venerdì 18 marzo 2011

Superluna e terremoti

Non è certo questa rubrica che si può occupare della terribile cronaca del terremoto che ha colpito il Giappone. Quella è zona sismica da sempre, e fortunatamente i giapponesi (al contrario di quanto fatto in altre terre sismiche) hanno costruito con criteri tali da aver minimizzato i danni, che sono comunque altissimi.  Mentre scrivo le notizie parlano di oltre 10.000 morti, soprattutto a causa dello tzunami provocato dal terremoto. I danni materiali non sono ancora valutabili. 

Purtroppo eventi simili stimolano anche la ’fantasia’ di catastrofisti e complottisti di varia natura, e la rete pullula di teorie di ogni tipo.
Una teoria, per me nuova, è quella della ‘superluna’. Sappiamo che la Luna influenza le maree, e le sono attribuiti molti altri fenomeni, come il licantropismo.  Esiste anche la leggenda di un influsso sulle nascite, smentita da studi statistici.

Quindi, se la Luna ha degli effetti fisici sulla Terra (limitiamoci alle maree che è meglio), perché non deve avere anche effetti sui terremoti? Soprattutto quando è ‘super’, cioè piena e particolarmente vicina alla Terra?  Per dare una risposta, e tranquillizzare i miei tre lettori, riporto parte di quanto scritto da Phil Plait  e tradotto in italiano da Query On Line, e vi invito a leggere il resto on line.

Nonostante quel che un mucchio di gente sta dicendo, non c’è ragione per la quale questo terremoto sia stato provocato dalla Luna.
L’idea che la Luna abbia un influsso sulla Terra non è totalmente campata in aria, ma non può essere dietro questo terremoto, e quasi certamente non avremo alcun reale, misurabile effetto su di noi il 19 marzo, quando la Luna sarà nel punto più vicino.

Come faccio ad esserne così sicuro?
La situazione è questa. La Luna orbita intorno alla Terra in un’ellisse, quindi a volte è più vicina a noi e a volte è più lontana. Al perigeo (il punto più vicino) può essere a soli 354.000 km. All’apogeo può essere a 410.000 km. Poiché la Luna orbita intorno alla Terra all’incirca ogni mese, passa tra questi due estremi ogni due settimane. Quindi se, ad esempio, è all’apogeo il primo del mese, sarà al perigeo a metà mese, due settimane più tardi.
La forza di gravità dipende dalla distanza, quindi gli effetti gravitazionali della Luna sulla Terra sono più forti al perigeo.

Comunque, in questo preciso momento la Luna non è vicina al perigeo!
La Luna è stata in apogeo il 6 marzo, e sarà al perigeo il 19 marzo. Quando il terremoto in Giappone ha colpito, la scorsa notte, la Luna era a circa 400.000 km di distanza. Quindi non solo non era al suo punto più vicino, era effettivamente più distante di quanto non sia in media.

Quindi, di nuovo, questo terremoto in Giappone non ha avuto nulla a che fare con la Luna.
Molti studi hanno dimostrato che i grandi terremoti non sono causati dalla Luna, sia essa super o altro. Avrebbe un qualche senso pensare che forse ci sia una connessione, giacché la Luna esercita un’attrazione sulla Terra, e che la maggioranza dei terremoti sono causati dalle zolle tettoniche che si scivolano accanto oppure una sotto l’altra. Ma se ci fosse un qualche collegamento, e se fosse così ovvio, i geologi e i sismologi dovrebbero emettere avvisi di pericolo ad ogni perigeo e ad ogni Luna Piena. Si tratta di persone che hanno dedicato le loro vite a capire il modo in cui la Terra si scuote, e strillerebbero come aquile se si trattasse di qualcosa di così semplice ed ovvio come la Luna. Non lo fanno perché non c’è connessione.

Ricordiamoci che la Terra è un posto alquanto volatile, e che siamo soggetti a disastri, spesso senza preavviso. Prepararci è razionale, ed è anche la cosa più furba da fare! Se vivete in un’area soggetta a disastri naturali come i terremoti, le condizioni atmosferiche estreme, le alluvioni o qualunque altra cosa, verificate con il governo locale e la Croce Rossa cosa potete fare per essere pronti.

Il terremoto in Giappone – e altri disastri naturali che probabilmente accadranno nei prossimi pochi giorni, settimane, mesi – sono terribili tragedie. Non le renderemo migliori lasciandoci prendere dal panico su qualcosa che sappiamo non essere reale. Alla lunga distanza, e anche nel breve termine, è la scienza che ci aiuterà ad imparare qualcosa su questi eventi, a comprenderli meglio, e salvare delle vite. Tenete la testa a posto, pensate razionalmente, e fate quel che potete per essere preparati e dare una mano, quando sarà il momento.


Pubblicato su Il Novese n. 10 del 17 Marzo 2011


. Wikio

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