giovedì 2 luglio 2009

Venerdì 17 luglio 2009: Il CICAP lancia la "Prima Giornata Anti-Superstizione"



Venerdì 17 luglio 2009:
Il CICAP lancia la "Prima Giornata Anti-Superstizione"


«Essere superstizioni porta male». Sembra una battuta, ma per gli esperti del CICAP (Comitato italiano per il controllo delle affermazioni sul paranormale) è un dato di fatto.
«Credere che un oggetto, una persona o una frase abbiano il potere di procurare disastri è una profezia che si auto avvera» spiega Massimo Polidoro, Segretario Nazionale del CICAP, già docente di Psicologia dell’insolito all’Università di Milano-Bicocca. «La persona che si crede sfortunata o jellata altera il suo comportamento e finisce così per causare tali eventi».

Ed è proprio per combattere la superstizione, che il CICAP organizza per venerdì 17 luglio la prima “Giornata anti-superstizione”. In alcune città, tra cui Roma, Milano, Genova, Torino, Padova, Pescara e Palermo (qui sotto l’elenco completo), i gruppi locali del Comitato organizzeranno eventi di vario tipo: incontri, conferenze, dibattiti ma anche dimostrazioni all'aperto, happy hour, grigliate e cene.

«Caratteristica di molti appuntamenti è che per accedervi, sarà necessario compiere un vero e proprio “Percorso a ostacoli per superstiziosi”» spiega Marta Annunziata, biotecnologa all’Università di Torino e Coordinatrice dei Gruppi Locali del CICAP. «Si passerà, per esempio, sotto una scala aperta, si romperà uno specchio, si verserà a terra del sale, si farà in mille pezzi una lettera con la classica catena di sant’Antonio, si aprirà un ombrello al chiuso e così via. In alcuni casi i partecipanti dovranno eseguire un totale di 13 gesti e azioni ritenute fortemente pericolose dai superstiziosi».

«Si tratta di un modo allegro e simpatico per svelare la pochezza di certi rituali che, se presi troppo sul serio, finiscono per condizionare negativamente la vita delle persone» commenta Massimo Polidoro, Segretario del CICAP. «Il CICAP da ormai 20 anni è impegnato a combattere l’irrazionalità, la superstizione e il pregiudizio con le armi della scienza e della ragione. Lo facciamo attraverso libri, articoli, interventi radiotelevisivi, esperimenti, indagini, conferenze, convegni e, ora, anche con esperienze insolite e divertenti come la Giornata anti-superstizione».

A proposito di convegni, tra il 9 e l’11 ottobre 2009, ad Abano Terme, si svolgerà il Convegno Nazionale del CICAP, dove si festeggeranno i primi 20 anni di attività del Comitato con più di 50 tra relatori ed esperti: da Piero Angela a James Randi, da Silvio Garattini a Umberto Guidoni, da Raul Cremona a Silvan. Programma completo e scheda di iscrizione sul sito.

Per maggiori informazioni sul CICAP e sulla Giornata anti-superstizione: www.cicap.org - tel. 049-686870 – info@cicap.org


CALENDARIO DEGLI APPUNTAMENTI

ABRUZZO (Pescara)
A Pescara si svolgerà una conferenza sulla superstizione presso la libreria Edison (Piazza Salotto), alle ore 18.
Per informazioni: Francesco Ruggirello

LAZIO (Roma)
Il CICAP Lazio incontrerà amici e curiosi in una "Cena scettica". Si parlerà della superstizione e delle tante leggende, tradizioni, etc della superstizione a Roma. Tra una boccone e l’altro si discuteranno le motivazioni antropologiche, psicologiche e sociali che spingono l'essere umano a questi pensieri e comportamenti.
Per informazioni: Enrico Speranza.

LIGURIA (Genova)
Il CICAP Liguria promuove una conferenza-dibattito con aperitivo antisuperstizione presso la libreria Book in the Casba, (via di Pre 137R 16126 Genova), alle h.18. L’incontro si aprirà con alcune dimostrazioni pratiche per sviluppare insieme riflessioni e idee sul tema della superstizione.
Per informazioni: Enrico Scalas.

