martedì 28 dicembre 2010

Ma guarda un po?

I dubbi erano pochi, e questa e' una non-notizia: anche quest'anno, controllando le previsioni degli astrofuffari, si e' verificato che non ci prendono...

Come e' ormai tradizione, il CICAP ha raccolto le predizioni, sempre piu' vaghe e fumose (ormai lo sanno che sono controllati, e non azzardano piu' previsioni precise, se non per errore), degli astrofuffari, e le ha verificate. Potete leggere il rapporto completo sul sito del CICAP. In due parole... che disastro....

Ovviamente, visto che gli astrofiloni non ci prendono neanche per sbaglio ma in compenso sono telegenici (e si vendono bene...), nei prossimi giorni potremo bearci dei loro sproloqui in ogni radio e TV, mentre la voce della scienza sara' come sempre messa da parte....

Gente... la volete smettere di farvi INFINOCCHIARE con codeste BAGGIANATE?  Fossero 'aggratis', magari giusto per farsi due ristae, ma questi fuffari dello zodiaco ci campano a spese vostre, e pure bene...

Ciao

. Wikio

lunedì 27 dicembre 2010

Illuminazione.

L'ultimo post di Paolo Attivissimo mi ha ricordato una foto che vidi tempo fa, ed avendola trovata in rete la propongo ai miei affezionati lettori con qualche riflessione...

Clicca per ingrandire
Riflessione numero 1: E' abbastanza facile capire quali sono gli stati 'ricchi', e quali quelli 'poveri', sia come economia che come numero di abitanti.

Riflessione numero 2: non è che queste luci, se non tutte almeno molte, rivolte al cielo sono inutili, e potremmo risparmiarcele? Oltretutto renderebbe più facile l'osservazione del cielo notturno.

Riflessione numero 3: Se queste luci fossero meglio distribuite, forse ci sarebbero meno conflitti al mondo....

Saluti a tutti!

. Wikio

giovedì 23 dicembre 2010

Ma che bella notizia!!!!

Citando un'amica (grazie Valentina P.!) del CICAP che ha segnalato la notizia: Mi sembra un ottimo modo per cominciare un nuovo anno... :-)

Da Il Corriere

L'AUTHORITY: ESCLUSA OGNI EVIDENZA SCIENTIFICA DELLE QUALITÀ PROMESSE DAGLI SPOT
Antitrust: «Power balance», multa di 350mila euro a chi lo ha commercializzato
Sanzionate le aziende «Power Balance Italy» e «Sport Town»: il braccialetto non incide su equilibrio e forza

MILANO - Non si sa se chi lo comprava credesse veramente nelle sue capacità taumaturgiche o lo comprava perché gli piacesse da un punto di vista estetico. Fatto sta che l'Antitrust ha comminato una multa da 350mila euro alle società che hanno distribuito e commercializzato in Italia il braccialetto «Power balance», diventato un must nell'estate 2010.

LA SANZIONE - L'Autorità guidata da Antonio Catricalà ha deciso di sanzionare le aziende «Power Balance Italy» e «Sport Town», rispettivamente per 300mila e 50mila euro, per la mancanza di un riscontro scientifico alle millantate caratteristiche del gadget, ovvero la pretesa capacità di incidere sull'equilibrio e la forza fisica. In sostanza, i consumatori sono stati indotti all'acquisto con un messaggio scorretto. L'Antitrust ha adottato il provvedimento basandosi sul parere fornito dall'Istituto Superiore di Sanità, che ha escluso ogni evidenza scientifica delle qualità promesse con enfasi dalla martellante campagna pubblicitaria messa in campo dalle due aziende. Nessuna controindicazione, invece, è emersa per la salute e la sicurezza dei consumatori.
 

. Wikio

mercoledì 22 dicembre 2010

Piscine ed altre amenità

Vi sarete accorti che da circa un mese non ci sono post 'istituzionali', ovvero le ripubblicazioni 'on line' delle mie esternazioni su Il Novese. Il motivo è semplice: sono pieni di pubblicità e qualche cosa devono tagliare per fare spazio a chi paga. Logicamente prima si tagliano le cose frivole, e la mia rubrichetta è un'ottima candidata. Dovremmo ricominciare a metà Gennaio, pubblicità permettendo.

Ho quindi 'riempito' i vuoti con 'post' di varia natura, giusto per non lasciare i miei affezionati lettori soli ed abbandonati. Si, lo so, sono molto buono.... ;-)))

Come avrete capito dal post precedente, Lunedì e Martedì sono stato a Hilden, in Germania. Oltre ad una perfetta organizzazione per lo sgombero della neve, a Hilden hanno anche una splendida piscina coperta, che ho frequentato regolarmente quando per lavoro passavo molto del mio tempo in quella città.

Giusto Lunedì sera ho affrontato i marciapiedi innevati e sono andato a farmi una nuotata al 'Hildorado'.

Che c'entra con questo blog? Nulla. Semplicemente, mi andava di segnalarvi che ci sono posti come questo, aperti fino alla 10 di sera. Con 4 € e 50 cent (dalle 18 in poi) si entra e si hanno a disposizione armadietti con lucchetto, docce calde, asciugacapelli, jacuzzi, giochi d'acqua, 3 scivoli, 2 piscine 'da nuoto' da 25 metri, zona tuffi con trampolino da 3 metri, servizio massaggi, sauna, solarium (questi tre con supplemento), e piscinone da gioco.

Se guardo la piscina coperta di Novi e faccio il confronto, mi viene da piangere.....

Ciao!

. Wikio

martedì 21 dicembre 2010

Ancora neve...

Questa volta neve estera. Sono in quel di Hilden, vicino a Duesseldorf, Germania.
Come saprete dai TG, ci sono state forti nevicate in questi giorni, e la situazione è stata difficoltosa.

In Italia abbiamo in mente che la Germania è organizzata ed efficiente. Ma non tutta... Hilden pare essere refrattaria al trattamento della neve. Mi dicono che appena fuori le strade sono pulite, e che il problema è solo locale, ma non ho prove al riguardo.

Comunque, a Hilden questa è la situazione. Tutte le foto sono state fatte lungo la principale arteria della città.
Le prime 3 sono state Lunedì 20 alle 13, le ultime Martedì 21 alle 9, ovvero 48 ore dopo la fine delle nevicate.

Oltretutto è di quella neve bella secca, scivolosa, con dei lastroni di ghiaccio sotto che....






sabato 18 dicembre 2010

Global warming?

Ho un amico, Gianni Comoretto, che assieme ad altri su Query ha spiegato con dovizia di particolari perchè esiste un problema di riscaldamento globale e perchè la colpa è nostra.

Io sono fondamentalmente d'accordo con lui. I numeri, le medie sono chiare, e ci stiamo riscaldando. Ho dei dubbi che sia tutta colpa nostra e che noi si possa effettivamente rimediare, ma almeno ci dobbiamo provare.

Però, probabilmente non ci riscaldiamo abbastanza.... oggi per poche ore la temperatura ha passato lo zero, e mentre scrivo siamo di nuovo 5 o 6 °C sotto lo zero...

OK, dai, è uno scherzo. Però è sicuramente controintuitivo parlare di riscaldamento globale quando da noi sono almeno 3 anni consecutivi con abbondanti nevicate e temperature rigide (anzi, rigidissime), con esborsi da incubo per il metano.

Il problema è che non possiamo pensare solo al freddo (mannaggia quanto) del nostro angolino, ma dobbiamo pensare su scala planetaria, ed i dati sono purtroppo chiari, sopratutto alle alte latitudini dove gli effetti di un riscaldamento, anche piccolo, sono più sensibili.

