giovedì 17 aprile 2014

Scusate, ancora sui vaccini.

La cosa inizia a diventare deprimente. Non passa mese senza qualche notizia più o meno bella sul mondo dei vaccini. Per cercare di contrastare la dilagante disinformazione (frutto anche di uno scarso senso critico e di limitate conoscenze scientifiche) permettetemi di fare un nuovo ‘riassunto’.

I vaccini sono un IMPORTANTE strumento di prevenzione per diverse malattie, ed hanno permesso di sconfiggerne alcune, come il vaiolo ormai scomparso. Altre malattie, che causavano milioni di morti e di gravi danni permanenti, oggi sono tenute sotto controllo e possono essere debellate se si continua con le vaccinazioni.

Ovviamente come ogni pratica medica i vaccini POSSONO avere effetti collaterali, che le statistiche di decenni ci confermano essere SENSIBILMENTE inferiori e MENO GRAVI delle conseguenze delle malattie che prevengono. Sfortunatamente in POCHISSIMI casi ci sono conseguenze gravi, non lo si può negare, ma nel complesso i benefici sono ENORMEMENTE superiori ai rischi.

Il più grave problema che viene attribuito ai vaccini, o meglio al ‘trivalente’, è l’insorgenza dell’autismo. Questa storia nasce da uno studio FALSO fatto da un medico inglese, pagato a avvocati che volevano uno studio per poter avviare cause contro la sanità Inglese. Lo stesso medico aveva inoltre brevettato i suoi vaccini, che ovviamente NON avevano effetti collaterali. Insomma, si basa tutto su una TRUFFA.

Ma su questa truffa si sono montate diverse campagne antivaccinali, con il risultato di aver avuto centinaia e migliaia di malati, morti, danni permanenti e costi sanitari elevatissimi.

Sono anche state fatte denunce alla magistratura, che hanno portato a sentenze NON basate sull’evidenza scientifica.

Come ha detto l’ottima ministra Lorenzin sul fascicolo di Trani:
"Alcune procure - ha aggiunto il ministro - emettono sentenze che vanno contro l'evidenza scientifica. Purtroppo le evidenze scientifiche non le fanno i tribunali ma gli scienziati con ricerche e approfondimenti, e noi ci atteniamo a queste evidenze scientifiche".

Il direttore dell'Istituto "Mario Negri", Silvio Garattini, in una intervista ha affermato:
"I vaccini come tutti i farmaci non sono totalmente innocui, ma proteggono da malattie gravi e non c'è dimostrazione che possano provocare l'autismo. Le sentenze non hanno valore scientifico"

E’ comprensibile che i genitori di bambini affetti da patologie (e dai pochi reali effetti collaterali dei vaccini) vogliano trovare un colpevole. E’ umano, ed a loro va la mia solidarietà di padre. Ma NON si può accusare senza prove! Eppure è quello che succede, e nessuno paga per i MORTI causati dalle mancate vaccinazioni.

Una chicca: Il Giappone ha tolto l’obbligo di vaccinazione per rosolia e morbillo nel 1994, e per questo è l’unico paese economicamente sviluppato con ricorrenti epidemie di morbillo.
L’unico risvolto positivo, in termini di indagine scientifica, è che la mancanza di una trivalente in Giappone ha permesso di valutare l’incidenza dei casi di autismo in un paese sviluppato. Da quando il vaccino MPR è stato ritirato nel paese, il numero di casi di autismo è continuato a crescere in modo comparabile con quello dei paesi in cui si utilizza ancora la trivalente. È una delle dimostrazioni sulla mancanza di un legame diretto tra la malattia e le vaccinazioni.

Purtroppo si tornerà ancora ed ancora ed ancora su questo argomento, perché è facile mettere in giro una frottola, mentre fermarla è impossibile…

Alla prossima.

Da  Il Novese, numero 10, Giovedì 17 Aprile 2014

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