venerdì 20 aprile 2012

Fuori dal comune

Articolo modificato per rimuovere il lavoro del Garaventa, visto che in una lunga discussione su FB alla data del 20 Aprile 2012 definisce l'uso del suo titolo accademico e lavorativo 'un attacco sul piano personale'...
 
L'esimio Fabio Garaventa, che conosco da quando era amico di infanzia dei miei fratelli, ha recentemente pubblicato un articolo nella sua rubrica 'Fuori dal comune' in cui cita il CICAP.
Pubblico qui la scansione dell'articolo, dopo aver chiesto ed ottenuto la sua autorizzazione.

Cliccare per ingrandire
Avendo io l'onore di essere l'antenna novese del CICAP, mi sento in dovere di fare qualche precisazione marginale, lasciando i commenti ai miei lettori.

La frase iniziale dell'xxxxx parla di 'alcuni nostri connazionali'. A quanto mi risulta, si tratta di una sola persona che avrebbe affermato di avere altri testimoni non meglio identificati. Quindi al momento di certo abbiamo solo una persona. Inoltre non ho notizie di persone che abbiano dovuto ricorrere a cure mediche per lo choc. Sarebbe interessante avere dei riscontri oggettivi delle affermazioni fatte da Garaventa, che, essendo xxxxx, conosce sicuramente l'importanza delle prove.

L'xxxxxx prosegue poi affermando che il CICAP avrebbe 'prontamente' dichiarato che si trattava di uno struzzo. Temo che in questo il Garaventa abbia dimenticato di verificare la notizia, come dovrebbe fare un buon xxxxxx. Secondo le informazioni avute dagli amici del CICAP FVG che hanno seguito il caso, l'ipotesi 'struzzo' non sarebbe stata avanzata da esponenti di questa associazione. Sembrerebbe invece provenire da questo articolo del sito web 'sulle tracce del mistero' (linkato anche da Paolo Attivissimo), che pare non abbia niente a che vedere con il CICAP. Se l'xxxxxx ha qualche documento, qualche registrazione da cui si possa dedurre che l'ipotesi struzzo sia stata avanzata per la prima volta dal CICAP, lo prego vivamente di farcene avere riscontro.

L'ipotesi struzzo, plausibile vista la presenza in zona di allevamenti di questi uccelli, è stata ripresa poi in un articolo di Query On Line, la rivista del CICAP, ma non come 'struzzo punto e basta' come afferma il Garaventa, bensì come 'ipotesi più logica'. L'xxxxxx si chiede 'come non prendere in esame, da parte di un organismo che dice di essere scientifico, la remota possibilità che si possa trattare di entità biologiche frutto di esperimenti genetici militari'. Ovviamente ogni ipotesi, in mancanza di dati oggettivi, può essere presa in considerazione, ognuna con diversi livelli di probabilità. La scienza ha 'purtroppo' la brutta abitudine di considerare più probabilmente vera la soluzione  più semplice.

Nel caso specifico, caro xxxxxx, in mancanza di prove di qualsiasi tipo si possono fare tutte le ipotesi che vuole, ovviamente dando ad ognuna il peso che merita. E lei può certamente scegliere quella che preferisce, così come il CICAP può definirne una più probabile di altre.

L'xxxxxxx Garaventa prosegue poi con delle personali considerazioni sulla scienza, citando, a mio modesto parere a sproposito, la fisica quantistica, Laplace, Galileo, Hawking, Bohm ed altri. Chiedo scusa all'amico, ma come gli ho già scritto in privato, ritengo che le sue opinioni sulla scienza denotino una scarsa conoscenza della materia. Tuttavia, è liberissimo di pensarla come vuole!

Chiudo dicendo che è facile prendere abbagli scrivendo. Io ne ho fatti tanti di errori, anche in questo blog, e può capitare anche ad un xxxxx di prendere un granchio.

Alla prossima!

. Wikio

giovedì 19 aprile 2012

Le sedute di Millesimo


Un tavolo, una stanza buia, un medium. Questo è quello che serve per mettersi in comunicazione con gli spiriti dei defunti. Ovviamente solo se c’è qualcuno dotato del ‘potere’ necessario a valicare i limite del conosciuto...

