giovedì 6 febbraio 2014

Causale o casuale?

Stesse lettere, disposte appena diversamente, tanto che spesso chi legge neppure se ne accorge… Eppure, quella piccola differenza ha una grande importanza.

Per ‘casuale’ si intende qualcosa che succede ‘per caso’, ovvero senza relazione diretta. Per esempio oggi a Milano piove, e a Novi mi è caduto un piatto.  Cosa c’entra la pioggia di Milano con le mie mani di semolino? Nulla, è solo un caso.

Per ‘causale’, invece, si intende qualcosa che succede per relazione diretta. Oggi a Novi piove, esco a camminare senza ombrello, e mi bagno tutto. Sarebbe strano il contrario…

Non sempre è così facile capire se la relazione tra due avvenimenti è casuale o causale. Spesso può bastare un po’ di ‘comune buon senso’ (che comune proprio non è), a volte occorrono conoscenze specifiche ed una buona dose di verifiche.

Purtroppo c’è chi crea grafici prendendo dati, magari anche veri, ed associandoli in modo assurdo, ed usa questi per spacciare idee e tesi insensate se non truffaldine. Anzi, prendendo i ‘giusti’ dati è possibile dimostrare quasi ogni teoria.

Per esempio: lo sapevate che il browser Internet Explorer è causa di omicidi negli USA, e di suicidi tra i disegnatori di pagine web? Questo grafico, basato su dati reali, lo trovate in rete. Ovviamente il numero di omicidi negli USA non ha nessuna relazione con la diffusione del browser di Microsoft (si tratta di una relazione casuale), mentre per i detrattori di Internet Explorer la correlazione con i suicidi dei web designer potrebbe essere vera… no, scherzo. In realtà i dati sui suicidi sono inventati.

Parlando di cose più serie, sapete di certo che esiste una relazione tra i vaccini e l’autismo. Ci sono così tanti siti che ne parlano, e tanti grafici che lo dimostrano…
In realtà, come ho già avuto modo di scrivere, questa relazione NON E’ VERA. I vaccini NON portano l’autismo, ed i grafici usati per dimostrarlo mostrano solo una relazione casuale (se addirittura non sono falsi).
Usare dati senza verificarne la reale validità può facilmente
portare a cattive interpretazioni.  Per esempio, vi posso dimostrare che l’autismo è causato dall’uso di alimenti da agricoltura biologica, il grafico è chiarissimo!

Anche problemi come il riscaldamento globale possono essere soggetti a valutazioni poco serie. Questo grafico dimostra in modo inequivocabile che la temperatura media terrestre è collegata al numero di pirati nei mari! 

E che dire di Facebook? Addirittura l’espansione dell’uso di questo social network è chiaramente la causa della crisi del debito greco, questo grafico non può mentire!

Insomma, prima di prendere un grafico come dimostrazione di una qualsiasi tesi, bisogne verificare se la relazione proposta è vera (causale) oppure frutto di semplice caso… se non addirittura una balla.

Alla prossima!

Da  Il Novese, numero 5, Giovedì 6 Febbraio 2014

2 commenti:

Itwings ha detto...

Non vorrai per caso insinuare che l'effetto serra NON dipende dalla diminuzione del numero dei pirati?

Claudio Casonato ha detto...

O poffarbacco! Certo che no!

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