martedì 31 dicembre 2013

Ratto Vittorio

Rubo dal profilo Facebook dell'amico Andrea Cocito la nota che segue, per mantenerla viva. Merita...

Approposito... Buon 2014 a tutti!!!

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A volte succedono cose strane.
L'altro ieri mattina, alle sei e mezza, entrando in istituto ho visto un grosso ratto pasciuto che faceva capolino da un cespuglio. L'ho chiamato per fargli una foto ma lui prima mi ha guardato perplesso e poi si è infrattato.
Preciso dunque che la foto non è la sua ma di repertorio (prima che qualcuno mi accusi di aver usato una foto falsa :P ).
La cosa strana è che poi stanotte me lo sono sognato! E l'infame nel sogno anzitutto parlava, il che già è strano, ma quel che è peggio è che parlava con la voce di Vittorio Sgarbi!
Insomma ecco, ho trascritto qui sotto il dialogo.

A: Ehi, topastro, non sai che questo non è un buon posto per te ?
R: Anzitutto chiariamo: Io non sono un topo, sono un ratto, noi ratti siamo molto più intelligenti di quegli stupidi topi!

A: Scusa eh, ma rimane il fatto che se fossi in te starei lontano da qui… altro che intelligente, proprio quì vieni a razzolare?
R: So perfettamente dove sono, cretino, di la ci sono i laboratori, e li si sta al caldo.

A: Secondo me non sai di che parli!
R: Ah ma ci sei o ci fai ? Sei TU che non sai di cosa parli, guarda mo' ti spiego, poi se non capisci dimmi che ti faccio i disegnini…

A: Sigh. Sentiamo.
R: Fa un freddo cane, ci sono due gradi, piove, io non mangio da due giorni, ho perlustrato sto accidenti di cespuglio per due ore ma non c'è niente da mangiare, e stanotte ha pure ghiacciato.

A: Capisco… ma mica ci saranno solo i laboratori per stare al caldo
R: Uh si, ci sono le fogne, bel posto eh!

A: Ok, nel laboratorio ti danno da mangiare e fa più caldo ma…
R: Ma non solo, io sono un bel maschione sano. Magari mi prendono come ratto da riproduzione, mi han detto che li è pieno di topa!

A: Ma che film ti fai ? Guarda che non è mica bello fare il topo da laboratorio.
R: DI NUOVO! Topi da laboratorio sarete tu e quegli sfigati che stan li a lavorare 12 ore al giorno per una borsa di studio! Io sono un RATTO, r-a-t-t-o, chiaro ?

A: Ok, signor ratto, ma poi li ti ammazzano!
R: Lo so, lo so benissimo, mi usano per un po' di esperimenti e poi un giorno una bella anestesia e "salutame assoreta", quando dovrò morire ci metto la firma per morire così

A: Ma comunque ti ammazzano!
R: Morire moriremo tutti, anche tu, coglione, ma qui fuori di sicuro muoio più in fretta. In media posso vivere due mesi, se riesco a entrare in laboratorio ne vivrò 8 o 10!

A: Ma importa come si vive, mica solo quanto. E poi modera i termini eh.
R: Ma allora ci sei e ci fai al tempo stesso. Li sto in una bella stanzina pulita e climatizzata, con degli amici con cui giocare e socializzare, con del magime buonissimo, tutte le mattine mi visita il dottore per vedere come sto. Trombo, mangio e dormo. Poi ritrombo, rimangio e ridormo. Qui fuori è una vita di stenti, freddo e fame, poca topa, mai una gioia!

A: Si mai poi hai presente cosa ti fanno ? Mica muori bene eh.
R: Perché secondo te qui muoio bene ? Uh, magari può andarmi bene, mi faccio un giro in tangenziale mentre passa una macchina: squeck e via, non me ne accorgo nemmeno. Sarebbe una fortuna.

A: Ma che schifo. E' orribile!
R: Orribile? E' la cosa migliore che mi può capitare, anche meglio del gatto.

A: Il gatto ?
R: Si, quei peluche cattivissimi che voi umani tenete in casa come fossero pupazzi

A: So cos'è un gatto
R: No, non lo sai. Un gatto è un mostro orribile con denti e unghie micidiali. Di una cattiveria inaudita. Ti prende e ti stacca i pezzi mentre sei ancora vivo, ti mastica un po', poi ti da uno schiaffo per accertarsi che tu sia ancora vivo, e ricomincia. Di solito manco ti mangia, lo fa per giocare. Per fortuna non dura molto, un paio d'ore al massimo e smetti di soffrire.

A: E' terribile…
R: No, come ti ho detto con il gatto mi andrebbe ancora bene. Pensa al veleno.. ce ne sono due tipi: quello con l'anticoagulante che ti fa sanguinare tutto, dentro e fuori, dura ore e ore; oppure quello che si gonfia nello stomaco ed esplo…

A: BASTA cavolo, te sei peggio di un film di Dario Argento
R: Welcome tu reality bamboccio, cosa pensavi? Che io vivessi in un fumetto di disney ?

