lunedì 26 ottobre 2009

Il Disinformatico: Due parole su Mistero

Cari lettori,
ieri sera la TV italiana, che già aveva toccato il fondo, si è messa a scavare, ma con entusiasmo!

Il Disinformatico: Due parole su <i>Mistero</I>

Se poi volete informazioni sull'Apollo 20 (reale come Apelle, figlio di Apollo, che fece una palla di pelle di pollo... scusate la battutaccia, ma certe trasmissioni non meritano altro...) andate a vedere il sito di Complotti Lunari.

A presto

venerdì 23 ottobre 2009

Tizio o Caio vi sono antipatici? Eliminateli (legalmente).

Oddio, Claudio è impazzito ed è diventato violento....

No, non sono impazzito. Questo vuole essere un suggerimento incruento per sfogare il risentimento che tutti possiamo avere per questo o quel politico, o calciatore, o attrice, o vicino di casa, o ortaggio, senza organizzare gruppi Feisbuk 'Io odio la carota' ne atti vandalici nell'orto del vicino, e senza rischio di essere inquisiti... Vantaggio aggiuntivo è che lo potete ripetere quante volte volete!

Prerequisito è avere un PC. Sicuramente il sistema funziona con i sistemi operativi di casa Microsoft, ma penso possa funzionare anche con MAC o LINUX.

Primo passo: create una cartella vuota, con il nome della cosa o persona che detestate.


Secondo passo: verificate di avere il cestino vuoto.

Terzo passo: CANCELLATE la cartella.

Quarto passo: svuotate il cestino. Vi apparirà un messaggio molto 'cruento'.

Voi, con infinita soddisfazione e sadica lentezza, premete il bottone 'SI'!

ABBASSO LA VIOLENZA!

Alla prossima!

giovedì 22 ottobre 2009

Aderite al CICAP... e accendete la vostra curiosità


«Tutti, e in particolare i giovani, potranno trovare nel CICAP un modo per esercitare la loro creatività e la loro capacità critica. E’ una palestra intellettuale estremamente stimolante, che consente di capire molte cose, non solo sul metodo scientifico, ma anche sulla natura umana».
Piero Angela

Se i misteri ti affascinano e ti incuriosiscono, se ti diverte e ti appassiona capire il mondo e la natura, se non vuoi cadere vittima di illusioni e inganni, se insomma anche tu vuoi "accendere" la tua curiosità il CICAP è l'associazione che fa per te!

Chiunque, indipendentemente da età, professione o titoli di studio, può aderire al CICAP. E può partecipare alle sue attività godendo inoltre di alcuni vantaggi.

I Soci possono:
  • Prendere parte all'Assemblea Nazionale, che si riunisce una volta l'anno per definire obiettivi e progetti del Comitato.
  • Dare vita a un Gruppo locale, dove non esiste, o partecipare alle attività di quelli già esistenti. 
  • Diventare Antenne a livello cittadino. 
  • Seguire Corsi di approfondimento dedicati, per esempio, alle tecniche per parlare in pubblico, alla gestione di un gruppo locale o al modo più efficace per trattare con i media.
  • Partecipare a gite, viaggi ed escursioni riservate ai Soci CICAP. 
  • Usufruire di sconti speciali (sulle pubblicazioni del Comitato, sui Convegni, sul Corso per investigatori di misteri...) 
  • Ricevere un "welcome pack" con tanto di tessera, statuto, vademecum del socio, adesivo, spilla e altri possibili gadget. 
  • Ricevere un regalo a sorpresa nel corso dell'anno.
Ma, soprattutto, i Soci del CICAP contribuiscono a contrastare la tendenza all'irrazionalità, alla superstizione e al pregiudizio. Semplicemente aderendo al CICAP (e rinnovando a scadenza la propria adesione) contribuisci, infatti, al finanziamento delle numerose iniziative e attività intraprese dal Comitato a questi scopi. Gioverà infatti ricordare che il CICAP non riceve nessun tipo di finanziamento pubblico, privato né tantomeno "occulto" (come suggeriscono certe leggende metropolitane).

Leggi qui perché è importante aderire al CICAP secondo alcuni dei Soci Onorari e Garanti Scientifici del Comitato come Rita Levi Montalcini, Umberto Eco, Margherita Hack e Umberto Veronesi.


