lunedì 2 novembre 2009

A proposito di influenza...

Vorrei condividere con i miei lettori una nota ricevuta da WeWee, un medico che scrive un blog (MedBunker) di quelli 'da leggere', relativamente al problema vaccinazioni.



Buona lettura.
(Post modificato 8-11-2009)


L'influenza stagionale, quella che arriva ogni anno, è causata da un virus (anche il raffreddore è causato da un virus). Ognuno di noi, per vari motivi, ha dei sintomi differenti: banali o gravissimi. Fortunatamente la maggioranza dei contagiati sviluppa dei sintomi banali (raffreddore, tosse, mal di gola...). In alcuni casi anche una persona perfettamente sana può sviluppare gravi sintomi anche letali. L'insufficienza respiratoria, ad esempio, è relativamente frequente e se è risolvibile con dei farmaci in una persona senza particolari problemi, diventa un serio rischio per chi (anziano, malato, debole, in gravidanza...) fa parte di certe categorie a rischio. Quindi:

- La vaccinazione per chi non appartiene a categorie a rischio è una scelta personale che non ha particolari vantaggi se non quello di evitare probabilmente il contagio.
-La vaccinazione per chi fa parte di una categoria a rischio è un rimedio che può salvare la vita o evitare complicazioni molto gravi.

Tanto per essere chiari: nella mia vita di medico ho visto almeno una decina di persone "morire per influenza", tutte appartenenti a categorie a rischio.

L'influenza "suina" ovvero causata dal virus H1N1 è attualmente una "normale" influenza e quindi segue le regole delle influenze stagionali. Se il virus dovesse "mutare" i pericoli sarebbero enormemente maggiori ed i vaccini attualmente disponibili potrebbero essere inefficaci. La mutazione del virus è un evento possibile ma non obbligatorio. E' l'evenienza più grave.

Il vaccino: è stato testato come tutti i farmaci. Ha effetti collaterali ed avversi come tutti i farmaci. Non è vero che "indebolisce" le difese, sarebbe come dire che l'acqua asciuga. Un vaccino AUMENTA le difese immunitarie.
Vaccinarsi NON espone a rischi superiori ai benefici, naturalmente e finora non ho trovato una sola affermazione terroristica di quelle diffuse nel web meritevole di attenzione. Persino il caso della ragazza americana che dopo il vaccino avrebbe sviluppato una "distonia" (evento che non sarebbe di per se particolarmente significativo perchè potrei mostrarvi il caso della ragazza che ha sviluppato una tetraparesi da ipossia cerebrale dopo ingestione di mandorle da un panettone a Natale) sarebbe falso e manipolato (ho delle fonti ma non sto qui ad allungare il brodo).

QUALSIASI farmaco ha degli effetti collaterali e la sua utilità è proprio nei benefici che superano di gran lunga gli eventuali danni. Si rifletta solo un attimo a quante persone sono state vaccinate nel mondo in questi anni. Non mi pare di aver assistito ad una strage o ad un aumento delle malattie da farmaci.

Se una persona appartiene ad una categoria a rischio, la vaccinazione è un'ottima opportunità per proteggersi (ma MAI al 100%) da complicazioni gravi, non ci si vaccina per "non stare 5 giorni a letto" ma per "evitare di morire per un raffreddore". Se una persona NON appartiene a categorie a rischio non è consigliabile la vaccinazione tranne esigenze o bisogni personali.

In ogni caso si tratta di scelte personali, immagino però che tanti tra gli antivaccinisti che dovessero in quei rari casi subire conseguenze serie dall'influenza denuncerebbero "gravi lacune nell'informazione" perchè "nessuno li ha avvertiti dei potenziali pericoli del virus".
Mi pare tutto...o no?

Aggiunte dell'8-11-2009.
In seguito ad un commento che ho ricevuto dove viene citato l'autismo, aggiungo ulteriori informazioni sull'argomento (sempre grazie a WeeWe).
Esistono tonnellate di studi e di review che escludono il collegamento mercurio/autismo, è una bufala ormai abbandonata dagli stessi complottisti americani (in Italia arriviamo in ritardo) anche perchè è sotto gli occhi di tutti il fatto che nonostante il mercurio stia scomparendo dai vaccini i casi di autismo aumentano vertiginosamente.

