giovedì 1 novembre 2012

Noviscienza



Come i miei 3 lettori certo sapranno, si è recentemente tenuta a Novi Ligure una speciale 5 giorni di manifestazioni scientifiche. Organizzata da ACOS per i suoi 40 anni, con il giusto e sacrosanto patrocinio del Comune di Novi Ligure, ha portato al Museo dei Campionissimi qualcosa di bello ed interessante: la scienza!

Immagine tratta da http://ueb.blogosfere.it
I diversi laboratori proposti dal ‘Festival della scienza’ sono stati ben studiati per catturare l’interesse a la fantasia di giovani e meno giovani, ma soprattutto per comunicare che la scienza è parte della nostra vita quotidiana. Un’iniziativa che merita molto più del pur buon successo che ha avuto, e che spero sentitamente possa avere un seguito nei prossimi anni.

Ovviamente, parlo per interesse personale. Sono membro del CICAP, ed ogni iniziativa che abbia come scopo la divulgazione scientifica non può che trovare la mia piena approvazione. Da quasi 7 anni collaboro nel mio piccolo con il comitato, e sono fiero di aver potuto portare a Novi, grazie anche alla collaborazione della Biblioteca, diverse conferenze, che hanno spaziato dalle scie chimiche ai mostri delle acque. Ed a breve questa rubrica, che cerca umilmente (beh, magari non tanto umilmente, a volte mi arrabbio) di presentare qualche curiosità oppure di mettere in luce vere e propri frodi, compirà 5 anni.

La cosa triste, ed è per questo che oggi parlo di Noviscienza, è che purtroppo la scienza, la comunicazione scientificamente corretta, l’insegnamento e la divulgazione hanno sempre meno spazio e considerazione. In TV, alla radio, sui giornali, nelle piazze l’importante è fare scalpore, urlare la notizia bomba, poco importa se si tratti di fesserie o di voci false, magari costruite ad arte. 

Oggi la fonte di verità è internet, la rete delle reti, dove chiunque può scrivere qualsiasi fesseria gli venga in mente, senza portare alcuna prova (o magari portando prove falsificate più o meno bene). E siccome scrivere fesserie è molto più facile che portare informazioni corrette, le fesserie stanno dilagando grazie alla bruta forza dei numeri…

In questo mondo bombardato di informazioni è sempre più importante essere in grado di ragionare con la propria testa, ed essere in grado di valutare con cognizione da che fonte arriva la ‘notizia’.  È  importante offrire a tutti, ma soprattutto ai cittadini di domani, i nostri ragazzi e ragazze, la possibilità di confrontarsi in modo corretto e (perché no) divertente con la scienza ed il suo tirannico metodo, che nel bene e nel male ci ha portato a dove siamo oggi.

Pertanto si deve ringraziare chi ha lavorato ed investito per regalarci Noviscienza. Ogni centesimo speso per organizzare uno dei laboratori proposti è stato speso bene, per il futuro nostro e dei nostri figli. L’opportunità che abbiamo avuto di poter sentire Bignami, Pievani, Arata, Bennacchio, Filocamo, Caridà e Rosolini parlare con passione e competenza di scienza non ha prezzo.

Eppure c’è chi contesta queste manifestazioni, le considera soldi sprecati. Personalmente non posso MAI considerare soldi sprecati quelli spesi per la scienza. Quanta scienza c’è ogni giorno nei nostri ospedali? Quanti di noi sono vivi ed in buona salute grazie ai progressi della medicina? Chi ha messo a punto quel comodo ed oggi indispensabile telefonino che tutti abbiamo in tasca? 

Pensateci: QUANTO della nostra vita quotidiana è possibile o migliore solo grazie alla scienza? Dalla sveglia al mattino al dentifricio usato prima di andare a letto, provate a confrontare le nostre condizioni di vita con quelle di soli 100 anni fa.


Grazie Noviscienza. Alla prossima.

Nel frattempo, facciamoci un giro a Genova... 

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