venerdì 25 settembre 2009

Le foto dei DVD

Nei commenti del post precedente, Zanzara ha scritto di aver visto i DVD di Mazzucco in vendita in un supermercato, al prezzo di ben 4 € (ma dalle foto si vede che il prezzo è di 9.99... che bugiardo!).

Siccome l'utente Long John (aggiornamento: dopo aver visto le foto Long John ha chiesto scusa) gli ha dato del bugiardo, Zanzara (su mia richiesta) ha fatto le foto dei DVD nello scaffale e me le ha mandate. Si tratta de 'Il nuovo secolo Americano' e di 'Il Grande Complotto', entrambi di Massimo Mazzucco, come giustamente detto da Zanzara.

Tra l'altro, una domanda nasce spontanea: se a Mazzucco l'America piace così poco (almeno così pare dai suoi scritti e dai suoi film), perchè ci vive???

Un paio di queste foto le vedete nel post, mentre se volete le 6 foto full size, le potete scaricare da qui.

Saluti

giovedì 24 settembre 2009

E’ solo un luogo comune….


Mi è capitato di ricevere alcuni commenti che citavano le opere di Massimo Mazzucco quale ‘altra opinione’ rispetto a quanto da me sostenuto. Ebbene, vorrei portare all’attenzione dei miei lettori alcuni dati relativi a questo personaggio, che mi spingono a diffidare delle sue teorie.

Ex regista, vive a Los Angeles, da dove gestisce il sito www.luogocomune.net. In questo sito si parla di tante teorie alternative, e Mazzucco si vanta di essere "uno dei maggiori esperti in Italia fra chi critica la versione ufficiale dell’undici settembre".  Tanto esperto, e tanto democratico, da aver bannato dal suo sito tutti quelli (come Paolo Attivissimo) che gli facevano notare le tante incoerenze ed i tanti errori nelle sue teorie.

In questi giorni, in seguito all’attentato di Kabul che ha visto la morte di 6 nostri soldati, sul suo sito sono apparsi commenti (non censurati, ovvio) di questo tenore:
"Potrei sembrarvi un cinico e bastardo, ma a me non fanno nessuna pietà. Anzi. Si stanno sbracciando per questi 6 mentecatti morti, mentre invece hanno ignorato smaccatamente i 90 morti civili di qualche settimana fa sempre in Afghanistan. Quei militari erano in guerra (altro che missione di pace), che pretendevano? Pensavano che la guerra fosse una partita a briscola?"
Non è la prima volta che su luogo comune si possono leggere commenti di questo tipo, e lascio a voi ogni considerazione al riguardo.

Ma torniamo alle teorie sull’undici settembre.  Pare che Mazzucco stia preparando un nuovo video, presentando nuove teorie. Probabilmente le vendite di quello vecchio (si, vendite) non vanno tanto bene, e quindi bisogna rinnovare il catalogo – deve pur mangiare anche lui!

Per darsi un’immagine ‘super partes’ ha offerto a Paolo Attivissimo (si, quello che ha bannato dal suo sito) di ospitare nel suo nuovo video una parte dedicata alle ‘teorie ufficiali’. Offerta ovviamente caduta nel vuoto, visti i precedenti.

Allora Mazzucco ha pubblicato ’12 domande’, pretendendo una risposta da Attivissimo. Il quale ha risposto in questopost, considerando anche che essendo bannato, non può rispondere su Luogocomune.

L'articolo di Paolo è del 16 settembre. Eppure, il 18 settembre Mazzucco – a chi gli chiedeva se era giunta risposta da Attivissimo – ha risposto:   "No. Se lo facesse, pubblicherei immediatamente la sua risposta".

Nel frattempo però, sul forum http://space.crono911.net, l’utente John (collaboratore del sito http://undicisettembre.blogspot.com) ha fatto dei  commenti ironici sulle domande di Mazzucco, evidenziando quanto esse siano inutili, fuorvianti e basate su premesse false e illogiche.

