martedì 23 agosto 2011

Sono perplesso...

I miei tre lettori sapranno ormai che io non sono un grande investigatore, e neppure uno 'scienziato'. Sono solo un curioso che cerca (a fatica) di ragionare con la propria testa.

Nelle ultime settimane si sono rincorse diverse notizie su un argomento che - da profano di medicina - ho toccato diverse volte: l'omeopatia. Alcune di queste notizie, come la diffida per BlogZero, le ho riportate in questo blog di provincia.

Ma, come ho scritto nel titolo, sono perplesso, per diversi motivi più o meno collegati tra di loro. Chissà, magari scrivere questo post mi aiuterà a chiarirmi le idee, o magari lo faranno le vostre risposte...

1 - Perchè nell'immaginario di una parte (che sembra consistente) della popolazione dei cosiddetti 'paesi ricchi' (e vista la crisi, chissà per quanto questa defuinizione rimarrà vera) la cosidetta 'Big pharma', ovvero le multinazionali della 'cosiddetta' medicina tradizionale, è vista come un Moloch privo di etica, solo interessato al vile denaro? E perchè per contro le sempre multinazionali omeopatiche, che sicuramente (visti i bilanci) non lavorano per beneficenza, sono considerate, nonostante le diffide, delle buone e simpatiche amiche della gente?

2 - Perchè i grandi mezzi di comunicazione danno sempre tanto risalto alle notizie (spesso di dubbia origine) che in qualche maniera mettono in buona luce l'omeopatia? Forse la cosa è legata agli investimenti pubblicitari?

3 - Credo che ormai sia pacifico che nei preparati omeopatici non ci sia traccia di principio attivo. Chi segue l'argomento avrà letto la corposa documentazione al riguardo (10 alla 23). Saprà anche che gli stessi omeopati il più delle volte non azzardano neppure una teoria, salvo esultare quando un articolo afferma (senza prove) che l'acqua ha una memoria...


3.1 - Oltretutto esiste da diversi anni un premio, che potrebbe essere assegnato a chi sia in grado di distinquere tra fialette di acqua e fialette omeopatiche. Nessuno è mai riuscito nell'impresa. Qualcuno ha pure chiesto ad un noto produttore se era possibile distinguere i granuli di un rimedio antiinfluenzale da granuli di zucchero, ed a quanto so non è stata data risposta.

3.2 - A parte la mancanza di principio attivo, la cosa principale è che NON ESISTE prova scientifica dell'efficacia dei preparati omeopatici che vada oltre l'effetto placebo (che può essere potente, ma non è un farmaco). Almeno che io sappia...

3.3 - Esiste in italia una sentenza che assolve Piero Angela dalle accuse mossegli dai medici omeopati per aver trasmesso una puntata di Quark doce si affermava in pratica che l'omeopatia è equiparabile all'acqua fresca.

4 - La legislazione in vigore vieta la pubblicità dei preparati omeopatici (che viene disattesa facendo pubblicità all'omeopatia come pratica e non come prodotto...), e ne ammette la vendita senza chiedere alcuna prova di efficacia, solo garanzie di innoquità.

5 - La FDA (si, proprio la Food and Drug Administration) ha recentemente ammesso alla vendita un prodotto a base di ghiandole di rospo, con un disclaimer che recita:
This homeopathic product has not been evaluated by the Food and Drug Administration for safety or efficacy. FDA is not aware of scientific evidence to support homeopathy as effective.
La casa produttrice immagino sarà felice di questa approvazione...

6 - Come detto in apertura, ci sono stati recenti casi di azioni non eccessivamente 'carine' da parte delle buone, gentili multinazionali omeopatiche nei confronti di blog che si sono permessi di criticare (con solidi argomenti vorrei aggiungere) la mancanza di efficacia dell'omeopatia. Magari qualche bloggher è andato un pò pesante con l'ironia, ma...


Insomma... se io mi mettessi a vendere, chessò, olio di oliva affermando che permette di guarire dal raffreddore in soli 7 giorni, ma senza portare alcuna prova, alcuno studio, a supporto delle mie affermazioni, sarei passibile di denuncia per truffa oppure no? 

A questo punto credo di no. Anzi, probabilmente lo scemo sono io, visto che Web, TV e giornali sono pieni di venditori di fumo che spacciano qualunque 'ultima novità' o 'segreto degli antichi', condita con paroloni pseudoscientifici o con espressioni esoteriche, spillando soldi agli 'oculati acquirenti' di codeste mercanzie, senza che venga fatto nulla di efficace per fermarli....

Forse mi conviene aprire un sito per vendere... Pietre Inca Della Salute Airanizzante. Suona bene, no? Tanto lo Scrivia qui vicino è pieno di pietre...

PS: avrete notato che non ho fatto nomi, ne cognomi, ne messo link esterni a questo blog. Confido nella vostra tenacia nel cercare altre informazioni, magari nel blogroll a sinistra...

. Wikio

2 commenti:

brain_use ha detto...

Come sai, Claudio, sono dispostissimo a offrirmi come socio in una qualsiasi ciarlatan..., pardon "iniziativa di medicina alternativa".

Pagamenti non omeopatici, please.

Hanmar ha detto...

Da geologo mi offro di certificare la provenienza delle pietre suddette. :D

Saluti
Michele

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