martedì 31 maggio 2011

Energia, che fare? (prima parte)

Premetto di non essere un esperto in produzione di energia, e non voglio certo dare risposte a questo spinoso problema. Voglio solo fare qualche considerazione da profano sulla base di quanto ho potuto leggere sull’argomento. Sono come sempre aperto a critiche e commenti, visto che questi 3 'articoli' vogliono solo essere dei tentativi di riflettere e capire un problema molto piu' grosso di me...

L’energia è una ‘materia prima’ fondamentale per la nostra società, ed il suo consumo aumenta ogni anno, man mano che le economie dei paesi si sviluppano. Ci serve energia per tutto: luce e riscaldamento nelle nostre case, produzione di oggetti, trasporti, comunicazioni, agricoltura, allevamento. Se provate ad eliminare ogni cosa per cui vi serve energia vi troverete in serie difficoltà…

Una prima considerazione da fare è che in molti casi sprechiamo energia inutilmente. Per esempio, perché la temperatura nell’ufficio o nel negozio deve essere 30° a Gennaio e 18° a Luglio? Riscaldamento e condizionamento sono divoratori di energia, ed avere 23° a Gennaio e 25° a Luglio porterebbe notevoli risparmi. Oppure, quante luci inutili restano accese tutta la notte? Di sicuro troppe.

Una seconda considerazione è con quale efficienza usiamo l’energia. Per illuminare casa possiamo usare una lampadina ad incandescenza da 100 Watt, oppure una a LED da 10. Risparmio 90 %. Per girare in città possiamo usare i mezzi pubblici, la bici o il mezzo elettrico, decisamente più ‘risparmiosi’ del SUV 12 cilindri a benzina. Molti processi industriali possono essere ottimizzati per consumare meno energia a parità di produzione.

Il riciclaggio in molti casi permette sostanziali risparmi energetici. Rifondere il vetro, l’alluminio o il ferro riciclati è molto più economico che produrli dalle materie prime, e si risparmia anche sull’estrazione e la raffinazione delle stesse. In certi casi i risparmi possono superare il 90 %, ed è quindi sempre più importante dedicare impegno alla raccolta differenziata.

La terza considerazione che mi permetto di fare è che usiamo molta energia per cose inutili. Non è la stessa cosa che sprecare energia. Mi riferisco a tutte quelle cose che vengono prodotte, magari anche con processi di altissima efficienza e da materie prime riciclate al 100 %, delle quali potremmo fare benissimo a meno. Faccio qualche esempio a mio gusto, e sono sicuro che ognuno dei miei tre lettori potrà aggiungere molti altri esempi. La carta usata per impacchettare le scatole dei medicinali. Il cellulare ultimo modello con connessione internet fotocamera 15 megapixel touch screen e GPS, usato solo per dire arrivo butta la pasta. Il braccialetto o la pallina che spacciano poteri mistici sull’equilibrio o sulla pulizia dei panni. Il TV LED Full HD da 60 pollici in una sala da 4 x 4.

L’ultima considerazione è sul modello economico che stiamo usando. Bisogna espandere sempre la produzione, il fatturato. Siamo spinti a rinnovare l’auto, il frigorifero, i mobili, i vestiti per seguire mode temporanee, e spesso solo per apparire. Gli stessi manufatti sembrano avere un tempo di vita limitato, anche perché si spinge a massimizzare i profitti, quindi si risparmia sul materiale a scapito della durata.

Perché devo cambiare il cellulare solo perché c’è il nuovo modello? Se funziona tengo il vecchio. Lo stesso concetto si applica a tutto quanto ci circonda, con un continuo impulso a ‘rinnovare’. E le discariche si riempiono di oggetti che potrebbero fare il loro lavoro ancora per anni.

Ma per produrre oggetti ci vuole energia e ci vogliono materie prime, che dobbiamo produrre. Mentre l’energia (di cui parlerò la prossima volta) potrebbe essere anche infinita, le materie prime non lo sono. 
Di molte le risorse sono limitate, ed in via di (rapido) esaurimento. L’Unione Europea, nel 2008, ha stilato un elenco di minerali a rischio di approvvigionamento: tra gli altri Gallio, Antimonio, grafite, Germanio, Indio, Magnesio, Tungsteno, Cobalto.
 

Magari alcuni di questi nomi dicono poco, ma hanno un’importanza industriale tale da spingere i governi a fare piani strategici per il loro reperimento. Problema spinoso da affrontare, e che non ha soluzioni semplici.

Per il momento è tutto. La prossima volta tenterò di parlare del problema energia.

giovedì 26 maggio 2011

Ci siete ancora? Tutto bene?

Chiedo scusa della latitanza, causata da lavoro e mancanza di spazio sul periodico che pubblica su carta le mie segnalazioni (chiamarle articoli mi pare troppo).

Oltretutto ero impegnatissimo anche a sopravvivere alle diverse catastrofi che avrebbero dovuto colpirci in questo mese di Maggio.

Su queste (mancate) catastrofi vi rimando all'articolo su Query On Line a firma della cara amica divagatrice Bea.

A presto

. Wikio

venerdì 20 maggio 2011

Libertà in rete

 La rete è uno strumento molto democratico, permette a tutti di scrivere qualsiasi cosa, anche 'alla pene di segugio'.

Tuttavia ci sono dei limiti, di educazione e legali.

Per l'educazione lascio alla personale sensibilità.

Per alcuni dei tanti aspetti legali invito a leggere questo articolo di Tom's Hardware, un ottimo sito che tratta di tecnologia ed informatica.

Altre informazioni sul sito di Diritto dell'informatica , ed anche questa guida sempre di Tom's Hardware.

. Wikio

sabato 7 maggio 2011

Osama - Obama

Piccolo fuori programma.

Questa settimana ero negli States, ed ho potuto toccare con mano il diffuso entusiasmo per la morte della mente del 11 Settembre, Osama Bin Laden.

Ovviamente l'argomento ha avuto grande eco sui media, ed i vignettisti si sono scatenati. Ecco di seguito 3 vignette pubblicate a pagina 13A di USA Today di Venerdì 6 Maggio (cliccate per ingrandire).




Anche le nozze reali hanno avuto grande seguito, ma con alcune differenze tra uomo e donna...



Alla prossima!

. Wikio

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