Quindi mettetevi un maglione pesante, le gomme da neve, ed aspettate la primavera...

A presto.

. Wikio

martedì 7 dicembre 2010

Astrologia...

Ieri sera (6 Dicembre) sento i titoli del TG5 delle 20, e mi viene un mezzo attacco: l'astrologia avrebbe anche una base scientifica. (al minuto 1 e 0 secondi di questo video).

COSA AVETE DETTO??????
Non ci credo, devo sentire il servizio.... (al minuto 27 e 40 secondi del video indicato sopra).

Alla fine, cosa hanno fatto? Hanno preso una notizia di non estremo interesse scientifico (uno studio che sembra dimostrare un qualche legame tra stagione di nascita ed alcuni elementi del carattere), che non ha nessuna relazione con l'astrologia (cosa detta di sfuggita anche nel servizio), e la hanno usata per 'confezionare' un megaspottone pubblicitario per i soliti libri degli astrologi che stanno riempiendo le librerie per Natale.... come se  ne avessero bisogno di pubblicità...

Ma perchè lo fanno? Forse che l'editore dei libri in questione è del gruppo Fininvest?

Meno male che in libreria si può trovare anche questo libro. Ci sarà da scavare in mezzo alla fuffa imperante, ma ne vale la pena....


PS: l'amico Andrea Frova, al quale ho segnalato il servizio, mi ha risposto:
Grazie dei riferimenti, avevo sospettato che il collegamento fosse proprio quello. Elena Dusi su Repubblica ha riportato la notizia, con alcune frasi in comune con il video. Benché lei abbia detto con molta chiarezza che l'astrologia non c'entra niente, il video addita bene il pericolo che certe notizie possano essere strumentalizzate per i soliti indebiti fini di lucro.

Circa il contenuto dell'esperimento, non mi pare che sia di livello così eccelso da meritare un Nature. Il fatto invece che nei mesi di plasmazione del cervello giochino in modo determinante gli stimoli ambientali, temperatura, umidità, illuminazione, ecc., mi sembra quasi scontato. Basta pensare al fatto che i neonati mostrano una predilezione per la tonalità in musica (recenti esperimenti delle neuroscienze), probabilmente solo per il fatto di essere stati in prevalenza soggetti, da feti, alle vibrazioni della voce materna: infatti le vocali sono tonalmente autoconsonanti essendo formate da una serie di armoniche.

Ti riferisco cosa ne pensava già Galileo dell'astrologia (benché facesse oroscopi per esigenze di lavoro e di cassetta). Scrive di lui l’arcivescovo Ascanio Piccolomini che ne fu amico e lo ebbe ospite a Siena per alcuni mesi subito dopo la condanna: “[dell’astrologia] se ne ride, e se ne burla come di professione fondata sopra incertissimi se non falsi fondamenti”.

Altrettanto ne rideva il buon vecchio Catone il Censore quando - a testimonianza che certe attitudini e idee non sono conquiste moderne, ma patrimonio comune, in tutti i tempi, degli uomini che non rifiutano di pensare - si chiedeva come potesse un aruspice guardare in faccia un altro aruspice senza scoppiare a ridere.


. Wikio

giovedì 2 dicembre 2010

Stupidita'....

 La Settimana Enigmistica non e' la fonte di informazioni piu' autorevole che ci sia, ma ogni tanto si trovano notiziole interessanti... o meglio deprimenti....
Secondo un rapporto del 2009, le spese militari in tutto il mondo ammontano a 1.400 miliardi di dollari all'anno.

Sono quindi andato a rivedere alcuni dati che avevo trovato tempo fa:

  • bombe sganciate su Dresda il 14 Febbraio 1945: 2702 tonnellate.
  • granate prodotte durante la prima guerra mondiale: 75 milioni.
  • mine prodotte negli ultimi 30 anni: oltre 250 milioni (circa 200 milioni sono antiuomo)
  • 20 milioni di tonnellate di navi mercantili alleate affondante nella seconda guerra mondiale
Il titolo secondo voi e' adeguato?

. Wikio

lunedì 22 novembre 2010

Pubblicità omeopatiche. (UPD 23/11 15.20)


Una famosa ditta francese, leader mondiale nel lucroso business dei preparati omeopatici, ha avviato una martellante campagna pubblicitaria radiofonica.

Siccome la legge vieta la pubblicità dei rimedi omeopatici (vedi sotto i riferimenti di legge), i pubblicitari di questa multinazionale (lo dicono loro negli spot, che sono una multinazionale, proprio come le 'cattive' aziende dei farmaci veri), che sono dei veri volpini, non pubblicizzano il medicinale in se, bensì la pratica dell'omeopatia!

Quindi, non: 'hai la tosse, usa lo sciroppo XYZ', bensì: 'hai la tosse? Prova l'omeopatia'!
Della serie, fatta la legge, trovato l'inganno.

Chi legge normalmente questo blogghetto di provincia già saprà come la penso sullo spaccio di acqua fresca (essendoci già stata una sentenza al riguardo, immagino di poter definire 'equiparati all'acqua fresca' i preparati omeopatici...).

Per chi fosse invece capitato qui per caso segnalo lo speciale Omeopatia del CICAP, e gli articoli del blog Oggi Scienza. In estrema sintesi, nei preparati omeopatici non c'è traccia di principio attivo, quindi la loro efficiacia si basa esclusivamente sull'effetto PLACEBO.

Quindi, se avete il raffreddore... aspettate che poi passa da solo.

E tanto per tacitare subito le obiezioni, non sono solo critico nei confronti dell'omeopatia. Sono convinto che la maggior parte dei medicinali non cura la malattia, maschera solo i sintomi. Oppure che praticamente tutti gli integratori servono a poco o nulla se non ad arricchire i produttori.

Ovviamente site liberissimi di curarvi (o non curarvi) come meglio credete, e se volete regalare soldi alle multinazionali, fate pure.

Saluti

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Ringrazio Alex Falcone per aver trovato la legge:
DL 185/95, art. 3:
"Immissione in commercio: requisiti per la procedura semplificata di autorizzazione e divieto di pubblicità.     1. L'autorizzazione all'immissione in commercio di un medicinale omeopatico è rilasciata con procedura semplificata di registrazione, se il medicinale:
    a) è destinato ad essere somministrato per via orale od esterna;
    b) non reca sulle confezioni né vanta in qualsiasi altro modo indicazioni terapeutiche;
    c) ha un grado di diluizione tale da garantire l'innocuità; in ogni caso il medicinale non può contenere più di una parte per diecimila di tintura madre, né più di 1/100 della più piccola dose eventualmente utilizzata nell'allopatia per i princìpi attivi la cui presenza in un medicinale allopatico comporta l'obbligo di presentare una ricetta medica.
    1-bis. La procedura semplificata di registrazione di cui al comma 1 può riguardare altresì una serie di medicinali ottenuti dagli stessi materiali di partenza omeopatici, con riferimento alle differenti diluizioni e forme farmaceutiche di interesse del richiedente.
    1-ter. Con decreto del Ministro della sanità, sentita la commissione di cui all'articolo 6, sono individuate le tipologie dei medicinali omeopatici per la cui immissione in commercio si applica la procedura di registrazione semplificata prevista dall'articolo 5.
[comma 1-bis e 1-ter aggiunti dalla L.347/97 del 8-10-97, art. 1.]
    2. È vietata qualsiasi forma di pubblicità presso il pubblico dei medicinali omeopatici di cui al comma 1."
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Grazie a Letizia per l'aggiornamento legislativo. Il testo del DLGS è a questo link, capo II, articolo 16.
Appena avrò tempo, lo leggerò con cura, ma per il momento non ho trovato nessun cenno ad una richiesta di dimostrarne le capacità terapeutiche.... il che secondo me significa qualcosa....


