Translate

mercoledì 14 settembre 2022

Chronotrains

 Grazie a un contatto Linkedin, ho scoperto il progetto chronotrains open source, disponibile su Github.

La mappa mostra in tempo (quasi) reale dove è possibile arrivare in 5 ore dalle diverse stazioni europee.

Fateci un giro... il link è https://www.chronotrains.com/it



giovedì 8 settembre 2022

Elezioni del 25 settembre

Come è ormai mia abitudine in occasione degli appuntamenti elettorali, visto che sono presidente di seggio e che vorrei evitare discussioni, mi permetto di dare qualche indicazione tecnica sulle operazioni di voto per le prossime politiche del 25 settembre, per evitare problemi e fraintendimenti. Faccio presto, copio quanto già scritto per le politiche del 2018...

1 – Tutti i cittadini che al giorno delle elezioni hanno compiuto 18 anni possono votare per la Camera dei deputati, e da quest'anno anche per il Senato, che fino alle scorse elezioni richiedeva invece di aver compiuto 25 anni.
2 – Per poter votare occorre presentarsi al seggio con la tessera elettorale e con un documento di riconoscimento (carta d'identità o altro documento di riconoscimento con fotografia rilasciato dalla Pubblica Amministrazione, per esempio: patente, passaporto, libretto di pensione, porto d'armi, tessera di riconoscimento rilasciata da un ordine professionale, tessera di riconoscimento rilasciata dall'Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d'Italia, purché convalidata da un comando militare).
Alcuni dei documenti sopra elencati possono essere utilizzati anche se scaduti (Carta di identità, passaporto), ma il documento deve comunque risultare sotto ogni altro aspetto regolare e la fotografia deve assicurare la precisa identificazione del votante.
Nonostante quanto appena scritto, raccomando caldamente di presentarsi con la carta di identità valida e NON scaduta. Dopo tutto, un documento valido e non scaduto lo dovete avere, e si evitano malintesi e spiacevoli discussioni.
Nel caso abbiate perso la tessera elettorale, oppure non ci siano più spazi per la ‘certificazione del voto’, dovete andare all’ufficio elettorale del comune di residenza. Vi consiglio di controllare le tessere per tempo, per evitare di doverlo fare all’ultimo momento. L’ufficio resterà comunque aperto dalle ore 9 alle ore 18 nei due giorni antecedenti la data della consultazione e, nel giorno della votazione, per tutta la durata delle operazioni di votazione, e quindi dalle ore 7 alle ore 23.
3 – Le schede elettorali hanno una importante novità: il ‘tagliando antifrode’. Si tratta di un’appendice cartacea con un codice progressivo alfanumerico. Prima di consegnare la scheda all’elettore, il presidente del seggio annota il codice progressivo e al momento della restituzione della scheda stacca il tagliando antifrode e controlla che il codice progressivo sia lo stesso di quello annotato ((art.31, comma 6, e art. 58 del d.P.R. n.361/57, come sostituito dall’art.1, commi 18 e 19, della legge n.165/2017). Solo dopo tale controllo il presidente del seggio inserisce la scheda stessa nell’urna.
Quindi ATTENZIONE: NON potete inserire voi la scheda nell’urna, DEVE farlo il presidente (o chi per esso) DOPO aver controllato E RIMOSSO il codice.
Ovviamente, per garantire la segretezza del voto, questo codice è stampato SOLO su questa appendice che, ripeto, DEVE essere rimossa a cura del seggio PRIMA di mettere la scheda nell’urna.
4 - Il seggio consegna all’elettore due schede, una per la Camera ed una per il Senato (questa solo per chi ha almeno 25 anni). I modelli delle due schede sono identici. Le schede recano il nome del candidato nel collegio uninominale e, per il collegio plurinominale, il contrassegno di ciascuna lista o coalizione di liste ad esso collegate.
I contrassegni delle liste hanno riportati a fianco i nominativi dei candidati nel collegio plurinominale.
5 – COME si vota: basta una croce, o altro segno che NON renda il vostro voto identificabile, che sia evidente senza essere esagerata. In pratica, evitate di fare crocette minuscole che poi sono difficili da vedere, così come croci esagerate, ripassate, ed enormi, che possono anche invalidare il vostro voto.