Per tutte le informazioni, clicca qui.

Ciao!


giovedì 15 ottobre 2009

Ma guarda che ci vedo!


E’ una bella giornata estiva. Siamo sdraiati in un prato, guardando le nuvole che corrono veloci sopra di noi. Ehi, guarda quella, sembra proprio un cane! E quella invece sembra il profilo di Luca!

Quello di trovare forme nelle nuvole è un gioco che abbiamo fatto tutti, e si basa sull’incredibile capacità che ha il cervello umano di riconoscere le forme, e che laboratori informatici di tutto il mondo tentano da anni di replicare nei computer con scarsi successi.

Questa capacità visiva si è sviluppata negli animali poiché essere in grado di riconoscere rapidamente e bene le forme, anche nascoste, permette di trovare cibo o di sfuggire ai predatori più facilmente.

Questo ‘potere’ ci permette di riconoscere gli amici, e di trovare la penna che cerchiamo nella confusione del nostro cassetto.

Per contro, può succedere che questa innata capacità ci inganni, facendoci vedere cose che non esistono. Per l’appunto, quel bellissimo elefante che sta passando adesso in cielo! Guarda, la proboscide e le zanne!

Questo effetto, ben conosciuto in letteratura medica, si chiama PAREIDOLIA. I concetti di fisiologia della visione che sono alla base di questo fenomeno sono anche ampiamente usati dai prestigiatori e dai pubblicitari – si frutta la capacità del nostro cervello di vedere forme anche dove non ci sono per ‘ingannarci’.

Un esempio molto famoso di pareidolia è la famosa ‘Faccia di Marte’. Quando, il 25 luglio 1976, la sonda spaziale Viking 1 inviò sulla Terra le immagini della regione marziana di Cydonia, molti saltarono sulle loro sedie. Su una piana rocciosa, si distingueva chiaramente la sagoma di un volto. La "faccia di Marte" si trovò rapidamente al centro di un dibattito tra chi la considerava opera di un'antica civiltà vissuta sul Pianeta rosso e chi invece riteneva che fosse solamente il frutto di un gioco di luci. La sonda dell'Agenzia spaziale europea Marx Express ha dato un prezioso contributo alla soluzione dell'enigma, mettendo a disposizione degli scienziati delle fotografie spettacolari.

Gli scatti e le elaborazioni tridimensionali al computer non lasciano dubbi. La "faccia" è solamente una particolare formazione montuosa, uno scherzo dell'erosione. Vista da altre angolazioni, con un'illuminazione differente e con una maggiore risoluzione, tra l'altro, è molto meno simile a un volto umano.

Ma Marte sembra prendersi gioco di noi. Dopo i ‘canali’, e dopo aver cancellato la misteriosa Faccia dalla sua superficie ecco apparire l'impronta di un teschio, proprio poco sopra la ormai evanescente Faccia. Si vedono davvero i lobi oculari, gli zigomi e addirittura il taglio della bocca con un'espressione triste. E come è possibile che fino ad oggi nessuno lo aveva notato? Che i marziani l'abbiano scolpito in fretta e furia vista la nostra incredulità di fronte alla faccia? No, ovviamente, nulla di tutto questo.

Il fatto che non era stato visto fino ad oggi lo si spiega semplicemente facendo presente che la regione non era mai stata fotografata con l'inclinazione dei raggi solari come quelli che erano presenti quando l'ha fotografata la sonda dell'Agenzia Spaziale Europea. Se Mars Express fosse arrivata sul posto anche mezzora dopo o prima rispetto al momento in cui vi è arrivata quel teschio sarebbe rimasto "sepolto" tra le sabbie dei deserti di Marte per molti anni ancora.

Ma lasciamo il pianeta rosso e le sue illusioni ottiche per tornare sulla Terra, dove gli esempi non mancano, anche nel mondo animale. Come nelle farfalle, che sulle ali sfoggiano disegni che ricordano degli occhi. Disegni sviluppati a scopo di mimetismo e difesa, ad indicare che anche gli animali sono soggetti alla pareidolia.