. Wikio

giovedì 18 novembre 2010

E' la plastica, bellezza!

Oggi non parliamo di bufole, ma di tristi realtà. In diverse occasioni ho segnalato il fatto, ovvio ma che sembra ignorato da tanti, che abbiamo un solo pianeta sui cui vivere, e dovremmo averne cura.
Dovremmo per esempio trattare in nostri rifiuti in maniera intelligente ed ecologica, riciclando tutto quello che è possibile riciclare, ed evitando di fare ‘rifiuti inutili’.  Uno dei tanti motivi per cui dovremmo avere un atteggiamento responsabile nei confronti dell’ambiente lo ho letto nell’ottimo blog Oggi Scienza , in un articolo di Marta Picciulin, che vi ripropongo integralmente. Spero che questa lettura vi motivi a seguire con sempre maggior rigore ed attenzione le procedure di raccolta differenziata.

Prendete 54 tartarughe trovate morte spiaggiate o intrappolate a morte  nelle reti di incauti pescatori e  poi controllate cosa hanno mangiato di recente, cioè quali sono i contenuti del loro stomaco. Scoprirete che una ogni tre animali raccolti non presenterà resti di molluschi, granchi o pesci poco veloci, sue prede abituali, ma sacchetti per la spesa, imballaggi, cordini, polistirolo espanso, filo per la pesca. Come minimo questi detriti sottraggono spazio al cibo, più normalmente provocano occlusione e morte.

Non è una storia ambientata nei lontani Oceano Indiano e Atlantico, dove si trovano enormi e terrificanti ‘isole’ di rifiuti galleggianti , tanto che le madri dei piccoli albatros nutrono i propri piccoli con pezzi di plastica scambiata per cibo (e a questo link potete farvi una macabra ma istruttiva idea del risultato), ma nel ben più vicino (e conosciuto) Mar Adriatico.

La scoperta, firmata da Lazan e Gracar, ricercatori dell’Università di Zagabria, è apparsa recentemente su Marine Pollution Bulletin. Non si tratta purtroppo di una novità assoluta: un fenomeno molto simile era stato già documentato nel 2002 da ricercatori spagnoli, che per questo reclamavano a gran voce un’educazione al rispetto ambientale nel Mediterraneo occidentale. Non sono molto diverse le conclusioni a cui giungono gli autori croati che sottolineano come le tartarughe siano animali opportunisti, che, cioè, mangiano di tutto, senza andare tanto per il sottile, finendo facilmente per prendere lucciole per lanterne.

Le coste che si affacciano al Mar Adriatico sono visitate ogni anno da oltre 18 milioni di turisti italiani e stranieri, a cui si sommano ai circa 4 milioni di residenti che ne popolano le coste. Facile comprendere come queste presenze producano una gran quantità di rifiuti, metà dei quali sono costituiti da plastica, immarcescibile e non degradabile. Forse è per questo che un’enorme quantità di rifiuti giace sul fondo dell’Adriatico, tanto che la Fossa sud adriatica starebbe diventando una vera e propria (e invisibile) discarica a mare. E forse gli stomaci pieni di plastica dei capodogli spiaggiati in Puglia ne rappresentano l’ennesima testimonianza.

L’unico modo per proteggere la tartaruga Caretta caretta, una delle specie simbolo del Mediterraneo protetta da normative nazionali, europee ed internazionali (tra cui Direttiva “Habitat” 92/43/CEE e convenzione C.I.T.E.S. ), e gran parte della biodiversità marina di questo piccolo e mare è porre attenzione alle vere specie pericolose che troviamo sui litorali.

Alla prossima. 


Pubblicato su Il Novese n. 41 del 18 Novembre 2010


Wikio

giovedì 11 novembre 2010

I disegni di Nazca.


I famosi disegni di Nazca sono dei geoglifi (disegni tracciati nel terreno) tracciati probabilmente durante la fioritura della Civiltà Nazca, tra il 300 a.C. ed il 500 d.C. da parte della popolazione che abitava la zona: i Nazca.

Le linee sono tracciate rimuovendo le pietre contenenti ossidi di ferro dalla superficie del deserto, lasciando così un contrasto con il pietrisco sottostante, più chiaro. La pianura di Nazca è ventosa, ma quasi del tutto priva di pioggia, questo ha permesso di mantenere intatti i disegni per molte centinaia di anni. A causa della superimposizione dei motivi, si crede che essi siano stati realizzati in due tappe successive: prima le figure e poi i disegni geometrici. Ciò nonostante, a causa delle caratteristiche del suolo è molto difficile poter datare con sicurezza il periodo in cui furono costruite, specialmente per la difficoltà di applicare il sistema di datazione con il Carbonio 14, che non ha dato risultati soddisfacenti. Gli scienziati si sono avvalsi di altri metodi, come il confronto tra le figure dei geoglifi e quelle trovate sul vasellame della civiltà Nazca.

Le linee sono state avvistate con chiarezza solo dall'avvento dei voli di linea sull'area, casualmente, nel 1927 da Toribio Meija Xespe che le identificò con dei sentieri cerimoniali (seques).

Nel 1939 furono studiate da Paul Kosok, un archeologo statunitense, che ipotizzò che l'intera piana fosse un centro di culto.

Hans Horkheimer nel 1947 suppose invece che questi tracciati fossero una forma di culto degli antenati: sentieri tracciati che erano utilizzati come tracce dove camminare durante le cerimonie religiose.

Chi diede un contributo decisivo allo studio delle linee di Nazca fu l'archeologa tedesca Maria Reiche.

Ella si dedicò con passione allo studio e al restauro dei geoglifi e a lei si deve la scoperta di alcuni che non erano stati documentati in precedenza. La Reiche suppose che le linee avessero un significato astronomico, identificando la figura della Scimmia con l'Orsa Maggiore, il Delfino e il Ragno con la Costellazione di Orione, ecc. La Reiche affermava anche che le figure erano state create da veri e propri tecnici e ingegneri dell'epoca.

Le ipotesi della Reiche sono state supportate da Phyllis Pitluga, una ricercatrice dell'Alder Planetarium di Chicago, mentre nel 1967 Gerald Hawkins, astronomo inglese noto per i suoi studi nel campo dell'archeoastronomia, non trovò alcuna correlazione tra i disegni di Nazca e i movimenti dei corpi celesti.

Il primo studio serio su questi disegni è dovuto all'equipe di archeologi Markus Reindel (della "Commissione per le culture non-europee" dell'Istituto Archeologico Tedesco) e Johnny Isla (dell'Istituto Andino di Ricerche Archeologiche).

Essi hanno documentato e scavato più di 650 giacimenti e sono riusciti a tracciare la storia della cultura che tracciò questi disegni, oltre a dargli un senso, e giunsero alla conclusione che le linee hanno a che vedere molto più probabilmente con rituali collegati all'acqua, piuttosto che con concetti astronomici. L'approvvigionamento idrico, infatti, giocò un ruolo importante in tutta la regione.

Gli scavi hanno inoltre portato alla luce piccole cavità presso i geoglifi nelle quali furono trovate offerte religiose di prodotti agricoli e animali, soprattutto marini. I disegni formavano un paesaggio rituale il cui fine era quello di procurare l'acqua. Inoltre furono trovati paletti, corde e studi di figure. Di questi elementi tanto semplici si servirono gli antichi Nazca per tracciare i loro disegni.