A: No ma insomma…
R: Insomma 'na sega. Facciamola breve: Chiedo asilo politico, mi fai entrare in stabulario o no?

A: No vedi, tu sei sporco, li è un ambiente sterile, poi gli animali che stanno li sono colonie selezionate…
R: Ecco lo sapevo, voi scienziati siete dei razzisti. Altro che assassini. Siete dei razzisti di merda. Ecco cosa siete.

A: Non è quello dai, è che proprio non si può, poi usare per la ricerca animali selvatici è proibito!
R: Legge del cazzo.

A: Non l'ho scritta io.
R: Vabbé, comunque ho capito, niente asilo politico, almeno hai un pezzo di formaggio ?

A: Ma scusa, il formaggio si fa con il latte, le povere mucche maltrattate… non ti senti in colpa ?
R: Ah ma allora sei coglione forte eh, chissenefrega delle mucche, io non sono stupido come un umano, sono specista, totalmente e fottutamente specista, noi animali lo siamo tutti. Siete solo voi umani ad avere ste paturnie. Io sono specista e rattocentrico.

A: Specista e… rattocentrico ?
R: Certo. Specista perché se ti guardo noto che sei bislungo, glabro, viscido e senza coda (ed è inutile che tiri fuori il misero codino da 12 centimetri che tieni nascosto, è ridicolo rispetto alle tue dimensioni). Comunque è evidente che non sei uguale a me. E devo dire che esteticamente fai proprio un po' schifo.

A: Grazie eh, ma mi sa che hai le idee confuse sull'anatomia comparata, la coda non ce l'ho proprio. Comunque quel che non capivo è il "rattocentrico"!
R: Vuol dire che vedo le specie dal punto di vista di un ratto, del resto io SONO un ratto, da dove le dovrei vedere... dal punto di vista di un delfino ? Tra un altro ratto e un topo scelgo il ratto, tra il topo e tua sorella scelgo il topo, a meno che tua sorella non sia una gran topa, ma quello è un altro discorso.

A: Psicologicamente disturbato dai film dell'orrore e maniaco sessuale… stai messo bene.
R: Sarai normale te. Glabro, bislungo, senza coda e invece che lavorare pratichi onanismo mentale su facebook. E pensi pure di parlare con i ratti.

A: Ok, ok, ok. Ci rinuncio. Ma mi stai simpatico. Vado alla macchinetta e ti prendo un tramezzino al formaggio.
R: Grazie amico, sei stupido come tutti gli umani ma meno cattivo di chi ha rapito mio cugino da un laboratorio per tenerlo nel cesso, karma a te.

lunedì 23 dicembre 2013

Regalo di Natale???

Che Natale fortunato mi aspetta! Ho appena ricevuto una email dove mi informano di aver ereditato 5 milioni di Euri!!!

Puzzerà mica a bUFOla? Noi di Boyager crediamo di si...

Miei commenti in grassetto corsivo...
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Da: "MICHEL LEMAITRE" <michellemaitre2012@yahoo.fr>
Inviato: ‎23/‎12/‎2013 13.39
Oggetto: Buona Festa Di Natale

Buongiorno,
Mi scuso per questa intrusione, mi chiamo MICHEL LEMAITRE RENE ALAIN nata il 16 Maggio 1944 originario (nata - originario? Ma è maschio o femmina?) della Francia. Ho dovuto vi contattati di questo tipo perché auguro fare una cosa molto importante. Ciò vi sembrerà un poco (poco???) sospetto molto vero che non mi conoscete e che non vi conosco. In effetti, soffro di un granchio (non aragosta, che è più festiva?) del cervello che è in fase terminale, il mio medico curante mi ha appena informato che i miei giorni sono contati a causa del mio stato di salute degrado. Secondo ciò che il Dottore mi ha giustificato, una Palla (specifica: da calcio, da basket, da baseball...) si installa presentemente nella mia gabbia (!!!1!) cerebrale, ho questa malattia da più di 4 anni. Sono vedovo e non ho avuto bambino. Sono ricoverata a MONTREAL in CANADA. (il dubbio continua, maschio o femmina?)
Ho intenzione di fare una donazione di tutti i miei beni. Ho venduto quasi i miei affari di cui una compagnia petrolifera (ma sempre aziende petrolifere?), una parte di tutto questo denaro sarà versato a differenti associazioni, dei centri di aiuto agli orfani ed ai senza riparo. Non so in che campo di attività voi esercitate ma augurerei aiutare ha aiutarvi gli altri. Ho in questo momento in conto mio personale conto bloccato, la somma di 5.845.000 €, (Cinque Milioni Otto Cento Quaranta Cinque Miglia Euros)(so leggere i numeri, grazie...), che avevo guardia (armata?) per un progetto di costruzione.
Sarò armato di darvi questo denaro (ma il porto d'armi lo hai?) che potrà aiutarvi nella vostra impresa ed i vostri progetti, vi prego di accettare ciò perché è un dono che vi faccio e ciò senza chiedere niente in ritorno. Soffro enormemente e ho molto paura di morire senza molto la destinazione dei miei beni,  non arrivo quasi a dormire la notte come la giornata perché non voglio morire senza avere fatto dono di tutto questo denaro se no penso che ciò sarebbe un pasticcio. Volete rispondermi (come no...)
Che la Pace e la misericordia di Dio siano con voi.

venerdì 13 dicembre 2013

Braccialetti della salute: terapia complementare o truffa colossale?



