giovedì 8 dicembre 2011

Numeri o lettere?


“Secondo la numerologia, arte divinatoria antichissima, la scelta del nome di un nascituro rappresenta invece un momento determinante della sua vita: infatti, imponendogli un nome, gli si conferisce tutta una serie di caratteristiche espresse dal significato e dall'essenza del nome stesso. Esso infatti esprime principalmente il suo carattere e, secondo gli orientali, il suo karma. Senza contare che l'insieme delle lettere che lo costituiscono ha un suono, una vibrazione, che, analogamente ai "mantra" o ai comandi ipnotici, nasconde una tremenda forza che si manifesta ogniqualvolta ci si presenta.
Nel nome è contenuta l'essenza di una persona: per chi studia questa materia vi si possono rintracciare le caratteristiche psicologiche, il suo atteggiamento nei riguardi del prossimo, il suo modo di agire e perfino le predisposizioni relative al suo destino.”

Poffarbacco! Quindi per definire il destino di nostro figlio basta dargli il nome giusto? Allora basta prendere il manualetto giusto, fare due calcoli, e così, senza fatica, il nostro pargoletto (o pargoletta) si ritroverà con una bella vita già scritta e segnata. Figo! Possiamo magari indirizzarlo alla carriera diplomatica, oppure farne un grande tennista, semplicemente scegliendo il nome giusto da abbinare al nostro cognome.

Ovviamente, questo significa anche che la stragrande maggioranza di ‘Mario Rossi’ avrà un impiego in banca, mentre i ‘Giorgio Bianchi’ saranno quasi sempre dipendenti pubblici. E che nome e cognome bisogna avere per essere serial killer?

Come scrive un esperto del ramo, i diminutivi non valgono.  Bisogna tassativamente usare il nome come scritto all’anagrafe. Per quelli non iscritti all’anagrafe se ne deduce che la cosa non funzioni.

Dai, ho esagerato. I numerologi non pretendono di dare tutti i dettagli, si accontentano di dire che se la tua somma è per esempio, 1, allora tu sei “originale indipendente ambizioso forte solare coraggioso orgoglioso. Un po' egocentrico egoista arrogante e autoritario. Hai capacità di comando e sai primeggiare inventare e dirigere. Hai molta energia fisica e sei adatto per lo sport”. Cippirimerlo!

Andando ad analizzare queste ‘previsioni’, è facile accorgersi che si tratta di quelle ’banalità’ che vanno bene un po’ per tutti, come gli oroscopi dei giornali. Dopo tutto, siccome bisogna ridurre il nome ad un numero da 1 a 9, ci sono solo 9 ‘profili’ base, contro i ben 12 dell’astrologia. Come l’astrologia, anche la numerologia vuole fare previsioni ‘caratteriali’, e come l’astrologia, quando viene messa alla prova fallisce miseramente.

Sarebbe certo bello se bastasse un nome a definire il nostro futuro! E se fosse vero, ormai i nomi si sarebbero ridotti a quei pochi in grado di garantire un futuro felice. Invece i nomi sembrano seguire di più le mode: ci sono gli anni delle ‘Giulie’, quelli dei ‘Riccardi’ e quelli delle ‘Sue Ellen’. Ci sono anche i Goldrake…

Tuttavia, dietro la numerologia c’è una storia interessante, e che spiega questo tipo di ‘divinazione’. Nei tempi antichi, greci ed ebrei per esempio, per rappresentare i numeri non avevano dei segni specifici come le nostre cifre, usavano invece le stesse lettere dell’alfabeto.  Una sequenza di lettere poteva essere sia una parola sia un numero. Era quindi possibile cercare in un qualsiasi testo dei significati numerici, e convertire numeri in parole. Siccome l’uomo ha sempre cercato un modo per svelare il futuro, in molti si sono cimentati nell’interpretazione ‘numerica’ di vari testi, meglio se sacri, e visto che le combinazioni di lettere in un testo sono innumerevoli, innumerevoli sono le possibili interpretazioni.  Una vera pacchia per i numerologi: da un testo possono estrarre tutto ciò che fa loro comodo!

Mi permetto un consiglio: se volete un buon futuro per i vostri figli, dategli educazione e cultura. E per la scelta del nome, quello che preferite andrà sicuramente bene!


Alla prossima!

Da  Il Novese, numero 44, Giovedì 7 Dicembre 2011

. Wikio

4 commenti:

Mauro ha detto...

Ma che banalità... dare educazione e cultura per i figli... e io che mi aspettavo qualche consiglio nuovo e rivoluzionario! ;-)

Saluti,

Mauro.

PalleQuadre ha detto...

Come lo spiegano il genio di Steve Jobs allora?
Steve che è un nome molto comune e quasi banale in America...
Un pò come Mario...

Certo è che a dare un nome ridicolo un bambino per forza lo vai a segnare indelebilmente, ma è una cosa ovvia

Leviatano ha detto...

Lol. Allora ognuno di noi può controllare l'altro dandogli dei soprannomi! :D

Claudio Casonato ha detto...

Sorry Mauro... spesso le cose sono banali... :-(((

PQ: ma i Goldrake ci sono...

Leviatano: NO! Vale SOLO il nome iscritto all'anagrafe! Niente soprannomi...

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