LOMBARDIA (Milano)
Il CICAP Lombardia sarà presente in Largo La Foppa, Milano, dalle h.17,17. Verranno distribuiti materiali di presentazione del Comitato e saranno effettuate alcune dimostrazioni pratiche. Ai partecipanti verranno distribuiti attestati di partecipazione con note esplicative sulle varie superstizioni.
Per informazioni: Simone Angioni.

PIEMONTE (Cuneo)
Il Cicap Cuneo interverrà a TRS Radio Savigliano: durante l'ora di trasmissione si parlerà di superstizione raccontando aneddoti curiosi, collegamenti con la letteratura, punti di vista scientifici sull’argomento. E’ previsto inoltre un collegamento telefonico con gli amici del Cicap Torino. Inoltre alcune pillole sulla superstizione verranno lette da speaker e dejay della radio lungo tutto l'arco della giornata.
Per informazioni: Fabrizio Bonetto.

PIEMONTE (Novi Ligure)
A Novi Ligure (AL) si terrà un aperitivo-dibattito antisuperstizione, con informazioni e dimostrazioni pratiche, al Lounge Bar Sergino (Viale Aurelio Saffi n° 5 ).
Per informazioni: Claudio Casonato.

PIEMONTE (Torino)
Il Cicap Piemonte sarà presente presso la Biblioteca Civica Villa Amoretti (Parco Rignon, corso Orbassano 200) con un“Percorso a ostacoli per superstiziosi”, una piccola mostra sull’argomento, materiale informativo sul Comitato e le pubblicazioni CICAP. Chi effettuerà il percorso riceverà un attestato di partecipazione.
Per informazioni: Marta Annunziata, o sul sito CICAP Piemonte.

SARDEGNA
Una serata antisuperstizione si terrà nella Scuola d'Arte Magica Harry Houdini, a Quartu S. Elena (CA).
Per informazioni: Sandro Masoni.

SICILIA
Il Cicap Sicilia promuove una mostra-conferenza sulle origini delle superstizioni e la loro evoluzione, nel tempo e nello spazio. Si svolgerà al Convitto Gutelli di Catania.
Per informazioni: Fabio Pulvirenti.

VENETO
Il Cicap Veneto invita i simpatizzanti a un aperitivo antisuperstizione, in cui si potrà discutere di superstizione e “metterne in pratica” alcune.
Per informazioni: Matteo Granziero, o sul sito CICAP Veneto.

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Ufficio Stampa - CICAP
Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale

Casella postale 847,
35100 Padova
tel. e fax 049-686870
e-mail: ufficiostampa@cicap.org
http://www.cicap.org

9 commenti:

Skeptic ha detto...

Finalmente è ufficiale!
Bene!
La settimana scorsa sono andato, con mia moglie, in un negozio a chiedere una 30ina di specchi. Immagina la faccia della signora quando alla doomanda - cosa dovete farne? - abbiamo risposto:"Niente di particolare, li dobbiamo prendere a martellate!"
:-)

Claudio Casonato ha detto...

Immagino..... ROTFL!

Per info, cosa ti sono costati?

Skeptic ha detto...

1 € cadauno.

Kerby ha detto...

nice blog

Giuliano47 ha detto...

Era ora!
Speriamo che non porti sfiga.

lupo ha detto...

Qualche volta il pregiudizio passa per la cruna dell'ago.
Non intendo polemizzare o inficiare in qualche modo il lavoro svolto dal CICAP e dai suoi collaboratori. Bensì intendo invitare gli stessi a non prestare il fianco a quel tipo di rigido pregiudizio che in tempi passati aiutò la caccia alle streghe. L'impressione che ho, leggendo gli articoli del CICAP, ma forse mi sbaglio, è di una rigida e talvolta superficiale visione della scienza. Lo scienziato o chi si dichiara tale dovrebbe conoscere l'intima natura della teoria scientifica e, consapevole dei suoi limiti, cercare di superarli.
Va benissimo smascherare ciarlatani, meno bene ritenere che ogni fenomeno esperienziale possa essere inserito nelle moderne ipotesi scientifiche. Questo non è scientifico.
Ringrazio per l'attenzione Ezio

Claudio Casonato ha detto...

Caro Lupo,
può darsi che tu abbia delle valide ragioni, il CICAP può dare quell'impressione (sopratutto se non lo si conosce bene).