Sono molte le ipotesi su come i Nazca abbiano disegnato le linee, tecnicamente perfette, testimonianza di una grande conoscenza della geometria da parte degli antichi abitanti di questa zona.

L'ipotesi più accreditata e realistica circa la loro costruzione induce a pensare che gli antichi peruviani abbiano dapprima realizzato disegni in scala ridotta che sarebbero stati successivamente riportati (ingranditi) sul terreno con l'aiuto di un opportuno reticolato di corde. Quest'ipotesi sarebbe avvalorata anche dai reperti archeologici rinvenuti da Reindel e Isla durante i loro studi.

Inoltre, non è del tutto esatto il fatto che le linee non si possano osservare da terra: infatti ci sono molte colline e montagne nell'area di Nazca che avrebbero permesso agli artisti di osservare il proprio lavoro in prospettiva. C'è da tener presente anche che, sicuramente, appena disegnate, le linee dovevano essere ben visibili, di colore giallo brillante, come le impronte recenti di pneumatici che passano nella zona.

Possiamo considerare Nazca ricordo dell’incredibile lavoro dei nostri antenati, ai quali va il nostro rispetto ed ammirazione.


Pubblicato su Il Novese n. 40 del 11 Novembre 2010


Alcuni riferimenti:
http://www.cicap.org/new/articolo.php?id=100290

http://it.wikipedia.org/wiki/Linee_di_Nazca

http://www.cerchinelgrano.info/linee_di_nazca.htm

Wikio

lunedì 8 novembre 2010

8 Novembre 2007


E' la data del primo post in questo blog...

Un grazie di cuore a tutti i miei lettori per le 38500 visite e le 52000 pagine viste. WOW!

Per l'occasione, mi sono 'regalato' anche un nuovo design, spero che piaccia...

venerdì 5 novembre 2010

Attenzione ai venditori di bufale!

Certe notizie meritano pubblicità.

Ci sono personaggi che vendono su internet mirabolanti preparati che (a loro dire) Guariscono Tutti I Mali. Esistevano anche nel vecchio west, quando vendevano olio di serpente per la cura di tutto quanto.... sopratutto del loro conto in banca!

Una delle 'news' di questo 'settore' è il cosidetto MMS (Mineral Miracle Solution), ben descritto in un posto di Medbunker. In breve, il mirabolante MMS altro non è che candeggina.... spero non servano informazioni sulla pericolosità di questa sostanza, se ingerita. Se avete dei dubbi, leggete Medbunker.

Una buona notizia al riguardo è stata segnalata sempre da Medbunker: Il Corriere e La Stampa riportano di laboratori di questa robaccia sequestrati dai NAS ed i loro titolari inquisiti. Bene! Che continuino!

Visto che i Carabinieri sono sulla buona strada, ho appena segnalato ai NAS anche il traffico che di queste 'sostanze' si fa su Ebay. Per esempio a questo link, dove è anche possibile acquistare il kit per diventare puffi...

giovedì 4 novembre 2010

Il ritorno di Uri


Pare che un vecchio amico stia tornando di moda. Lo ho visto in qualche filmato su You Tube, con la sua Cadillac ‘a posate’, è apparso a Misteri, e se ne trova traccia in diversi articoli sparsi in rete.

Il nostro amico nacque in Israele nel 1946, e raggiunse il massimo della fama negli anni 70, quando era considerato la prova vivente del ‘paranormale’.

Sicuramente avrete tutti capito di chi parlo (non fosse altro che per la foto…): Uri Geller, il piega cucchiai, colui che ferma gli orologi a distanza, quelle delle foto con l’obiettivo tappato, tanto per citare alcune delle sue famose ‘performances’.

Visto che ‘a volte ritornano’, cerchiamo anche di ricordare che i suoi presunti poteri sono stati ampiamente sbufalati da James Randi e dallo CSICOP, tanto che Uri chiese miliardi di lire (anni 90) come risarcimento per i danni causati alla sua reputazione. Geller non ha recuperato una lira dalle cause, ma è anzi stato condannato a pagare allo CSICOP quasi 250 milioni di lire (di allora) di risarcimento.

Per esempio, è famosa la figuraccia che fece con uno dei suoi ‘esperimenti’ di fotografia, riportata in Italia da Piero Angela nel suo ‘Viaggio nel mondo del paranormale’. Uri affermava di riuscire a ‘proiettare’ la sua immagine sulla pellicola con l’obiettivo chiuso dal tappo. Una volta fece questo esperimento con una macchina dotata (purtroppo per lui) di grandangolo, e fu evidente che la foto era stata fatta senza tappo…. Approfittando di un momento in cui era stato lasciato solo, aveva preso la macchina, tolto il tappo e scattato la foto, nella quale si vedeva benissimo la sua mano con il tappo malandrino…

Dopo gli anni d’oro in cui era acclamato e richiesto dappertutto, ha passato diverso tempo in modo meno appariscente. Tuttavia, e viste le figuracce fatte la cosa appare incredibile, il nostro amico continua a guadagnarsi da vivere (e bene, per giunta) come ‘consulente psichico’, qualsiasi cosa questo voglia dire… Tra i suoi clienti si contano squadre di calcio Inglesi, managers vari, piloti di formula 1. Questo non prova i poteri di Uri, ma sicuramente dimostra che alcune persone hanno soldi da buttare.

Ha un suo sito web, dove ovviamente elenca i suoi innumerevoli successi (???), ignorando con maestosa eleganza le tante dimostrazioni dei suoi trucchi fatte dai suoi critici.

Forse il più ‘pericoloso’ critico per Uri è il citato Randi, ottimo prestigiatore e famoso scettico, che afferma che Geller non abbia alcuna reale abilità psichica. A sostegno della propria tesi, Randi ha più volte ripetuto gli esperimenti di Geller ottenendo i medesimi strabilianti risultati, ma sempre sottolineando di aver utilizzato unicamente trucchi e illusionismo.

Questo, a rigore, non dimostra che il sedicente fenomeno non abbia realizzato i suoi effetti utilizzando genuini poteri paranormali. Tuttavia, Randi ha fatto di più: utilizzando filmati delle perfomance di Uri Geller è stato in grado di mostrare i punti in cui Geller stava barando, per esempio sbirciando segretamente la realizzazione di un disegno che doveva poi indovinare leggendo il pensiero, piegando chiavi e cucchiai utilizzando la forza delle mani e non quella della mente e così via. In verità, tali trucchi sono difficili da cogliere da parte di una persona che non pratica la prestidigitazione, in quanto Geller fa ampio uso della tecnica del depistaggio (quella che in lingua inglese viene detta misdirection) per coprire i suoi trucchi.

Nel lavoro di preparazione di una puntata del celebre programma americano The Tonight Show di Johnny Carson, a cui Uri Geller era invitato, Randi ha fatto da consulente allo scopo di impedire che questi attuasse dei trucchi. Come risultato Geller non è stato in grado di portare a buon fine nessuno dei suoi numeri paranormali, giustificandosi dicendo che la pressione psicologica da parte del conduttore, nonché il suo atteggiamento scettico, avevano un influsso negativo sui suoi poteri.

Una spiegazione per dei trucchi usati da Uri Geller si trova nel testo Confessions of a Psychic, scritto dal recentemente scomparso Martin Gardner usando lo pseudonimo di Uriah Fuller. Libro godibilissimo, da poco disponibile anche in italiano grazie al CICAP.

