giovedì 21 marzo 2019

Omeopatia a Novi Ligure

Leggo con sconforto che il prossimo sabato si terrà a Novi Ligure una conferenza dal titolo: 'ALLA SCOPERTA DELL'OMEOPATIA'.
Come ho già avuto modo di scrivere, i privati cittadini possono organizzare conferenze su qualsiasi argomento vogliano. Mi disturba però quando argomenti senza alcun fondamento scientifico ricevono una qualsiasi sorta di pubblica ufficialità, come, in questo caso, il patrocinio del Comune.
Invito caldamente l'attuale giunta (e visto che siamo in periodo elettorale, i candidati) a fare qualche veloce verifica, ovviamente su siti affidabili, prima di dare il pubblico patrocinio.
Nel caso dell'omeopatia, esiste una infinita letteratura che ne dimostra l'assoluta mancanza di efficacia (oltre l'effetto placebo).
Per esempio:
Ho poi scritto diverse volte dell'argomento nel mio blog, con rimandi a siti ben più autorevoli.
Penso sia ora che certe pratiche vengano dimenticate, per la salute di tutti.
A presto


sabato 2 febbraio 2019

Per approfondire...

Ecco a voi il capitolo di chiusura del mio famosissimo libro 'Le Piramidi le ha costruite Bigfoot', che riporta diversi link che reputo interessanti.

A presto!

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Cari lettori, io spero che quanto avete letto in queste pagine sia stato interessante, e magari anche divertente, e che abbia stimolato la vostra curiosità.



Nel caso vogliate approfondire i temi che ho trattato in questo libro, o che vogliate controllare se ho scritto scempiaggini (molte di sicuro), o semplicemente se vi interessa avere dei riferimenti da consultare quando vi capita di sentire notizie strane, mi permetto di segnalarvi qualche sito web, un po’ di libri ed un paio di riviste.

·         La pagina del CICAP - Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze: http://www.cicap.org

·         La rivista del CICAP, QUERY, che è disponibile anche on line: http://www.queryonline.it/

·         Un bel sito di articoli scientifici, per tenersi aggiornati: http://oggiscienza.it/

·         Le riviste ‘Le Scienze’ e ‘National Geographic’, con le loro pagine web, sono fonti affidabili di notizie scientifiche

·         Se quella notizia che avete sentito vi sembra tanto incredibile, potete controllare su http://www.bufale.net/home/ oppure su http://www.attivissimo.net/, giusto per citare un paio di siti dedicati allo sbufalamento.

·         Avete dubbi su quella terapia medica che su Facebook dicono essere osteggiata dalla medicina ufficiale? Magari ne hanno parlato su http://medbunker.blogspot.it/, il blog da seguire in campo medico.

·         Curiosità culinarie e scienza applicata alla cucina le potete trovare nel bel blog di Dario Bressanini: http://bressanini-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it/page/7/

·         Dario Bressanini ha anche scritto alcuni libri su ciò che mangiamo, che raccomando a tutti: ‘Pane e bugie’, ‘Le bugie nel carrello’ (editi da Chiarelettere) e l’ultimo, scritto con Beatrice Mautino, ‘Contro Natura’ (Rizzoli).

·         Forse il libro base di chi vuole approfondire il controllo del paranormale: ‘Flim-Flam’: fandonie’, di James Randi. Difficile da trovare, ma merita.

·         Il segretario del CICAP, Massimo Polidoro, ha scritto diversi libri, tra cui consiglio ‘Grandi misteri della storia’ (Piemme). Ma tutte le sue opere, di divulgazione e no, sono godibilissime.

·         Il titolo dice tutto: ‘I ferri del mistero’, edito dal CICAP, di Andrea Ferrero e Stefano Bagnasco.

·         Andrea Frova ha scritto l’interessante ‘Perché accade ciò che accade’ (Rizzoli), dove si trovano risposte a domande comuni e meno comuni.

·         Interessanti riflessioni logiche sui misteri del mondo: ‘Qualcosa non torna’, di Gianluca Giusti.