Questo segno DEVE essere fatto con l’apposita matita fornita dal seggio, così come indicato dalla legge. Niente penne a sfera, stilografiche, pennarelli o altro, il voto sarebbe nullo. Tra parentesi, evitate di leccare la matita: non serve a niente, e non è igienico…
Le modalità di voto sono riportate anche nella parte esterna della scheda elettorale:
  • il voto espresso tracciando un segno sul contrassegno della lista vale anche per il candidato uninominale collegato;
  • il voto espresso tracciando un segno sul nome del candidato uninominale collegato a più liste in coalizione, viene ripartito tra le liste in proporzione ai loro voti ottenuti nel collegio.
Vi basta quindi un solo segno: sul nome del candidato uninominale (poi ripartito tra le liste collegate), oppure sul simbolo del partito di vostra scelta (che vale anche per il candidato uninominale collegato).
ATTENZIONE: per le politiche NON vale il voto disgiunto! Se mettete il segno su un partito, e poi su un candidato uninominale NON collegato, la scheda è NULLA!
A proposito di schede bianche e nulle: queste vengono contate, ma NON valgono in nessun modo ai fini dell’assegnazione dei seggi. Le schede bianche o nulle valgono SOLO per la percentuale votanti, quindi possono avere importanza quando c’è un quorum, come nei referendum.
6 – NON potete fotografare o filmare il vostro voto! L’articolo 1 del Decreto-legge 1° aprile 2008, n. 49 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.80 del 4 aprile 2008 dal titolo “Misure urgenti volte ad assicurare la segretezza della espressione del voto nelle consultazioni elettorali e referendarie” prevede quanto segue:
1. Nelle consultazioni elettorali o referendarie è vietato introdurre all’interno delle cabine elettorali telefoni cellulari o altre apparecchiature in grado di fotografare o registrare immagini.
4. Chiunque contravviene al divieto di cui al comma 1 è punito con l’arresto da tre a sei mesi e con l’ammenda da 300 a 1000 euro.
Quindi, lasciate il telefono a casa o a chi vi accompagna al seggio, oppure consegnatelo al presidente del seggio. Evitate discussioni, la legge è chiara.
7 – Ci sono dei casi particolari nei quali l’elettore può essere aiutato ad esprimere il proprio voto da altra persona. Al riguardo, il Ministero degli Interni precisa quanto segue:
Possono essere accompagnati all’interno della cabina elettorale solo gli elettori diversamente abili che siano fisicamente impediti nell’espressione autonoma del voto, e cioè i ciechi, gli amputati delle mani, e gli affetti da paralisi o da altro impedimento fisico di analoga gravità. Ciò premesso, sono ammessi al voto assistito presso il seggio gli elettori che, presentando apposita certificazione sanitaria, abbiano ottenuto, da parte del comune nelle cui liste elettorali sono iscritti, l’inserimento sulla propria tessera elettorale dell’annotazione del diritto al voto assistito mediante apposizione del codice (AVD). Possono anche essere ammessi a votare con un accompagnatore gli elettori il cui impedimento fisico nell’espressione autonoma del voto sia evidente. Quando manchi il suddetto simbolo o codice sulla tessera elettorale o quando l’impedimento fisico non sia evidente il diritto al voto assistito può essere dimostrato con un certificato medico - redatto da un funzionario medico designato dai competenti organi delle aziende sanitarie locali - nel quale sia espressamente attestato che l’infermità fisica impedisce all’elettore di esprimere il voto senza l’aiuto di un altro elettore.
8 – Nel caso in cui l’elettore si renda conto di avere sbagliato, può sostituire la scheda e ripetere la votazione?
http://dait.interno.gov.it/elezioni/faq-elezioni-politiche-2018
Sì, secondo la più recente giurisprudenza, l’elettore che si rende conto di aver sbagliato nel votare può chiedere al presidente del seggio di sostituire la scheda stessa, potendo esprimere nuovamente il proprio voto. A tal fine, il presidente gli consegnerà una nuova scheda, inserendo quella sostituita tra le “schede deteriorate".

9 – Lo scrutinio inizia subito dopo aver terminato le operazioni di voto, iniziando con il senato, e proseguendo con la camera. I seggi dovranno fare le ore piccole…
Spero che queste indicazioni chiariscano eventuali dubbi possiate avere. Chi volesse approfondire, può trovare tutte le informazioni sul sito del Ministero: http://dait.interno.gov.it/elezioni
Buon voto!

sabato 13 agosto 2022

Addio Piero.