Mazzucco che ha fatto? Si è inventato dodici risposte, spacciandole per la risposta di John alle sue domande, citando una corrispondenza avuta con lo stesso. John nega l’esistenza di questo scambio, ed in un articolo su undicisettembre scrive:
Scorrettezza e menzogna, e poi Mazzucco si meraviglia che nessuno gli dia corda. Ma in questa vicenda saltano fuori due affermazioni che la dicono lunga su quanto egli sia "uno dei massimi esperti" complottisti. Nella sua "controrisposta" alla domanda "9B", infatti, parla di "3 anelli di cemento armato" che sarebbero stati "perforati" dal volo American 77, al Pentagono. Dopo otto anni, Mazzucco ancora ignora che il Pentagono, ai piani in cui fu colpito dal velivolo, non è composto da tre anelli. Il Pentagono, infatti, forma anelli separati soltanto ai piani superiori: al piano terra e al primo piano, ossia i livelli colpiti, i tre anelli esterni sono in realtà un volume unico.

Scrive ancora John::
Poi, tra i commenti nel suo blog, quando l'utente Ashoka parla del passaporto di uno dei dirottatori rinvenuto in strada dopo l'impatto del volo American 11 contro la North Tower di New York – circostanza anche questa nota da otto anni e al centro di innumerevoli diatribe tra complottisti e debunker, citata praticamente in tutti i testi e i servizi che parlano di 11 settembre compresi numerosi documenti – Mazzucco è sorpreso dalla "notizia":   "ASHOKA quel passaporto mi mancava. Se poi è stato ritrovato prima del crollo, significa che è "volato via" al momento dell'impatto. Forse Al Suqami lo teneva in mano, con la mano fuori dal finestrino (pensava di essere al valico di Chiasso, in macchina, e non in aereo a New York).   Mi metteresti il link alla notizia, se ce l'hai sottomano?    Grazie."
E questo signore sarebbe uno dei "massimi esperti" di critiche alla "versione ufficiale" dell'11 settembre? Suvvia...


Vi rimando ai siti citati per ulteriori informazioni.

In una prossima puntata vi parlerò di un altro ‘cavallo di battaglia’ di Mazzucco, la famigerata ‘cura Simoncini’.

Alla prossima

Pubblicato su Il Novese, numero 33, Giovedì 24 Settembre 2009

martedì 22 settembre 2009

Panico Satanico - Servizio di TeleCity

Come indicato in questo post, lo scorso Sabato 19 Settembre si è tenuta a Pozzolo Formigaro una conferenza CICAP dal titolo:

Panico Satanico

Alla conferenza erano presenti le telecamere di TeleCity, che hanno preparato un servizio andato in onda Lunedì 21 Settembre a mezzogiorno.

Il filmato può essere visto a questo link.

Saluti

giovedì 17 settembre 2009

Kabul, attacco gli italiani: 6 vittime, 4 feriti

Attentato sulla strada per l'aeroporto nella capitale afgana: il bilancio parla di sei morti tra i soldati italiani (tutti parà della Folgore), di 10 civili afgani e di quattro militari in condizioni gravi. In totale 55 i feriti. L'esplosione ha distrutto il primo Lince uccidendo i cinque militari. Sul secondo veicolo un morto e 4 feriti. I talebani rivendicano l'attentato: "Nessuno si senta al sicuro".

Esprimo la mia solidarietà ai feriti (tutti) ed alle famiglie di tutte le vittime del terrorismo.

Ai nostri ragazzi impegnati nelle missioni di pace va tutta la mia stima ed il mio affetto.

mercoledì 16 settembre 2009

Doppio cieco


Torniamo a parlare di metodi base della scienza. Tra gli strumenti più utili nelle indagini un ruolo molto importante è assegnato al cosiddetto ‘doppio cieco’.