Puoi leggere questo lavoro canadese (quasi 28.000 bambini studiati) che smentisce ogni collegamento: http://pediatrics.aappublications.org/cgi/content/abstract/118/1/e139

Qui l'Istituto di Medicina statunitense (IOM), pubblica i risultati di una review sul collegamento tra vaccinazione trivalente (morbillo-parotite-rosolia contenente thimerosal ossia derivati del mercurio) ed autismo, smentito:
http://www.iom.edu/en/Reports/2004/Immunization-Safety-Review-Vaccines-and-Autism.aspx

...e qui il CDC (Control disease Center) di Atlanta, il corrispondente statunitense del nostro Istituto superiore di sanità, sottoscrive quelle conclusioni:
http://www.cdc.gov/vaccinesafety/Concerns/Autism/Index.html

Che poi riconferma qua: http://www.cdc.gov/ncbddd/autism/topics.html

Qui la pagina delle FAQ dell'OMS (le FAQ sono tante ma c'è pure la risposta relativa al mercurio nei vaccini):
http://www.who.int/csr/disease/swineflu/frequently_asked_questions/vaccine_preparedness/safety_approval/en/index.html

Alcuni studi tra le decine esistenti, che negano il collegamento tra vaccini con mercurio e malattie di tipo autistico o di altro tipo:
Qui, qui e qui.
Una review, qui.

Spero possa bastare, ma di studi ne sono stati fatti a centinaia e basta cercare nelle banche dati, c'è solo l'imbarazzo della scelta.

4 commenti:

McG ha detto...

La cosa che mi da qualche preoccupazione è il fatto, ad esempio, che la pediatra di mia figlia stia ancora valutando se far o meno vaccinare i bimbi da lei in cura. Intendiamoci, non sono preoccupazioni "da complottismo", credo che la dottoressa in questione stia ancora valutando il rapporto bonus - malus su soggetti, specie bambini, che non hanno patologie già in atto (e che l'influenza potrebbe far degenerare)e non metto in dubbio che la stessa possa avere esitazioni a vaccinare, ad esempio, un bimbo asmatico.
La preoccupazione è invece dovuta a questa "indecisione" del medico, da cui in genere il paziente si aspetta (magari a torto) una maggiore sicurezza: l'impressione destata è che i dati a disposizione siano insufficienti o poco chiari (i bambini vanno vaccinati tutti o no?) e, se correliamo il tutto al bollettino di guerra e ai toni dei Media italiani credo sia normale che sorgano dei dubbi.
Ribadisco, a scamso di equivoci, la preoccupazione non ha nulla a che vedere con presunti effetti mortali da squalene o, peggio, da monossido di diidrogeno (ma come le pensano certe vaccate?) :D

McG ha detto...

Ehm...riguardo alla dottoressa volevo scrivere esattamente l'opposto, ovvero che sono certo che la dottoressa non esiterebbe a vaccinare il bimbo asmatico. :S

samina ha detto...

Caro Claudio, premetto che non sono esperta in medicina e sono favorevole alle vaccinazioni. Ho una nipotina di 4 anni e una figlia incinta. Per ora sia io che mia figlia navighiamo a vista. Perche'?
La pediatra della bambina dice no, non vaccinare. La ginecologa dice no non vaccinare.
Ogni giorno assistiamo a sforzi sovrumani per convincere la gente a vaccinarsi, perche'? E sull'altra sponda ci martellano con l'affermazione che basta lavarsi le mani, non tossire in faccia al prossimo ecc. Come minimo si rimane come l'asino di Buridano. Sono stata a un incontro con un pediatra della asl di Livorno. Ho apprezzato le spiegazioni tranquillizzanti e avrei individuato l'unica ragione per vaccinarsi: il pediatra ha parlato di "benessere sociale", cioe': vaccinati cosi' non ti ammali e non contagi il prossimo.
Tutte le altre spiegazioni lasciano un po' interdetti, in particolare la risposta data a una mia domanda sul fatto che si debba firmare un dissenso. Mi e' stato risposto che (come aveva gia' affermato WeWee) sarebbe sempre da richiedere, ma non si fa per consuetudine. Domanda? e perche'stavolta si'? Risposta: e' una direttiva UE. Peccato che altre direttive (immaginate quale) non siano seguite con la stessa solerzia. Per ora avremmo deciso di vaccinarci subito dopo il parto mia figlia; io non rientro in nessuna categoria a rischio, quindi chissa' se arrivera' mai il mio turno.
E continuo a fare l'asino di Buridano! Concludo dicendo che la faccenda e' stata gestita malissimamente, ingenerando ogni sorta di dubbi.

Claudio Casonato ha detto...

Sicuramente su questa vaccinazione sono state dette troppe cose, e questo ha generato confusione.
Purtroppo Internet permette a tutti(anche a me, pensa un po...) di dire la sua su qualsiasi argomento, e la rete non sa se chi scrive è esperto in materia oppure un emerito imbecille.
Poi, una notiza letta su internet assurge al rango di Verità Rivelata, sopratutto se va contro alle indicazioni degli enti preposti, ed alla fine succede che notizie senza basi scientifiche si diffondono come un vera epidemia...

Comunque, io non sono un medico. Ritengo però che se l'OMS o il ministero della sanità consigliano la vaccinazione, forse è meglio farla...

Rimando al blog di WeeWe per altre informazioni, lui è sicuramente più qualificato di me per discutere di questo argomento.

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