E da quando le radiazioni si misurano in
centimetri, vi chiederete? Infatti i centimetri servono a misurare lunghezze,
mentre gli effetti delle radiazioni su un organismo si misurano generalmente in
SIEVERT.
Ci sarebbero molti discorsi parecchio
complicati da fare sulle radiazioni ed i loro rischi. Per esempio, la luce
solare ed il calore sono radiazioni, come lo sono quelle usate per esami medici
come la TAC o le radiografie.
Diversi tipi di radiazioni portano a danni di
diverso tipo, a volte reversibili, come una scottatura, a volte mortali. Alcuni
tipi di radiazioni sono più penetranti, e possono avere effetti sul nostro DNA
– anzi, si ritiene che queste modifiche casuali del genoma contribuiscano
all’evoluzione degli esseri viventi.
Al termine ‘radiazioni’ viene però associata
normalmente la parola ‘nucleari’, e questo rende la cosa più paurosa, in quanto
legata ad una sinistra nube a fungo. Ma queste radiazioni sono usate in campo
medico ed industriale, per la produzione di energia, e radiazioni nucleari di
origine naturale sono comunque presenti ovunque, anche nei cubetti di porfido
usati per lastricare le passeggiate.
![]() |
| Immagine del NOOA. Clicca per aprire l'originale. |
Questo legame tra radiazioni nucleari e
guerra, gli obiettivi problemi delle scorie prodotte dalle centrali
elettronucleari, ed un lunga campagna contro questo tipo di energia (che non voglio
discutere in questa sede) hanno portato ad un atteggiamento molto emotivo e
poco razionale verso tutto quello che è ‘atomico’. Il buffo è che TUTTO è fatto
di atomi!
Succede quindi che a seguito del grave
disastro di Chernobyl si voti un referendum per fermare la costruzione di nuove
centrali e si finisca per spegnere quelle già in funzione, mossa decisamente
inutile visto che una centrale nucleare in funzione o spenta ha praticamente lo stesso
livello di pericolo…
Succede anche che la gente, in genere per
scarsa conoscenza dell’argomento ed in alcuni casi per vera e propria malafede,
prenda notizie che parlano di una cosa e le usi per attaccarne un’altra.
Un caso clamoroso è quello di un diagramma del
NOAA, un ente USA che si occupa di ricerche marine ed atmosferiche, diffuso su
Facebook con questo commento:
Ecco un grafico che mostra i livelli di contaminazione radioattiva
presenti nell’oceano Pacifico in questi mesi trapelato dalla Noaa. Immagine
spaventosa.
Il nostro mondo globalizzato farà si che tutti verremo a contatto con tali radiazioni, infatti gli scambi internazionali di pesce ma non solo faranno si che le radiazioni entrino nella catena alimentare e la risalgono fino all'uomo.
Il nostro mondo globalizzato farà si che tutti verremo a contatto con tali radiazioni, infatti gli scambi internazionali di pesce ma non solo faranno si che le radiazioni entrino nella catena alimentare e la risalgono fino all'uomo.
Ovviamente il diagramma è relativo al disastro
di Fukushima, in Giappone, dove un terremoto e susseguente tsunami hanno
provocato gravissimi danni, tra cui il danneggiamento di una centrale nucleare.
Un vero disastro, con gravi conseguenze anche per il rilascio di materiale
radioattivo dalla centrale colpita.
Ma nel diagramma c’è una scala di misura in
centimetri. E come detto, le radiazioni non sono lunghezze. Quindi questo
diagramma cosa mostra? E’ forse un falso?
Il diagramma è vero, e si riferisce proprio
all’evento di Fukushima, ma NON alle radiazioni (che sono comunque un grave
problema), bensì all’altezza prevista dell’ondata di tsunami a seguito del
terremoto. E le altezze si che si misurano in centimetri! Questa è la pagina del NOAA dove
potrete trovare i dettagli.
Il disastro di Fukushima non merita di essere
avvilito da queste ‘bufole’. Se si vogliono portare dati su un problema reale,
meglio che siano dati corretti e precisi. Per esempio quelli che potete trovare
all’indirizzo http://unico-lab.blogspot.it/p/speciale-fukushima.html
Alla prossima
Da Il Novese, numero 24, Giovedì 21 Giugno 2012
. Wikio

3 commenti:
E da quando le radiazioni si misurano in centimetri, vi chiederete?
Infatti, lo sanno tutti che si misurano in gigabyte di hertz!
onorato! :)
Caro toto, e un piacere!
Posta un commento