La valutazione dei risultati di un esperimento non sempre è immediata e attendibile. Infatti, inevitabilmente, occorre tenere conto del fatto che qualunque sperimentatore possiede una sua psiche che può in qualche modo influire sulla valutazione dei risultati.
È stato ampiamente dimostrato che le aspettative, i preconcetti o semplicemente determinate informazioni che lo sperimentatore possiede possono condurlo a un involontario fraintendimento dei dati osservati. Le cose si complicano ulteriormente nel caso in cui l'oggetto della sperimentazione sia costituito a sua volta da un soggetto umano. Questo accade, ad esempio, in psicologia, medicina e… parapsicologia. In questi casi, infatti, non solo lo sperimentatore possiede una sua psiche, ma la possiede anche il soggetto esaminato.
Per ovviare a tali inconvenienti è quindi necessario predisporre procedure e protocolli d'indagine che eliminino il rischio di errori di interpretazione e portino a una valutazione oggettiva dei dati.
Una prima procedura adottabile è quella del cosiddetto "cieco semplice" (single-blind control procedure), che consiste nell'eliminare ogni possibile fonte di informazione sul soggetto esaminato. Se, ad esempio, si vuole valutare l'efficacia di un farmaco, occorre tenere conto dell'inevitabile effetto placebo. Per fare questo occorre prendere in considerazione due campioni omogenei di pazienti. A uno di essi (campione sperimentale) si somministra il farmaco oggetto di studio e all'altro (campione di controllo) un placebo, ovvero una sostanza farmacologicamente inerte. Ovviamente (e in ciò consiste il "cieco semplice") nessun paziente di entrambi i campioni deve sapere se sta assumendo il farmaco o il placebo. Analogamente se si vuole esaminare un soggetto che sostiene di essere in grado di individuare corsi d'acqua sotterranei (rabdomante), occorre eliminare ogni indizio che possa suggerire al soggetto la presenza dell'acqua: particolare vegetazione, segnali geologici, ecc.

La procedura del "cieco semplice", tuttavia, si è dimostrata insufficiente, poiché i risultati possono essere falsati dalla psiche degli stessi sperimentatori. Infatti, questi ultimi, influenzati dalle proprie aspettative, possono involontariamente assumere comportamenti che possono condizionare le reazioni del soggetto, invalidando così l'esperimento. Se ad esempio il medico sperimentatore sa di somministrare il farmaco piuttosto che il placebo, può involontariamente suggestionare il paziente. Analogamente, se lo sperimentatore che studia il rabdomante conosce anticipatamente la posizione dei corsi d'acqua può inavvertitamente fornirgli utili suggerimenti.

Per questo motivo, al fine di ottenere risultati attendibili, è necessario che neppure gli sperimentatori conoscano certe informazioni. Nel caso della sperimentazione clinica, quindi, neppure i medici devono conoscere la natura della terapia somministrata e, nel caso del rabdomante, neppure lo sperimentatore deve conoscere la posizione dei corsi d'acqua sotterranei. In questi casi la procedura viene chiamata "doppio cieco" (double-blind control procedure), poiché sia i soggetti esaminati che gli sperimentatori ignorano informazioni importanti che potrebbero influenzare pesantemente i risultati.

La procedura in doppio cieco si è rivelata quindi l'unica strada percorribile per valutare correttamente i risultati di un esperimento in psicologia, parapsicologia e medicina. In molti casi, inoltre, la procedura in doppio cieco deve essere seguita da un'accurata analisi statistica dei risultati ottenuti sul campione sperimentale e su quello di controllo per mettere in evidenza eventuali differenze significative. In campo medico questa è l'unica metodologia possibile e soltanto i farmaci e le terapie che superano tale procedura possono essere definiti efficaci.
Nessuna delle cosiddette terapie alternative, ad esempio, è mai stata capace di superare un simile controllo. Analogamente questa procedura è la sola adottabile per cercare di fornire una dimostrazione su basi statistiche della percezione extrasensoriale e di altri presunti poteri paranormali. Tutti gli studi fatti, però, non hanno mai evidenziato rilevanze statistiche significative, tali da dimostrare la reale esistenza di qualcuno di questi poteri.

Alla prossima!

Pubblicato su Il Novese, numero 32, Giovedì 17 Settembre 2009

giovedì 10 settembre 2009

11/9: otto anni dopo

11 Settembre 2001: 19 terroristi di Al –Qaeda dirottarono 4 aerei di linea.
Due di questi furono fatti schiantare contro le ‘Twin Towers’ di New York: il primo sulla torre nord alle 8.46 (Boing 767, volo AA11), il secondo alle 9.03 sulla torre sud (Boing 767, volo UA175). I velivoli, pieni di carburante, oltre ai danni fisici da impatto, causarono gli incendi che portarono al crollo delle torri. Nel crollo furono coinvolti altri edifici, tra cui la Chiesa Ortodossa di San Nicola.
Alle ore 9.37 il volo AA77 (Boing 757) colpì il Pentagono, provocando 125 morti (più 64 passeggeri del volo e 5 terroristi) ed ingenti danni.
Alle 10.03 un quarto aereo, Boing 757 UA93, grazie alla reazione dei passeggeri, precipitò in Pennsylvania, con impatto quasi verticale, provocando un cratere profondo 15 metri.