·         Silvano Fuso nel suo ultimo libro si chiede: ‘Naturale = Buono?’ (Ed. Carocci). Ha scritto altri libri che meritano di essere letti, li trovate nelle librerie on line.

·         Sicuramente, se i crop circles nel grano vi incuriosiscono, non potete non leggere ‘Cerchi nel grano: Tracce diintelligenza’, di Francesco Grassi (Edizioni STES, su Amazon).

·         Per coloro interessati all’archeologia religiosa, consiglio il sito di Antonio Lombatti: http://www.antoniolombatti.it/B/Home.html

·         E per finire non posso non citare 3 libri di Carl Sagan che mi hanno emozionato, ed ispirato il titolo di questo volume, purtroppo non facili da trovare:

o   IlMondo infestato dai demoni - La scienza e il nuovo oscurantismo (The Demon-Haunted World: Science as a Candle in the Dark, Ballantine Books, 1996), Baldini & Castoldi, 1997

o   Cosmo (Cosmos, Random House, 1980), Arnoldo Mondadori Editore, 1980






domenica 27 gennaio 2019

Pseudoscienza istituzionale

Recentemente ho avuto modo di esprimere il mio personale disappunto per l'utilizzo di risorse pubbliche per la diffusione di pratiche senza basi scientifiche.

Ovviamente sono stato accusato di chiusura mentale, di ignoranza, addirittura di voler fare battaglie politiche…

Io in questo blog non parlo di politica, a meno che la politica non (stra)parli di scienza. Nel mio piccolo, al limite, supporto la campagna del 'Patto per la scienza', convinto come sono che la scienza sia al di sopra di qualsiasi parte politica, e che non si decide la velocità della luce per alzata di mano.

Non mi disturba affatto che privati cittadini in situazioni pubbliche da loro organizzate senza contributi della collettività possano incontrarsi e parlare di qualsiasi cosa che solletichi la loro fantasia.

Continuo però ad avere delle forti perplessità quando un ente pubblico, un comune, attraverso un centro di cultura emanazione diretta della biblioteca civica, organizza e pubblicizza, con i suoi loghi istituzionali, un incontro per parlare di argomenti privi di fondamento scientifico. 

Il caso specifico è il prossimo incontro del 'Progetto Benessere', portato avanti dalla Biblioteca di Novi Ligure, che già in passato ha portato alla ribalta argomenti di altissimo livello scientifico, quali i fiori di Bach o la medicina quantistica.

A breve, il prossimo 31 gennaio, l'argomento saranno gli olii essenziali e l'aromaterapia.


Non metto in dubbio che gli olii essenziali abbiano un buon profumo, e che circondarsi di buoni profumi sia meglio che vivere nella puzza.

Trovo invece vagamente eccessivo e non dimostrato quanto scritto nella email di presentazione dell'incontro:

Gli Oli Essenziali agiscono, oltre che sul piano fisico, anche a livello sottile, nella sfera spirituale ed energetica.
Stimolano i ricordi, la memoria, le emozioni e le sensazioni.
Riequilibrano le energie vitali, agiscono come scudi emozionali, rimuovono traumi e aiutano a trovare il centro di se stessi.
In questo ambito particolare parleremo di Aromaterapia per l'anima!

L'uso 'allegro' dei termini 'energetici' è tipico delle pseudoscienze, e mi dispiace che l'incontro sia fatto in un orario non compatibile con i miei impegni lavorativi. Avrei veramente voluto partecipare per sentire come i relatori riescano a definire il 'livello sottile' o spiegare cosa sono le 'energie vitali', miracolosamente riequilibrabili con un po' di rosmarino, limone e menta piperita.

Buon profumo a tutti!