E' mancato il papà di tutti i cicappini, una pietra miliare nella divulgazione scientifica, e colui che con QUARK mi ha aperto il mondo della scienza.



Ecco il ricordo del CICAP.

Il nostro carissimo Piero Angela, il “papà” del CICAP e l’uomo che ha avvicinato alla scienza e al senso critico tantissimi italiani di tutte le generazioni, ci ha lasciati oggi, all’età di 93 anni. I nostri pensieri sono rivolti alla sua famiglia e ai tanti che lo hanno conosciuto e amato: a loro ci stringiamo, condividendone il dolore.Per 33 anni, Piero ha partecipato con grande entusiasmo alle nostre iniziative, rappresentando per tutti noi una continua fonte d’ispirazione. L’idea di fondare il CICAP nacque in un periodo in cui nei media era dato molto spazio al mondo del paranormale, di solito in modo acritico, senza alcun criterio di controllo, anzi cercando il più delle volte l'avvenimento sensazionale e inseguendo gli indici di vendita e di ascolto.“Piero Angela fu tra i primi a comprendere che nel nostro Paese ci fosse necessità di un movimento culturale e di opinione capace di promuovere la scienza e il pensiero razionale, contrastando la diffusione di teorie pseudoscientifiche. – racconta Sergio Della Sala, presidente del CICAP - Pensò, quindi, di affidare questo compito a un Comitato che raccogliesse esponenti della comunità scientifica e tanti cittadini e cittadine, perché i risultati e i metodi della scienza non sono un patrimonio di pochi, ma una ricchezza per tutta la collettività. Anche di questo gli siamo grati e per questo continua il nostro impegno, per portare avanti il suo lavoro e i suoi insegnamenti”.Con la sua indagine critica Piero ha tracciato una strada importante, sulla quale si sono incamminati moltissimi divulgatori, dimostrandosi maestro impareggiabile di comunicazione della scienza. Chi ha avuto la fortuna di incontrare Piero Angela ha il ricordo di una persona gentile e generosa, che non si è mai sottratta al contatto con le persone che lo assediavano festanti in ogni occasione, anche quando ciò gli imponeva lunghe sessioni di firmacopie o di parole scambiate e mani strette. Amava, infatti, il suo pubblico e ne era ricambiato con calore.Il vuoto lasciato dalla sua scomparsa non potrà mai essere colmato ma, come componenti del CICAP, abbiamo il dovere di raccogliere la sua eredità e portarla avanti: comunicare la scienza, contrastare la disinformazione, diffondere il senso critico sono ciò che lui vorrebbe che continuassimo a fare. E farlo con grande rispetto per tutti, anche per chi la pensa in modo diametralmente opposto al nostro. Come avrebbe fatto lui. Grazie, Piero. E ciao. Conta su di noi.

martedì 15 febbraio 2022

Bufale inglesi 'riproposte'

 Ehi, è tanto che non scrivo!!!  Beh, diciamo che con tutte le bufole che circolano, di roba da scrivere ne avrei, ma non avevo la voglia di litigare.

Ma veniamo al punto. Io mi voglio male, e sono iscritto alla newsletter di un fantastico sito omeopatico di San Marino (un 'negozio naturale'...), fonte di inestimabili perle... 

Quella di oggi segnala la devastante 'notizia' che il Ministero della salute inglese invita la gente a NON vaccinarsi per il covid19 per il rischio di Paralisi di Bell. Poffarbacco!!!



Ci sono voluti i soliti 12 secondi per trovare un articolo di Associated Press che riporta la secca smentita del ministero: il poster NON lo hanno fatto loro! E' una BUFOLA!!!

Ci sono poi altri articoli su questa bufala: FULL FACTS, SNOPES, REUTERS tra gli altri.

Ecco, cosa si può dire di chi diffonde queste NON NOTIZIE, queste FALSITA'? 

martedì 31 agosto 2021

Le basi per un discorso scientifico.

 Visto il clima arroventato da no-si-boh vax, torno dopo tempo su questo blog per cercare di fissare le basi per un confronto basato sui dati scientifici.

