domenica 12 luglio 2009

Avete una firma digitale? No?!?! Che aspettate?


Se leggete questo post, sicuramente avrete anche uno o più indirizzi di posta elettronica.

Spero anche che sappiate che in Internet circolano molti malintenzionati che si spacciano per qualcun'altro, sfruttando i tanti sistemi disponibili per 'truccare' il mittente di un messaggio di posta, e far apparire un nome invece di un'altro.

Sicuramente (me lo auguro!) il vostro PC è dotato di antivirus, firewall ed antispam, che possono mettervi al riparo dalla maggior parte delle insidie della rete. Al riguardo vi consiglio di leggere (e seguire) il 'Dodecalogo di sicurezza informatica' di Paolo Attivissimo.

Un ulteriore livello di sicurezza può essere implementato usando nella propria e-mail una 'firma elettronica',ovvero un 'sigillo' che garantisce il ricevente che il messaggio è stato proprio spedito da voi.

Ulteriore opzione disponibile con la firma elettronica è la possibilità di 'crittografare' un messaggio quando mittente e ricevente si sono già scambiati le rispettive 'chiavi pubbliche' (o chiavi crittografiche).

Queste firme digitali vengono emesse da enti di certificazione, e spesso sono a pagamento. Esistono anche opzioni gratuite, come quella offerta da Thawte. A questo link è possibile accedere alla pagina di registrazione dove, in pochi minuti, si genera la propria firma elettronica gratuita.

Con un'unica registrazione potete generare tante firme quanti sono gli indirizzi di posta elettronica che utilizzate.

L'unico 'problema' è che la firma così ottentuta è anonima - ovvero Thawte semplicemente garantisce che l'indirizzo e-mail è stato registrato. E' comunque possibile passare al livello successivo, ovvero una firma elettronica che riporta il nome del proprietario.

Anche questo passaggio può essere fatto in forma gratuita: dovete semplicemente cercare qualche 'Notary' della Thawte (come il sottoscritto) ed incontrarlo. Il Notary, verificato che voi siete veramente voi, vi assegnerà un certo numero di punti (dipende dal notaio, io ne assegno 15 su un massimo di 35), ed appena avrete collezionato 50 punti potrete scaricare la vostra firma digitale con nome. Se arrivate alla soglia dei 100 punti, potrete anche diventare Notary voi stessi!

Adesso... di corsa a chiedere la vostra firma sul sito Thawte!

Ciao

3 commenti:

markogts ha detto...

Ciao Claudio. Sto sbattendo la testa con PEC e CNIPA. Non capisco la correlazione tra la posta elettronica certificata e questa firma digitale.

Esiste un modo gratuito di avere la posta elettronica certificata?

Claudio Casonato ha detto...

La firma digitale e' un certificato che identifica il mittente e previene la possibilita' di falsificazioni. NON garantisce ne certifica l'invio e la ricezione di un messaggio.
Si tratta di un protocollo disponibile in tutto il mondo ed in tutti i sistemi di posta.

La PEC invece e' un processo di invio che richiede anche la firma digitale, ma non solo. Vengono coinvolti i server mittenti e riceventi, con tutta una serie di registri per 'certificare' sia l'identita' del mittente che del ricevente, nonche' l'effettivo invio e ricezione del messaggio. E' il concetto della raccomandata postale.
La PEC, a quanto so, al momento e' una cosa solo italiana, e non funziona con l'estero.

markogts ha detto...

al momento e' una cosa solo italiana-

Notoriamente all'avanguardia nell'IT...

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