazione, e ritieniti libero di aggiungere links ad altri siti sull'olocausto.--

www.nizkor.org
www.olokaustos.org

Iilaiel ha detto...

Solo una piccola nota: nei campi, come negli altri sistemi di eliminazione nazisti, sono morti milioni di omosessuali, malati di mente, affetti da malattie croniche e deformità, zingari, dissidenti politici, ecc... Sarebbe il caso di ricordarsi anche di loro.

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