Il giorno della memoria

Oggi è il 27 gennaio, il Giorno della Memoria. In questo giorno del 1945 l'Armata Rossa liberò il campo di concentramento di Auschwitz.
Nel novembre del 2005 l'ONU decise di celebrare, ogni 27 gennaio, L'olocausto, o più correttamente Shoah.
La Shoah è una delle pagine più terribili della storia umana, non solo per lo spaventoso numero di morti - uomini, donne, bambini - ma anche per la meticolosa organizzazione,  sistematica, scientifica, metodica, portata avanti con l'unico scopo di sterminare le 'razze inferiori', soprattutto gli ebrei, ma anche ROM, slavi, omosessuali.
Spesso queste persone, prima di essere 'gasate' o uccise in altri modi, venivano sfruttate fino allo stremo delle loro forze per lavorare allo sforzo bellico nazista.
I numeri, riportati nella tabella presa di Wikipedia che trovate in fondo, sono agghiaccianti.
Purtroppo non sono le uniche atrocità commesse dall'uomo. Guerre piccole e grandi costellano la storia umana, con tragedie che, magari con numeri assoluti più piccoli, hanno quasi cancellato stati, etnie, minoranze varie.
Nel 1200, le conquiste di Gengis Khan portarono a 40 milioni di morti, numero paragonabile a quelli della Rivoluzione Culturale nella Cina di Mao Tze Dong. Nel 1994, in pochi mesi, in Ruanda gli Hutu sterminarono, spesso a colpi di machete, almeno 500.000, forse un milione, di Tutsi.
La capacità degli esseri umani di trovare modi e motivi per uccidere altri esseri umani mi ha sempre inorridito, e purtroppo pare non esaurirsi mai.
Confortano però le storie di chi si oppone alla violenza, all'orrore. Ed essendo oggi il Giorno Della Memoria voglio ricordare cinque persone tra le tante (ma sempre troppo poche) che hanno fatto qualcosa per combattere l'odio nazista e salvato vite.
Leggete le loro storie, e ricordate che siamo tutti esseri umani.
Carlo Angela, medico e padre di Piero.
In memoria dei 17 milioni di vittime dell'olocausto, e delle innumerevoli vittime dell'odio e della violenza che insanguinano la storia dell'uomo.

Il numero esatto di persone uccise dal regime nazista è ancora soggetto a ulteriori ricerche.
Categoria Numero di vittime Fonte del dato
Ebrei 5,9 milioni [203][204]
Prigionieri di guerra sovietici 2–3 milioni [205]
Polacchi non Ebrei 1,8–2 milioni [206]
Rom e Sinti 220.000-500.000 [207]
Disabili e Pentecostali 200.000–250.000 [208]
Massoni 80.000–200.000 [209]
Omosessuali 5.000–15.000 [210]
Testimoni di Geova 2.500–5.000 [211]
Dissidenti politici 1-1,5 milioni [senza fonte]
Slavi 1-2,5 milioni [203][212][213][214]
Totale 12,25 - 17,37 milioni

Immagine tratta da Wikipedia

martedì 1 gennaio 2019

Le stelle? Sbagliano come sempre...

Clicca qui per l'articolo del sito CICAP

Anche quest'anno il CICAP ha pubblicato i risultati del controllo delle previsioni astrologiche del 2018, e come ci si poteva aspettare i risultati sono 'deludenti'.

Nonostante sia da lungo tempo ampiamente dimostrato che gli astrologi non ci prendono neanche per sbaglio, le trasmissioni televisive e radiofoniche di fine anno sono state come al solito monopolizzate da branchi di volpi impegnatissimi a spiegare come sarà il 2019 di chi per casualità è nato mentre il sole passava in un disegno fatto unendo i puntini delle stelle visibili…

Evidentemente il pubblico apprezza di più le panzane delle tante cose interessanti che accadono davvero.

Ma io continuo a sperare, ingenuo che sono, che prima o poi certe cose finiranno.

Vi auguro un 2019 meglio informato, più concreto, più intelligente. E meno oroscopato...

lunedì 24 dicembre 2018

State sereni!

Siamo a Natale, e tradizione vuole si sia tutti più buoni.

Voglio quindi essere buono anche io, e rasserenare i miei concittadini che potrebbero essere in ansia a causa di un manifesto apparso a Novi Ligure in questi ultimi giorni.

Inizio subito col dire nel modo più chiaro che posso: i vaccini sono una delle più grandi conquiste della medicina, e dalla loro introduzione decine di milioni di vite sono state salvate, ed innumerevoli persone hanno evitato i danni permanenti che le malattie spesso lasciano.