Ci sono innumerevoli storie al riguardo, alcune raccontate da chi è convinto di aver parlato con lo spirito di Raffaello, altre da chi, come il CICAP, cerca di separare la realtà dalla fantasia (e dalle truffe).

Un famoso caso indagato da Irene Torre e dall’amico Silvano Fuso del CICAP Liguria riguarda le sedute che si svolsero a Millesimo (SV) presso l'ex convento di S. Stefano.

L’inizio della storia risale all’anno 1927, quando il marchese Carlo Centurione Scotto, disperato per la perdita del figlio, decise di tentare di comunicare con l'anima del primogenito (morto in un volo di allenamento) per mezzo del medium americano George Valiantine e in seguito, convinto di possedere egli stesso facoltà paranormali, conducendo di persona le sedute.

Il fatto più clamoroso accadde il 29 luglio 1928. Durante una seduta, nell'oscurità, il marchese non rispondeva più alle domande degli astanti. Riaccese le luci del marchese non restava traccia. Lo ritrovò dopo affannose ricerche il secondogenito Mino, all'interno delle scuderie, in un box "chiuso a chiave dall'interno". 

Lo studioso genovese di medianità Ernesto Bozzano si occupò a lungo della cosa dato che aveva anche partecipato alle sedute. La Società per la Ricerca Psichica di Londra ritenne l'episodio della sparizione e riapparizione del marchese non meritevole di credito a causa dei controlli inadeguati; l'atteggiamento dubbioso della SPR su questo caso portò alle dimissioni dalla società di Sir A. Conan Doyle, il creatore di Sherlock Holmes. Spirito guida di queste sedute sarebbe stato un tal Cristo D'Angelo, qualificatosi come pastore siciliano morto nel 1882, e la cui identificazione non è mai stata possibile poiché il paesino siciliano nel quale aveva detto d'esser nato non esiste.

Nel 1997, con l'interessamento dello studioso di fenomeni paranormali Alfredo Ferraro, ed alla presenza di Silvano Fuso e Irene Torre del CICAP, la medium "Anna" (pseudonimo) e il secondogenito di Carlo, Mino Centurione Scotto ricominciano le sedute spiritiche presso l'abitazione del Ferraro.

L'avvenimento più curioso durante queste sedute è del 15 marzo 1997, quando lo spirito guida della medium "Anna" annuncia la materializzazione di un dono per Mino Centurione da parte di suo fratello Vittorio: un modellino di un aereo d'epoca, con il marchio ben visibile "MACCHI CASTOLDI M.C. 72 1:84 Made in Italy By Edison Giocattoli S.p.A.".

Durante l'ultima seduta, il 18 aprile 1998, "Anna" volle mostrare "l'esperimento del braccio". Questo consiste nello scrivere su un pezzo di carta una domanda per lo spirito, quindi dopo aver bruciato la carta, versare sul braccio della medium la cenere che, aderendo alla pelle, farà apparire la risposta. Volendo dimostrare la propria genuinità agli esponenti del CICAP, "Anna" propose loro di seguirli in cucina dove intende lavarsi il braccio con acqua e sapone. Purtroppo per la medium Silvano Fuso è un chimico, e chiese alla medium di ripassare la zona di pelle interessata dall'esperimento con un fazzoletto impregnato di benzina "avio",  trovata sul posto.  Silvano riferirà in un suo articolo: "Durante l'operazione si avvertiva chiaramente la presenza di una sostanza adesiva, piuttosto tenace che, a fatica, veniva asportata dal fazzoletto imbevuto di benzina".

In seguito, nel 2000, Silvano Fuso e Irene Torre pubblicano sulla rivista del CICAP la completa confessione della medium "Anna", la quale ammise di non avere avuto nessun contatto paranormale e di aver usato un trucco per "l'esperimento del braccio".

Come sempre, quando ci sono controlli seri i fenomeni tendono a sparire. Chissà quando troveremo un vero medium…

Alla prossima!

Da  Il Novese, numero 15, Giovedì 19 Aprile 2012

. Wikio

Aria Pulita

Lo scorso 6 Aprile sono stato ospite della trasmissione Aria Pulita, in onda su Telecity 1 (canale 172 del digitale terrestre).

Ecco la registrazione, pubblicata sul loro canale YouTube.


Buona visione

. Wikio

giovedì 12 aprile 2012

Channelers!