Per prima cosa, non è vero che tutti siamo in grado di vedere i numeri e capire quello che vogliono dire. Anzi, come ho scritto tempo fa, non è vero che 'basta guardare'.

Intanto bisogna essere sicuri che i numeri siano corretti e completi. Un titolo di un giornale o uno screenshot di un social NON sono la verità, a meno che non siano supportati da FONTI AFFIDABILI.

Ecco, le fonti... un articolo di meteoweb, un post di Facebook, un video su youtube di per se NON SONO FONTI. Possono essere un riassunto, una semplificazione, una spiegazione per i non addetti ai lavori fatta da persone che potrebbero anche avere frainteso o addirittura falsificato i dati.

La FONTE è uno studio scientifico, ovvero un qualcosa che deve rispettare delle precise indicazioni: deve mettere tutti i dati a disposizione, deve indicare le condizioni di prova, deve indicare le dimensioni del campione, presentare eventuali conflitti di interesse, dire chi ha finanziato lo studio, mettere i riferimenti a eventuali altri studi citati eccetera. 

Questo articolo, prima di essere pubblicato su una rivista, viene sottoposto a PEER REVIEW, ovvero viene letto da altri esperti del settore per verificare che non ci siano errori di fondo, per esempio nei calcoli statistici o nelle fonti citate. Ovviamente parlo di riviste serie, perché ci sono anche quelle che pubblicano qualsiasi cosa, basta pagare.

Le stesse riviste non sono tutte uguali, anche tra quelle peer reviewed. Una pubblicazione su NATURE o THE LANCET ha un peso (impact factor) diverso da un eventuale studio referato pubblicato da Eva 3000.

Quindi, nel momento in cui si vuole fare una discussione in ambito scientifico, bisogna essere in grado di IDENTIFICARE le fonti delle informazioni, ed è buona educazione mettere i link alle fonti a cui si fa riferimento. Non basta riferire 'io ho letto che', perché quello che hai letto può essere sbagliato, oppure puoi aver capito fischi per fiaschi. 

Non serve a nulla neppure affermare 'lo ha detto Tizio', perché il principio di autorità non vale (quasi) niente. Di 'quasi' perché se un ingegnere strutturale mi dice che i calcoli di quel trave sono corretti, tendo a credere alla sua parola - è il suo mestiere, non il mio. Ma l'ingegnere strutturale deve essere in grado in qualsiasi momento di dimostrare che i suoi calcoli sono corretti, anche se fosse il premio Nobel degli ingegneri strutturali!

Riguardo le ricerche mediche, e quindi anche i vaccini, non tutti sanno che è estremamente facile trovare gli studi al riguardo. Che poi si sia in grado di leggerli e capirli... è un altro discorso.

La quantità di informazioni sul SARS-COV-2 e sul COVID-19 è impressionante. Basta guardare questo link di Pubmed: SARS-CoV-2 Resources - NCBI (nih.gov) 

A questo punto, invito i dubbiosi, quelli che 'io non credo che', quanti 'eh, ma non ci sono dati' a farsi un giro a leggere il materiale pubblicato. Ci risentiamo tra qualche anno.

Vi ricordo che tutti noi, in campo scientifico, NON abbiamo diritto alla nostra opinione. Abbiamo diritto solo a quello che possiamo provare.

Immagine rubata a Query On Line: Il metodo scientifico di Tupinamba! – SPECIAL – Query Online


martedì 27 aprile 2021

Profilassi omeopatica

 Ma buongiorno! Tutto bene?

Beh, in India, lo scorso anno, presero una splendida decisione: fare profilassi COVID-19 con un meraviglioso preparato omeopatico, Arsenicum album 30ch, una dose al giorno a stomaco vuoto.

Questa coraggiosa e innovativa scelta venne salutata con articoli su siti omeopatici, per esempio qui. Una valutazione di altro stampo, dell'amico Enrico Bucci, a questo link.

Se avete seguito il mio blog in passato, sapete che sono 'lievemente' scettico sull'utilità di un qualcosa diluito a concentrazioni omeopatiche, e quindi approfitto degli amici di #farmaciesenzaomeopatia per comunicarvi i terribili risultati della decisione indiana:

Covid in India, anche oggi oltre 300mila casi e 2812 morti: la situazione nel paese.

