venerdì 28 febbraio 2014

Lucertole giganti!

Gira voce che la Florida si invasa da lucertole 'tegu' che possono raggiungere i 4,50 metri di lunghezza.

La fonte in italiano è il sito 'VoxNews', che pubblica pure una foto da brividi.

Una breve ricerca su siti americani (la Florida è in America, quindi saranno interessati a questa invasione...) porta ad un articolo del Miami Herald del Settembre 2013, dove si parla di dimensioni massime di 4 piedi. Sempre rispettabile, ma parliamo di solo 130 cm circa.

Ne parla anche il Daily Mail inglese, in questo articolo, con 4 piedi di lunghezza e 30 libbre (15 kg) di peso.

Un video è disponibile sul sito di VPTV, a questo link.

In breve, l'articolo italiano a me sembra basato su un errore di conversione. Cercherò altre fonti per confermare o smentire la notizia...

Il che non toglie che esista un serio problema di 'specie aliene', ovvero animali e piante portati in nuovi ambienti e che rischiano di causare seri problemi ambientali. Un esempio è la 'carpa cinese' che sta causando seri problemi negli Stati Uniti...

giovedì 20 febbraio 2014

Opinioni...

In questo spazio parlo spesso di ‘ipotesi’ che definire ‘di frontiera’ è un eufemismo. Io cerco di non esagerare nel definire certe cose ‘stupidaggini’, almeno qui sul giornale, mentre mi capita spesso di passare per arrogante, maleducato e cattivo nel mio blog (bufole.blogspot.com) e nei miei commenti in giro per la rete. So perfettamente di non avere un bel carattere, e quindi non rifiuto le accuse di intransigenza che mi sono state rivolte. Vorrei quindi chiarire alcune cose con i miei 3 lettori, soprattutto con quelli che si sentono ‘offesi’ dai miei post e dai miei commenti.
 
Io non mi permetto di discutere le vostre scelte politiche, filosofiche, sessuali, religiose e (fino ed un certo punto) alimentari. Posso non condividerle, posso criticarle in alcuni aspetti, ma sicuramente se voi preferite la fragola al cioccolato non vi dirò mai che avete torto. Diverso è quando parliamo di cose oggettivamente verificabili. Per esempio, ho letto alcuni estremisti vegani affermare che quando i progenitori degli esseri umani erano vegetariani vivevano centinaia di anni. Beh, questa à fuffa (ovvero una stupidata).
 
In molti casi credere in qualcosa di non provato (o di assurdo) come Nessie o gli UFO non fa danni, almeno apparentemente. Affidarsi invece a pratiche mediche stregonesche, senza alcuna base scientifica e nessuna prova di efficacia (a parte ‘mio cuggino è guarito’) è invece chiaramente pericoloso, sia per la salute che per il portafoglio: pretendere di curare tutto con delle pilloline di zucchero (vendute a carissimo prezzo) significa quanto meno ritardare l’uso di cure realmente efficaci, con conseguenze serie.

Anche il ‘solo’ credere acriticamente a Nessie è pericoloso. Se io credo in Nessie (o negli UFO) deve essere perché ho studiato l’argomento, ho esaminato gli argomenti a favore e quelli contro, ho valutato l’affidabilità delle fonti. Il ‘credere per credere’, senza saper motivare le proprie ragioni, ci rende meno preparati ad affrontare altri argomenti. E’ anche vero che purtroppo non è facile saper valutare le fonti. Se volete un consiglio, diffidare da chi propone rimedi miracolosi, prodotti boicottati dalla ’kasta’, di chi diffonde la ’verità che vi viene nascosta dalle bieche multinazionali… e vi vuol vendere il suo DVD-prodotto-metodo…

Così ogni tanto (spesso, in realtà) scrivo in modo magari anche duro, invitando la gente ad informarsi meglio. Raramente queste persone lo fanno... preferiscono controbattere che 'la mia è una opinione', ovviamente senza portare un dato di fatto che sia uno a supporto della LORO opinione. Bene, le mie possono pure essere 'opinioni', ma in generale le supporto con dati di fatto. E siccome i dati di fatto che porto di solito sono prove scientifiche, verificate, confermate, immodestamente ritengo che le mie 'opinioni' abbiano un peso diverso di quelle di chi parla per sentito dire oppure per aver visto un video di YouTube.

Se poi qualcuno si sente offeso dalla mia 'intransigenza', bene, sappia che nel momento in cui mi dimostrerà (di-mo-stre-rà) che ho torto, accetterò la cosa senza problemi e farò ammenda... so perfettamente di non essere infallibile! Quando si tratta di scienza (e questo significa in pratica tutto quello che si può toccare, vedere, misurare) non esistono opinioni. Parafrasando quanto ha scritto Patrick Stokes, lettore di filosofia presso la Deakin University di Melbourne (trovate il link nel mio blog http://bufole.blogspot.com/2013/11/no-non-hai-diritto-alla-tua-opinione.html): non hai diritto alla tua opinione, hai diritto solo a quello che puoi provare.

