giovedì 6 ottobre 2011

Alternativi… alla dignità

Nello splendido blog di informazioni mediche Medbunker ho trovato un divertente aneddoto legato al mondo dei ‘complottisti’ contrari alle vaccinazioni. Ne propongo un breve riassunto, e vi invito a leggerlo per intero nel blog di WeWee.

Ricorderete il Premio Randi, 1.000.000 di dollari a chiunque riesca a dimostrare sotto controllo la possibilità di un fatto ‘paranormale’. Da decenni il premio è ancora lì, in attesa di qualcuno in grado di mantenere le promesse.

Una sfida simile è stata lanciata da un attivista del movimento ‘antivaccinista’, Jock Doubleday, direttore di Spontaneous Creation Publishing, un'organizzazione americana attiva nella divulgazione del "tutto naturale", dall'alimentazione, alle cure, alla nascita, e contraria ai vaccini, ai farmaci ed ai ricoveri ospedalieri. Un complottista di quelli ‘veri’, che nega i fatti dell'11 settembre 2001 come l'esistenza del virus dell'AIDS.

Il "naturopata" americano ha offerto una somma di denaro (oggi 215.000 dollari) a chi, medico o responsabile di aziende farmaceutiche, avesse accettato di assumere pubblicamente una mistura contenente gli stessi additivi contenuti in un vaccino, nella quantità raccomandata ad un bambino di 6 anni.

Il furbastro credeva di stupire tutti mostrando che nessun medico si sarebbe esposto per un test tanto idiota quanto inutile. Ma qualcosa non andò come da lui previsto.

A gennaio 2009 Martin Robbins, un ricercatore con esperienza in immunologia, fu informato della sfida, e  decise di accettare, inviando allo sfidante un gentile messaggio, nel quale spiegava di avere esperienza di immunologia pur non essendo un medico, e chiedeva informazioni per iniziare "l'esperimento".

Probabilmente la sicurezza di Doubleday fu messa in crisi dalla velocità con la quale la sua "sfida" fu raccolta. Rispose al messaggio di Martin in maniera decisamente ineducata. Lo chiamò idiota e gli scrisse: "se sei felice di bere del veleno, comincia a leggere il regolamento...".

In pratica attaccava una persona semplicemente perchè aveva accettato la sfida da lui stesso lanciata.
Doubleday cercò quindi mille scuse per evitare la "prova", arrivando a minacciare ed insultare quel ricercatore, per non pagare la somma promessa e tentare di non fare una figuraccia planetaria.
Trovò una scusa banale, come la clausola che quella mistura doveva essere "provata" obbligatoriamente da un medico o dal responsabile di una azienda farmaceutica e non da altre figure scientifiche. Una bella svicolata insomma...

Ma Martin non si dette per vinto, ed inviò diverse mail a colleghi e conoscenti. In breve molti di loro risposero dicendosi disposti a partecipare. Altre candidature furono così inviate a Doubleday, mentre decine di medici si offrivano di loro spontanea volontà scrivendo al "naturopata" e contattandolo direttamente dal suo sito.

Doubleday andò su tutte le furie, e  cominciò ad attaccare tutti, accusandoli di complotto (eh...ma allora è una fissazione!). Non accettò nessuna candidatura, prima con le scuse più insulse ed alla fine semplicemente  senza rispondere ai candidati.

Così finì la "sfida" dell'alternativo che voleva far bere il vaccino ad un rappresentante della scienza. Ne trovò centinaia. Urlando ed insultando non fu capace di mantenere le sue promesse, facendo una figuraccia megagalattica.

Nonostante tutto, ha la faccia di…. Bronzo da scrivere ancora oggi che nessun medico ha accettato la sua sfida, continuando ad aumentare il montepremi.

Quando non c'è dignità è inutile insistere...

Alla prossima!

Da  Il Novese, numero 35, Giovedì 6 Ottobre 2011

. Wikio

4 commenti:

mastrocigliegia ha detto...

Non capisco il post.
Non ci vedo nulla di strano".

Claudio Termografia ha detto...

io mi sarei stupito del contrario ROTFL

PalleQuadre ha detto...

Fammi indovinare: gode di sempre più crescente fiducia nel mondo complottardo.

Ci ho azzeccato?

brain_use ha detto...

Ci scommetterei anch'io..

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