domenica 30 dicembre 2012

Addio, Rita.




 Grazie per quando hai dato alla Scienza. Ci mancherai.

La pagina di Wikipedia inglese.

Ma che strano... anche quest'anno, ciccia...

E anche nel 2012 gli astrologi hanno sbagliato

Come tutti abbiamo ormai capito, il mondo non è finito il 21 dicembre di quest’anno. Ma la profezia farlocca dei Maya ha tenuto banco su giornali e televisioni fino a pochi giorni fa, e ha in realtà permesso a molti astrologi, prontamente premuratisi di rassicurare i loro lettori, di aggiungere una previsione azzeccata al loro non fornitissimo carniere. Carniere sempre più difficile da riempire, dato che si conferma anche per quest’anno la progressiva diminuzione delle previsioni verificabili vere e proprie da parte di veggenti, astrologi o cartomanti. È ormai una tendenza decennale, ben documentata dal lavoro di raccolta e verifica delle previsioni astrologiche e paranormali fatto ogni anno dal CICAP fin dalla sua fondazione nel 1989 e curato quest’anno da Andrea Proietti Lupi e Francesco Ruggirello: tanto che quest’anno neanche il popolare Almanacco di Barbanera, giunto alla duecentocinquantesima edizione, riportava previsioni verificabili.

«Una previsione, per essere verificabile, deve essere ragionevolmente circostanziata» spiega Stefano Bagnasco, fisico dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e coordinatore del Gruppo di Studio sull’Astrologia del CICAP. «Se faccio affermazioni generiche e vaghe, o addirittura incomprensibili come le quartine di Nostradamus, a posteriori non sarà difficile trovare qualcosa che si adatti. In questo modo è possibile “costruire” una previsione azzeccata, che potrà essere opportunamente pubblicizzata. Invece noi, raccogliendo le previsioni verificabili, possiamo fare un controllo più rigoroso».

Anche se le previsioni più propriamente “paranormali” come quelle astrologiche non stanno in realtà passando di moda, perdono un po’ di terreno e visibilità a vantaggio di previsioni e profezie di origine più pseudoscientifica, ossia basate su idee che della scienza imitano il linguaggio senza in realtà rispettarne le regole. Quella del 21 dicembre, al quale la rivista Query ha dedicato uno speciale online, è stato un esempio lampante: alla già inesistente profezia basata sul calendario Maya (che non avevano in realtà previsto nessun cataclisma), autori di libri e trasmissioni televisive hanno affiancato una serie di previsioni pseudoscientifiche tanto catastrofiche quanto poco basate sulla scienza comunemente accettata, tutte puntualmente fallite. Per fare solo qualche esempio:
  • il campo magnetico terrestre non si è invertito; prima o poi probabilmente lo farà davvero, è almeno duemila anni che sta lentamente diminuendo. Però è già successo molte volte in passato (l’ultima settecentottantamila anni fa), e non è una cosa che succeda nell’arco di pochi giorni;
  • non c’è stata nessuna terribile tempesta solare. Come ogni undici anni, il Sole si avvia verso un massimo di attività, che raggiungerà probabilmente tra qualche mese. Avremo qualche bella aurora boreale, ma non c’è ragione di aspettarsi niente che non sia già successo undici anni fa;* nessun asteroide è precipitato sulla Terra. L’Unione Astronomica Internazionale mantiene un catalogo degli oggetti celesti potenzialmente pericolosi, e al momento non ce n’è nessuno che possa destare preoccupazione;
  • la NASA non ha reso nota l’esistenza degli extraterrestri, come aveva previsto da Teodora Stefanova su AffariItaliani.it;
  • nessun allineamento planetario ha provocato uno sconquasso gravitazionale o terremoti giganteschi. Non c’è stato proprio nessun allineamento, in realtà.

E proprio prevedere i terremoti è il sogno di molti: dagli scienziati, secondo i quali tuttora è una previsione impossibile, a ogni genere di pseudoscienziato. Raffaele Bendandi, il sismologo autodidatta di Faenza morto nel 1979, ha avuto una nuova notorietà quando alcuni suoi esegeti gli attribuirono la previsione di un terremoto che avrebbe dovuto devastare Roma l’11 maggio del 2011. Anche quest’anno la previsione, questa volta per il 5-6 aprile, non è mancata; prontamente smentita dall’associazione che cura l’eredità di Bendandi oltre che, naturalmente, dai fatti. Un altro gigantesco terremoto avrebbe dovuto aver luogo il 22 aprile, questa volta secondo una teoria che studia un ipotetico ciclo di 188 giorni nei terremoti di grande intensità, ciclo che però secondo gli scienziati semplicemente non esiste. Neanche da dire che il 22 aprile non è successo niente di particolare. Sono state numerose anche le previsioni di Giampaolo Giuliani, che sostiene di aver messo a punto un sistema basato sulle emissioni di Radon (un gas radioattivo la cui emissione in effetti è correlata con i terremoti, ma in maniera così irregolare da essere inutile al fine di prevederli).