Uri, discreto prestigiatore, grande venditore di se stesso, ma di paranormale poco….

Alla prossima!


Pubblicato su Il Novese n. 39 del 4 Novembre 2010

sabato 30 ottobre 2010

L'allegra confraternita cresce...

Ho appena scoperto dal blog di McG che l'allegra confraternita degli occultatori cresce.
Intanto vorrei dare un grande benvenuto a McG, entrare in questo elenco deve essere una soddisfazione, come fu per me.

Vorrei poi proporre di preparare un segno distintivo, tipo magari una spilletta, da distribuire a tutti quelli citati in questa lista. Tutte persone pericolose e spregiudicate, come il sottoscritto....

Allora, che ne dite? Qualcuno ha un'idea per un simbolo? Qualcuno ha contatti con una ditta per produre delle spillette su disegno?

PS: per chi non sapesse chi sono gli 'occultatori', in due parole, sarebbero dei biechi individui che per denaro negano il Grande Complotto Mondiale delle Scie Chimiche. Si, da morir dal ridere....

giovedì 28 ottobre 2010

Quando i complotti esistono.

Vi invito a leggere questo interessante post del blog Oggiscienza.

C'è uno stato che fa molto bene nella lotta all'inquinamento e nello sfruttamento razionale delle risorse, e questo a qualcuno non sta bene....

lunedì 25 ottobre 2010

9° Corso per investigatori... dell'occulto

Ovviamente organizzato dal CICAP.

Al riguardo, questo spezzone di Quark spiega in modo esemplare perchè il CICAP esiste...




E per non sbagliarci, aggiungiamoci REPORT....

venerdì 22 ottobre 2010

Sensitivo qualificato c.i.c.a.p. ?????

22/10/2010 - Aggiornamento: il link non funziona più e non vi è più traccia del sensitivo qualificato C.i.c.a.p.
Chiameremo Voyager ad indagare....

Oh bella!

Tramite google alert ho ricevuto la segnalazione di un annuncio  pubblicato su un sito palermitano.


Il titolo è stupefacente:
Claudio Sensitivo qualificato C.i.c.a.p.

Il testo è quanto di più lontano possa essere da un qualcosa 'qualificato' dal CICAP:
Claudio sensitivo,specialista in occultismo,magia nera, possessioni... disponibile per consulti o telefonici...o al domicilio...no perditempo 3277532525...

Di che si tratta? Pubblicità truffaldina per sfruttare il nome del CICAP ed accalappiare gonzi?

Oppure esiste una qualche associazione che qualifica 'sensitivi' il cui acronimo, guarda caso, è lo stesso del CICAP?

Ai posteri l'ardua sentenza....

martedì 19 ottobre 2010

Certo che un cielo così....

... fa pensare....

Tranquilli, non sono diventato di colpo sciachimista.

Semplicemente ho notato il cielo velato, con diversi tipi di nuvole e scie (di condensa, ovvio), e mi sono venute in mente un paio di considerazioni.

La prima è che sicuramente stiamo inquinando il nostro pianeta. Oggi era una giornata adatta alle contrails, ed era incredibile quanti diversi aerei solcavano i nostri cieli. Anche se non vanno a bario o morgelloni, consumano comunque del kerosene, e proprio bene all'ambiente non fa....

La seconda è che uno 'spettacolo' del genere, se non si ha un minimo di competenze scientifiche (e si è traviati da cattivi maestri), può dare adito a sospetti. Basta comunque informarsi con intelligenza (e quindi ignorando certi nemici delle cisterne...) ed è facile arrivare a comprendere il fenomeno.

Alla prossima.

lunedì 18 ottobre 2010

Dopo l'assemblea dei soci CICAP...

Sono stati due splendidi giorni di interessanti discussioni sul futuro dell'associazione, in compagnia di scettici allegri e giocosi. Peccato per chi non ha potuto partecipare...

Voglio condividere con voi una parte del messaggio di chiusura del nostro segretario Massimo Polidoro:

...E tutti coloro che costruiscono teorie complottiste sul CICAP, immaginando fantasiosi finanziamenti di servizi segreti, CIA, Vaticano, case farmaceutiche e chi più ne ha più ne metta, in realtà ci fanno un grandissimo complimento: ci stanno dicendo che non è possibile ottenere i nostri risultati solo con la passione e il duro lavoro. Ed è un complimento straordinario perché è esattamente così che noi li raggiungiamo i nostri risultati....

sabato 16 ottobre 2010

In diretta dall'assemblea soci CICAP

Veloce post per informare che i soci CICAP sono riuniti in assemblea a Novi Ligure.

La diretta è disponibile sul sito di Query On Line.

Oltre 70 partecipanti da tutta Italia, e le discussioni sono interessanti ed allegre.

venerdì 8 ottobre 2010

Ma che schifo.... (upd 9/10/2010)

Sappiamo tutti che i giornali spesso scrivono baggianate, e che nessuno ne è immune. Nel mio piccolo blog, di baggianate ne ho dette e scritte tante...

Ma quando le baggianate le scrivono quotidiani a tiratura nazionale, allora diventano notizie, e possono avere un influsso nefasto sull'opinione pubblica.


Avevo già riportato le segnalazioni fatte da Paolo Attivissimo di diversi svarioni, che per gentilezza avevo attribuito al caldo, fatti dai giornali italiani.

Oggi invece riporto, senza ulteriori commenti (tanto non ne servono) la colossale marchetta fatta da Il Giornale alle aziende omeopatiche. Imperdonabile....

Per chi non vuole andare sul sito de Il Giornale, riporto di seguito gli articoli 'incriminati'.
AGGIORNAMENTO : mi hanno segnalato che il links non funzionano, e che che le pagine sono state cancellate. Un rigurgito di vergogna? Meglio tardi che mai....

Nuovo traguardo della ricerca

Il 14 e 15 maggio 2010, presso l’Aula Magna del Rettorato dell’Università degli Studi di Milano, si è tenuto il 25° Congresso di Medicina Biologica promosso da AIOT - Associazione Medica Italiana di Omotossicologia, con il sostegno di GUNA S.p.a., l’azienda leader in Italia nel settore delle medicine non convenzionali, il Patrocinio dell’Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Milano – OMCeO, della Regione Lombardia e del Comune di Milano e la partecipazione del Premio Nobel per la Medicina Prof. Luc Montagnier insieme a fisici e ricercatori italiani di fama internazionale.
Luc Montagnier ha scoperto che le malattie croniche, come Alzheimer, Parkinson, Sclerosi Multipla, Artrite Reumatoide, e le malattie virali, come HIV-AIDS, influenza A ed epatite C, “informano” l’acqua del nostro corpo della loro presenza emettendo particolari segnali elettromagnetici che possono essere letti e decifrati.
Possibili sviluppi di tale scoperta sono sia in termini diagnostici che di trattamento e terapia delle malattie croniche, che sono collegate a precise condizioni informative presenti nell’acqua biologica. In Italia alcuni fisici e ricercatori collaborano allo studio delle proprietà per cui l’acqua presente nel corpo diffonde e trattiene le informazioni biologiche grazie ad un fenomeno fisico chiamato Coerenza.
I leader del gruppo italiano di ricerca sono Emilio Del Giudice [Fisico teorico, Premio Prigogine 2009, INFN (Istituto Nazionale Fisica Nucleare), Milano, IIB (International Institute of Biophysics), Neuss, Germania] e Giuseppe Vitiello (Professore di Fisica teorica, Dipartimento di Matematica e Informatica e Istituto Nazionale di Fisica Nucleare dell’Universita' di Salerno). La medicina omotossicologica sfrutta da sempre i principi fisici per cui l’acqua può essere “informata” da sostanze in essa diluite.
La ricerca di Montagnier, di Del Giudice e Vitiello, può indicare una migliore comprensione dei meccanismi di funzionamento del paradigma medico omeopatico ed omotossicologico e creare la base per una futura generazione di rimedi farmaceutici. Si tratta di medicinali che basano il proprio meccanismo d’azione sull’acqua “informata” dal segnale elettromagnetico prodotto da sostanze in essa presenti a bassissime concentrazioni ed “attivata” tramite peculiari tecnologie chimico-fisiche. Essi acquisiscono così proprietà curative, prive di effetti collaterali. 