Alla prossima
 
Da 'NoviOnLine'

mercoledì 19 febbraio 2014

Stamina. Una storia sbagliata

La vicenda del metodo Stamina, un presunto trattamento medico che non ha mai dimostrato di funzionare, ma che in molti hanno finito per considerare salvavita, non è facile da riassumere e raccontare. Ci prova Beatrice Mautino, biotecnologa e science writer, nel volume "Stamina. Una storia sbagliata" che il CICAP oggi pubblica e diffonde gratuitamente come ebook.
***

Quella di Stamina, secondo il CICAP, è una storia sbagliata, una storia che non sarebbe mai dovuta cominciare e che, come tutte le storie sbagliate, finirà male o, peggio, non finirà mai, andando ad alimentare quel sottobosco di discorsi da bar pieni di complottismi e giustizia spicciola. Tuttavia, la domanda da farsi è un'altra: possiamo imparare qualcosa da Stamina? Noi pensiamo di sì e in questo ebook, che si avvale dell'introduzione di Sergio Della Sala, Direttore di Human Cognitive Neuroscience, Università di Edimburgo, UK, oltre che Presidente del CICAP, e di Roberto Cubelli, del Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive, Università di Trento, oltre che Presidente AIP (Associazione Italiana di Psicologia), proveremo a spiegarvi perché.

Per scaricare l'ebook è sufficiente cliccare qui: http://www.cicap.org/new/articolo.php?id=274693


giovedì 6 febbraio 2014

Causale o casuale?

Stesse lettere, disposte appena diversamente, tanto che spesso chi legge neppure se ne accorge… Eppure, quella piccola differenza ha una grande importanza.

Per ‘casuale’ si intende qualcosa che succede ‘per caso’, ovvero senza relazione diretta. Per esempio oggi a Milano piove, e a Novi mi è caduto un piatto.  Cosa c’entra la pioggia di Milano con le mie mani di semolino? Nulla, è solo un caso.

Per ‘causale’, invece, si intende qualcosa che succede per relazione diretta. Oggi a Novi piove, esco a camminare senza ombrello, e mi bagno tutto. Sarebbe strano il contrario…

Non sempre è così facile capire se la relazione tra due avvenimenti è casuale o causale. Spesso può bastare un po’ di ‘comune buon senso’ (che comune proprio non è), a volte occorrono conoscenze specifiche ed una buona dose di verifiche.

Purtroppo c’è chi crea grafici prendendo dati, magari anche veri, ed associandoli in modo assurdo, ed usa questi per spacciare idee e tesi insensate se non truffaldine. Anzi, prendendo i ‘giusti’ dati è possibile dimostrare quasi ogni teoria.

Per esempio: lo sapevate che il browser Internet Explorer è causa di omicidi negli USA, e di suicidi tra i disegnatori di pagine web? Questo grafico, basato su dati reali, lo trovate in rete. Ovviamente il numero di omicidi negli USA non ha nessuna relazione con la diffusione del browser di Microsoft (si tratta di una relazione casuale), mentre per i detrattori di Internet Explorer la correlazione con i suicidi dei web designer potrebbe essere vera… no, scherzo. In realtà i dati sui suicidi sono inventati.

Parlando di cose più serie, sapete di certo che esiste una relazione tra i vaccini e l’autismo. Ci sono così tanti siti che ne parlano, e tanti grafici che lo dimostrano…
In realtà, come ho già avuto modo di scrivere, questa relazione NON E’ VERA. I vaccini NON portano l’autismo, ed i grafici usati per dimostrarlo mostrano solo una relazione casuale (se addirittura non sono falsi).
Usare dati senza verificarne la reale validità può facilmente
portare a cattive interpretazioni.  Per esempio, vi posso dimostrare che l’autismo è causato dall’uso di alimenti da agricoltura biologica, il grafico è chiarissimo!

Anche problemi come il riscaldamento globale possono essere soggetti a valutazioni poco serie. Questo grafico dimostra in modo inequivocabile che la temperatura media terrestre è collegata al numero di pirati nei mari! 

E che dire di Facebook? Addirittura l’espansione dell’uso di questo social network è chiaramente la causa della crisi del debito greco, questo grafico non può mentire!

Insomma, prima di prendere un grafico come dimostrazione di una qualsiasi tesi, bisogne verificare se la relazione proposta è vera (causale) oppure frutto di semplice caso… se non addirittura una balla.

Alla prossima!

Da  Il Novese, numero 5, Giovedì 6 Febbraio 2014

mercoledì 5 febbraio 2014

Dieci regole per il benessere femminile e la cura dell’igiene intima.

Dal profilo Facebook dell'amico Antonino Iacona, ginecologo, ripubblico il suo vademecum:

Dieci semplici regole per il benessere femminile e la cura dell’igiene intima.

