Semplificando le più accreditate teorie sulla nascita
dell’universo, circa 15 miliardi di anni fa ci fu il ‘Big Bang’ (http://it.wikipedia.org/wiki/Big_Bang),
una colossale esplosione che formò il nostro universo. Da questo evento risultò
uno spazio pieno di particelle elementari che si ‘condensarono’ in nubi di
idrogeno ed elio. Si, SOLO idrogeno ed elio.
Da queste nubi si formarono le galassie e le prime stelle.
Nel giovane universo di quel tempo, le stelle non avevano pianeti, perché non
c’era la materia per formarli. Ma alcune di queste stelle erano enormi, fornaci
nelle quali l’idrogeno era consumato a ritmi elevatissimi producendo energia ed
altro elio. In poco tempo – qualche milione di anni, un’inezia per l’universo –
queste stelle giganti consumarono la loro riserva di idrogeno, ed iniziarono a
collassare schiacciate dalla loro gravità. Contraendosi, al loro interno si
verificarono altri tipi di reazioni nucleari, e invece di produrre elio
produssero altri elementi, più pesanti (http://it.wikipedia.org/wiki/Nucleosintesi_stellare):
ossigeno, azoto, carbonio, ferro, alluminio, fosforo, nichel, piombo, sodio….
Sì, tutti gli elementi più pesanti dell’elio, necessari alla vita, sono stati
prodotti dalle stelle!
La vita di queste stelle finì in quei cataclismi chiamati
supernove (http://it.wikipedia.org/wiki/Supernova):
un immane scoppio che distrugge la stella disperdendone i componenti nello
spazio.
Questi nuovi elementi si aggiunsero alle nubi di idrogeno,
che formarono altre stelle, con altre esplosioni, fino a che nell’universo ci
furono sufficienti elementi pesanti da permettere la formazione di pianeti.
Tra gli elementi sintetizzati nelle esplosioni stellari ce
ne sono alcuni molto importanti per noi: Carbonio, Ossigeno ed Azoto. Questi
tre elementi, assieme all’onnipresente Idrogeno (e con tracce di alte sostanze,
come ferro, sodio, fosforo), sono i mattoni fondamentali che compongono il DNA,
l’Acido Desossiribonucleico (http://it.wikipedia.org/wiki/DNA),
ovvero quella doppia elica che permette agli esseri viventi di riprodursi. Sono
anche i mattoni che compongono i tessuti animali e vegetali: proteine,
vitamine, carboidrati, sono tutti composti di questi pochi elementi.
Quindi noi siamo composti di catene di elementi chimici di
base, assemblati in tante forme e maniere. Il processo straordinario che porta
questo ‘miscuglio’ di elementi a formare esseri senzienti è ampiamente studiato
nel laboratori di tutto il mondo, ed ogni giorno si fanno scoperte che
migliorano la nostra conoscenza di noi stessi e del nostro mondo.
Un componente importante del nostro corpo è l’acqua (http://it.wikipedia.org/wiki/Acqua),
che rappresenta dal 60 al 75 % del nostro peso. L’acqua non è un elemento
chimico, bensì una molecola: 1 atomo di ossigeno con 2 atomi di idrogeno.
L’ossigeno, oltre a formare l’acqua, lo respiriamo. Infatti
rappresenta circa un quinto dell’atmosfera (http://it.wikipedia.org/wiki/Atmosfera_terrestre),
mentre gli altri 4 quinti sono azoto. Ci sono anche tracce di altri gas,
dall'anidride carbonica allo Xeno.
Tutti questi elementi derivano dall’esplosione di antiche
stelle giganti, quindi possiamo sicuramente dire che noi siamo polvere di stelle!
Alla prossima
Da 'Alessandria on Line', 8 Maggio 2015

1 commento:
Ma non era nato tutto con lo schiocco di dita della Genesi? ;)
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