martedì 1 giugno 2010

No Ciarlatani - una proposta di legge


Post modificato dopo la pubblicazione

Ho ricevuto un cortese invito a dare la mia umile opinione su un blog, No Ciarlatani, che vuole elaborare una proposta di legge a favore di un miglior trattamento della scienza e della ragione.

Ritengo l'idea OTTIMA, e spero ardentemente che si riesca ad arrivare ad un documento completo e ben articolato che possa quindi diventare legge dello stato.

Ci sono tante leggi farlocche ed inutili, cerchiano di proporne una seria ed utile!

Invito i miei lettori a diffondere l'esistenza di questo nuovo blog.

A presto


Ciao.


22.40: Riporto uno scambio di corrispondenza avuto con una amica, eliminando i nomi...
In effetti le leggi esistenti sono insufficienti, in questo sono d'accordo con l'autore di quel blog.
A me l'idea di un movimento 'popolare' per definire una legge più 'incisiva' piace, non tanto perchè si riuscirà ad ottenerne l'approvazione (cosa di cui dubito), ma piuttosto per la possibilità di riuscire a coalizzare persone intorno ad una proposta che potrebbe portare, se non non ad una legge, quanto meno ad una migliore definizione di una situazione 'ideale' dove il pensiero scettico-scientifico viene preso nella giusta considerazione.

Nella bozza proposta ci sono diverse frasi 'estremiste', ma l'autore ha l'onestà e l'umiltà di chiedere consiglio alla rete per sviluppare una possibile DDL che sia sensato, corretto e giusto.

Ritengo che l'esperimento meriti attenzione, non è da escludere che possa portare buoni frutti!

A presto

Il giorno 01 giugno 2010 21.09, xxxxxx@xxxxx.com> ha scritto:
Ciao Claudio,
ho letto il tuo post sulla proposta di legge contro la ciarlataneria: ma non esiste già un reato che vieta di sfruttare la credulità popolare?
Eventualmente, anzichè proporne una ex novo, sarebbe più facile modificare quella esistente aggiornandola!
Una nuova proposta di legge suscita sempre diffidenze e rimostranze da parte dei soliti garantisti che sono sempre attenti a garantire  delinquenti di ogni specie anzichè le loro vittime e il percorso per arrivare ad una approvazione ed emanazione potrebbe essere reso molto più arduo da questa paccottiglia di gente, impegnata in primo luogo a tutelare sé stessa e il diritto alla libertà di violare le leggi già vigenti e coloro che hanno trovato mille scappatoie per aggirarle, vanificandone di fatto gli effetti.
Purtroppo la credulità è accentuata da situazioni esistenziali a rischio e da condizioni di vita rese sempre più difficili dall'attuale situazione.
Aumenta il numero delle persone disposte a sacrificare i pochi euro che hanno a disposizione per andare dalla cartomante e sentirsi rincuorare con pietose bugia fatte apposta, nel migliore dei casi, per accendere la speranza, mentre in quelli peggiori vengono truffati e indotti a chiedere prestiti con la prospettiva di riti propiziatori.
Pensiamo davvero che una legge servirebbe allo scopo di mettere al riparo questi sprovveduti dagli impulsi della loro disperazione, che li spingono furiosamente verso un qualunque cappio cui impiccarsi?
Tutto quello che si otterrebbe, secondo me, sarebbe l'incremento di un sottobosco clandestino già esistente, alimentato da passaparola, segreti e confidenze sussurrate tra conoscenti, amici e parenti.
Per quanto riguarda le affermazioni e le teorie bislacche o truffaldine, vedi bene che a tutt'oggi anche i medici radiati dall'albo (e cosa vuoi di più!), trovano credito, seguito e strenue difese anche da parte delle loro stesse vittime.
Se per assurdo si potesse emanare una legge che bandisse l'ignoranza, la disperazione e la solitudine, come per incanto svanirebbero di conseguenza anche i ciarlatani di ogni specie in quanto verrebbe a mancare loro il materiale umano da trattare, imbonire, truffare.
Sono molto perplessa da questa proposta, anche se apprezzo il civilissimo intento di chi sta cercando un modo per porre un freno al sempre più sfacciato dilagare di questa vera e propria piaga sociale.
Ti saluto caramente e ti auguro una buona serata.
xxxx
 

4 commenti:

enrico ha detto...

Ringrazio Claudio anche pubblicamente per il sostegno all'iniziativa. Penso sarà dura, anche perché si pesteranno i calli di qualche lobby (editori che guadagnano sulle inserzioni pubblicitarie). Comunque, non perdo mai la fiducia nel buon senso dell'Uomo (con la U...).

Claudio Casonato ha detto...

Enrico,
ribadisco che l'idea è ottima.
Occorre però discuterla attentamente per evitare accuse di 'scientismo oscurantista' o di 'censura intellettuale'.

Io non sono un esperto, e mi riterrei soddisfatto se venisse reso obbligatorio indicare (in etichetta, in sottotitolo o in qualche modo evidente) che 'la (nome della fesseria) NON ha basi scientifiche e non ha mai dimostrato di funzionare'.

Teodoro Di Stasi ha detto...

Ciao Claudio,
Una riflessione: purtroppo ai ciarlatani si rivolgono(SIC!) persone di ogni ceto sociale, cultura e religione. Non servono esempi clamorosi portati dalla cronaca (leggi Wanna Marchi) o i continui servizi di TG satirici che smascherano i ciarlatani (leggi Santoni, pseudomedici ecc ecc).
La gente continua a farsi fregare e imbambolare. Spesso NON si prende una reale coscienza del possibile danno finchè (passami il termine) ,,non ci si sbatte il muso contro.
Ancora più spesso i ciarlatani NON restituiscono nulla ai malcapitati (soldi, salute, speranze e quel che ci vuoi aggiungere).
Concludo: ancora oggi su reti poco controllate vengono offerti spazi a stregoni e ciarlatani vari, senza che nessuno ponga fine a tale scempio. E per ultimo il world wide web...inarrestabile nella sua dannosità...

Ciao
Teodoro Di Stasi

enrico ha detto...

Vorrei tranquillizzare tutti che non voglio reintrodurre un Tribunale dell'Inquisizione "al contrario", dove scienziati in camice bianco accendono il fuoco sotto la pila cui è legato il ciarlatano. So che alcune parti possono sembrare "estremiste", ma leggendo bene è più permissivo di quello che sembra. Inoltre, lo scopo del blog è proprio quello di discuterne e aggiustarlo.

@Claudio
Ho aggiunto le osservazioni in alcuni post del blog.

@Teodoro
"...Non servono esempi clamorosi portati dalla cronaca...la gente continua a farsi fregare". Aggiungo io: e non denuncia per paura o vergogna (in parte comprensibili). Per questo il DDL prevede la perseguibilità d'ufficio.

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