«Queste previsioni sono preoccupanti perché proprio il loro aspetto ingannevolmente scientifico può trarre in inganno più delle previsioni astrologiche» commenta Massimo Polidoro, psicologo e scrittore, segretario nazionale del Comitato. «Da alcuni anni il CICAP sta infatti seguendo le pseudoscienze allo stesso modo dell’astrologia e delle medicine cosiddette alternative. L’astrologia si è dimostrata, alla prova dei fatti, priva di qualunque credibilità scientifica, è importante adesso attrezzarsi per distinguere la scienza genuina, magari di frontiera, dalla pseudoscienza».

Non che le previsioni astrologiche più classiche siano mancate, in fondo. Ma se le previsioni pseudoscientifiche di terremoti e disastri vari falliscono il colpo, non va meglio per l’argomento che da sempre è il terreno preferito dagli astrologi: il gossip. Cominciamo con la previsione facile: diversi astrologi, tra cui la Stefanova, Mauro Perfetti e alcuni astrologi indiani hanno azzeccato la gravidanza di Kate Middleton. Diciamo che se avessero sbagliato quest’anno avrebbero probabilmente ritentato l’anno prossimo, è andata bene al primo colpo. Sempre Mauro Perfetti prevede una maternità anche per l’attrice Vittoria Puccini nella primavera del 2012 e la nascita dell’erede del Principato di Monaco per la fine dell’anno, una frenata per la cantante Noemi al festival di Sanremo (è arrivata comunque al 3° posto) e un particolare successo in primavera per Raffaella Carrà, che invece non sembra abbia fatto particolarmente parlare di sé.

Sul versante politico, secondo Teodora Stefanova su Quotidiano.net Berlusconi sarebbe arrivato fino alla fine mandato nel 2013 e Obama sarebbe andato al ballottaggio nelle elezioni presidenziali USA contro una donna. Secondo Matteo Pavesi su Leggo, invece, avremmo dovuto avere elezioni anticipate e un nuovo governo prima dell’estate del 2012. Sarkozy avrebbe vinto in Francia secondo l’astrologa belga Audray Galliard e Romney negli USA secondo il veggente Blair Robertson. L’immancabile Nostradamus, per bocca del suo esegeta Luciano Sampietro, avrebbe previsto la morte di Benedetto XVI nel dicembre 2012; mentre secondo il Maestro Bassin il 2012 avrebbe visto la dipartita della Regina Elisabetta d’Inghilterra, di Rita Levi Montalcini e di Dario Fo (due previsioni sbagliate e una tristemente azzeccata in extremis).

Passando allo sport, sempre Teodora Stefanova pronosticava la la vittoria del Real Madrid in Champions League, vinta in realtà dal Chelsea, e nuovi successi per la nuotatrice Federica Pellegrini alle Olimpiadi di Londra 2012, dove invece ha avuto i suoi peggiori risultati degli ultimi anni. Il Maestro Bassin aveva invece previsto la vittoria della Germania al campionato europeo, vinto invece dalla Spagna

«Insomma, anche quest’anno le poche previsioni verificabili non si sono avverate, e questa inchiesta, pur non essendo un vero e proprio studio scientifico, conferma il punto di vista della scienza: nessuna delle pratiche divinatorie note aiuta in alcun modo a prevedere il futuro» conclude Polidoro. «E se prima o poi arriveremo a poter prevedere i terremoti, non sarà certo prendendo scorciatoie pseudoscientifiche».

giovedì 20 dicembre 2012

Addio… (e grazie per tutto il pesce)



Immagine tratta dal sito Zazzle

Cari lettori, ebbene sì, siamo arrivati all’ultima puntata di questa rubrica, che dura ormai da 5 anni.  Adesso che siete sopravvissuti al 12/12/2012, e che il 21/12/2012 è alle porte, posso finalmente confessare.