Quindi, vi consiglio caldamente di continuare a prendere pilloline senza effetti farmacologici reali...

Alla prossima!



sabato 6 marzo 2021

Terza ondata?

 Purtroppo da molti mesi scrivo poco, e mi tocca più che altro parlare di questa dannata pandemia.

Da fastidio a tutti dover usare le mascherine, non poter andare a cena fuori con gli amici, vedere tanti locali ed esercizi in difficoltà, le palestre chiuse...

Purtroppo i numeri della pandemia sono quelli che sono, e non possiamo neppure parlare di 'terza ondata', in quanto è ancora la seconda che ci sta colpendo.

Ci sono però buone notizie. Finalmente i vaccini ci sono, e, anche se lentamente, stiamo iniziando a immunizzare la popolazione. Nei paesi dove sono più avanti, come Israele e Regno Unito, i risultati sono entusiasmanti.

Purtroppo in Italia non siamo ancora così avanti, e la curva epidemica, che si era abbassata dopo il picco di novembre e dicembre, sta cominciando a risalire.

Il fatto che in certi posti oggi non ci siano ricoveri in terapia intensiva è una fortunata situazione, che può degenerare in pochissimo tempo se si dovessero allentare le misure di contenimento.

Non vi sto più a dire perchè distanziamento, lavaggio delle mani e mascherina siano utili e imprescindibili per lottare contro il virus. Se non lo avete già capito è inutile sprecare tempo.

Vi invito ancora una volta a controllare i numeri e le tendenze su siti affidabili.

In bocca al lupo!

Coronavirus, la situazione in Piemonte (gedidigital.it)

Le statistiche del coronavirus nel mondo (statistichecoronavirus.it)

Patto per la Scienza - Patto per la Scienza

ISS per COVID-19 - ISS



giovedì 22 ottobre 2020

A proposito di COVID19...

  Mentre scrivo sono appena usciti i dati dei casi di COVID 19 di oggi. 

Sono 16.079 i casi più rispetto a ieri, su 170 mila tamponi (quasi il 10%), i ricoverati in terapia intensiva sono ad oggi 992 (+66 rispetto a ieri), quelli ricoverati con sintomi 9.694 (+637). In isolamento domiciliare ci sono 158.616 pazienti (+13.157).

Il totale dei decessi sale a 36.968, di cui 136 delle ultime 24 ore.

Questi numeri stanno crescendo, e l'altro giorno mi è scappato un sfogo su Facebook, perchè è da mesi che continuo a raccomandare prudenza, di seguire quelle 3 regolette base per il contenimento del virus, e purtroppo in troppi hanno pensato che con l'estate era finito tutto e quindi... tana liberi tutti.

Ovviamente qualcuno ha contestato la situazione, e un amico (non faccio nomi) mi ha scritto su WhatsApp una serie di punti ai quali vorrei rispondere pubblicamente (ho chiesto il suo permesso).

Tralasciando i saluti (che ricambio di cuore, è persona a me molto cara), ecco cosa mi scrive (in corsivo i miei commenti):

Premesso che NON SONO NEGAZIONISTA

Io credo che: 