Si tratta del più grande attentato terroristico mai effettuato, e provocò oltre 3600 vittime (tra cui più di 340 pompieri), per non parlare del miliardi di dollari di danni.

Di questi attentati abbiamo documenti, testimonianze, prove, risultati di indagini che dimostrano oltre ogni ragionevole dubbio che gli attentati, organizzati dalla rete terroristica legata a Osama Bin Laden, ci furono, e che i danni sono da imputarsi esclusivamente alle conseguenze degli impatti.

Eppure… ci sono ancora persone che affermano che quel giorno non ci fu attentato. Queste persone, chissà come mai, vendono libri e DVD, dove fanno affermazioni senza prove, in contrasto con la realtà dei fatti, avanzando teorie quali complotti dei servizi segreti, oppure addirittura montature fatte con ologrammi e trucchi cinematografici.

Una delle bufale più incredibili messe in giro da questi personaggi in cerca di gonzi da abbindolare (che purtroppo non mancano mai, e ne conosco alcuni personalmente) è quella del ‘buco’ al Pentagono, troppo piccolo per essere causato dall’impatto di un aereo.

Come ‘prova’ di questa affermazione paradossale, in contrasto con tonnellate di prove fisiche (per esempio i resti dell’aereo e dei suoi occupanti), portano una foto in cui si vede effettivamente solo un buco (per esempio nel DVD ‘Zero’, di Giulietto Chiesa, dove Dario Fo scandisce il celebre ‘5 metri, ripeto, 5 metri’).
Peccato che in questa foto buona parte dei danni siano coperti dal fumo e dai getti degli estintori, mentre le reali dimensioni dell’impatto sono chiaramente visibili in tante altre foto pubbliche.

Altre bufale riguardano il crollo delle torri gemelle, attribuito dai ‘complottisti’ a cause sempre diverse, man mano che nuove prove smontano le loro precedenti tesi.

Grazie ad un post del sito Undicisettembre (a cui vi rimando per avere altre informazioni), riepiloghiamo otto anni di complottismo per quel che riguarda le Torri Gemelle:

Complottisti, versione 1: Le Torri Gemelle sono cadute troppo in fretta, quindi sono state distrutte indebolendole su ogni piano. Le Torri Gemelle sono state distrutte dall'esplosivo.
Realtà: Le cariche esplosive fanno bum. Non c'è bum nelle registrazioni del crollo. Le cariche esplosive producono un'onda d'urto che spinge in fuori i vetri dell'edificio minato e sfonda quelli degli edifici adiacenti su tutti i lati. Al WTC non ci sono né vetri scagliati in fuori né vetri sfondati nei palazzi adiacenti su tutti i lati. Solo su quello rivolto verso le Torri, cioè quello investito dalle macerie del crollo.

Complottisti, versione 2: Non c'è il bum perché è stata usata la termite, una sostanza incendiaria che fonde l'acciaio istantaneamente senza fare rumore.
Realtà: Abbiamo provato a tagliare una colonna con la termite. Non funziona. Neanche prendendo una colonna piccina e mettendole addosso settanta chili di termite in una vistosissima vasca di contenimento.

Complottisti, versione 3: Non era termite, era supertermite esplosiva applicata a pennello. Ne abbiamo trovati i residui. Abbiamo pubblicato un articolo scientifico.
Realtà: La "supertermite esplosiva applicata a pennello" è probabilmente la vernice antiruggine. L'articolo in questione è pieno di errori di metodo, tanto che s'è dimesso l'editor. E gli esplosivi fanno sempre bum. Alle Torri Gemelle non ci fu il bum.

Complottisti, versione 4: Era supertermite esplosiva, ma non ha tagliato le colonne. Era solo un innesco radiocomandato per dell'esplosivo C4. Le Torri Gemelle sono state distrutte dall'esplosivo.
Realtà: Gli esplosivi fanno sempre bum, anche se li chiamate C4 e li radiocomandate. Al WTC manca sempre il bum.

Dopo otto anni, insomma, il cospirazionismo è tornato al punto di partenza. E questa sarebbe ricerca della verità?

Se volete saperne di più, vi raccomando una visita al sito Undicisettembre.

Alla prossima!

