giovedì 31 maggio 2012

A proposito di cervello…


Devo trovare il tempo per raccontarvi alcune cose interessanti di come il nostro cervello funziona, e su come spesso ci inganna. Nel frattempo approfitto di un articolo pubblicato dalla rivista ‘Le Scienze’ di Ottobre 2011 per segnalarvi alcuni miti su questo importante organo.
Immagine tratta d a http://www.piuchepuoi.it

MITO: usiamo solo il 10 % del nostro cervello.
FATTO: si tratta di una leggenda metropolitana, che fa sognare farmaci miracolosi in grado di aumentare memoria e capacità. In realtà non esistono ‘circuiti’ non utilizzati, e quindi non esiste nessuna ’manopola’ da girare per migliorare il nostro rendimento. Bisogna solo impegnarsi…

MITO: ci sono persone dal cervello ‘destro’ ed altre dal cervello ‘sinistro’.
FATTO: la pretesa secondo cui gli esseri umani avrebbero un cervello sinistro razionale e un cervello destro intuitivo ed artistico è una storiella. In realtà usiamo entrambi gli emisferi per una qualsiasi attività. L’idea del cervello destro/sinistro è nata quando ci si è resi conto che in molte persone (ma non tutte) l’elaborazione del linguaggio avviene soprattutto nella parte sinistra, mentre abilità spaziali ed emozioni avvengono prevalentemente nella parte destra. Il cervello usa circuiti sia destri che sinistri per la lettura e per la matematica, e gli studi non danno nessuna prova di una particolare creatività di un emisfero rispetto all’altro.

MITO: bisogna sapere una lingua prima di impararne un’altra.
FATTO: I bambini che imparano contemporaneamente due lingue non le confondono tra di loro, e non subiscono rallentamenti nel loro sviluppo. Anzi, questi fortunati acquisiscono anche una migliore conoscenza generale della struttura del linguaggio.

MITO: Le differenze cerebrali tra uomo e donna ne determinano l’abilità di apprendimento.
FATTO: Esistono effettivamente alcune differenze cerebrali tra maschi e femmine, e la diversità dei due sessi potrebbe dare origine anche a qualche differenza di funzionamento del cervello. Tuttavia non ci sono studi che mostrino differenze di apprendimento tra i due sessi, e se dovessero essere trovate in future saranno probabilmente piccole, e non rilevanti per le singole persone.

MITO: ogni bambino ha un suo stile di apprendimento.
FATTO: L’idea che ci siano bambini che imparano meglio se sottoposti a stimoli visivi  e bambini che imparano meglio ascoltando non ha avuto grandi conferme dagli studi effettuati finora.
Sembra invece confermato che la musica faccia bene. La pratica intensiva della musica alimenta abilità oltre il saper suonare uno strumento. La concentrazione del musicista sulle sfumature dei suoni aiuta nella comprensione del linguaggio, nell’attenzione, nella memoria di lavoro e nell’autocontrollo.

Il cervello è un organo molto complesso, ed il suo studio continua a riservare sorprese. Le possibilità offerte dalle ‘neuroscienze’ sono tante, ma purtroppo sopravvalutate. Molti sperano di poter migliorare le proprie possibilità oppure rendere più facile l’educazione dei propri figli.

Queste speranze hanno portato ad una grande offerta di metodi e prodotti, molto spesso non sperimentati, non verificati, non scientifici e di scarsa o nulla efficacia. Quindi, come sempre, attenzione a chi offre risultati miracolosi senza fatica…

Alla prossima!

Da  Il Novese, numero 21, Giovedì 31 Maggio 2012

. Wikio

martedì 8 maggio 2012

The Amazing Randi!

Questa è una occasione da non perdere: James Randi,  il 'padre' dello scetticismo mondiale, in Italia, con tre-serate-tre!
 
A Torino Martedì 15 Maggio, alla sala convegni ATC (inizio 20.45)

A Padova Giovedì 17 Maggio, cena incontro al ristorante Castello di San Pelagio.

E la terza? Beh, quella è a Milano, ma anche in diretta via satellite in tutti gli Space Cinema d'Italia!

Quindi, ovunque viviate avete l'incredibile opportunità di vedere, anche se non di persona,
The Amazing Randi!

Potete mancare???

. Wikio

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