martedì 23 ottobre 2012

Terremoto in tribunale.

Dopo trenta udienze il giudice del tribunale dell’Aquila ha condannato a sei anni di reclusione i membri della Commissione Grandi rischi che parteciparono alla riunione del 31 marzo 2009 sugli eventi sismici all’Aquila, rassicurando i cittadini.  L’accusa aveva chiesto la condanna a quattro anni.  (fonte 'Il Giornale')

Benissimo. Siamo a posto.

Mi permetto di suggerire a tutti quelli che sono incaricati di dare informazioni su situazioni a rischio (terremoti, meteo, alluvioni, epidemie, solo per citarne alcune) di cercarsi un altro lavoro, oppure di non esprimere MAI previsioni.

Se sulla base dei vostri studi, gli anni di esperienza, le leggi che governano la scienza, vi capitasse di dare l'allarme e non succede nulla, vi arrestano per procurato allarme, se invece non date l'allarme e qualcosa succede, vi buttano in galera.

Fino a che in Italia (ma visti i titoli riportati da TGCom in tutto il mondo) la scienza viene maltrattata in questo modo, il rischio nel fare il proprio lavoro con coscienza ed onestà sarà troppo alto.

L'ignoranza scientifica è troppo diffusa, si guarda alla scienza come se fosse magia (o peggio stregoneria), e la si accusa (ingiustamente) quando le sue previsioni non sono corrette. Troppo difficile capire cosa la scienza è e come lavora. Bentornato medioevo...

Si preferisce accusare chi fa (BENE) il proprio lavoro invece di costruire correttamente in modo antisismico. Perchè l'unico modo per difendersi dai terremoti (o dalle inondazioni, o dalle epidemie) è SOLO LA PREVENZIONE.

Rimando ad un articolo pubblicato in questo blog da Alex Falcone per alcune informazioni sui terremoti e la loro prevedibilità.

Riguardo a questa per me scandalosa condanna:
L'articolo di TGCom24

L'articolo de Il Giornale

L'articolo de La Stampa ed un commento dell'INGV sempre su La Stampa

L'articolo su Il Post

L'articolo su Il Messaggero con commento. Altro commento dello 'scienziato' Giuliani.

. Wikio

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