VI HO MENTITO!!!! I Maya avevano ragione, ed il mondo STA PER FINIRE! Il mio compito qui è terminato, e vi posso rivelare tutti i segreti che fino ad oggi ho contribuito a nascondere… tanto, ormai non avete più tempo per mettervi al sicuro. Siamo stati diabolici…

Io ho il mio disco volante pronto per portarmi in salvo su Nibiru, patria di noi Supremi Rettiliani, ma prima mi toglierò questo scomodo travestimento da umano, e anche qualche sassolino dalle scarpe.

Iniziamo proprio dai Maya.  Li abbiamo addestrati noi, proprio per lasciare quegli indizi a metà, perché in questo modo si rendeva il gioco più divertente. Si, gioco, una specie di Risiko con i cefalopoidi di Arturo, che sono quelli che hanno fatto sprofondare Atlantide. Sono però stati disattenti, si sono fatti beccare da un filosofo greco, tale Platone, che ne ha parlato nel Timeo. Poco male, voi umani avete la memoria corta, e siete facilmente manipolabili. (tra parentesi, la partita la abbiamo vinta noi…)

I cerchi nel grano sono stati un’idea di un amico. Voleva vedere cosa riuscivate a vederci in qualche disegno fatto a caso, e veramente avete superato ogni aspettativa!

Però siete anche ingenui. Anche se siamo enormemente superiori a voi, non siamo (ancora) perfetti, e ogni tanto qualche errore ci scappa. Abbiamo permesso la diffusione di trasmissioni quali Voyager e Mistero, che hanno cercato di svelare i nostri segreti.  Fortunatamente, i miei colleghi ed io siamo riusciti a tamponare le fughe di notizie, mettendo in ridicolo le precise informazioni diffuse da questi programmi. Vi ricordate il chupacabra? Si quel coyote con la scabbia…. Ahahahah! Ci avevate creduto? Era uno pseudocane di Vega, scappato da un UFO di passaggio.

Gli Yeti, ovviamente, sono un altro dei giochini che ci siamo divertiti a fare con voi. Nessie è un drago acquatico di Alfa, che il collega scozzese insiste nel voler tenere nel lago vicino a casa. Non vi dico il lavoro che dobbiamo fare per nasconderne le tracce… bah, ancora per poco. Magari stasera lo liberiamo nel Tamigi!

Uno degli scherzi più divertenti che abbiamo fatto, però, è quello delle scie chimiche. Insomma, stavate diventando troppo curiosi, e dovevamo trovare una soluzione. Ideona! Abbiamo dovuto fare un po’ di geoingegneria temporale, ma siamo riusciti a farvi scoprire il segreto del volo (da soli voi non ci sareste mai riusciti…), poi manipolando un po le leggi fisiche, correggendo là le leggi chimiche… alla fine, abbiamo messo a punto un perfetto sistema di diffusione di tranquillanti, con in più la possibilità di renderlo un giorno visibile, un altro no. Il bello del sistema è che se anche ci sono quei rompiscatole di ricercatori indipendenti che non sono controllabili dalle nostre onde HAARP (si, lo so, vi avevo detto che è un progetto di analisi della ionosfera. Ho mentito, e allora?), è facile condizionare tutti gli altri a crederli dei visionari… una pacchia!

Beh, diciamo che mi sono divertito in questi secoli sulla Terra. Ora mando l’articolo al giornale e poi… via, verso l’infinito ed oltre!

Dimenticavo… mi sembra carino dirvi perché la vostra terra tra qualche ora verrà distrutta. Il motivo e semplice, e sono sicuro che capirete le nostre ragioni. Nibiru, dove sono nato e cresciuto, è un pianeta errante. Millenni fa abbiamo visto che sarebbe passato nell’orbita terrestre, con un alto rischio di impatto, ed abbiamo quindi deciso di distruggere la terra. Ovviamente avremmo potuto deviare la nostra traiettoria, ma questo avrebbe potuto provocarci qualche minuto di mal di spazio… sapeste che fastidio!

Addio!
 