Questa settimana riprendo un articolo di Patrizio Mancuso, dal sito www.queryonline.it, la rivista on-line del CICAP.

Bracciali magnetici o in rame, anche chiamati “braccialetti della salute” sono in commercio da lungo tempo. Venduti tanto in bancarelle quanto in siti internet specializzati, si possono trovare in una gran varietà di tipi e forme: intrecciati o lisci, classici o sportivi, semplici o impreziositi da incisioni e fantasie in argento. In ogni caso, i produttori garantiscono effetti benefici quasi miracolosi, in particolare sui disturbi reumatici. Alleviamento del dolore, azione antistress, stimolazione della circolazione e dell’organismo in generale, fino alla guarigione vera e propria da artrite e artrosi.

I meccanismi di funzionamento sono più o meno fantasiosi, a seconda del venditore. Di solito le spiegazioni si basano sul trasferimento di energie positive ed eliminazione di quelle negative, ma c’è chi si spinge oltre, coinvolgendo le leggi della scienza moderna. Per quanto riguarda i magneti, si presume che attraggano il ferro presente nel sangue, aumentando l’afflusso di ossigeno e nutrienti a livello locale. Invece il rame, dalle proprietà antiossidanti, dovrebbe penetrare la pelle ed entrare in circolazione, proteggendo le cellule.

Ma la medicina sa essere anche pratica e – pure se la teoria è traballante – nulla vieta di testare una terapia, per poi studiarla a fondo e migliorarla. Dunque, lasciando da parte la credibilità scientifica, quanto sono efficaci in pratica questi dispositivi? Ha risposto da poco il “Complementary Medicine Evaluation Group” dell’Università di York, in uno studio pubblicato sull’autorevole rivista scientifica PLoS One.

Il dottor Stewart J. Richmond e colleghi hanno reclutato settanta pazienti con artrite reumatoide e gli hanno chiesto di indossare diversi tipi di braccialetti in sequenza, per una durata totale di cinque mesi. I dispositivi includevano cinturini in rame, magnetici, attenuati o totalmente smagnetizzati. Alla fine di ogni trattamento i partecipanti hanno compilato dei questionari, indicando il livello di dolore, di disabilità e l’uso di farmaci. Inoltre, come riscontro oggettivo della malattia, sono stati misurati i livelli d’infiammazione dal sangue dei pazienti. Come ogni sperimentazione clinica che si rispetti, lo studio è stato svolto in modo randomizzato – ogni paziente riceveva una combinazione diversa assegnata da un computer – e con doppio cieco – né sperimentatori né pazienti conoscevano la sequenza dei braccialetti. Quindi i malati non erano soggetti a effetto placebo e i ricercatori non erano influenzati da eventuali pregiudizi.

L’analisi statistica dei risultati non ha mostrato differenze in nessun parametro: i pazienti non hanno riportato alcun miglioramento e l’infiammazione non è stata attenuata dai cinturini. Restano insomma pochi dubbi sulla loro inefficacia, soprattutto visto che gli stessi risultati erano stati ottenuti, nel 2009, con pazienti affetti da osteoartrite.

Il dottor Richmond conclude che i braccialetti non sono dannosi e possono essere utili come placebo, se chi li usa è convinto della loro efficacia. Tuttavia questi dispositivi non portano alcun beneficio dal punto di vista medico e, anzi, potrebbero indurre i malati a sottrarsi alle terapie convenzionali. Insomma, nulla vieta di utilizzarli, purché non si interrompano le visite dal proprio medico e sempre considerando che, attorno a questi braccialetti, esiste un business che supera il miliardo di euro all’anno.


Da  Il Novese, numero 45, Giovedì 12 Dicembre 2013


giovedì 5 dicembre 2013

2013 Arca di Noel

Domenica 15 Dicembre parteciperò alla manifestazione 'Arca di Noel', organizzata dalla Associazione Didattica Museale di Milano.

In altre parole, porterò i Mostri delle acque al Museo di Storia Naturale di Milano...

A questo link i dettagli dell'appuntamento del 15 Dicembre, organizzato per famiglie con bambini dai 6 ai 12 anni, che prevede una visita guidata al museo seguita dalla mia 'chiaccherata' sui mostruosi mostri acquatici.

ATTENZIONE: prenotazione obbligatoria, a partire dal 9 Dicembre, al numero 02 88463337. Costo del biglietto 5 €.

A questo link, invece, il programma completo della manifestazione, con diversi appuntamenti tutti molto interessanti.

A presto!



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