Professor Montagnier, in relazione alla sua scoperta sulle proprietà di alcune nano-strutture di acqua di emettere segnali elettromagnetici riconducibili al “vissuto” biologico della persona, quali applicazioni pratiche pensa potranno esserci in futuro?
In questa ricerca ci sono due aspetti salienti: l’aspetto teorico, che pone un grande problema sui rapporti tra la fisica e la biologia la struttura della materia dell’acqua e delle onde magnetiche, ma oltre a ciò anche delle applicazioni pratiche. Vediamo in questa ricerca l’inizio di un “disegno”, cioè il trovare questi segnali che vengono da nano-strutture dell’acqua ugualmente nel plasma di persone che soffrono di malattie croniche, in particolare quelle dell’Hiv e di patologie legate all’Alzeimer, Parkinson, Poliartrite reumatoide, e anche in patologie psichiatriche come l’autismo. In futuro ci saranno certamente delle applicazioni pratiche. All’inizio sarà indispensabile cercare le fonti di questi segnali. Sappiamo che provengono da forme di sequenze del DNA, ma quali sequenze ancora non ci è dato di sapere. Partendo da questo stadio potremmo creare dei metodi diagnostici, e forse un giorno dei trattamenti.
Quanto crede sia importante il modello di coerenza dell’acqua di Giuliano Preparata e di Emilio Del Giudice, alla luce delle Sue ricerche?
In queste ricerche ci sono sicuramente molti precursori, e Giuliano Preparata fu uno di questi e in particolare a livello della Fisica. Non l’ho mai incontrato personalmente, però so che è stato in relazione molto stretta con Jacques Benveniste, che in Francia ha fatto conoscere le sue idee (di Preparata, ndr) e mi ha fatto capire che quello che faceva non era per niente qualcosa di “inventato”, ma era reale, e che tra l’altro mi permetteva di spiegare certi fenomeni che trovavo nelle mie ricerche.
Che relazione potrebbe esserci tra la sua scoperta ed il paradigma medico delle medicine non convenzionali in particolare per l’omeopatia?
I suoi studi potrebbe aiutarci a a comprendere meglio i principi di funzionamento di questi modelli terapeutici? Quali possono essere gli sviluppi futuri? Innanzitutto penso che ci siano molti sviluppi in futuro a livello diagnostico, e in particolare nel trattamento delle malattie croniche, ed questo che si deve dire ed è questa è la mia posizione. Non ci sono tre o quattro medicine diverse, l’omeopatia e la medicina tradizionale - quella detta “occidentale”: io credo che ci sia solo una medicina, cioè quella che guarisce i pazienti, e credo che si debba essere molto umili e modesti perché la nostra medicina occidentale ha fatto enormi progressi in particolare nella lotta all’eliminazione delle malattie infettive acute. Per quanto riguarda le malattie croniche invece abbiamo ancora molte cose da imparare, e abbiamo difficoltà ad andare oltre. Dunque basarsi su altri principi scientifici può effettivamente aiutare, se non a curare in prima battuta, a prevenire queste malattie croniche con una diagnosi precoce, in particolare quelle associate all’invecchiamento. Io penso che possiamo dire che ci sia una regola importante dell’omeopatia che noi ritroviamo nelle nostre ricerche: l’effetto delle alte diluizioni. Quando diluiamo molto una molecola, essa sparisce man mano che la diluiamo, ma mantiene la sua efficacia biologica. In questo momento molte persone sostengono che non sia possibile avere efficacia se non sono presenti certe quantità di molecole, ma io invece credo di si. Tutto questo accade perché l’acqua può mantenere le informazioni delle molecole biologiche, e penso che in effetti sia quello che da molti anni è stato trovato un po’ empiricamente dall’omeopatia. Per il futuro dobbiamo aspettare. Io lavoro in fase sperimentale, provo ad andare avanti con le conoscenze che partono dal sistema sul quale lavoro, quindi è evidente che non posso generalizzare per il momento le mie ricerche a tutti i principi dell’omeopatia. 
Il titolo del convegno di oggi - dedicato alla memoria di Giuliano Preparata - è “Messages from water”. Quale è il messaggio che l’acqua ci porta?
Qual invece il suo? Il messaggio dell’acqua è quello di farci capire che è un liquido straordinario, molto presente nell’universo, è un liquido che non ha le proprietà fisiche che noi ci aspettiamo, e siamo in tanti a pensare che può creare delle strutture interne, come dei “semi di materia” che hanno delle proprietà molto diverse, e in particolare che possono tenere la memoria di alcune molecole biologiche. Penso quindi che l’acqua abbia un ruolo fondamentale nell’origine della vita: il mio messaggio è che essa deve essere studiata sempre più.  

