mercoledì 20 gennaio 2016

Incontro su cosa?

Apprendo che ci sarà un incontro dove si parlerà di PNL, ovvero Programmazione Neuro Linguistica, definita la 'neuro-scienza del successo'.

Premesso che ognuno ha il diritto di credere a ciò che vuole, e che sono sicuro i relatori saranno persone oneste ed equilibrate, ritengo necessario fare alcune precisazioni.

1 - La PNL non è una scienza, non è riconosciuta come tale in quanto non ha mai dimostrato in modo empirico i suoi meccanismi, sui quali esistono seri dubbi concettuali.

Rubando un brano dalla voce di Wikipedia:
La programmazione neurolinguistica si ispira anche a tecniche riconosciute (come l'ipnosi ericksoniana), ma il suo modello terapeutico non ha validità scientifica, ed è considerata una pseudoscienza, priva di riscontri e fondamentalmente erronea. Tali caratteristiche ne fanno un caso di studio nell'insegnamento universitario e professionale, dove viene utilizzato come modello di teoria pseudoscientifica.
Rubo ancora da Wikipedia:
Alle varie certificazioni (practitioner, master practitioner, trainer, counselor ecc.) offerte dai corsi di PNL attualmente non è riconosciuto alcun valore legale.
Analogamente, i vari corsi privati che formano queste figure in genere non sono promossi da scuole di psicologia, e non vi insegnano psicologi (con l'eccezione del fondatore Richard Bandler, che però non è iscritto ad alcun albo professionale, pur essendo laureato in psicologia). È infatti contrario alla deontologia professionale degli psicologi insegnare tecniche che non abbiano saldi fondamenti scientifici.
Nel 2004 il MIUR ha permesso ad una scuola di psicoterapeuti di Bari, che fa uso della programmazione neuro linguistica terapeutica (PNL-t), di attivare un corso di formazione per psicoterapeuti.
Al giorno d'oggi le certificazioni PNL non hanno riconoscimento ufficiale e non consentono l'esercizio della professione di psicologo, per la quale è richiesto un titolo di laurea magistrale ed iscrizione all'albo.

2 - Un relatore, nella sua presentazione, ad un certo punto scrive:
....Approfondisco tutto ciò che è attinente alla fisica quantistica applicata alle dinamiche mentali...

Davanti a questa frase resto perplesso, in quanto non mi risulta esista alcun effetto della fisica quantistica applicabile alle dinamiche mentali... anzi, la frase mi sembra completamente priva di significato. Sono sicuro che tra i miei tre lettori ci sarà qualcuno in grado di spiegarmi la profonda verità dietro queste parole...

Alla prossima!

sabato 16 gennaio 2016

Xylella. Lettera aperta al procuratore capo di Lecce Cataldo Motta

Ribloggo questo articolo dal sito di Le Scienze, e vi invito a cliccare qui per firmare la lettera aperta di Beatrice Mautino e Marco Cattaneo.

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Egregio dottor Cataldo Motta,

ci rivolgiamo a lei in qualità di Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Lecce in relazione

Lungi dall’entrare nel merito dei reati ipotizzati nell’indagine giudiziaria condotta dai sostituti procuratori Elsa Valeria Mignone e Roberta Licci, vorremmo attirare la sua attenzione su alcuni elementi cruciali perché si possa affrontare con tempestività e trasparenza la cosiddetta emergenza Xylella e la sua relazione con il CoDiRO.

Come abbiamo evidenziato nell’articolo La scienza di Xylella. Troppe domande senza risposta, ci sono molti interrogativi aperti a proposito del CoDiRO e delle dinamiche di insorgenza e di diffusione della malattia, a cominciare dalla sua relazione con il batterio Xylella fastidiosa.

Per dare risposta a questi interrogativi è indispensabile che si verifichino due condizioni:  
al recente decreto di sequestro degli olivi colpiti dal Complesso di disseccamento rapido dell’olivo (CoDiRO) nelle province di Lecce e Brindisi.
  1. Che gruppi di ricerca indipendenti possano avere accesso alle piante infette sottoposte a sequestro onde effettuare analisi che chiariscano gli elementi ancora oscuri;
  2. Che siano accessibili agli scienziati gli eventuali nuovi dati emersi dalle perizie scientifiche commissionate nel corso delle indagini.
A quanto sappiamo, gli atti completi - testo del decreto e perizie allegate - possono invece essere richiesti a codesta Procura soltanto su mandato di una delle parti.

Ci rivolgiamo a lei, perciò, per chiederle di mettere a disposizione della comunità scientifica internazionale i materiali contenuti nella perizia tecnica e di garantire l’accesso alle piante infette a gruppi di ricerca che ne
facciano richiesta presso codesta Procura allo scopo di produrre nuovi studi sull’infezione.

