mercoledì 14 ottobre 2015

Il Mistero dei Cosmonauti Perduti

Venerdì 16 Ottobre, ore 20.30, presso la Sala conferenze della Biblioteca Civica di Novi Ligure, Via Marconi 66, nell'ambito della manifestazione 'Incontriamoci in Autunno'.

Il Mistero dei Cosmonauti Perduti
Leggende, bugie e segreti della cosmonautica sovietica

Relatore Luca Boschini

Ad oltre 50 anni dall’inizio dell’esplorazione umana dello spazio (Gagarin venne spedito in orbita il 12 Aprile 1961) sono sempre circolare voci (e spesso documenti sonori) secondo cui, nell’allora ermetico mondo dei cosmonauti russi, ci sarebbero state, prima e dopo Gagarin, tragedie sempre tenute nascoste al resto del mondo.
 
Yurij Gagarin fu veramente il primo uomo nello spazio? Chi sono i candidati cosmonauti cancellati dalle fotografie ufficiali? Sono forse morti nello spazio? E’ vero che i sovietici tentarono di battere gli americani nella corsa alla Luna ma fallirono? Perché tanta segretezza nel programma spaziale dei russi? Cosa tentavano di nascondere?

A queste e altre domande il relatore tenterà di rispondere, guardando la storia dall’ insolito punto di vista di chi viveva dal di là della "cortina di ferro". Per dimostrare che la storia dei primi avventurosi anni della conquista umana dello spazio, ce la ricordiamo in maniera molto differente da come realmente andarono i fatti.
Ingresso libero
 

domenica 11 ottobre 2015

Scandalo!!!!1!!!

Era sotto gli occhi di tutti, ma nessuno sapeva!!!

Dal secolo scorso una gravissima patologia colpisce la maggior parte dei lavoratori! Una patologia MORTALE nel 100% dei casi! E' in assoluto il peggior tipo di malattia professionale che esista, visto che colpisce indiscriminatamente lavoratori di qualsiasi comparto: operai, minatori, impiegati, dirigenti... Si riportano casi di malati poco più che trentenni, anche se la maggior parte sono oltre la soglia dei 50.

Pochi scampano a questo fato, ed in molti casi la malattia ha contagiato mogli (o mariti) ed addirittura i figli!!! Una vera ECATOMBE!!!!

In realtà, qualcuno SAPEVA! Il GOVERNO!!!

Infatti, da diversi anni governi di tutti i colori hanno iniziato un processo, per limitare questa vera e propria epidemia, o perlomeno per ritardare l'inizio della malattia. Fonti, che vogliono rimanere anonime, del ministero della salute affermano che presto non ci saranno nuovi casi di malattia al di sotto dei 65, o forse 70 anni.

Qualcuno suggerisce anche mosse drastiche per estirpare il male alla radice, ma dubitano che possano avere pieno successo...

Voi che leggete... CONDIVIDETE prima che questo post venga fatto sparire!!!!

Dite a tutti che la PENSIONE è una MALATTIA MORTALE!!!!
Se potete, EVITATELA!!!!!
 
 


giovedì 8 ottobre 2015

Alternativo a che?

A Luglio (1) vi avevo parlato di doppio cieco e di placebo. In sintesi, placebo significa: se io prendo qualcosa che penso mi faccia bene, mi sentirò meglio. E vale anche se il qualcosa lo do al figlio o al
cane. Ecco perché in ricerca medica si usa il doppio cieco di cui ho già parlato.

Avevo minacciato di tornare sull’argomento, ed eccoci qua…

Si parla tanto di medicina convenzionale e medicine alternative. A me non piace questa distinzione, preferisco parlare di medicina che funziona, con un effetto reale e verificabile, e medicina che non funziona ‘oltre il placebo’.

La medicina che funziona è quella che negli ultimi due secoli ci ha portato enormi miglioramenti in salute ed aspettativa di vita: antibiotici, antiinfiammatori, vaccini, antivirali eccetera.