Pubblicato su Il Novese, numero 31, Giovedì 10 Settembre 2009


PS: La "fonte" non è Paolo Attivissimo. La fonte è la serie di otto rapporti tecnici, redatti dagli specialisti in disastri aerei, ingegneria strutturale, controllo del traffico aereo e antiterrorismo. Sono oltre dodicimila pagine. La fonte è la collezione di testimonianze dei vigili del fuoco. Uno per tutti: Frank Papalia, che era al World Trade Center dove sono morti 343 suoi colleghi. "Io ho visto gli incendi, ho visto i danni, e per me è sufficiente. Non ho sentito cariche, nessuna sequenza di esplosioni temporizzate." Ecco cosa dice dei complottisti: "Credo che non abbiano alcun rispetto per tutti gli amici che ho perso e per tutti i morti di quel giorno. E' come uno schiaffo in faccia" (BBC, documentario The Third Tower).

Chiunque pensi di saperne di più dei pompieri che erano lì quel giorno, presenti le sue prove.

martedì 8 settembre 2009

Panico Satanico a Pozzolo


Sabato 19 Settembre 2009, ore 18.30
Nella Sala Consiliare del Castello di Pozzolo Formigaro (AL)
Conferenza del CICAP Piemonte dal titolo:

Panico satanico

Le leggende sugli adoratori del diavolo


Esiste davvero una rete segreta di fanatici criminali responsabili di crimini mostruosi nel nome di Satana? È vero che a Torino ci sono quarantamila satanisti? Esistono ancora le streghe?

A queste e ad altre domande cercherà di rispondere Andrea Ferrero che dal 2005 ha intrapreso una ricerca storica sulla caccia alle streghe, successivamente ampliata alle leggende sul satanismo moderno e contemporaneo.

Andrea Ferrero, ingegnere, si occupa del progetto di satelliti e sistemi abitati spaziali presso la Thales Alenia Space di Torino. Dal 1997 fa parte del CICAP, di cui è stato per alcuni anni coordinatore del gruppo Piemonte ed è attualmente socio effettivo e responsabile nazionale per la formazione.

Con il Patrocinio del Comune di Pozzolo Formigaro.

lunedì 7 settembre 2009

Da parte di Orso

Ho saputo da poco dell'incidente occorso ad alcuni colleghi nel massiccio del Monte Bianco.
Tre persone morte, una delle quali avevo conosciuto personalmente, ed un operaio gravemente ferito.
Altri quattro, un pilota un tecnico, un medico ed una guida alpina, sono morti 2 settimane fa in trentino.
Tecnici e piloti non sono super eroi. Ci sono sicuramente lavori più pericolosi e meno gratificanti.
Però tecnici e piloti sono persone nella stragrande maggioranza che lavorano onestamente, che si guadagnano lo stipendio mettendo la sveglia al mattino e cercando di fare al meglio, cosi come altri milioni di persone, il loro lavoro.

Quelli che sono morti il 22 di agosto erano in volo per andare a perlustrare una frana sotto cui si temeva fossero rimaste intrappolate delle persone.
Quelli che sono morti oggi stavano effettuando dei lavori per il rifacimento una linea elettrica.
Vi sembrano azioni cosi disdicevoli?

I vari straker, mike, zret, che spesso hanno insultato per intero questa categoria, si sentono gratificati da questi sette morti in pochi giorni?
I loro discepoli, arturo, trotterella. mr.jones ecc.., ritengono veramente che tutti costoro fossero assassini al soldo di un complotto per avvelenarli?
E qui se il senso morale ha ancora un minimo di valore mi aspetto da loro una posizione netta.

O siamo tutti degli assassini ed allora dovete gioire della nostra morte, o siamo una categoria di persone comuni, come i vigili urbani, i muratori ed i postini, ed allora condannate coloro che ci desiderano tutti morti, come ha più volte dichiarato straker sul suo blog.

O infine, ammettete di essere persone piccole e meschine, lasciatevi scivolare addosso questa disgrazia come avete fatto con quelle passate, dimenticatevi pure che queste persone sono state ingiuriate senza mai avere la possibilità di difendersi e domani ricominciate pure ad insultarci.

Fulvio Turvani

PS chi volesse copiare questo appello sul suo blog, mi farà cosa gradita.


Aggiornamento: Il pilota inizialmete dato per morto è invece in condizioni gravissime all'ospedale di Aosta. Un pensiero a tutti i famigliari delle vittime.

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