Ritengo quindi al limite del CRIMINALE diffondere paure ingiustificate nei confronti di questa pratica medica, che ha un costo irrisorio in confronto ai benefici che porta.

Il manifesto citato prima, diffuso anche in altre città, è pubblicato da una associazione (siamo buoni e non citiamola) che per qualche motivo vuole mettere dubbi sulla sicurezza dei vaccini.


Il messaggio è fondamentalmente corretto: la vaccinazione è un'azione volontaria non esente da rischi. E nessuno può mettere in dubbio che i vaccini, come qualsiasi atto medico, hanno delle reazioni avverse.

Però, pubblicare un cartellone mettendo in evidenza le parole 'vaccinazioni' e 'rischi' è fatto con la chiara intenzione di imprimere nella memoria di chi lo legge solo queste due parole. Sono tecniche mediatiche ampiamente usate dai pubblicitari, per farci comprare una merendina invece di un'altra. Mi chiedo perché questa associazione spenda decine di migliaia di euro per mettere paura alla gente… Cui prodest?

Il messaggio del cartellone, però, finisce con una giusta esortazione: informati prima di vaccinare tuo figlio.

E quindi informiamoci. Ma, per favore, non - o  non solo - da chi ha diffuso questi cartelli.

Siccome ho già scritto diverse volte di questo argomento, potete vedere altri miei post, come questo, o questo, o quest'altro. In questi post troverete link a fonti di informazione verificate ed autorevoli, come l'Organizzazione Mondiale della Sanità, il CDC, l'UNICEF, IoVaccino o il Ministero della Salute.

Vi segnalo anche un nuovo sito, MedicalFacts, del Prof. Roberto BURIONI, che sull'argomento vaccini è tra i massimi esperti italiani e mondiali.

Se quel cartellone vi avesse messo una pulce nell'orecchio, con il link indicati sopra avete tutti i mezzi per eliminarla definitivamente.

Fatevi un bel regalo per Natale: ignorate quelli che diffondono paure ingiustificate.

Buone Feste!


sabato 8 dicembre 2018

Informarsi è utile

Informarsi è utile: questo ha risposto un'amica a un mio commento nel quale equiparavo l'efficacia di reiki e fiori di Bach all'effetto placebo.

Per la precisione, questa amica, in un post di un suo problema di salute (che spero risolva presto e bene), ha scritto: Io comunque mi faccio tanto Reiki e prendo i fiori di Bach, per superare il trauma e lo spavento.

Al che io rispondo, con faccina che ride: Reiki e fiori di Bach? Potenza del placebo…

La reazione al mio commento è questa: Potenza delle energie naturali . Vuoi saperne più di un medico? Claudio? Dott. E. Bach.informarsi è utile. Tutte le terapie naturali sono utili.

Ovviamente io non ne so più di un medico, però so che le teorie di Edward Bach sono piuttosto datate (lui è morto nel 1936), e so che nella letteratura scientifica non si trovano studi referati, in doppio cieco, che dimostrino un effetto dei rimedi di Bach superiore al placebo. Un articolo pubblicato nel 2010 sullo Swiss Medical Weekly analizza una serie di studi, con risultati deludenti. Anche questo studio, da PubMed, equipara i fiori di Bach al placebo.

Ma, come dice giustamente la mia amica, informarsi è utile. Il fatto che non ci siano studi che dimostrino senza dubbio un'efficacia superiore al placebo non ci deve fermare, quindi andiamo a vedere cosa sono i rimedi di Bach e come si preparano.

C'è un articolo del CICAP al riguardo, ma è noto come il CICAP sia considerato dai fautori dei 'rimedi alternativi' una bieca associazione di miscredenti… e quindi da non considerare. (personalmente, prima di buttarvi su una qualsiasi bellissima terapia osteggiata dai poteri forti, vi suggerisco di andare a cercare informazioni su www.cicap.org)

Anche Stefano della Casa ha scritto un articolo su Wired, e anche questo non è proprio favorevole.