C’è anche un altro tipo di immagini, che risultano più controverse: quelle collegate alla religione. Così come possiamo vedere un elefante in una nuvola, accade che in una macchia di umidità, in una foto sfocata, in un riflesso, o in un tortiglia, si distinguano i lineamenti di Gesù, oppure della Madonna, o di San Pio da Pietralcina. In questi casi i credenti invocano l’intervento miracoloso, spesso iniziando vere e proprie processioni per venerare queste immagini, su cui la Chiesa in genere non prende posizione.

Senza voler mettere in discussione la fede dei miei lettori, mi chiedo che cosa pensare di un toast  con la faccia di Freddy Mercury….

Alla prossima!

Pubblicato su Il Novese, numero 36, Giovedì 15 Ottobre 2009

giovedì 8 ottobre 2009

La NASA dice la sua sul 2012 e sul pianeta Nibiru


Vorrei segnalare ai miei lettori un bellissimo post di Paolo Attivissimo, che riporta la 'pagina antisfiga' preparata dalla NASA per smontare le tante (troppe!) bufale sul Nibiru e sul 2012.

Tra le tante notizie interessanti, c'è una frase che mi fa veramente morire, ed è nella risposta alla domanda 9:

9. Perché il calendario Maya dice che il mondo finirà nel 2012? Ho sentito che sono stati piuttosto precisi in passato con le loro altre previsioni planetarie. Come potete essere sicuri di saperne più di loro?

I calendari esistono per tenere traccia del passare del tempo, non per prevedere il futuro. Gli astronomi Maya erano bravi e svilupparono un calendario molto complesso. I calendari antichi sono interessanti per gli storici, ma non possono competere con la capacità che abbiamo oggi di tenere traccia del tempo o con la precisione dei calendari che usiamo adesso.

Il concetto principale, però, è che i calendari, che siano contemporanei o antichi, non possono predire il futuro del nostro pianeta o avvisarci di cosa succederà in una data specifica come il 2012.

Vorrei far notare che il mio calendario sulla scrivania finisce molto prima, il 31 dicembre 2009, eppure non interpreto questo fatto come una previsione dell'Armageddon. E' semplicemente l'inizio di un nuovo anno.

Alla prossima!

mercoledì 7 ottobre 2009

La Sindone riprodotta da Garlaschelli


Articolo modificato il 12/10/2009
 
Lo scorso 5 Ottobre La Repubblica ha pubblicato in anteprima i risulati di un esperimento condotto da Luigi Garlaschelli del CICAP, che è riuscito a replicare, con tecniche disponibili nel 1300, le caratteristiche della Sindone custodita a Torino.

La presentazione ufficiale del lavoro sarà fatta Sabato 10 Ottobre ad Abano, in occasione del XI Convegno del CICAP.

A questo link un post di Simone Angioni, che ha collaborato al lavoro di Garlaschelli.

Da questo link si può scaricare l'articolo di Repubblica (grazie a Gianfranco D'Elia ed a Antonio Lombatti).

A questo link la prima parte di un interessante articolo che spiega diversi retroscena della Sindone. E qui la seconda parte.

Buona lettura

giovedì 1 ottobre 2009

Mazzucco e i funghi di Tullio Simoncini


 Come avevo anticipato, torno a parlare di Massimo Mazzucco e del suo sito Luogocomune. Fortunatamente posso pescare nel mare di ‘perle’ da lui prodotte, efficacemente descritte nel blog di Perle Complottiste, e quindi mi resta solo da scegliere un esempio tra i tanti e fare un piccolo riassunto.

Per esempio, Mazzucco sostiene e propaganda le tesi di Tullio Simoncini, ex medico radiato dall'albo che afferma di curare il cancro con il bicarbonato. Al riguardo, lo scorso 10 Settembre, gli amici di Perle Complottiste hanno scritto:

“Attraverso una serie di veri e propri falsi ottenuti manipolando immagini e testimonianze, e spacciati per clamorosi "video verità", Mazzucco tenta di convincere lettori e incauti visitatori che il cancro è un semplice fungo, e quindi basta un po' di bicarbonato per debellarlo.

Poco importa che lo stesso Simoncini abbia ammesso di non essersi mai preso la briga di cercare con un microscopio la presenza del fantomatico fungo: il ciarlatano è troppo sicuro di sé e sprezzante della sorte delle sue povere vittime per degnarsi di cercare le prove di quanto va farneticando.