1 – Non bere latte o consumare latticini in quanto quasi sempre il Lattosio (zucchero presente nel latte) non viene digerito (Nota personale: non sono d'accordo su questo punto, il latte vaccino e derivati è normalmente digeribile dall'uomo. Ci sono però popolazioni senza il necessario enzima - in Asia per esempio) e giunge inalterato nel tratto intestinale favorendo la crescita della Gardenerella e della Candida. Lo Yogurt può essere consumato in quanto non contiene lattosio (o ne contiene pochissimo). Fate in modo di vuotare il retto quotidianamente. Il vostro medico saprà consigliarvi come ottenere questa “regolarità”. Se non ci riuscite con l’alimentazione ricca di scorie e con l’aiuto di preparati erboristici (l’Aloe Arborescens è il migliore in assoluto) ricorrete al “Clisterino” di glicerina dopo tre giorni senza il “beneficio”.

2 – Non usare indumenti intimi di tessuto sintetico ma ESCLUSIVAMENTE biancheria di cotone e NON COLORATA.

3- Non usate SALVASLIP. Tali prodotti sono quasi sempre di CARTA o TESSUTO SINTETICO e PLASTICA POROSA. Non salvano lo slip ma conservano le perdite e costituiscono veri e propri terreni di cultura per i germi. Portate con voi mutandine di cotone bianco DI BUCATO conservandole singolarmente in sacchetti di plastica (vanno benissimo quelli per alimenti). Se vi sentite a disagio cambiate gli slip, indossate quelli puliti e riponete quelli usati nel sacchetto di plastica.

4 – Per l’igiene intima usate ESCLUSIVAMENTE Sapone di Marsiglia (sia solido – il buon vecchio Sapone da Bucato – che liquido – in confezioni da 250 cc).

5 – Non effettuate MAI lavande INTERNE. Nessun preparato va bene a meno che non ve lo prescriva il Medico e comunque solo per CURARE una infezione ACCERTATA (Tampone o Striscio). La vagina HA UNA SUA ECOLOGIA E BADA A SE STESSA NATURALMENTE, non disturbatela.

6 – Non usate MAI assorbenti interni. DEVASTANO l’eco ambiente vaginale, asciugano la vagina privandola del suo NATURALE lubrificante e TRATTENGONO il sangue mestruale a contatto del collo dell’utero. Per comprendere quanto sto scrivendo provate a girare per mezza giornata con un tampone di ovatta in bocca!

7 – Non indossate MAI il PERIZOMA. Il filo “inter…c….” viaggia dall’ano alla vulva e trasporta GERMI e quindi ANCHE la Gardnerella. Le mutande da “casalinga” saranno meno sexy ma sono più IGIENICHE!

8 – Evitate di indossare pantaloni TROPPO aderenti. Preferite le gonne o le gonne-pantalone e quando siete a casa vostra mettetevi comode: togliete le mutandine e vestite una ampia gonna. I vostri genitali “RESPIRERANNO”

9 – Esigete che il vostro partner si lavi prima delle “coccole” e dei rapporti sessuali (ANCHE LE MANI). Sarà meno romantico ma è PIU’ IGIENICO.

10- Una volta alla settimana, dopo esservi lavate con il Sapone di Marsiglia, usando una siringa di plastica da 10 cc (SENZA L’AGO) iniettate PROFONDAMENTE in vagina 10 cc di Yogurt BIANCO, INTERO, DENSO e SENZA ZUCCHERO. Fatelo OGNI settimana. Il bacillo dello yogurt (Bulgarico, acidofilo etc) è IDENTICO a quello presente NATURALMENTE in vagina e ne accentua l’acidità abbassando il pH e quindi impedendone la contaminazione dall’esterno da parte di parassiti come la Candida o la Gardnerella.

Queste DIECI semplici regole tengono lontane le infezioni, mantengono la vagina NATURALMENTE pulita e lubrificata e senza perdite ed odori sgradevoli.

sabato 1 febbraio 2014

Si, sono cattivo e maleducato...

... e pure intransigente. Ma che ci volete fare, io quando leggo difese di fuffate varie, mi infervoro...

Scusatemi, ma onestamente non sopporto le varie fetenzie che girano, magari pure vendute in farmacia da multinazionali multimilionarie. Così ogni tanto (spesso, in realtà) commento in modo magari anche duro, invitando la gente ad informarsi.

Mai che queste persone poi lo facciano davvero... preferiscono controbattere che 'la mia è una opinione', ovviamente senza portare un dato di fatto che sia uno, oppure si attaccano a qualche parola mal scritta (dal cellulare succede di digitare i invece di u...).

Bene, le mie possono pure essere 'opinioni', ma in generale le supporto con dati di fatto. E siccome i dati di fatto che porto di solito sono prove scientifiche, verificate, confermate, immodestamente ritengo che le mie 'opinioni' abbiano un peso diverso di quelle di chi parla per sentito dire 'da mio cuggino' oppure per aver letto un post su uno di quei siti-fogna che non voglio neppure nominare (la mia tastiera mi morderebbe le dita).

Se poi qualcuno si sente offeso dalla mia 'intransigenza', bene, sappia che nel momento in cui mi dimostrerà (di-mo-stre-rà) che ho torto, accetterò la cosa senza problemi e farò ammenda...

Saluti

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