Vorrei risponderti con quanto mi ha scritto un amico, che sembra una risposta diretta al tuo commento:

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Discriminazione - uccisioni di persone albine

Quale diretto risultato di prassi culturali discriminatorie e dannose, almeno 28 persone albine (uomini e donne) sono state uccise in circostanze riconducibili a uccisioni rituali in varie parti del paese, comprese Tabora, Arusha, Mara, il villaggio di Shilela e Shinyanga. Tali uccisioni sarebbero state indotte dalla credenza secondo cui le parti del corpo avrebbero reso ricchi coloro che le avessero usate in pratiche di stregoneria. Alcuni dei corpi sono stati mutilati. Il presidente ha condannato queste uccisioni e ha invocato l'arresto e il perseguimento dei responsabili e la registrazione a livello centrale di tutte le persone albine allo scopo di assicurare loro la protezione della polizia. Questa ha annunciato l'arresto di 47 sospetti responsabili delle uccisioni. Tuttavia, a fine anno non si aveva notizia di alcun procedimento giudiziario. L'Associazione albini della Tanzania, un'organizzazione della società civile, ha criticato l'assenza di procedimenti, l'esiguo numero di arresti di presunti perpetratori e la mancanza di un piano articolato da parte del governo finalizzato a prevenire le uccisioni.
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Papua Nuova Guinea: Amnesty International sollecita il governo ad agire per fermare la caccia alle streghe
CS020: 10/02/2009

Amnesty International ha chiesto oggi al governo di Papua Nuova Guinea di agire immediatamente per porre fine a un'ondata di oltre 50 omicidi che ha colpito persone accusate di stregoneria. L'ultimo episodio si è verificato domenica 8 febbraio nel villaggio di Ban, nei pressi della città di Mount Hagen: Plak Mel Doa, 60 anni, è stato ucciso e poi gettato nelle fiamme; suo figlio Anis Dua è stato bruciato vivo. I due uomini erano sospettati di aver causato la morte di una persona di rilievo del villaggio, mediante una stregoneria.

"Quando decine di persone vengono uccise a seguito di una letterale caccia alle streghe, è evidente che il governo non sta facendo abbastanza per proteggere i propri cittadini e garantire il rispetto della legge" - ha dichiarato Apolosi Bose, ricercatore di Amnesty International per le isole del Pacifico.

Secondo Amnesty International, la polizia spesso non è in grado di far rispettare la legge. Dopo il duplice omicidio dell'8 febbraio, uomini armati hanno impedito agli agenti di raggiungere la scena del delitto e portare via i cadaveri.

Il 26 gennaio Amnesty International e Human Rights Watch avevano scritto al ministro della Giustizia Alan Marat e al capo della polizia Gari Baki, esprimendo preoccupazione per i numerosi omicidi, soprattutto di donne, collegati alla stregoneria, e avevano sollecitato un'azione di governo più efficace. La lettera è rimasta senza risposta.

Tra gli altri episodi denunciati da Amnesty International, il 6 gennaio un gruppo di uomini ha portato una donna accusata di praticare la stregoneria alla discarica di Kerebug, nella città di Mount Hagen. Dopo averla denudata e legata, l'hanno gettata viva tra le fiamme. Il 30 gennaio un tribunale locale di un villaggio del distretto di Unggai-Bena (provincia delle Highland orientali), composto da esponenti religiosi e autorità del posto, ha condannato a morte un uomo per stregoneria. La sentenza è stata immediatamente eseguita a colpi di coltello.


Rimanendo invece in ambito "nostrano", pensate alle gravi conseguenze discriminatorie (isolamento sociale) subite da una persona accusata di essere "iettatrice".

lupo ha detto...

Condivido pienamente il senso della lettera del tuo amico, sono completamente d'accordo sul fatto che alcuni atteggiamenti umani siano errati e dannosi. Tuttavia non era a questo che mi riferivo ma al metodo applicato. Ritengo poco intelligente l'atteggiamento di chi si pone credendo di essere dalla parte della ragione. Solo questo volevo dire. Credo nella verità insita nei fenomeni e ritengo sia corretto cercarla con mente attenta e aperta ad ogni possibilità.
Ciao Ezio.

orsatosta ha detto...

Ciao Claudio, mi son permessa di linkare il tuo post nel nostro blog ;)

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