giovedì 10 settembre 2009

11/9: otto anni dopo

11 Settembre 2001: 19 terroristi di Al –Qaeda dirottarono 4 aerei di linea.
Due di questi furono fatti schiantare contro le ‘Twin Towers’ di New York: il primo sulla torre nord alle 8.46 (Boing 767, volo AA11), il secondo alle 9.03 sulla torre sud (Boing 767, volo UA175). I velivoli, pieni di carburante, oltre ai danni fisici da impatto, causarono gli incendi che portarono al crollo delle torri. Nel crollo furono coinvolti altri edifici, tra cui la Chiesa Ortodossa di San Nicola.
Alle ore 9.37 il volo AA77 (Boing 757) colpì il Pentagono, provocando 125 morti (più 64 passeggeri del volo e 5 terroristi) ed ingenti danni.
Alle 10.03 un quarto aereo, Boing 757 UA93, grazie alla reazione dei passeggeri, precipitò in Pennsylvania, con impatto quasi verticale, provocando un cratere profondo 15 metri.

Si tratta del più grande attentato terroristico mai effettuato, e provocò oltre 3600 vittime (tra cui più di 340 pompieri), per non parlare del miliardi di dollari di danni.

Di questi attentati abbiamo documenti, testimonianze, prove, risultati di indagini che dimostrano oltre ogni ragionevole dubbio che gli attentati, organizzati dalla rete terroristica legata a Osama Bin Laden, ci furono, e che i danni sono da imputarsi esclusivamente alle conseguenze degli impatti.

Eppure… ci sono ancora persone che affermano che quel giorno non ci fu attentato. Queste persone, chissà come mai, vendono libri e DVD, dove fanno affermazioni senza prove, in contrasto con la realtà dei fatti, avanzando teorie quali complotti dei servizi segreti, oppure addirittura montature fatte con ologrammi e trucchi cinematografici.

Una delle bufale più incredibili messe in giro da questi personaggi in cerca di gonzi da abbindolare (che purtroppo non mancano mai, e ne conosco alcuni personalmente) è quella del ‘buco’ al Pentagono, troppo piccolo per essere causato dall’impatto di un aereo.

Come ‘prova’ di questa affermazione paradossale, in contrasto con tonnellate di prove fisiche (per esempio i resti dell’aereo e dei suoi occupanti), portano una foto in cui si vede effettivamente solo un buco (per esempio nel DVD ‘Zero’, di Giulietto Chiesa, dove Dario Fo scandisce il celebre ‘5 metri, ripeto, 5 metri’).
Peccato che in questa foto buona parte dei danni siano coperti dal fumo e dai getti degli estintori, mentre le reali dimensioni dell’impatto sono chiaramente visibili in tante altre foto pubbliche.

Altre bufale riguardano il crollo delle torri gemelle, attribuito dai ‘complottisti’ a cause sempre diverse, man mano che nuove prove smontano le loro precedenti tesi.

Grazie ad un post del sito Undicisettembre (a cui vi rimando per avere altre informazioni), riepiloghiamo otto anni di complottismo per quel che riguarda le Torri Gemelle:

Complottisti, versione 1: Le Torri Gemelle sono cadute troppo in fretta, quindi sono state distrutte indebolendole su ogni piano. Le Torri Gemelle sono state distrutte dall'esplosivo.
Realtà: Le cariche esplosive fanno bum. Non c'è bum nelle registrazioni del crollo. Le cariche esplosive producono un'onda d'urto che spinge in fuori i vetri dell'edificio minato e sfonda quelli degli edifici adiacenti su tutti i lati. Al WTC non ci sono né vetri scagliati in fuori né vetri sfondati nei palazzi adiacenti su tutti i lati. Solo su quello rivolto verso le Torri, cioè quello investito dalle macerie del crollo.

Complottisti, versione 2: Non c'è il bum perché è stata usata la termite, una sostanza incendiaria che fonde l'acciaio istantaneamente senza fare rumore.
Realtà: Abbiamo provato a tagliare una colonna con la termite. Non funziona. Neanche prendendo una colonna piccina e mettendole addosso settanta chili di termite in una vistosissima vasca di contenimento.

Complottisti, versione 3: Non era termite, era supertermite esplosiva applicata a pennello. Ne abbiamo trovati i residui. Abbiamo pubblicato un articolo scientifico.
Realtà: La "supertermite esplosiva applicata a pennello" è probabilmente la vernice antiruggine. L'articolo in questione è pieno di errori di metodo, tanto che s'è dimesso l'editor. E gli esplosivi fanno sempre bum. Alle Torri Gemelle non ci fu il bum.

Complottisti, versione 4: Era supertermite esplosiva, ma non ha tagliato le colonne. Era solo un innesco radiocomandato per dell'esplosivo C4. Le Torri Gemelle sono state distrutte dall'esplosivo.
Realtà: Gli esplosivi fanno sempre bum, anche se li chiamate C4 e li radiocomandate. Al WTC manca sempre il bum.

Dopo otto anni, insomma, il cospirazionismo è tornato al punto di partenza. E questa sarebbe ricerca della verità?

Se volete saperne di più, vi raccomando una visita al sito Undicisettembre.

Alla prossima!

Pubblicato su Il Novese, numero 31, Giovedì 10 Settembre 2009


PS: La "fonte" non è Paolo Attivissimo. La fonte è la serie di otto rapporti tecnici, redatti dagli specialisti in disastri aerei, ingegneria strutturale, controllo del traffico aereo e antiterrorismo. Sono oltre dodicimila pagine. La fonte è la collezione di testimonianze dei vigili del fuoco. Uno per tutti: Frank Papalia, che era al World Trade Center dove sono morti 343 suoi colleghi. "Io ho visto gli incendi, ho visto i danni, e per me è sufficiente. Non ho sentito cariche, nessuna sequenza di esplosioni temporizzate." Ecco cosa dice dei complottisti: "Credo che non abbiano alcun rispetto per tutti gli amici che ho perso e per tutti i morti di quel giorno. E' come uno schiaffo in faccia" (BBC, documentario The Third Tower).

Chiunque pensi di saperne di più dei pompieri che erano lì quel giorno, presenti le sue prove.

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