domenica 28 gennaio 2018

Clonazione umana?

È recente la notizia che l’Accademia delle scienze cinese ha clonato due macachi, chiamati Zhong Zhong e Hua Hua. È la prima volta che gli scienziati riescono a clonare un primate, e questo risultato potrebbe aprire la strada alla clonazione umana.
Foto tratta da www.lastampa.it
O meglio, questa porta è stata aperta nel 1996 con la creazione della pecora Dolly, ma è stata tenuta chiusa da motivazioni etiche. Gli esperimenti del 1998 in Corea del Sud, fatti su cellule uovo umane, furono interrotti alle primissime suddivisioni, appunto per ragioni etiche, e la ricerca non aveva comunque lo scopo di clonare un essere umano quanto quello di creare cellule staminali per uso medico.

Intanto definiamo che significa ‘clonazione’: è la copia di un essere vivente effettuata duplicando il DNA prelevato dall’originale. Tecnicamente ci sono diversi metodi; quello che al momento sembra essere il più promettente è chiamato SCNT, Somatic cell nuclear transfer (Trasferimento del nucleo di cellule somatiche).
Si prende una cellula uovo, si toglie il nucleo e lo si sostituisce con il nucleo di una cellula somatica del ‘donatore’. Poi con terapie, che da quanto capisco sono diverse da specie a specie, si ‘attiva’ la divisione cellulare, e finalmente si impianta l’uovo, ora embrione, in una madre ospite. Il risultato è un essere geneticamente identico al donatore, che, comunque, avrà il suo sviluppo indipendente.
Il risultato non è sicuro: in Cina sono partiti con 79 embrioni per ottenere 6 gravidanze e 2 nascite.
Se si facesse su un essere umano, il ‘clone’ sarebbe del tutto identico al donatore? Geneticamente e fisicamente si, con le stesse variazioni che ci sono tra gemelli omozigoti. Caratterialmente no, perché il carattere, la personalità si forma nel tempo, in funzione degli stimoli e dell’educazione. Non sarebbe quindi un semplice ‘doppione’, bensì una persona con la sua unica individualità.
A cosa servono questi esperimenti di clonazione? Si sarebbe potuta fare la stessa domanda ad Alessandro Volta per i suoi studi sull’elettricità, e la risposta è la stessa: per imparare!
Oggi non sappiamo a cosa potranno portare gli esperimenti in corso. Ci sono già degli obiettivi concreti, come creare cellule staminali, oppure generare linee di animali identici che permetterebbero studi medici più accurati e verificabili.
Certamente è un campo che solleva importanti questioni etiche, tanto che una risoluzione del 2005 delle Nazioni Unite invita gli Stati membri «a proibire tutte le forme di clonazione umana, dal momento che sono incompatibili con la dignità umana e la protezione della vita umana».
Nella letteratura di fantascienza sono stati esplorati vari aspetti della clonazione (e della manipolazione del DNA). Si va da civiltà che ne fanno un avanzato uso medico, estremamente etico, a orrori quali società composte da una casta dominante di superuomini che dominano il mondo con supersoldati clonati insensibili a dolore e fatica, e serviti da diversi tipi di ‘schiavi’, creati per svolgere compiti specifici.
L’etica la facciamo noi, e noi dobbiamo trovare il giusto equilibrio tra progresso delle conoscenze e controllo degli esperimenti. Un compito difficile che richiede conoscenza, responsabilità e saggezza. E che NON richiede decisioni populistiche basate su reazioni emotive (e magari false informazioni).
Come al solito, vi lascio qualche link di approfondimento.
Alla prossima!

venerdì 26 gennaio 2018

Telefoni e matematica (UPD 2)

Post sui generis, dovuto all'avviso di cambio di fatturazione che ho ricevuto da Vodafone.

Sapete tutti che le compagnie telefoniche sono obbligate a tornare dai periodi di 4 settimane alla fatturazione mensile. Onestamente, nel momento in cui io ho fatto un contratto sapendo che il periodo di fatturazione era di 4 settimane, non avevo problemi a mantenere questa cadenza, ma si è deciso altrimenti…

Comunque, Vodafone, comprensibilmente, non ha intenzione di perdere un tredicesimo dei suoi incassi, quindi non ha fatto altro che ricalcolare su base mensile quello che mia sta facendo pagare ogni 4 settimane, con una variazione sui 12 mesi pari a zero.

Ovvero, facendo un esempio semplice, prendendo una ricaricabile da 10€ ogni 4 settimane con 1000 minuti, 1000 SMS e 10 giga, passerei da 13 pagamenti da 10€ (totale 130€) a 12 pagamenti da 10,83€ (totale 130€).

Però… passo anche da 13 'periodi' di consumo a 12! E questo 'particolare' pare sia 'sfuggito' a Vodafone, e mi è stato parecchio difficile anche farlo capire al loro servizio clienti, che 'insiste' sulla spesa annua che resta uguale.

Si, siamo d'accordo: la spesa annua resta uguale, 130€, ma in cambio di questa cifra io ottengo MENO servizio!