Vi invito quindi a leggere cosa scrive il sito web di riferimento per le terapie ideate da Edward Bach. Io trovo che le descrizioni dei diversi 'rimedi' e del loro uso siano 'illuminanti'.

E' interessante anche leggere la pagina di Wikipedia dedicata a questa pratica, dove si trova la descrizione dei metodi di preparazione, da cui vi riporto questo breve brano:
È necessario lavorare in una giornata calda e soleggiata nel periodo di massima fioritura della pianta. I fiori vanno raccolti sul posto senza essere toccati con le mani e, recidendoli con delle forbici, si fanno cadere i boccioli in un recipiente di vetro fine da 300 ml riempito di acqua pura, avendo cura di coprire con essi la superficie della bacinella.
Quindi si lasciano macerare al sole per 4 ore (in Italia, dove l'insolazione è maggiore che nelle Isole britanniche, ne sono sufficienti 3); in questo modo il sole trasferirebbe la vibrazione del fiore all'acqua sottostante. Terminato tale periodo si filtra l'acqua dei fiori con un filtro di carta in una bottiglia da 1 litro aggiungendo una pari dose di cognac (o brandy), che serve per la conservazione. Il liquido ottenuto è chiamato tintura madre dei Fiori di Bach.


La tintura madre viene poi usata per preparare le bottigliette 'stock' da 20 ml che si trovano in commercio, composte da 10 ml di brandy, 10 ml di acqua e 2 gocce di tintura madre.

Con queste bottigliette 'stock' si preparano i 'flaconcini di trattamento': una bottiglietta contagocce da 30 ml in cui si mettono 2 gocce di stock, componendo un bouquet di al massimo 7 fiori (quindi al massimo 14 gocce), completando con un cucchiaino di brandy o cognac o aceto di mele e riempiendo con acqua. Da questi flaconcini di trattamento si assumono almeno 4 gocce 4 volte al giorno.

Se vi siete persi nelle diluizioni, o non vi fidate di quanto scrivo (e fate bene), andate a leggere i diversi manuali disponibili, ovviamente prendendo quelli offerti dal centro Bach ufficiale.

Bene: adesso siete informati, e potete trarre le vostre conclusioni e comportarvi di conseguenza. Dopotutto, la salute e i soldi sono i vostri.

Vi ricordo solo che, come per reiki, omeopatia e le tante altre cosiddette 'terapie naturali' o 'alternative' che sono sempre più di moda, resta valido il concetto che se qualcosa dimostra di funzionare (in studi referati e in doppio cieco, non per aneddotica), allora funziona e fa parte della medicina. Se invece non ci sono dimostrazioni verificate di efficacia, il rischio di buttare soldi e salute è reale.

Saluti


lunedì 26 novembre 2018

I Mostri non dormono sotto il letto...

Dopo una lunga pausa estiva, ricominciano gli appuntamenti de 'La Razionale Alcoolica' al Dorian Gray Bistrot di Novi Ligure (AL), via Roma 51.
Venerdì 30 Novembre, alle ore 21 (più o meno) inizieremo a parlare di mostri.
Che cosa significa 'mostro' per voi? Qual è il vostro mostro preferito? Come decidere se un mostro è reale oppure se è opera di fantasia?
Claudio Casonato, scettico curioso, autore del libro 'Le Piramidi le ha costruite BigFoot', introdurrà l'argomento e cercherà di stanare il mostro nascosto sotto il letto...
Potrete anche prepararvi alla serata prenotando il vostro tavolo al numero 339 39 58744 per gustare il menù 'mostruoso' che ci proporrà lo chef Andrea.
L'evento è gratuito, ma è richiesta una consumazione.
Per maggiori informazioni consultare la pagina Facebook https://www.facebook.com/razionalealcoolica/ o scrivere a piemonte@cicap.org.
La razionale alcoolica: ci si ritrova attorno a un tavolo e si discute il tema del giorno. Un "esperto" lo presenta in pochi minuti per inquadrare l'argomento, poi ognuno dice la sua e se ne parla. ... Perché anche parlare di scienza può essere un divertimento