lunedì 25 luglio 2011

Grande scoop!

Il Corriere della Sera, nella sua versione on line, pubblica un grande scoop, che ridà vigore alle strampalate teorie omeopatiche.

L'articolo è disponibile a questo link.

Vista la dubbia attendibilità (sono gentile oggi) dello scritto, esiste la possibilità che venga cancellato, quindi di seguito gli screenshot dell'articolo.







. Wikio

giovedì 21 luglio 2011

Nuvole e pioggia.

Mia moglie mi segnala una notizia  tratta dalla prestigiosa rivista, con elevatissimo 'impact factor', 'Donna Moderna Pocket' (pag 43, num 23 del 20 Luglio 2011). La riporto per esteso, visto che sono solo poche righe.

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PIOVE, AEREO LADRO

Nuvola bucata, pioggia assicurata. Potrebbe essere un nuovo proverbio, alla luce dello studio della rivista Science: "La colpa e' degli aerei che forano le nubi e ne abbassano la temperatura" spiega Nicola Pirrone, direttore dell'Istituto inquinamento atmosferico del CNR. Risultato? "Pioggia e neve aumentano, ma solo vicino ai grandi aeroporti"
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Spegniamo subito gli entusiasmi dei fautori delle scie comiche. NON e' la prova scientifica delle fantasiose teorie che vorrebbero in atto un complotto mondiale per spargere sulle nostre teste (a 1561 mt di altezza)  vari composti chimici.

Semplicemente si tratta di uno studio che conferma che l'attivita' umana ha un effetto sull'atmosfera che non si limita all'inquinamento prodotto dai gas di scarico, ma sembra anche avere un effetto 'meccanico' sulle nubi.

Ed e' una ulteriore dimostrazione che la scienza continua a studiare per capire il nostro mondo e la nostra influenza su di esso. Senza fantasie strane, basandosi sui fatti.

Un articolo al riguardo anche sulla versione web di Repubblica. Mi scuso se non sono sono andato a cercare il link allo studio originale... se avete voglia, qui il link a Science Mag.

A presto

. Wikio

mercoledì 20 luglio 2011

Facebook ha bloccato We Wee??? (upd)

Sembra che il profilo Facebook di We Wee, il noto 'MedBunker', curatore del blog di sbufalamento delle varie fesserie pseudomediche che spopolano sul web, sia stato BANNATO.

Avendo qualche idea di come funziona Facebook, ritengo che gli amministratori siano caduti nella trappola di qualche strenuo difensore di fesserie mediche, che avranno segnalato MedBunker in qualche modo poco rispondente alla verità.

Questa è una mia ipotesi, basato sul fatto - accertato - che gli spacciatori di 'fuffa', non avendo argomenti reali per controbattere alle ragioni portate da chi, come We Wee, ragiona, si attaccano alle denunce false. Ovvio, solo su siti web che non fanno controlli come FB, che per evitare problemi (e le spese per controllare le denunce) abboccano a qualsiasi fesseria venga loro riportata.

Si spera che il blocco sia solo temporaneo, oppure solo frutto di un errore, e che il profilo di We Wee venga prontamente riattivato, e con le dovute scuse, perbacco! Altrimenti...



15.35: Mi segnalano che la causa potrebbe essere un problema proprio dei gruppi di FB. Anche uno creato da chi mi ha segnalato questa possibilità (grazie FDM) io non c'è più. Mi dicono che in effetti c'è stato per un certo tempo un avviso che avvertiva che se non si fossero fatte certe operazioni (quali, non ricordo) il gruppo sarebbe stato disattivato e cancellato.

. Wikio

domenica 3 luglio 2011

La grande estinzione

Oggi non parliamo di ‘bufole’ bensì di una delle più recenti ipotesi su uno dei grandi misteri dell’evoluzione della vita sulla terra: la grande estinzione del Permiano. Con ‘permiano’ si identifica il periodo geologico che va da 300 a 250 milioni di anni fa, ovvero prima dell’epoca d’oro dei dinosauri.

Alla fine del Permiano, e quindi circa 250 milioni di anni fa, scomparvero in poco tempo oltre il 90% delle specie marine, il 70% dei vertebrati, e molti insetti. In totale furono distrutti il 57% di tutte le famiglie di organismi viventi e l’83% dei generi. Una tale perdita di biodiversità non si è mai più verificata nella storia del nostro pianeta. Questa è conosciuta dai paleontologi come ‘la grande estinzione’.

Come riporta il blog ‘Oggiscienza’  (da cui ho tratto la maggior parte delle informazioni), recenti scoperte sembrano confermare che la causa di questo disastro ecologico sia stata la gigantesca eruzione di una serie di vulcani noti come Trappo siberiano, che coprono un’area di 2 milioni di chilometri quadrati, cioè più grande dell’Europa, e che si trovano dove oggi c’è la Siberia.

Il mondo allora era molto diverso, i continenti non erano ancora suddivisi come adesso e formavano tutti insieme il supercontinente Pangea. Proprio all’estremo nord orientale del Pangea avvenne l’eruzione che scaraventò nell’atmosfera enormi quantità CO2, fumo, cenere, lava e carbone. 

Le ceneri contenenti il carbone viaggiarono e si depositarono fino nella zona che è ora l’artico canadese e dove sono state appunto trovate dai ricercatori Stephen Grasby, Hamed Sanei, del Geological Survey del Canada, e Benoit Beauchamp dell’Arctic Institute of North America di Calgary.

Già si ipotizzava una relazione tra l’eruzione e l’estinzione ma non si erano mai trovate tracce concrete che ne testimoniassero il legame diretto. Ora invece i ricercatori canadesi hanno verificato la presenza di carbone di origine terrestre nei sedimenti marini. Questi depositi indicano che un grande quantitativo di residui sono stati depositati nelle rocce del Permiano in un periodo immediatamente precedente l’estinzione di massa. Questi depositi sono molto simili alle ceneri volanti che si ottengono dalla combustione del carbone, per esempio nelle centrali termoelettriche, e che sono tossiche per l’ambiente marino.

Ma non basta l’effetto diretto dell’eruzione. L’amico Gianni Comoretto mi segnala una ricostruzione delle conseguenze di questa immane eruzione:
La CO2 immesso dai vulcani ha causato un forte effetto serra, portando ad un sensibile innalzamento delle temperature. Questo ha liberato il metano contenuto nei clatrati (un particolare composto chimico stabile a basse temperature), che ha ulteriormente aumentato l’effetto serra e quindi la temperatura. Gli oceani si sono surriscaldati, diventando una sorta di bagno di soda. L'anossia (mancanza di ossigeno) ha portato alla liberazione di ingenti quantità di acido solfidrico, che hanno avvelenato la vita sulla Terra. Un po' alla volta il CO2 è stato eliminato come carbonati (strati di carbonato di calcio alti metri, formati in tempi rapidissimi da un punto di vista geologico), e la temperatura è calata. Per ricostituire la biodiversità persa ci sono voluti 50-100 milioni di anni.

Oggi, con il Sole più intenso di allora, basterebbe una quantità minore di CO2 (circa un terzo) per ottenere lo stesso effetto.
Non c’è che dire: fu veramente un disastro.

Alla prossima.

. Wikio

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