giovedì 23 dicembre 2010

Ma che bella notizia!!!!

Citando un'amica (grazie Valentina P.!) del CICAP che ha segnalato la notizia: Mi sembra un ottimo modo per cominciare un nuovo anno... :-)

Da Il Corriere

L'AUTHORITY: ESCLUSA OGNI EVIDENZA SCIENTIFICA DELLE QUALITÀ PROMESSE DAGLI SPOT
Antitrust: «Power balance», multa di 350mila euro a chi lo ha commercializzato
Sanzionate le aziende «Power Balance Italy» e «Sport Town»: il braccialetto non incide su equilibrio e forza

MILANO - Non si sa se chi lo comprava credesse veramente nelle sue capacità taumaturgiche o lo comprava perché gli piacesse da un punto di vista estetico. Fatto sta che l'Antitrust ha comminato una multa da 350mila euro alle società che hanno distribuito e commercializzato in Italia il braccialetto «Power balance», diventato un must nell'estate 2010.

LA SANZIONE - L'Autorità guidata da Antonio Catricalà ha deciso di sanzionare le aziende «Power Balance Italy» e «Sport Town», rispettivamente per 300mila e 50mila euro, per la mancanza di un riscontro scientifico alle millantate caratteristiche del gadget, ovvero la pretesa capacità di incidere sull'equilibrio e la forza fisica. In sostanza, i consumatori sono stati indotti all'acquisto con un messaggio scorretto. L'Antitrust ha adottato il provvedimento basandosi sul parere fornito dall'Istituto Superiore di Sanità, che ha escluso ogni evidenza scientifica delle qualità promesse con enfasi dalla martellante campagna pubblicitaria messa in campo dalle due aziende. Nessuna controindicazione, invece, è emersa per la salute e la sicurezza dei consumatori.
 

. Wikio

5 commenti:

PalleQuadre ha detto...

Non è una notizia tanto buona.
Questa notizia fa capire che bisogna rivedere i poteri dell'anti trust.

Siamo realisti: grazie alle vaccate sparate il power balance è andato a ruba, quaranta euro a pezzo, volete scommettere che per loro 350 mila euro sono soltanto bruscolini?
Hanno guadagnato molto di più.

Per ragranellare quel tanto di soldi è bastato vendere circa 12 mila braccialetti.
Se ne hanno venduto dieci volte tanto (120 mila) è poco e in quel caso la cifra supera i quattro milioni di euro di parecchie spanne.

Morale della favola?
Truffare apertamente la gente in italia sarà sempre redditizio, una multa come quella gli fa una pippa e non gli impedisce di mettere su un'altra truffa

Juleps ha detto...

rispetto alle "multe" che rifilano agli operatori di telefonia, che guadagnano molto ma molto di più dei venditori di questo braccialetto, la multa è comunque una botta colossale.

Claudio Casonato ha detto...

Se la multa era di 35 milioni era meglio, siamo d'accordo, ma ilpunto che mi rende felice è che l'azienda è stata condannata in quanto spacciava una bufala.

PalleQuadre ha detto...

Si si lo so, è più che legittimo che vengano multati, solo che bisognerebbe commisurare le multe.

Se gli si facesse pagare TUTTO quello guadagnato PIU' un buon 10% quelli andrebbero personalmente in rovina, e casi del genere non si ripeterebbero.

Purtroppo l'antitrust ha le mani legate (forse perchè al governo ci sta la stessa gente che ha in mano molte aziende che vengono multate) e queste multe alla fine sono solo simboliche

talligalli blog ha detto...

a me la notizia comunque fa piacere caro claudio
buon natale e buon anno

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