domenica 30 gennaio 2011

Abbiamo perso Dario.... UPD 31/1/2011

Mi dispiace. Io ci speravo di poter avere un dialogo costruttivo con Dario (vedi post precedenti). Sicuramente ci ho provato, ed avevo intenzione di continuare a rispondere come stavo facendo.

Purtroppo Dario a deciso di limitare i commenti ai soli membri del team.

Se e' stato fatto apposta (magari - sono ottimista - e' stato solo un errore), e' un fatto che fa pensare male. Sembra una fuga dal dialogo, sembra incapacita' di reggere il confronto, sembra mancanza della capacita' di usare il metodo scientifico di cui tanto si afferma paladino.

Uno scienziato non sfugge al confronto, Dario. Anzi, lo cerca, cerca le critiche, cerca l'errore nelle proprie ipotesi, cerca di portare al limite le proprie teorie per migliorarle. Non si chiude nel suo angolino con i suoi quattro amici che la pensano come lui.

Mi dispiace, Dario.... spero sempre in un ripensamento, o in un errore.

Altrimenti.... addio.

UPD: pare che la chiusura sia solo temporanea.

. Wikio

13 commenti:

brain_use ha detto...

Sicuramente si tratta di una svista.
Non vorrai mica insinuare chessò... che come i fratelloni o il capocirco massimo laggiù si pratichi la censura nei confronti dei non-believers...

Peccato: cominciavo a trovarci gusto nell'indicare fonti corrette sull'11/9.

Orsovolante ha detto...

Sono solo un orso sgrammaticato e con la passione del volo ma...
Sbaglio o alla base del "metodo scientifico" c'è la messa in discussione delle proprie idee e teorie?

Claudio Casonato ha detto...

@ Orso: in effetti.....

Juleps ha detto...

Spero di riuscire a dormire dopo aver appreso questa brutta notizia.

talligalli blog ha detto...

ma quale metodo scie scie scientifico (come diceva gassman nel film i soliti ignoti) questi il metodo scientifico non sanno nemmeno che de'... vogliono avere una autorevolezza scientifica senza applicare le regole insomma farsi il bide' (scusate il termine ma con questa gente regge) senza avere l'acqua, alla fine con la cacca ti ci sporchi. Mi dispiace per Claudio che comunque davvero ha messo un impegno rimarchevole. Ma secondo me e come discutere con la pentola a pressione sperando che il fischio voglia essere una espressione di discorso articolato da parte della pentola.
Cla stai a parla con le pentole a pressione ti stimo tanto ma davvero mi sa che e' inutile

tonypiz ha detto...

L'uomo che parlava alle pentole... che immagine surreale. ^^
Non ho seguito gli sviluppi degli ultimi giorni, potrebbe esserci un motivo particolare per questa "chiusura" del blog?

PalleQuadre ha detto...

Come volevasi dimostrare.
La loro non è ignoranza, è cieco pregiudizio.
E' come far capire ad un nazista di essere uno stronzo, non ci riuscirai mai

longaclimb ha detto...

condivido l'opinione di palle quadre, ed era quello che mi aspettavo.

underek_ ha detto...

Faccio copia&incolla di un mio vecchio commento (discussione con Stuart/mio blog) in merito al metodo scientifico, ovvero, quello che insegnarono a me all'università in merito alle caratteristiche dello stesso (e che imparai a suo tempo come l'ave maria):

obbiettività: la raccolta di dati oggettivi implica lo sviluppo di metodi non soggettivi ed indipendenti da chi li applica.

confutabilità: i risultati e le spiegazioni cui si perviene hanno valore scientifico solo nel momento in cui si prestano a test empirici in grado di invalidarli. Il test della falsificabilità dei risultati è necessario per evitare il rischio che il ricercatore, più o meno consapevolmente, privilegi i risultati in grado di confermare le proprie idee di appartenenza

carattere analitico: partendo dalle conoscenze accumulate nel tempo, il ricercatore provvede a formulare modelli e teorie in grado di guidare il processo di ricerca. Tali modelli sono costituiti da elementi che vengono operativizzati, ossia definiti in modo da essere empiricamente misurabili.

metodo e precisione: il ricercatore deve attenersi a procedure precise per la raccolta dei dati, onde evitare errori sistemici, ed esercitare un adeguato controllo sulla ricerca.

atteggiamento critico: il ricercatore accetta i risultati solo a titolo provvisorio, in modo da essere preparato ad individuare un'eventuale controprova.

comunicabilità: i riultati e la metodologia di una ricerca devono essere presentati in modo sufficientemente completo e preciso per consentire ad un altro ricercatore di riprodurre lo studio a scopo di verifica.

Jako ha detto...

Ovviamente è appena uscita la smentita!
Poverino è tutto solo e non riesce a rispondere a tutti!!!!

Claudio Casonato ha detto...

Jako, sicuramente nella stessa condizione io avrei PRIMA messo un post avvisando del blocco e spiegando la situazione di difficoltà, e POI avrei bloccato.
Una spiegazione messa quando quelli che vuoi controllare si lamentano di non poter rispondere alle critiche è quantomeno tardiva.

Ma possiamo essere fiduciosi e pensare che sia stato solo uno sbaglio, una distrazione. Sperando che sia l'ultima....

Jako ha detto...

Claudio, la penso esattamente come te, forse non si era capito!!!

Claudio Casonato ha detto...

@Jako: si, si era capita!

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