Sai dove trascorre le vacanze il virus dell’influenza?
Questa è una domanda davvero interessante e allo steso tempo bizzarra ma è anche una domanda molto opportuna. Durante l’estate (cioè, secondo i virologi, durante i periodi “inter-epidemici”) il virus influenzale trascorre le proprie “ferie” nel fegato e nel cuore di una particolare specie di anatra selvaggia, l’Anas barbariae. Si tratta di un virus che ama tanto il mare che la montagna o, se preferite, il caldo ed il freddo. Infatti, l’Anas barbariae vive nell’Africa settentrionale o in Siberia. Insomma, il virus influenzale la sa lunga in fatto di vacanze. Curiosità a parte, questo fatto è di estrema importanza ai fini della diffusione del virus influenzale durante le epidemie: questi uccelli portatori dei virus migrano, per esempio, verso l’Europa e liberano con le deiezioni i virus influenzali, che infettano i maiali e questi, a loro volta, trasmettono l’infezione all’uomo. Ecco, questo è il lungo viaggio del virus dell’influenza …dall’Africa o dalla Siberia fino ai tuo apparato respiratorio (e non solo).
Sai perché l’influenza si chiama influenza?
Nell’antichità si pensava che questa malattia dipendesse dall’influenza nefasta degli astri.
Sai che il virus dell’influenza è il più grande trasformista in Natura?
E’ sì, può essere considerato il Fregoli dei germi. E’ decisamente intelligente e pur di non soccombere e, per esempio, sfuggire all’attacco dei vaccini antinfluenzali, cambia rapidissimamente la propria forma, i propri connotati, si sottopone ad un radicale intervento di plastica facciale: è il modo migliore per sfuggire al “controllo d sicurezza” degli anticorpi, quei soldati del Sistema Immunitario che vigilano affinché nessuno “nemico” entri nel nostro organismo e, nel caso, lo fanno fuori. C’è però un piccolo problema: gli anticorpi sono molto specializzati e, al controllo di sicurezza, se anche solo per un neo il virus non è più lo stesso, loro lo lasciano passare. E’ questo il motivo per cui l’efficaci dei vaccini è comunque limitata: essi stimolano la produzione di anticorpi specifici solo e soltanto per un preciso virus, se questo si camuffa solo un pò, loro diventano totalmente inefficaci. E sì …sono proprio intelligenti questi virus.
Sai cosa sono e cosa provocano virus parainfluenzali?
Sono dei virus simili al virus influenzale, capaci di provocare sintomi molto simili a quelli della sindrome influenzale. Pensa che sono stati identificati più di 200 tipi diversi di virus parainfluenzali. Questo è un grande problema perché, per poter essere sicuro di essere protetto da ognuno di questi virus dovresti assumere ogni 200 tipi diversi di vaccino. Certo, sono meno virulenti del virus influenzale, però non dobbiamo sottovalutarli e cercare di proteggerci anche da loro, per esempio con medicinali che innalzino le nostre difese immunitarie, quelle che in Medicina sono chiamate aspecifiche, cioè non dirette contro un unico germe ma un po’ contro tutti. Questi medicinali sono estremamente efficaci e contro i virus parainfluenzali si sono dimostrati estremamente utili. 
Sai quanti italiani ogni anno si ammalano di influenza? Mediamente, ogni anno, vengano colpiti da sindromi influenzali o simil-influenzali circa 5 milioni di soggetti (con circa 8 milioni di soggetti colpiti negli anni di picco). In età pediatrica il 25% dei bambini di età inferiore a un 1 anno e il 18% dei bambini di età tra 1 e 4 anni soffrono ogni anno di infezioni influenzali o parainfluenzali. Le epidemie stagionali si verificano quasi sempre in due ondate, la prima tra i bambini in età scolare e i loro familiari (in genere i soggetti più giovani) e la seconda principalmente tra le persone (generalmente anziane) confinate nelle proprie abitazioni o in istituti che hanno quindi scarsi rapporti con l'esterno. Sai quanto costa in termini economici, ogni anno, l’influenza? Si tratta di cifre enormi. Ogni anno in Italia sono circa 33.000.000 le giornate di assenza totali dal lavoro per l’influenza. Tali assenze costano complessivamente al SSN, famiglie, INPS e datori di lavoro, circa 3.000.000.000 euro.
Sai quali sono le regole fondamentali per proteggersi dall’influenza?
Le misure igieniche che riducono la diffusione di qualsiasi virus che colpisce l’apparato respiratorio sono:
  • detergere le mani spesso e accuratamente con acqua e sapone;
  • ripararsi la bocca e il naso quando si tossisce o si starnutisce (e dopo lavarsi le mani);
  • evitare di toccare occhi, naso e bocca, facili vie di entrata dei virus;
  • rimanere a casa quando si manifestano i sintomi di influenza;
  • evitare i luoghi affollati quando i casi di malattia sono molto numerosi.
Si può prendere l’influenza anche se si è vaccinati?
Il vaccino è un’arma molto efficace per difendersi dal virus influenzale, ma purtroppo non può fare niente se esso cambia (in Medicina, questa caratteristica del virus dell’influenza è detta drift). In ogni caso le categorie a rischio è bene che si sottopongano alla vaccinazione.
Sai se esistono medicinali omeopatici per prevenire e curare l’influenza?
Atrochè! Da oltre 13 anni un’efficace risposta nella prevenzione antinfluenzale è fornita ad esempio da un medicinale omeopatico a base di selezionati componenti immunostimolanti (Vincetoxicum hirundinaria, Anas barbariae hepatis et cordis extractum, Influencinum), in grado di indurre una risposta immunitaria detta “cellulo-mediata”, cioè che vede scendere in campo delle particolari cellule del nostro Sistema Immunitario che hanno una straordinaria capacità di annientare il virus influenzale senza attaccarlo direttamente (come fanno invece gli anticorpi stimolati dal vaccino) ma “togliendogli il terreno da sotto i piedi”, ovvero uccidendo la cellula infettata dal virus e quindi privando quest’ultimo dell’ambiente ideale per la sua replicazione e moltiplicazione. Questo aspetto è di estrema importanza nella prevenzione della malattia influenzale perchè questo tipo di azione immunostimolante by-passa il problema della variabilità antigenica dei virus influenzali, che è invece il tallone d’Achille del vaccino. La via di somministrazione e la posologia sono molto semplici. Prevenzione: si scioglie sotto la lingua il contenuto di un tubo-dose 1 volta alla settimana per 6 settimane. In acuto: si scioglie sotto la lingua il contenuto di un tubo-dose ogni 6 ore, per un massimo di 3 volte al giorno, fino a miglioramento della sintomatologia. Se poi si vuole rinforzare l’azione di questo medicinale omeopatico antinfluenzale e tenere ancora di più sotto controllo i virus parainfluenzali, puoi avere un’ottimale copertura in tutte queste situazioni di rischio grazie ad un innovativo medicinale omeopatico, che rappresenta un perfetto MIX di CITOCHINE (le sostanze prodotte dalle cellule del Sistema Immunitario, in grado di guidarne efficacemente la funzione) e rimedi omeopatici in grado di stimolare efficacemente il Sistema Immunitario tanto nelle condizioni acute, quanto in quelle croniche e soprattuttoattivo nel prevenire le sovra-infezioni batteriche, che possono verificarsi se l’influenza non è ben curata o trascurata. La posologia standard del medicinale è di 10 granuli alla settimana per 6 settimane.
Se faccio la vaccinazione antinfluenzale posso prendere i medicinali omeopatici per la prevenzione dell’influenza?
Certo! Anzi può essere il modo migliore per prepararsi all’inverno. Il vaccino antinfluenzale ti proteggerà dal virus dell’influenza stagionale di quest’anno; se il virus muterà (come avviene molto spesso) sarai comunque protetta dai 2 medicinali Guna che, rinforzando le tue difese immunitarie, non permetteranno al virus di infettarti e se ad essere responsabili dei tuoi sintomi simil-influenzali saranno stati i virus para-influenzali, saranno sempre i due medicinali Guna a prendersi cura di te ed a proteggerti.

martedì 5 ottobre 2010

Clistero.... un mito!

Mi hanno segnalato questo video, non posso fare a meno di condividerlo con i miei lettori...

Non so chi sia l'autore, ma è un genio! Da aggiungere ai vostri preferiti di YouTube.

mercoledì 22 settembre 2010

Eppure qualcuno ci casca....

Cari lettori,
copioeincollo una splendida mail ricevuta da qualche 'volpino', che grazie al costo zero del mezzo informatico, spera (ed in qualche modo riuscirà) di accalappiare qualche gonzo.

