E’ arrivata la primavera,
ed il bel tempo, unito alle temperature non più rigide, permette di notare
quegli strani puntini che brillano nel cielo quando il sole, la stella più
vicina, non li nasconde con la sua luce.
| Foto tratta da http://www.astroperinaldo.it |
Tutti gli altri ‘puntini’
che vediamo sono molto più piccoli della Luna o del Sole. In questi giorni ne
spiccano due particolarmente grandi e visibili: i pianeti Giove e Venere, che
‘giocano’ a rincorrersi nel cielo subito dopo il tramonto, offrendo un
meraviglioso spettacolo. Il primo è ad oltre 840 milioni di km dalla Terra, il
secondo a ‘soli’ 120 milioni, ma siccome Giove è il gigante tra i pianeti del
sistema solare, le loro dimensioni apparenti sono simili, anzi Venere è più
luminoso di Giove..
Questo fenomeno, detto
‘congiunzione planetaria’, non è raro, ed è possibile avere altri pianeti, come
Marte o Saturno, visibili contemporaneamente come una ’collana’ scintillante.
Nonostante si tratti di
un fenomeno relativamente comune, ovviamente non mancano le interpretazioni più
o meno ‘fantasiose’.
Ovviamente, essendo
questo l’anno della famosa fine del mondo predetta (?) dai Maya, questa
congiunzione viene da alcuni interpretata come ‘l’inizio della fine’, da altri
come un segno celeste dell’imminente cambiamento.
Oppure… non sono pianeti!
La dura verità, ben conosciuta dai potenti del mondo che la nascondono al
popolo per evitare panico, è che sono astronavi aliene in rotta verso la terra
per conquistarci!
Purtroppo non scherzo: questa è una teoria che si può trovare
in rete, spacciata da gente che probabilmente abusa di sostanze stupefacenti
come le ‘notizie’ che spacciano in rete. Buona solo per farsi due risate.
Tolti i pianeti,
riconoscibili anche dal loro moto apparente – essendo vicini, si ‘spostano’ nel
cielo rispetto agli altri puntini – restano stelle e galassie.
Le stelle sono corpi come
il nostro Sole, ma a distanze ‘stellari’, tali da renderli visibili solo come
puntini. Vega, la stella più luminosa del nostro cielo, si trova a 8.6 anni
luci (ovvero la sua luce, viaggiando a quasi 300 mila km al secondo, ci mette 8
anni e mezzo ad arrivare da noi), ed è quasi 3 volte più grande del nostro Sole.
Non è però la più vicina, e neppure la più grande.
La stella più vicina a
noi è Proxima Centauri, a circa 4 anni luci. Essendo una stella piccola e poco
luminosa, è meno visibile di tante altre, come per esempio Rigel. Questa è un
vero colosso, una supergigante blu, 78 volte il nostro Sole, che appare essere
la settima stella più brillante del nostro cielo pur essendo a 1400 anni luce
di distanza.
La stella più grande che conosciamo è Canis Major: è una
supergigante rossa si trova a circa 4900 anni luce ed è 2000 volte più grande
del nostro sole. Questa mi fa sentire realmente insignificante…
Le stelle si raggruppano
in galassie, e la più vicina a noi si trova a 25.000 anni luce, ed è una
galassia ‘satellite’ della nostra Via Lattea. Ci sono MILIARDI di galassie nel
cielo, ed ognuna contiene miliardi di stelle. Le Nubi di Magellano e Andromeda
sono altre galassie, abbastanza vicine a noi da essere visibili come chiazze
luminose nel cielo. Il fatto che siano visibili pur essendo così lontane da
un’idea delle loro dimensioni.
Avrete notato che ho
parlato di stelle ‘blu’ e ‘rosse’. Anche se appena intuibili ad occhio nudo,
questi sono i colori reali delle stelle, e dipendono dalla loro temperatura.
Osservando il cielo con un telescopio, o meglio ancora facendo qualche semplice
foto astronomica, questi colori diventano evidenti in modo sorprendente.
Ci sono altri oggetti nel
cielo, e la loro osservazione, resa possibile dagli strumenti moderni, è sempre
fonte di grandi meraviglie.
Buon cielo stellato a
tutti!
Da Il Novese, numero 13, Giovedì 5 Aprile 2012
.
Wikio
1 commento:
> stelle ‘blu’ e ‘rosse’
Ma allora sei genoano anche tu! ;-)
Saluti,
Mauro.
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