lunedì 7 dicembre 2009

Non aprite quella porta....

Segnalo ai miei lettori un post di John e Brain Use, dal blog Undici Settembre. Si tratta di una perla che non si può mancare di diffondere!


"La porta di accesso alla cabina di pilotaggio del Volo 77 è rimasta chiusa per tutto il volo, quindi nessun terrorista ha potuto accedervi".

E' questa l'ultima trovata del complottismo undicisettembrino, urlata ai quattro venti dal sito PFT (Pilots for Truth) e tosto ripresa dai siti complottisti di mezzo mondo, compresi il nostrano Luogocomune e quello di Zero.

Ricostruiamo la vicenda.

Robert Balsamo, responsabile del sito PFT, il 27 novembre 2009 ha scritto una "new" affermando che "Newly decoded data provided by an independent researcher and computer programmer from Australia exposes alarming evidence that the reported hijacking aboard American Airlines Flight 77 was impossible to have existed. A data parameter labeled "FLT DECK DOOR", cross checks with previously decoded data obtained by Pilots For 9/11 Truth from the National Transportation Safety Board (NTSB) through the Freedom Of Information Act."

Traduciamo: "Dati recentemente decodificati, forniti da un ricercatore indipendente e programmatore di computer australiano, rivelano prove inquietanti che il presunto dirottamento a bordo del volo American Airlines 77 non era fisicamente possibile. Un parametro denominato "Porta di accesso alla cabina di pilotaggio" va a incrociarsi con i dati precedentemente decodificati che Pilots For 9/11 Truth aveva ottenuto dal National Transportation Safety Board (NTSB) grazie al Freedom Of Information Act."

Che vuol dire?

Vuol dire che questo "ricercatore indipendente" avrebbe estratto, dai dati della "scatola nera" del Volo 77, il parametro che indica se la porta di accesso al cockpit (cabina di pilotaggio) è aperta o chiusa. 

Il dato, che sarebbe aggiornato ogni 4 secondi, mostrerebbe che per tutta la durata del volo la porta è rimasta sempre chiusa. Quindi – sempre secondo i complottisti – nessun estraneo, nessun terrorista, l'avrebbe aperta per accedere alla cabina di pilotaggio.

Ebbene, la notizia è l'ennesima gigantesca bufala.

Innanzitutto il parametro Flight Deck Door non è compreso tra quelli elaborati dall'NTSB, l'ente specializzato in questo tipo di indagini. Infatti nella relazione investigativa dell'NTSB datata 31 gennaio 2002, gli specialisti hanno elencato i parametri estratti dalla "scatola nera". Tra essi non c'è il parametro in questione, che invece è elencato sotto la voce "Parametri non funzionanti o non validati".

Ciò può significare due cose: o la registrazione di quel parametro era danneggiata, oppure il parametro non era funzionante in quanto il relativo sensore era assente o disattivato.

Ebbene, quest'ultima è la circostanza corretta. American Airlines 77 era un Boeing 757 costruito nel 1991 (scheda ASN). Come si evince dai documenti tecnici relativi al sistema di parametri dell'FDR dei velivoli di quel modello, il sensore relativo all'apertura o chiusura della porta di accesso alla cabina di pilotaggio è stato montato soltanto nei velivoli prodotti a partire dal 1997.

Quindi il parametro in questione non poteva segnalare l'apertura della porta, semplicemente perché il relativo sensore non c'era. E questo spiega perché l'NTSB ha inserito il parametro sotto la voce "Non funzionante o non validato".

Ulteriore conferma, semmai ve ne fosse bisogno, è data dal fatto che i dati della scatola nera, proprio quelle informazioni che il "ricercatore indipendente" dice di aver estratto dai file forniti dall'NTSB, dimostrano che il parametro in questione era impostato su CLOSED (ossia porta chiusa) anche per tutti i voli precedenti (per un totale di circa 40 ore) registrati dallo strumento.

A meno di sostenere che piloti e assistenti di volo accedevano al cockpit attraverso i finestrini, non si recavano mai alla toilette e non ricevevano i pasti o almeno un caffè dagli assistenti di volo, l'ennesima sparata complottista è quindi sbufalata in pochi minuti e ridotta a un miserevole rantolo.

Quanto accaduto, però, dimostra la sconcertante incompetenza di Pilots For Truth (e non è la prima volta che succede) e dei suoi piloti, veri o sedicenti che siano, oltre alla facilità con cui alla bufala hanno abboccato tutti i maggiori complottisti italiani.

Ci spiace aver loro spezzato l'illusione di aver trovato la "pistola fumante" che cercano invano da otto anni.

Anzi... non ci spiace affatto!

1 commento:

brain_use ha detto...

Grazie per la segnalazione, Claudio.

In effetti, si tratta di una vera "Perla" di incompetenza e faciloneria.

Ma la cosa più divertente è la leggerezza con cui i complottisti nostrani hanno avallato la bufala come l nuova smoking gun. Della serie "tutto va ben purché segua i miei preconcetti". Misera gente.

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