venerdì 19 giugno 2009

Prevedere i terremoti


Articolo di Alex Falcone, pubblicato con il permesso dell'autore.

La più autorevole pubblicazione scientifica al mondo, Science, pubblica un articolo firmato da Richard Kerr (EARTHQUAKE PREDICTION: After the Quake, in Search of the Science - or Even a Good Prediction, Science, 17 April 2009: Vol. 324. no. 5925, p. 322 DOI: 10.1126/science.324.5925.322) in cui la pretesa di prevedere i terremoti da parte di Gioacchino Giuliani viene analizzata attentamente e ritenuta di scarso interesse scientifico. L’articolo riassume i fatti relativi all’intera vicenda concludendo che le “previsioni” del tecnico italiano sono del tutto sballate.

Vengono citate anche le conclusioni di Werner Marzocchi che, pur ritenendo quella di Giuliani “buona fede”, non lascia scampo al suo lavoro dilettantesco.

Di seguito la mia traduzione di alcuni dei passaggi più significativi. L’articolo originale è consultabile a pagamento sul sito di Science.

-- “Penso che Giuliani parli in buona fede”, dice Werner Marzocchi, Dirigente di Ricerca dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Roma, “ma posso dire che tutto ciò che ha presentato è ad un livello molto basso dal punto di vista scientifico. Questo non vuol dire che il radon non possa essere un potenziale precursore, ma non vedo alcuna prova che questo metodo possa funzionare.

-- Quando a partire dallo scorso gennaio l’Italia centrale ha subito un inquietante sciame sismico [...] Giuliani ha cominciato ad attirare l’attenzione promuovendo aggressivamente sui media le sue previsioni sismiche. Il 24 marzo, in una intervista pubblicata sul blog in lingua italiana “Donne Democratiche” raccontò come, con due colleghi, avesse cominciato ad occuparsi di previsione dei terremoti.

-- Nel 2000, mantre lavorava ad un esperimento di fisica delle particelle in un laboratorio sotterraneo dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare vicino a L’Aquila - dove Giuliani lavora - per caso osservarono una emissione di radon nello stesso momento in cui un terremoto colpiva la Turchia, lontana più di 1200 chilometri.

-- Le correlazioni tra radon e terremoti hanno stuzzicato gli scienziati negli anni ‘70 e ‘80 a tentare di prevedere i terremoti, ma decenni di ricerche non hanno portato a nulla. I livelli di radon che si libera dal terreno sembrano aumentare e diminuire di molto. A volte segue un terremoto; spesso invece no.

-- sull’intensificarsi dell’attività sismica della regione [intorno a L'Aquila], Giuliani rispose a Donne Democratiche con una previsione: lo sciame di piccole scosse era un “fenomeno normale” per quella regione, non un precursore di un evento maggiore, e sarebbe diminuito entro la fine di marzo. Il 30 Marzo l’evento sismico più importante fino a quel momento - una magnitudo 4.0 - colpisce L’Aquila.

-- Circa una settimana prima del terremoto di magnitudo 6.3 del 6 aprile, Giuliani ha fatto la sua seconda previsione. Non ha risposto alle ripetute richieste da parte di Science, ma secondo le cronache dei media, Giuliani ha riferito al sindaco di Sulmona, 55 chilometri a sud-est de L’Aquila, di aspettarsi un terremoto che avrebbe provocato danni entro un tempo dalle 6 alle 24 ore. Come abbondantemente documentato dai media, furgoni con megafoni hanno spinto i residenti alla fuga. Sulmona non è stata colpita da alcun terremoto

-- La terza predizione di Giuliani - relativa al terremoto de L’Aquila e che Giuliani ha dichiarato alla stampa di aver confidato solo ai suoi colleghi - rimane non verificata. Dopo il fatto, Giuliani ha raccontato ai media di aver trovato aumenti allarmanti nel livello di radon nelle ore precedenti il terremoto [...] fino a prevedere un terremoto imminente di magnitudine maggiore di 4.0, ha dichiarato ai giornalisti ed agli ospiti di talk show.

-- Marzocchi, che si occupa di previsione dei terremoti e delle eruzioni, ha esaminato due documenti in italiano contenenti esempi delle registrazioni del radon di Giuliani usate per le sue previsioni: l’applicazione di un brevetto ed un resoconto cronologico dello sviluppo del suo metodo . Non è rimasto certo impressionato: “è molto difficile trovare qualcosa di buono in questo lavoro [...] Il problema è che ci sono troppi picchi nelle registrazioni del radon e queste sono troppo brevi. [...] I terremoti sono associati con presunti picchi di radon precursori senza alcuna ragione evidente. Per esempio non c’è correlazione tra le dimensioni dei picchi e la magnitudine dei terremoti che seguono. Queste cifre sono inaccettabili dal punto di vista scientifico.”

Come giustamente mi faceva notare un amico, questo dovrebbe bastare a convincere i riottosi ad accettare la realtà, ovvero che il cosiddetto metodo predittivo di Gioacchino Giuliani è nulla più che una bufala. Ma già sappiamo che il buon senso in certe persone sembra essere fuggito altrove, quindi personaggi di dubbio gusto continueranno a negare l’evidenza ed a credere a tutti i cialtroni che passano in televisione.

Alla prossima!

Da Il Novese, Giovedì 18 Giugno 2009, Numero 23

6 commenti:

Mauro ha detto...

Bell'articolo "riassuntivo", grazie Claudio!

markogts ha detto...

La ricerca va sicuramente apporfondita anche in questo campo, ma per cominciare, non basterebbe copiare dal Giappone? Prima di andare a studiare cose fantascientifiche sulla previsione dei terremoti, non sarebbe il caso di fare delle costruzioni veramente antisismiche, con esercitazioni che coinvolgano la popolazione, con martellamento mediatico annesso? Chi ha oggi in casa un set di pronto soccorso, viveri, torce d'emergenza? E' la dotazione standard delle case giapponesi, cos'hanno di meno le nostre case?

Sul discorso previsione poi volevo aggiungere una cosa: una previsione non affidabile è assolutamente inutile. Vedi alla voce Pierino e il lupo. Per l'episodio di Sulmona mi chiedo se non si configuri addirittura il reato di procurato allarme.

gg ha detto...

Interessante.
E' quel che succede a centinaia di venditori di fumo in buona fede che hanno l'unico pregio di voler fare i salvatori dell'umanità. Purtroppo non ci riescono.

Posso riportare il post con fonte?
www.geogg.altervista.org
Devo riempire il vuoto e non ho tempo al momento.
Ciao.

Fioba ha detto...

Ne ho parlato anche io a suo tempo. Secondo me la cosa non è completamente da buttare, magari l'INGV potrebbe cercare di farci un po di ricerca seria, con la R maiuscola.

Intanto nuovo post sul Cialtrone

http://ipensieridelfioba.blogspot.com/2009/06/donazioni-di-sangue-gli-sciacalli-di.html


Massimo

Fioba ha detto...

Ho aggiornato il Post con le ultime novità:

http://ipensieridelfioba.blogspot.com/2009/06/donazioni-di-sangue-gli-sciacalli-di.html

Gli aggiornamenti sono in fondo al Post.

Massimo

Rado il Figo ha detto...

Sulla previsione a Sulmona, Giuliani ha smentito sia da Vespa sia su affari italiani di aver mai predetto un terremoto. Giusto per completezza di informazione.

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