Mazzucco ha spazzato via dal suo sito chiunque abbia osato criticare le posizioni di Simoncini o sollevare dubbi sull'autenticità e validità dei video confezionati per propagandarne le teorie: numerosi utenti, compresi medici e iscritti storici del sito, sono stati bannati e cacciati senza tanti convenevoli.

Era fin troppo chiaro che l'interesse e la pubblicità di Mazzucco per le teorie omicide di Simoncini non potevano essere ispirate a semplici rapporti di simpatia e amicizia tra ciarlatani di vecchia data: quando Mazzucco fa qualcosa, lo fa per raccattare qualcos'altro. Soldi, in particolare. (…)

WeWee, un medico che ha deciso di svelare le menzogne che si celano dietro le baggianate di Simoncini e altri contafrottole che giocano con la salute della gente, ha scoperto un tassello importante nella vicenda: il sito tulliosimoncini.com è infatti intestato a Massimo Mazzucco! Insomma, pare proprio che Massimo sia un vero e proprio agente commerciale di Simoncini.

"Welcome to Dr. Tullio Simoncini's Official Web Site”, attraverso cui Simoncini propina e vende le sue cure "miracolose" ai poveri malati di cancro, risponde quindi a Massimo Mazzucco. Perfino la mail Redazzucco (Redazione Mazzucco) è proprio la sua, la mail di redazione del sito Luogocomune.

Del resto, Mazzucco non si fa problemi a pubblicizzare e vendere i libri di Simoncini sul proprio sito, definendo il ciarlatano come "oncologo italiano". La cosa sarebbe di sicuro interesse per la giustizia penale, non fosse che Mazzucco se ne tiene ben lontano (vive a Los Angeles...).

Insomma, pare proprio che Mazzucco sia un vero e proprio agente commerciale di Simoncini.
Un pugno di dollari ben vale - evidentemente - la vita e le speranze di poveri malati di cancro, con la complicità, consapevole o meno, di tutti i vari "fan" che contribuiscono a dare visibilità al sito Luogocomune, canale privilegiato per questa vergognosa pubblicità.”

Approfitto per dare qualche informazione sul ‘metodo Simoncini’: dato che (dice lui) dove c'è un tumore c'è sempre presenza di Candida (un fungo), ne deriva che la Candida è responsabile dei tumori. Dato che il bicarbonato (dice sempre lui) è il miglior modo per combattere la Candida, basta assumere bicarbonato nelle giuste dosi e la Candida (quindi il tumore) può guarire! Simoncini sostiene anche che il suo metodo ha un'efficacia che va dal 70 al 90% e lo propone ai suoi pazienti al prezzo stracciato di 10.000 euro (spese di ricovero escluse).

Peccato, però, che Simoncini non sia creduto non solo all'interno della comunità medica e scientifica - tant'è che è stato radiato dall'albo (anche se si fa ancora chiamare Dottore) e condannato penalmente - ma neppure da chi esamini attentamente la logica e i fatti che contraddicono impietosamente la sua tesi.

Infatti:
1. Se i tumori fossero sempre dovuti al fungo, l'infezione da Candida dovrebbe puntualmente provocare la comparsa di tumori, ma questo non succede;
2. Se la Candida fosse il tumore stesso, le cellule cancerose dovrebbero avere sempre le stesse caratteristiche, ma non è così;
3. Se la teoria fosse fondata, i tessuti colpiti da tumore dovrebbero risultare sempre infestati dalla Candida, ma l'analisi microscopica non rivela nulla del genere;
4. Se Simoncini avesse ragione, i farmaci anti-micotici dovrebbero causare la remissione del tumore, ma questo non accade;
5. La Candida è solo uno dei tanti agenti patogeni esistenti: in base a quale criterio (escludendo quello arbitrario di Simoncini) solo la Candida dovrebbe possedere questi misteriosi super poteri e, al contrario, gli altri agenti patogeni ne sarebbero sprovvisti?

Insomma, si tratta di un metodo senza basi e senza efficacia. Comprensibilmente chi è malato insegue ogni speranza, anche la più vana, e purtroppo c’è chi su queste speranze ci specula.

Per ulteriori informazioni vi consiglio di leggere i blog Perle Complottiste  e Medbunker - Le scomode verità.

Alla prossima!

Pubblicato su Il Novese, numero 34, Giovedì 1 Ottobre 2009

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