Qualora l’infezione si dovesse trasmettere ad altre aree, tenere riservati elementi scientifici di novità e impedire che la ricerca abbia accesso alle piante colpite dal CoDiRO per le necessarie analisi può essere fatale per gli olivi salentini e porre in estremo pericolo l’attività olivicola della Puglia e, in ultima analisi, dell’intero bacino mediterraneo.

Confidando nella sua comprensione, le porgiamo i nostri più cordiali saluti

Marco Cattaneo
Beatrice Mautino

mercoledì 13 gennaio 2016

Massimi sistemi...

Il sistema operativo per il PC è un po' come la pizza: ognuno ha il suo favorito. Per alcuni, il meno
sfavorito (e di certi amici mi chiedo perché usano il PC se lo odiano così tanto...).
Chi mi conosce sa che io sono affezionato all'ambiente Microsoft, per una serie di ragioni, in parte tecniche, in parte per gusto personale.
A mio modesto avviso il mondo Windows ha certamente i suoi difetti, ma i pregi bilanciano bene la situazione. Per esempio, è ben difficile che ci siano periferiche che non funzionano sotto questo OS, i giochi (anche se gioco poco) su PC Windows girano, e sono pochissimi i software in generale che non hanno la versione Win (e spesso hanno solo la versione Win).

Non nego che iOS di Apple abbia una maggiore stabilità, legata soprattutto al sistema chiuso che accetta solo hardware selezionato, ne che esistono svariate distro Linux che, oltre ad essere gratuite, offrono opzioni interessanti (se si è un bel po' di più di un utonto medio).

Windows ha dalla sua il costo (parlo di combinazione software ed hardware), ed il fatto che bene o male, in tanti ci sanno mettere mano - e come contraltare un po' troppi lo fanno senza cognizione.

Lasciando perdere i gusti personali (ho sentito tirate apocalittiche contro Bill Gates e la sua banda), ad ogni nuova versione di Windows ci sono schiere di detrattori del nuovo che 'come Windows pincopanco il nuovo non è'. Si, Vista non era il massimo, 8 è uscito acerbo e con una impostazione troppo 'tablet'. Però, spendendoci quel minimo per cercare di capire come funzionano, il loro porco lavoro lo facevano.

Dal 29 Luglio 2015 è disponibile Windows 10. Io ci 'gioco' da Dicembre 2014, con le versioni di beta test, e mi ci trovo decisamente bene. Certo, ho avuto i miei problemi, ma grazie anche al supporto Microsoft (che esiste e funziona!) ho risolto tutto.

E' nuovo, è 'diverso', ed ho amici che giurano sul Grande Spaghetto che MAI passeranno a quell'abominio!

Ora, se decidono di passare ad altri sistemi operativi, coscienti dei diversi pro e contro, niente da dire. Ma quelli che lo fanno per rimanere con vecchie versioni Windows, per me sbagliano... per alcuni motivi molto concreti:
  • L'aggiornamento da Seven e 8.1 è gratuito fino al 28 Luglio 2016. Dopo sarà a pagamento.
  • MS ha detto che Windows 10 sarà il SO 'definitivo', ovvero aggiorneranno il sistema senza farne nuove versioni. Windows as a service, questa è la definizione.
  • Gli aggiornamenti saranno gratuiti (almeno, questo è ciò che dicono) per sempre.
  • Le versioni precedenti non saranno più supportate. XP già lo è, ed è recente la notizia del fine supporto a Windows 8.
  • I produttori di software ed hardware si sono già concentrati a sviluppare per Windows 10, ben difficilmente sprecheranno risorse per sistemi destinati a diventare obsoleti.
  • Last but not least... se si perdono quei 10 minuti con la voglia di imparare, si scopre che 10 è decisamente meglio dei suoi predecessori. Si, alcune magagne ci sono, ma vengono risolte molto in fretta. E la maggior parte delle magagne che ho visto fino ad oggi sui PC di amici, erano dovute a cose fatte senza leggere nemmeno le istruzioni base...
 Poi fate voi... Fortunatamente esiste libertà di pensiero e di sistema operativo...

venerdì 8 gennaio 2016

Il buongiorno si vede dall’oroscopo?

Da quando esiste l’uomo, esistono le pratiche divinatorie, basate su eventi naturali, interiora di animali, fumo di diverse piante, ciottoli da lanciare ed altro. In tutte le civiltà conosciute si trova inoltre un tipo di divinazione basata sulla posizione delle stelle visibili.