Immagine tratta dal sito www.rds.it
Da  Il Novese, numero 46, Giovedì 20 Dicembre 2012


giovedì 13 dicembre 2012

Ma che burloni…



Estate 2011. In un campo di grano vicino a Riva presso Chieri (TO) appare come per magia un fantastico cerchio nel grano, che ben presto diventa noto come ‘Poirino 2011’.
From http://psychedelicadventure.blogspot.it/
Ecco alcune delle reazioni alla scoperta:

…Vista la complessità dell’esecuzione e il luogo in cui è stato fatto, sembra molto improbabile che sia opera di “simpatici burloni”.
Quindi qual è il messaggio che vuole darci questo cerchio? Proviamo ad analizzare meglio…..
Dunque, a prima vista si può subito notare come il cerchio sia incentrato sul numero 7, infatti ci sono 7 “petali”, 7 righe esterne composte da 7 cerchi piccoli, ogni spazio interno al cerchio è diviso in 7 parti , al centro un “sole” con 7 punte… (segue trattazione del codice binario nascosto nel crop)

Secondo il proprietario del terreno, nessuno sarebbe stato in grado di creare una formazione così complessa. Ringraziamo Gabriele per averci autorizzato a scrivere questo articolo, considerato come contributo per il mistero che sta circondano questa bellissima formazione comparsa la notte a cavallo tra il 19-20 Giugno 2011. Questo è quanto riportato nella email da Gabriele:
Salve mi chiamo Gabriele L. e vi scrivo riguardo il Crop Circle di Riva di Chieri (TO).. ho avuto il piacere di conoscere il Sig. Giovanni Audritto proprietario del campo di grano che con molta disponibilità mi ha concesso la possibilità di pubblicare una mini intervista... io ho fatto un po' di foto e di video... mentre ero sul Crop Circle non ho notato nulla di particolare, ma tornato a casa ho avuto la sorpresa... durante la registrazione di due video si può vedere un oggetto di forma sferica/ovale che sfreccia a grande velocità.. percorre circa 250mt in circa 0.04 secondi...

Faccio domande al nostro amico non senza una certa emozione (vorrei essere lì? Voi che ne pensate?!) mentre lui continua a guardare e spostarsi cercando di rendermi partecipe di cosa i suoi occhi notano. Mi dice: "C'è dell'asimmetria evidente". Cerco di capire meglio: "Ci sono piccoli anelli e cerchi sia dentro i petali che in altre parti, e la disposizione, come anche il numero e il tipo, appaiono diversi da zona a zona. Questo  richiama ad entrambi, ed in immediato, certe particolarità del cerchio di Poirino 2010 (che cerchio, indimenticabile cerchio!). Forse queste premesse ci promettono un crop circle di, se non pari bellezza, almeno pari "dignità"?
Mi racconta come ogni petalo è totalmente costellato, sul bordo esterno, da tanti, piccoli anelli. Commento: "Come un merletto?" - "Sì, come un merletto, esatto" è la risposta.
"Quanto ti sembra grande Federico?" Risposta: "E' grande, ma non grandissimo, forse 40 metri ma non sono sicuro".

A Poirino a pochi km da Torino è comparso uno spettacolare cerchio nel grano, un eptagramma di circa quaranta metri. Un episodio avvenuto nella notte tra il 20 e il 21 giugno, in corrispondenza con l'inizio solstizio d'estate. Un fenomeno simile si era registrato l'anno scorso, e aveva suscitato molto clamore per la bellezza dell'opera. A prima vista il cerchio sembra ancora migliore di quello del 2010, che era riuscito a compete per bellezza con i crops inglesi più elaborati.
Tra i commenti: ho visitato Poirino e il cerchio con mia madre ieri sera e sono rimasto veramente entusiasta.. anche mamma presa dalla curiosità è voluta venire con me e lei senza che capisse niente di cerchi nel grano ha detto che sentiva un'atmosfera particolare come se si trovasse in un posto magico... non so se i cerchi sono tutti opera umana o se ci sia lo zampino degli alieni ma invito tutti a visitarne uno per provare un'esperienza meravigliosa.
 
Insomma, un vero successo! Gli esperti sembrano concordi nel definire questo un reale crop alieno, o almeno con ‘un’atmosfera particolare’  tanto da trovare addirittura UFO in foto e filmati!

Invece, è opera dell’amico Francesco Grassi, che ha svelato il segreto durante il convegno del CICAP tenutosi a Volterra. Si tratta, come la logica faceva supporre, di opera umana, e non di alieni o di strani fenomeni fisici. Solo corde, tavole, pazienza e fantasia…

Tutta la storia di come è stato realizzato questo crop è stata raccolta in un libro: Cerchi nel grano – Tracce d’intelligenza’, disponibile su Amazon.

Francesco… sospettavo di te lo scorso anno,  e mi ritengo offesissimo per non essere stato invitato all’opera… almeno dovrai autografarmi il libro!

Alla prossima!

Da  Il Novese, numero 45, Giovedì 13 Dicembre 2012 
 

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...