Il termine (fortunatamente!) non è molto noto in Italia, ed indica quei particolari ‘medium’ che affermano di essere il canale (channel, da cui il nome) usato da entità di diverso tipo per comunicare con noi: in pratica un ‘channeler’ in trance parla con la voce di un altro essere. 

Per bocca dell’americano Kevin Ryerson parla un certo ‘John’, contemporaneo di Gesù. Tuttavia ‘John’ non è in grado di parlare aramaico (la lingua parlata in Palestina 2000 anni fa), ma parlando nel suo inglese elisabettiano ha confermato alla famosa attrice Shirley MacLaine la sua convinzione di essere una dea.

La Shirley aveva anche una channeler favorita, tale JZKnight, attraverso la quale parla, ovviamente in Inglese, lo spirito di un guerriero Cro-Magnon di 35.000 anni fa, tale Ramtha. La signora Knight incassa fino a 1000 US$ dai suoi patrocinatori per dispensare perle di saggezza del genere: ‘dobbiamo aprire le nostre menti a nuove frontiere’.  Magari senza far cadere il cervello, che ne dite?

Questi spiriti, che siano uomini primitivi, alieni di Sirio o entità di un altro universo, non hanno mai portato informazioni tali da poterci far pensare a qualcosa di reale. Anzi, in questi casi è addirittura difficile pensare alla buona fede di questi medium, l’odore di truffa è molto forte…

Un divertentissimo esperimento al riguardo, splendidamente raccontato da Carl Sagan in un suo libro, fu organizzato dal prestigiatore e scettico americano James Randi. Nel 1988 Randi fu contattato da una TV australiana per trovare un modo per mostrare agli australiani che il channeling è una pratica quantomeno dubbia.

Detto, fatto. Un amico di Randi, un artista dello spettacolo, aveva da tempo in mente di provare un trucco da medium. Randi e Josè Alvarez, questo il nome dell’artista, fecero uno studio sui channeler, sul loro modo di parlare e di atteggiarsi, ed inventarono ‘Carlos’, uno spirito vecchio di 2000 anni che avrebbe parlato per bocca di Alvarez.

I due inventarono finti articoli di giornali americani, finte apparizioni TV e trasmissione radio inesistenti, ed avviarono una massiccia campagna pubblicitaria in Australia per annunciare il tour di ‘Carlos’ nel paese dei canguri, in questo aiutati dalla rete TV che li aveva contattati.

L’arrivo di ‘Carlos’ fu un evento! Egli fece la sua apparizione in uno spettacolo organizzato alla Sydney Opera House, davanti ad un pubblico estasiato. Nessuno aveva messo in dubbio la realtà del personaggio, mentre sarebbe bastata una telefonata negli Stati Uniti per svelare l’inganno…

Una settimana dopo l’evento, durante la quale ‘Carlos’ aveva imperversato raccogliendo sempre più seguito, la trasmissione TV ‘Australian Sixty Minutes’ presentò Randi ed Alvarez, svelando l’imbroglio da loro organizzato e spiegando come era stato organizzato. Ebbene, nonostante la pubblica rivelazione, molte persone continuarono a credere in Carlos e nel suo falso messaggio!

Ma come! Ti ho preso in giro, te lo dico pubblicamente, e tu ancora credi nella balla che ti ho raccontato? Fortunatamente sia Randi che Alvarez non sono persone da sfruttare la credulità del pubblico, ma è stato disarmante vedere con che facilità si possa organizzare una truffa di questo genere.  

Evidentemente questi fenomeni attirano il pubblico e rispondono ad un qualche bisogno profondo, tanto da far rifiutare di accettare perfino la dimostrazione pubblica dell’inganno subito…. E questo permette a tanti truffatori di fare soldi facili, spesso con la complicità delle loro vittime.

Possibile che tutti questi medium siano truffatori? Magari non sono tutti imbroglioni, ma io non ho ancora sentito un caso che abbia anche solo la parvenza dell’autenticità.

Alla prossima!

Da  Il Novese, numero 14, Giovedì 12 Aprile 2012

. Wikio

giovedì 5 aprile 2012

Stelle e Pianeti

E’ arrivata la primavera, ed il bel tempo, unito alle temperature non più rigide, permette di notare quegli strani puntini che brillano nel cielo quando il sole, la stella più vicina, non li nasconde con la sua luce.