Oggi la lettura delle interiora è caduta in disuso (con grande gioia di polli e piccioni), le piante da fumo si sono convertite in attività ‘ludico-ricreativa’, mentre ha tuttora grande seguito la lettura delle stelle, ovvero l’astrologia.

Lo zodiaco occidentale (che non è lo stesso usato da altre civiltà) e la pratica dell’astrologia risalgono ai Babilonesi. La struttura attuale dei segni zodiacali risale invece a Tolomeo, e si tratta di costellazioni ottenute unendo (con molta fantasia) le stelle visibili fino a formare dei disegni che raffigurano oggetti, personaggi e miti. I segni zodiacali, per darne una definizione semplice, sono le dodici costellazioni Tolemaiche toccate dal sole durante il suo annuale moto apparente sulla volta celeste, ed il segno zodiacale di una persona è la costellazione dove si trovava il sole al momento della nascita.

A questo punto ci sono un paio di cose da chiarire:
1 - i segni zodiacali usati dagli astrologi moderni continuano ad essere quelli di Tolomeo, mentre oggi, a causa della precessione degli equinozi, sarebbero spostati di circa un mese, con un 13° segno, Ofiuco, a fine novembre.
2 – le costellazioni dei segni zodiacali, che durano tutti circa un mese, occupano spazi della volta celeste molto diversi. In realtà, quindi, per riflettere l’effettiva posizione del sole al momento della nascita, alcuni ‘segni’ dovrebbero durare pochi giorni, altri fino ad oltre 2 mesi.

Per ribattere a questi punti, l'astrologia moderna afferma di utilizzare una suddivisione arbitraria del cielo, che (ovviamente) nulla ha a che vedere con la reale situazione astronomica odierna.

Perché questa suddivisione arbitraria delle date di nascita in segni zodiacali dovrebbe influenzare il nostro destino? Per la scienza non esiste un fenomeno fisico che possa spiegare la validità degli oroscopi, mentre gli astrologi affermano che i loro profili e le loro previsioni soddisfano i clienti.
animali, fumo di diverse piante, ciottoli da lanciare ed altro. In tutte le civiltà conosciute si trova inoltre un tipo di divinazione basata sulla posizione delle stelle visibili.

Comunque, per la scienza non conta la mancanza di una spiegazione – quella la si può sempre cercare. Interessa invece verificare l’esistenza di un fenomeno; che sia spiegabile o no, basta che esista un fenomeno verificabile ed oggettivo ed uno scienziato sarà felice di mettersi a studiarlo.

Nel caso dell’astrologia, come per le altre pratiche divinatorie, oltre a mancare una spiegazione di come le stelle possano influire sulla nostra vita, manca proprio il fenomeno!

Si, è vero, leggendo il profilo del nostro segno ci riconosciamo tutti. Ma questo è un fenomeno oggettivo? Gli scienziati lo hanno studiato per decenni, ed hanno verificato che esiste un modo di scrivere cose che permette al nostro cervello di adattarle ai nostri desideri, guarda caso proprio quel modo in cui sono scritti gli oroscopi.


Uno studio, per esempio, ha coinvolto diverse centinaia di persone, a cui è stato sottoposto un ‘profilo astrologico personalizzato’. La maggior parte lo ha trovato ‘molto accurato’ o ‘accurato’. Peccato che, a parte segno ed ascendente, fosse esattamente lo stesso per tutti!

Altri studi, invece, hanno chiesto a stimati astrologi di correlare profili psicologici anonimi con le date di nascita delle persone di cui erano stati fatti i profili. Il grado di accuratezza ottenuto è quello che si potrebbe avere abbinando a caso. Si tratta di studi datati, in quanto gli astrologi ormai rifuggono da qualsiasi esperimento scientifico… visto che hanno sempre avuto risultati deludenti.

Agli scienziati rimane solo il controllo delle previsioni degli astrologi. Non è un vero esperimento – non le ha le caratteristiche – ma è divertente andare a vedere le previsioni sballate fatte, e quelle mancate. Per esempio, non credo che ci sia un solo astrologo al mondo che abbia ‘azzeccato’ le dimissioni di papa Benedetto, eppure questa dovrebbe essere una cosa grossa!

Si, poi qualche cosa ci prendono pure… sparando migliaia di cartucce, per puro caso si può colpire il bersaglio. Ma da una pratica divinatoria ‘seria’, forse vorremmo qualcosa di più del caso, no?

Vi lascio con un paio di link ‘per approfondire’.
http://www.cicap.org/new/articolo.php?id=277995
http://www.cicap.org/new/articolo.php?id=200263


Alla prossima!




Pubblicato Venerdì 8 Gennaio su AlessandriaNews:
http://www.alessandrianews.it/opinioni/il-buongiorno-si-vede-dall-oroscopo-123904.html

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