Il calcolo è presto fatto. Da 13 'periodi' annui passo a 12, quindi in cambio dei miei 130€:
  • PRIMA ottenevo 13 mila minuti, 13 mila SMS e 130 giga di traffico
  • DOPO ottengo 12 mila minuti, 12 mila SMS e 120 giga di traffico.
Onestamente, io non sono mai andato ad usare tutti quei minuti, SMS e giga, quindi in pratica il cambio non mi tocca. 

Ma è una questione di principio: se vuoi mantenere le stesse condizioni, cara Vodafone, come mi cambi del 8.6% il corrispettivo da pagare, così mi cambi dell'8.6% i minuti, SMS e giga dell'offerta, in modo da darmi LO STESSO servizio come io pago a te LA STESSA cifra.

Vi prego di notare che la cosa è valida per tutte le offerte con traffico incluso, mentre (se non faccio errori stupidi) è assolutamente ininfluente per tutti i contratti a consumo o flat.

Non so come si comportano gli altri operatori. Io non credo di lasciare Vodafone in quanto ho delle offerte che gli altri non fanno, tuttavia, essendo un rompiscatole nato, li tempesterò fino a quando riuscirò ad ottenere almeno una risposta degna di questo nome…

Ciao!

UPD
La TIM ha pubblicato queste informazioni (https://www.tim.it/adeguamento-legge-172-mobile), ovvero nel momento in cui alzano il costo mensile per dare una spesa annua uguale, alzano anche il traffico incluso per dare in 12 mensilità lo stesso che in 13 periodi. La cosa corretta da fare...
UPD 2/2/2018: Tiscali invece pare abbia deciso di passare alla tariffazione mensile senza cambiare il canone, quindi tagliando del tutto una rata. (http://www.repubblica.it/economia/diritti-e-consumi/telefonia/2018/02/02/news/tiscali_scelta_in_controtendenza_tariffe_mensili_e_senza_rincari-187872391/ )


lunedì 8 gennaio 2018

L'anno è nuovo. E le bufale?

Iniziamo un nuovo anno, che ci auguriamo migliore del precedente, ma temo che le bufale saranno solo variazioni di quelle di sempre, purtroppo…
La ‘notiziona’ del primo gennaio è l’obbligo di far pagare ai consumatori anche i sacchettini usati per la pesa di frutta e verdura. Ovviamente si tratta di una tassa (???) introdotta per favorire l’amico del governo di turno (!!!). L’evidente ovvietà che quei sacchetti li abbiamo sempre pagati, e che la legge (legata ad una direttiva europea) non fa altro che rendere evidente un costo per stimolare un uso consapevole della plastica non scalfisce le granitiche certezze di chi ha deciso che esiste il complotto, sempre!
Non che manchino i punti dolenti della normativa (sembra sia impossibile scrivere in modo chiaro leggi del tutto sensate), ma vale sempre il concetto che prima di fidarsi dell’interpretazione del politico di turno è opportuno leggersi le fonti, nel caso specifico la direttiva 2015/720 (1), scritta dalla comunità europea sulla base di disposizioni italiane sull’ambiente che all’epoca erano all’avanguardia. Peccato che poi ci dimentichiamo di ratificare le direttive… e dobbiamo fare le cose di corsa.
Inoltre questa direttiva integra una legge precedente, quella che negli anni Novanta obbligò i supermercati a farci pagare i sacchetti della spesa. Anche allora ci furono lamentele, ma senza il supporto di Internet e dei social non ebbero l’impatto che vediamo oggi.
Cambiamo sacchetto, pardon, argomento: il CICAP ha pubblicato l’annuale verifica delle previsioni astrologiche (2). Non vi stupirà scoprire che anche nel 2017 le diverse catastrofi e fini del mondo annunciate non si sono avverate, mentre nessuno ha predetto l’attentato di Manchester o la terza gravidanza di Kate Middleton. O meglio, essendo gli oroscopi scritti volutamente in maniera fumosa, qualcuno può anche vantare qualche opinabile previsione, visibile solo a posteriori. Eh, in quel modo son capaci tutti!
Indiscrezione di fine 2017: pare che il presidente USA abbia deciso di ridurre l’estensione di alcune riserve naturali americane (3), in modo da poterne sfruttare le risorse. Spero non sia vero, in quanto in generale stiamo sfruttando troppo il nostro povero pianeta, e dovremmo usare meglio le risorse che abbiamo senza cercarne altre. Magari pagare i sacchetti ci renderà un po’ più consapevoli…
Gli amici del CICAP Piemonte hanno iniziato a pubblicare delle brevi news tratte dall’archivio dell’associazione, ribattezzate ‘Giandujotti scettici’. Ed il secondo ‘cioccolatino’ (4) tratta di un vecchio caso avvenuto a Novi Ligure nel 1937: alberi luminosi! La spiegazione esisteva, e fu data dall’Istituto Botanico di Torino… ma vi lascio il piacere di svelare l’arcano leggendo il giandujotto oppure quanto verrà pubblicato sul prossimo numero de Il Novese.
E per finire, vi anticipo che venerdì 19 gennaio avremo una Razionale Alcoolica su un tema da paura (5): i vampiri! Come al solito ci ospita il Dorian Gray Bistrot in via Roma a Novi Ligure, ed introdurrà la serata Cinzia Catalani, psicologa di Torino appassionata di temi horror.
Alla prossima!