giovedì 18 marzo 2010

Bigfoot

Attraversando l’Atlantico, arriviamo nel nord America. Uno degli esseri ‘sfuggenti’ del continente è il ‘Bigfoot’. Al riguardo leggiamo cosa ha scritto Silvano Fuso, sempre sul sito del CICAP:
“Bigfoot (ovvero "piedone"), altrimenti detto "Sasquatch" o "Momo", consisterebbe in un grosso uomo scimmia che sarebbe stato avvistato ripetutamente nel Nord America. In base alle testimonianze esso sarebbe alto 2.30 metri e peserebbe oltre duecento chilogrammi. Avrebbe una folta pelliccia, camminerebbe in posizione eretta e lascerebbe impronte ben più grandi e profonde di quelle umane (da cui il nome).

Le voci relative al Bigfoot sono molto antiche e si ritrovano persino in numerose leggende pellerossa. In epoca più recente esso è tornato in auge nel 1958, quando un operaio sostenne di aver trovato numerose impronte nella terra rimossa dal suo escavatore. Esistono addirittura testimoni che affermano di essere stati rapiti per qualche tempo da famiglie di Bigfoot. Queste testimonianze appaiono tuttavia assolutamente prive di fondamento.
Nel 1967 venne diffuso un filmato (divenuto poi celebre) che riprenderebbe una femmina di Bigfoot che cammina lungo il fiume Bluff Creek nel nord della California. Autore del filmato è un certo Roger Patterson che, scomparso nel 1972, ha sostenuto fino alla morte l'autenticità del suo filmato. Tuttavia, recenti studi eseguiti sul filmato hanno fatto emergere con un'elevata probabilità come il soggetto sia semplicemente un uomo travestito da scimmia.
In conclusione, quindi, la scarsità di prove convincenti rende l'esistenza del Bigfoot quanto mai improbabile.”

Ci sono poi tanti altri animali mitologici, diffusi in tutti i continenti, ed accomunati da una fastidiosa mancanza di prove certe della loro esistenza. Magari ne parleremo in futuro.

Alla prossima!

Pubblicato su Il Novese, numero 10, Giovedì 18 Marzo 2010

giovedì 11 marzo 2010

È pronto il libro “Luna? Sì, ci siamo andati!”

Segnalo ai miei lettori questo post di Paolo Attivissimo.

È fatta. Ho completato anche gli ultimi capitoli del mio nuovo libro “Luna? Sì, ci siamo andati!” dedicato allo smontaggio delle tesi di messinscena riguardanti gli sbarchi sulla Luna.

Se vi interessa, il PDF integrale del testo finito (300 pagine, 8 megabyte) è pronto per essere scaricato tramite il link che trovate nella colonna di destra del blog Complotti Lunari. Il libro è scaricabile gratuitamente e non è protetto con lucchetti o altre diavolerie anticopia. Le donazioni di focaccia sono comunque ben accette, come al solito, se volete incoraggiarmi a scrivere ancora.

Le immagini nella versione scaricabile sono a bassa risoluzione per ridurre il peso del file, che altrimenti sarebbe intorno ai 300 megabyte.

Il testo contiene oltre 260 figure e si articola nei seguenti capitoli:
  • La corsa alla Luna (un po' di storia per capire il contesto)
  • Come ci siamo andati (miniguida alla tecnologia e terminologia di una missione lunare Apollo)
  • Le prove degli sbarchi (la “best evidence” che taglia la testa al toro)
  • Tesi di complotto, promotori e diffusione (quali sono, chi le spaccia e quanto attecchiscono)
  • Presunte anomalie fotografiche (ombre non parallele, riflessi strani e altre asserite stranezze delle foto, con una miniguida alla tecnica fotografica dell'epoca)
  • Presunte anomalie in video e filmati (spiegone delle tecniche video e cinematografiche usate nelle missioni, con molte immagini pressoché inedite)
  • Presunte anomalie tecnologiche (le robe tecniche che i lunacomplottisti non capiscono, insomma)
  • Presunte anomalie fisiche (smontaggio delle asserite impossibilità)
  • Altre presunte anomalie (tutte le altre fesserie non classificabili partorite dai lunacomplottisti)
  • Realtà alternative (come sarebbero andate le cose secondo le tesi di messinscena)
  • UFO e allunaggi (spiegazione delle foto delle missioni che mostrano presunti UFO)
  • Come discutere con i lunacomplottisti (no, tirare loro in testa il libro non è una soluzione)
  • I veri segreti della Luna (qualche chicca vera e poco conosciuta: un'anteprima del prossimo libro dedicato alla parte veramente affascinante delle missioni spaziali)
  • Per saperne di più (bibliografia)
Lo sottopongo alla vostra spietata revisione con un'avvertenza: stanotte lo mando in stampa, per cui se avete refusi da segnalare, fatelo presto!

2010/03/10


Ho integrato tutte le vostre correzioni e segnalazioni: il PDF aggiornato è già disponibile alle stesse coordinate di quello precedente. Grazie a tutti! Ho avviato la tiratura di prova; finite le prove, segnalerò come lo si potrà acquistare su carta. Il prezzo sarà 15 euro per l'edizione con le fotografie interne in bianco e nero; ci sarà anche un'edizione interamente a colori, ma costerà parecchio di più.
 

martedì 9 marzo 2010

Di nuovo sulle scie comiche...

Chiedo scusa ai miei tre lettori se torno a parlare di questo argomento che e' 'oltre' ogni limite di decenza, ma essendo io stato inserito nell'ampio elenco dei disinformatori (assieme a nomi come Piero Angela, Massimo Polidoro, Paolo Attivissimo, quindi per me medaglia di merito), mi diverto a seguire le baggianate che i 'seguaci' di questo 'culto' continuano a spargere in rete.

L'ottimo Simone Angioni ha pubblicato un interessante e dettagliato post sulle analisi di scie di condensa. Si, di condensa. Quelle chimiche, tossiche e pericolose esistono solo nella mente bacata di alcuni...

Allora? Qualche attivista vuole cimentarsi e tentare di smontare le solide argomentazioni di Simone?
No???? Che strano.... buoni a parlare, a sparare stupidaggini, e scrivere fesserie su blog e social networks, ma darsi da fare per dimostrare le proprie idee mai...

Probabilmente sanno di dire fesserie, ed e' meglio arrampicarsi sugli specchi ed evitare il confronto con la verita' (che come dice la canzone, fa male.....) che ammettere la propria abissale ignoranza. O forse sono cosi' 'gnurant' che proprio non ci arrivano

Restiamo in tema: anche se non ce ne sarebbe bisogno, il post di Simone mette una pietra tombale sulle 'pretese' degli sciacomicari. Che essendo profondamente ignoranti, continueranno imperterriti a diffondere le loro allucinazioni...

PS: rileggo e noto che ho ripetuto spesso 'ignoranti'. Non vuole essere un'offesa, e' che proprio 'ignorano'...

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