Eppure basta leggere cosa vi è scritto per iniziare a ridere.... ergo, prima di cliccare qualsiasi link, leggere ed accendere il cervello!

http://www.cartasi.it/immagini/brandCartasi2.gif
Gentile utente Cartasi,

Noi di CartaSi ha deciso che abbiamo bisogno di un modo piu sicuro per i nostri clienti di utilizzare le loro carte di credito / debito.
Percio chiediamo che tutti i nostri clienti attivare Verificare da Visa (visto per i nostri clienti utilizzano) e MasterSecure Codice (per i nostri clienti Mastercard)
Questo passaggio di sicurezza vi aiutera a negozio e pagare on-line e nei negozi con una password uniqe che si setup in questo processo.Tale attivazione e importante per essere completate il piu presto possibile per evitare il blocco dell'account o perdita di dati, il processo non richiedera piu di 5 minuti del tuo tempo. Seguire i link qui sotto per completare l'attivazione:
hxxxs://security.cartasi.it/vbv-msc/amx-msd.pdx


Cordiali saluti Dipartimento Sicurezza CartaSi
http://www.tauntonleisure.com/rte_img388.jpg 

sabato 11 settembre 2010

Philadelphia Experiment


Nel 1943 la marina statunitense decise di tentare un esperimento (conosciuto come “Philadelphia Experiment” o “Project Rainbow”) sulla base della teoria del “Campo Unificato” di Albert Einstein, che metteva in relazione i campi magnetici e gravitazionali con altri fenomeni subatomici. Secondo un’interpretazione di questa teoria, applicando un violentissimo campo magnetico ad un corpo, se ne provocherebbe la sparizione. L’esperimento fu effettuato sulla nave USS Eldridge.
A bordo vennero montati dei generatori di magnetismo di tipo de-gausser; la nave divenne evanescente fino a scomparire in una luminosità verdastra. Ma il campo magnetico aveva alterato anche fisiologia ed equilibri psichici dell’equipaggio. Si racconta addirittura che la nave riappari’ in un altro porto per poi tornare dov’era. Inoltre meta’ dell’equipaggio impazzì ed alcuni presero fuoco, mentre altri divennero invisibili.

Questo e’, per sommi capi, ciò che sostengono coloro i quali ritengono che questo esperimento abbia davvero avuto luogo. Chi vuole leggere il resto del ‘resoconto’ di questo segretissimo esperimento, lo può facilmente trovare (in varie versioni) sul web, per esempio nel sito www.roswell.it.

L’idea è perfetta per un film, ed infatti ne hanno fatto addirittura due, uno nel 1984, ed uno nel 1993.

Riporto un paio di commenti tratti dal sito citato in precedenza. Max scrive (e personalmente sottoscrivo):
Fantastico. Si sperimenta una tecnologia potenzialmente pericolosa subito su una nave di 1200 tonnellate con equipaggio al completo e non su un modello in scala (per vedere se funziona) e non su una gabbietta con canarino o bertuccia (per testare se danneggia le forme viventi rilocalizzandole all’interno di corpi solidi o inducendo qualche patologia). Ma scherziamo! Come si possa credere a queste cose è questo il vero mistero.

A questo risponde Olivetis:
Prima di sperimentarlo su umani, compresa nave e tutto il resto, vennero condotte prove su oggetti e animali, con risultati negativi ( animali scomparsi, altri bruciati, altri ancora incastonati intimamente nelle gabbie che li conteneva). Tutto sotto la supervisione di Nikola Tesla (l’ideatore del sistema di “invisibilità” e “teletrasporto”), il quale, visti i risultati, volle interrompere subito gli esperimenti, ripresi poi in segreto dalla marina americana…sugli esseri umani…militari…sacrificabili?

Tipico atteggiamento complottista… la marina militare è cattiva, se poi è americana tanto peggio, ed i militari sono ovviamente sacrificabili…

Comunque, dal punto di vista scientifico, l'apparato teorico citato nell'esperimento sarebbe pura pseudoscienza, e avrebbe solo vaghi collegamenti con la teoria dei campi unificati einsteiniana, o con gli studi di Nikola Tesla. Solo nell'ottobre del 2006 alla Duke University  si sarebbe riusciti ad ottenere un effetto simile a quello presupposto dall'esperimento, su scala molto ridotta e solo per quanto riguarda alcuni tipi di microonde elettromagnetiche.

Einstein lavorò per la Marina negli anni quaranta, ma solo riguardo ad alcuni progetti relativi a ricerche teoriche sulle esplosioni, mentre Nicholas Tesla (altro scienziato coinvolto nel progetto) all’epoca dei fatti era già scomparso.

Dal punto di vista storico e documentale, vi sono fonti controllabili sulla vicenda. Tutti i racconti sono rimaneggiamenti delle pubblicazioni precedenti, che avrebbero avuto origine da trafiletti comparsi su giornali d'epoca, a loro volta privi di documentazione.

Un personaggio ‘chiave’ della storia è Alfred Bielek . Nel 1990, durante una conferenza, confermò l'avvenimento dell'esperimento dichiarando di avervi partecipato, e di esserne uno dei pochi sopravvissuti. La sua storia ha dell'incredibile, visto che afferma di essersi trovato catapultato nel futuro, poi fatto tornare indietro nel passato esattamente come nell'omonimo film, per tentare di spegnere l'apparecchiatura a bordo della nave.

Ad una verifica da parte di fan e appassionati, emerse rapidamente che Bielek non si trovava nemmeno nelle vicinanze di Philadelphia, che aveva cambiato la propria versione dei fatti decine di volte, che i fatti riportati non coincidevano con altri dati verificabili e che aveva già in passato prodotto documentazione falsa per supportare i propri discorsi. Ciononostante, Bielek ottenne una discreta esposizione mediatica per quasi un decennio, intraprendendo una redditizia attività di conferenziere. E in molti sono coloro che gli credono...

Insomma, questo ‘esperimento’ non ha basi scientifiche, non ha prove documentali, non ha testimoni (attendibili), è in contrasto con tutti i dati obiettivi disponibili.

Quindi, ovviamente, è vero…. Oppure no? Voi che dite?

Pubblicato su Il Novese n. 31 del 9 Settembre 2010

Venerdì 17??? Festeggiamo!!!


Ricordate il Venerdì 17 del Luglio 2009? Quest'anno si ripete, con la Seconda Giornata Nazionale Contro la Superstizione, organizzata ovviamente dal CICAP.

A Novi Ligure (AL) ci troverete dalle 17.17 alle 19.30 (circa) al Caffè Gel, in Corso Italia, ottimo per un aperitivo o per uno squisito gelato.

Ma sopratutto potrete anche cercare di ottenere il diploma di NON Superstizioso!
Dovrete solo rispondere ad un test, e se il risultato è positivo, superare poche semplici 'sfide alla sorte'...
Vi aspettiamo!

ATTENZIONE!!!!

Tutti quelli che verranno al Caffè Gel segnalando un mystero o una superstizione del Novese (con foto, riferimenti, informazioni atte ad indagare la cosa, o semplicemente per riportare la notizia) riceveranno in omaggio una copia storica della rivista del CICAP Scienza e Paranormale.

11 Settembre

In memoria.



martedì 7 settembre 2010

Ma cosa aspettate? Iscrivitevi! (Aggiornato)

Essendo abbonato ad una rivista del gruppo RSC, mi capita di ricevere offerte di vario tipo.

Questa ve la segnalo come qualcosa che meriterebbe una denuncia per il contenuto di scempiaggini oltre la media... quello che mi deprime è che se organizzano tale seminario, è certo che ne hanno il loro buon tornaconto.
Come classificare chi lo organizza? Truffatori? O gonzi più gonzi degli altri?

Lascio ai miei lettori la decisione....

Di seguito il testo dell'offerta. Grassetti miei.

Astra - il primo mensile di astrologia - ti ha riservato l'opportunità di partecipare al seminario di teoria e pratica per comunicare con l'aldilà: imparerai i modi attraverso i quali è possibile entrare in contatto con il mondo degli spiriti superiori e di coloro che hanno lasciato il loro corpo. La spiegazione di ogni argomento verrà sempre seguita da una discussione collettiva, esercizi di gruppo, meditazioni e visualizzazioni.

Il seminario si terrà a Milano il 23-24 ottobre 2010

Termine delle iscrizioni: 30 settembre 2010

Aggiornamento ore 19.20
Tutte le informazioni a questo link. Il costo è alla portata di tutti: 200 €....  e ci sono altre 'interessanti' opportunità! Penso che mi metterò a piangere....

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