Foto tratta da http://www.astroperinaldo.it
La Luna spicca per le sue dimensioni, circa mezzo grado, grazie alla sua vicinanza alla Terra: ‘solo’ 384 mila km in media. Casualmente, le dimensioni apparenti della Luna sono in pratica identiche a quelle del Sole, che è 400 volte più lontano ma anche 400 volte più grande, garantendoci il fantastico fenomeno delle eclissi di sole.

Tutti gli altri ‘puntini’ che vediamo sono molto più piccoli della Luna o del Sole. In questi giorni ne spiccano due particolarmente grandi e visibili: i pianeti Giove e Venere, che ‘giocano’ a rincorrersi nel cielo subito dopo il tramonto, offrendo un meraviglioso spettacolo. Il primo è ad oltre 840 milioni di km dalla Terra, il secondo a ‘soli’ 120 milioni, ma siccome Giove è il gigante tra i pianeti del sistema solare, le loro dimensioni apparenti sono simili, anzi Venere è più luminoso di Giove..

Questo fenomeno, detto ‘congiunzione planetaria’, non è raro, ed è possibile avere altri pianeti, come Marte o Saturno, visibili contemporaneamente come una ’collana’ scintillante.

Nonostante si tratti di un fenomeno relativamente comune, ovviamente non mancano le interpretazioni più o meno ‘fantasiose’.

Ovviamente, essendo questo l’anno della famosa fine del mondo predetta (?) dai Maya, questa congiunzione viene da alcuni interpretata come ‘l’inizio della fine’, da altri come un segno celeste dell’imminente cambiamento.

Oppure… non sono pianeti! La dura verità, ben conosciuta dai potenti del mondo che la nascondono al popolo per evitare panico, è che sono astronavi aliene in rotta verso la terra per conquistarci! 

Purtroppo non scherzo: questa è una teoria che si può trovare in rete, spacciata da gente che probabilmente abusa di sostanze stupefacenti come le ‘notizie’ che spacciano in rete. Buona solo per farsi due risate.

Tolti i pianeti, riconoscibili anche dal loro moto apparente – essendo vicini, si ‘spostano’ nel cielo rispetto agli altri puntini – restano stelle e galassie.

Le stelle sono corpi come il nostro Sole, ma a distanze ‘stellari’, tali da renderli visibili solo come puntini. Vega, la stella più luminosa del nostro cielo, si trova a 8.6 anni luci (ovvero la sua luce, viaggiando a quasi 300 mila km al secondo, ci mette 8 anni e mezzo ad arrivare da noi), ed è quasi 3 volte più grande del nostro Sole. Non è però la più vicina, e neppure la più grande.

La stella più vicina a noi è Proxima Centauri, a circa 4 anni luci. Essendo una stella piccola e poco luminosa, è meno visibile di tante altre, come per esempio Rigel. Questa è un vero colosso, una supergigante blu, 78 volte il nostro Sole, che appare essere la settima stella più brillante del nostro cielo pur essendo a 1400 anni luce di distanza. 

La stella più grande che conosciamo è Canis Major: è una supergigante rossa si trova a circa 4900 anni luce ed è 2000 volte più grande del nostro sole. Questa mi fa sentire realmente insignificante…

Le stelle si raggruppano in galassie, e la più vicina a noi si trova a 25.000 anni luce, ed è una galassia ‘satellite’ della nostra Via Lattea. Ci sono MILIARDI di galassie nel cielo, ed ognuna contiene miliardi di stelle. Le Nubi di Magellano e Andromeda sono altre galassie, abbastanza vicine a noi da essere visibili come chiazze luminose nel cielo. Il fatto che siano visibili pur essendo così lontane da un’idea delle loro dimensioni.

Avrete notato che ho parlato di stelle ‘blu’ e ‘rosse’. Anche se appena intuibili ad occhio nudo, questi sono i colori reali delle stelle, e dipendono dalla loro temperatura. Osservando il cielo con un telescopio, o meglio ancora facendo qualche semplice foto astronomica, questi colori diventano evidenti in modo sorprendente.

Ci sono altri oggetti nel cielo, e la loro osservazione, resa possibile dagli strumenti moderni, è sempre fonte di grandi meraviglie.

Buon cielo stellato a tutti!

Da  Il Novese, numero 13, Giovedì 5 Aprile 2012
. Wikio

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