    • la maggior parte dei "contagiati" di oggi siano asintomatici quindi non malati 
      • come definiamo 'asintomatici'? Comunque, il fatto che non abbiano sintomi non li rende non infetti e non contagiosi.
      • Al riguardo vi invito a leggere le considerazioni di Marco Cattaneo, direttore di Le Scienze e di National Geographic, non esattamente l'utlimo arrivato.
    • che la carica virale e ' molto piu' bassa che in primavera quindi fa meno danni
      • Parzialmente vero. Ma non appena il virus si ritrova in condizioni idonee ricomincia a replicarsi e la carica virale sale. Non è una cosa che una volta scesa resta bassa. 
    • che per colpa di una comunicazione che terrorizza gli ospedali siano pieni di persone che ai primi sintomi influenzali o simili corrono in ospedale e di asintomatici in quarantena che non sanno dove mettere
      • Mi dicono amici che in ospedale e in pronto soccorso ci lavorano che in realtà è vero il contrario: per la paura del COVID19 la gente cerca di evitare di andare in ospedale anche quando dovrebbe. Inoltre, in ospedale una volta che ti hanno visto e stabilito che cosa hai, fanno di tutto per mandarti a casa al più presto. 
    • che i malati gravi siano molto pochi e comunque con altre patologie
      • Non si mettono persone in terapia intensiva se non sono gravi. E i numeri stanno salendo. Siamo a mille... 
      • Il discorso di altre patologie è abbastanza capzioso: se hai una qualsiasi patologia e il COVID ti abbrevia la vita, non è una cosa grave?
    • che a causa del covid non si faccia piu' prevenzione di altre gravi malattie e che questo causera' molte piu' morti che il covid
      • Questo è un problema reale, che gli addetti ai lavori hanno sollevato già a fine marzo (ricordo un articolo su La Stampa). Tuttavia so che i reparti coinvolti stanno cercando di fare il possibile per ridurre questo rischio. Comunque, è un motivo in più per fare quanto possibile per contenere il virus.
    • che ora trovano piu' contagi perche' ora fanno piu' tamponi e che se li avessero fatti questa estate il numero dei contagi sarebbe stato lo stesso piu' elevato, quindi siamo sopravvissuti meglio questa estate di sicuro non facendo niente
      • Meno male che si stanno facendo più tamponi! Però non è che questa estate non se ne facessero: le statistiche di agosto parlano di un minimo di 30.000 e un massimo di 100.000 tamponi al giorno.
    • che sia giusto proteggere le persone fragili ma che siano queste da isolare e non i sani 
      • Le ultime statistiche dicono che i malati adesso sono più giovani e meno fragili di marzo-aprile. Da isolare sono i portatori di virus, quindi i positivi, e ovviamente da proteggere sono le persone più a rischio
    • che le mascherine non servono a un cazzo ma sono solo un supporto psicologico per dare speranza e coraggio a chi ha paura non avendo altre soluzioni da proporre (prova ne e' che anche se sono obbligatorie i contagi ci sono lo stesso e dipendono solo dalla quantità dei tamponi)
      • Che non servano a un cazzo è eccessivo. Non sono una difesa sicura al 100%, ma danno un importante contributo al contenimento del contagio. Al riguardo un articolo di OPEN, con diversi riferimenti alla letteratura medica.
    • che il vaccino cercato cosi in fretta non e' sicuro e puo' essere pericoloso oltre che inefficace visto che il virus muta come quello dell'influenza
      • Prima di dare l'OK a un vaccino, le istituzioni di controllo devono fare una serie di verifiche che sono molto accurate. E' possibile che la fretta possa portare a un numero più elevato del solito di effetti collaterali, e la cosa è ovviamente tenuta sotto controllo, come del resto viene fatto per TUTTI i vaccini e tutti i medicinali.
      • Sull'efficacia del vaccino e sulla mutazione del virus si apre un discorso più ampio. Intanto NON si sa ancora se e come muta il virus, se queste mutazioni hanno un impatto sulla validità del vaccino, e comunque, come per l'influenza, sarebbe un problema avere un vaccino da aggiornare ogni anno?
    • che il virus fa quello che vuole, come e' sempre stato nella storia dell'umanita', quindi fino a che non ce lo siamo presi tutti o non avremmo sviluppato anticorpi naturali non se ne andra' mai
      • Il vaiolo è stato dichiarato estinto grazie alla campagna mondiale di vaccinazioni. E' vero che dobbiamo sviluppare anticorpi, ma che siano 'naturali' o indotti da un vaccino non cambia nulla (solo che il vaccino è più sicuro...) 
    • e che e' impossibile fermare l'acqua con le mani ...
      • Con le mani no. Con le dovute precauzioni di può contenere, arginare e domare. Ripeto il caso del vaiolo, estinto grazie ai vaccini.

Invito gli amici e i lettori a commentare il post nel blog, per favore...

Saluti a tutti, e speriamo che le cose non peggiorino...

Cookies Google Analitycs

Questo blog usa i cookie standard di Google per personalizzare i contenuti e gli annunci, fornire le funzioni dei social media e analizzare il traffico. Questi cookie vengono usati da Google per fornire informazioni sul modo in cui utilizzi questo blog alle agenzie pubblicitarie, agli istituti che eseguono analisi dei dati web e ai social media partner di Google. Io personalmente utilizzo esclusivamente i rapporti standard di Google per il conteggio delle visite al blog, e NON utilizzo Google AdSense. Visualizza dettagli