Come i miei 3 lettori certo sapranno, si è recentemente
tenuta a Novi Ligure una speciale 5 giorni di manifestazioni scientifiche.
Organizzata da ACOS per i suoi 40 anni, con il giusto e sacrosanto patrocinio
del Comune di Novi Ligure, ha portato al Museo dei Campionissimi qualcosa di
bello ed interessante: la scienza!
| Immagine tratta da http://ueb.blogosfere.it |
I diversi laboratori proposti dal ‘Festival della scienza’
sono stati ben studiati per catturare l’interesse a la fantasia di giovani e
meno giovani, ma soprattutto per comunicare che la scienza è parte della nostra
vita quotidiana. Un’iniziativa che merita molto più del pur buon successo che
ha avuto, e che spero sentitamente possa avere un seguito nei prossimi anni.
Ovviamente, parlo per interesse personale. Sono membro del
CICAP, ed ogni iniziativa che abbia come scopo la divulgazione scientifica non
può che trovare la mia piena approvazione. Da quasi 7 anni collaboro nel mio
piccolo con il comitato, e sono fiero di aver potuto portare a Novi, grazie
anche alla collaborazione della Biblioteca, diverse conferenze, che hanno
spaziato dalle scie chimiche ai mostri delle acque. Ed a breve questa rubrica,
che cerca umilmente (beh, magari non tanto umilmente, a volte mi arrabbio) di
presentare qualche curiosità oppure di mettere in luce vere e propri frodi,
compirà 5 anni.
La cosa triste, ed è per questo che oggi parlo di
Noviscienza, è che purtroppo la scienza, la comunicazione scientificamente
corretta, l’insegnamento e la divulgazione hanno sempre meno spazio e
considerazione. In TV, alla radio, sui giornali, nelle piazze l’importante è
fare scalpore, urlare la notizia bomba, poco importa se si tratti di fesserie o
di voci false, magari costruite ad arte.
Oggi la fonte di verità è internet, la
rete delle reti, dove chiunque può scrivere qualsiasi fesseria gli venga in
mente, senza portare alcuna prova (o magari portando prove falsificate più o
meno bene). E siccome scrivere fesserie è molto più facile che portare
informazioni corrette, le fesserie stanno dilagando grazie alla bruta forza dei
numeri…
In questo mondo bombardato di informazioni è sempre più
importante essere in grado di ragionare con la propria testa, ed essere in
grado di valutare con cognizione da che fonte arriva la ‘notizia’. È
importante offrire a tutti, ma soprattutto ai cittadini di domani, i
nostri ragazzi e ragazze, la possibilità di confrontarsi in modo corretto e
(perché no) divertente con la scienza ed il suo tirannico metodo, che nel bene
e nel male ci ha portato a dove siamo oggi.
Pertanto si deve ringraziare chi ha lavorato ed investito
per regalarci Noviscienza. Ogni centesimo speso per organizzare uno dei
laboratori proposti è stato speso bene, per il futuro nostro e dei nostri figli.
L’opportunità che abbiamo avuto di poter sentire Bignami, Pievani, Arata,
Bennacchio, Filocamo, Caridà e Rosolini parlare con passione e competenza di
scienza non ha prezzo.
Eppure c’è chi contesta queste manifestazioni, le considera
soldi sprecati. Personalmente non posso MAI considerare soldi sprecati quelli
spesi per la scienza. Quanta scienza c’è ogni giorno nei nostri ospedali?
Quanti di noi sono vivi ed in buona salute grazie ai progressi della medicina?
Chi ha messo a punto quel comodo ed oggi indispensabile telefonino che tutti
abbiamo in tasca?
Grazie Noviscienza. Alla prossima.
Nel frattempo, facciamoci un giro a Genova...
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