L’altra medicina è quella che solletica il nostro bisogno di fantastico, ci fa sentire meglio, ma senza portare un reale miglioramento alla nostra salute ‘oltre il placebo’.

Tutte e due possono essere tranquillamente usate per tutti quei malanni che tanto guariscono da soli, come il raffreddore. L’effetto placebo è potente a sufficienza da farci sentire meglio anche se non prendiamo una vera medicina. Oltretutto, in molti casi i medicinali ‘veri’ non curano la malattia, che passa da sola, ma semplicemente mascherano i sintomi.

Una delle medicine ‘placebo’ più diffusa è l’omeopatia (2). Tanti credono che si tratti di rimedi naturali, di erbe, e che male non fa. Ma di che si tratta? La base (non dimostrata) è che se prendo una cosa che mi riproduce i sintomi di una malattia, se ne prendo una quantità diluita mi curerà quella malattia. Più diluita è, meglio è, al punto che i preparati omeopatici sono definiti tali solo dopo 12 diluizioni centesimali (CH), ed un CH200 è meglio di un CH30. Potete trovare i conteggi al link (3), ma già alla CH12 non troviamo più traccia del principio attivo originale! Per pura fortuna potremmo trovarne una molecola, sola soletta…

Ma di che principio attivo parliamo? Ci sono in effetti prodotti naturali, come l’arnica, usata per le contusioni. In questo caso, di solito creme, le concentrazioni non sono omeopatiche, e la definizione ‘preparato omeopatico’ è puro marketing. Altri rimedi usati sono la polvere di api (si, gli insetti essiccati e polverizzati), metalli, ed un tempo anche polvere di mummia o croste di lebbra.

A parte tutte le considerazioni sui principi attivi assenti, le loro diluizioni, il metodo di preparazione, la cosa più importante è: funziona?

Ebbene, in oltre 200 anni di ricerca NESSUNO è mai riuscito a dimostrare un qualsiasi effetto medicinale dei preparati omeopatici ‘oltre il placebo’, quindi, a tutti gli effetti pratici, prendere un granulo omeopatico o una pallina di zucchero è esattamente la stessa cosa (4).

Ma come detto prima, un preparato omeopatico ‘male non fa’ (anzi, per legge deve dimostrare di non avere effetti), quindi, che problema c’è?

Il problema, comune a tutte le diverse ‘medicine alternative’, è fondamentale: se vengono usate RIGOROSAMENTE solo per cose che guariscono da sé, e solo finché non ci sono rischi di complicazioni, bene. Ma se passa il messaggio che funzionano, poi è inevitabile le si usi anche per cose VERE, al posto di farmaci veri. Ed allora ci scappa il morto, come la cronaca insegna…

Un caro amico mi ha segnalato due casi da lui vissuti personalmente:
1. Amici che si curano con l’omeopatia. Gente seria, che non si sognerebbero di usarla per cose gravi, ma di fronte ad una tonsillite della figlia hanno proseguito con le goccioline magiche anche dopo i canonici tre giorni. Risultato: nefrite settica. Un medico internista mi conferma che i casi di nefrite da stafilococco, spariti da 40 anni, stanno ricomparendo, grazie alla passione per le medicine alternative
 2. Conoscente cinquantenne, molto impegnata socialmente. Si ammala di polmonite, ma si sa gli antibiotici fan male, big pharma ecc. E quindi giù omeopatia. Si decide a ricoverarsi quando quasi non respira più. Muore dopo due giorni.

Per altri dettagli, vi raccomando la lettura dei link proposti.

Alla prossima!

  1. http://www.alessandrianews.it/opinioni/medicina-o-placebo-112922.html 
  2. http://bufole.blogspot.it/2008/05/la-cura-dolce-forse-troppo.html 
  3. http://bufole.blogspot.it/2011/02/dieci-alla-ventitre.html
  4. http://www.cicap.org/new/articolo.php?id=101944 
  5. http://oggiscienza.it/2011/02/09/acqua-fritta/
  6. http://medbunker.blogspot.it/search/label/omeopatia

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...