Mentre scrivo sono appena usciti i dati dei casi di COVID 19 di oggi.
Sono 16.079 i casi più rispetto a ieri, su 170 mila tamponi (quasi il 10%), i ricoverati in terapia intensiva sono ad oggi 992 (+66 rispetto a ieri), quelli ricoverati con sintomi 9.694 (+637). In isolamento domiciliare ci sono 158.616 pazienti (+13.157).
Il totale dei decessi sale a 36.968, di cui 136 delle ultime 24 ore.
Questi numeri stanno crescendo, e l'altro giorno mi è scappato un sfogo su Facebook, perchè è da mesi che continuo a raccomandare prudenza, di seguire quelle 3 regolette base per il contenimento del virus, e purtroppo in troppi hanno pensato che con l'estate era finito tutto e quindi... tana liberi tutti.
Ovviamente qualcuno ha contestato la situazione, e un amico (non faccio nomi) mi ha scritto su WhatsApp una serie di punti ai quali vorrei rispondere pubblicamente (ho chiesto il suo permesso).
Tralasciando i saluti (che ricambio di cuore, è persona a me molto cara), ecco cosa mi scrive (in corsivo i miei commenti):
Premesso che NON SONO NEGAZIONISTA
Io credo che:
- la maggior parte dei "contagiati" di oggi siano asintomatici quindi non malati
- come definiamo 'asintomatici'? Comunque, il fatto che non abbiano sintomi non li rende non infetti e non contagiosi.
- Al riguardo vi invito a leggere le considerazioni di Marco Cattaneo, direttore di Le Scienze e di National Geographic, non esattamente l'utlimo arrivato.
- che la carica virale e ' molto piu' bassa che in primavera quindi fa meno danni
- Parzialmente vero. Ma non appena il virus si ritrova in condizioni idonee ricomincia a replicarsi e la carica virale sale. Non è una cosa che una volta scesa resta bassa.
- che per colpa di una comunicazione che terrorizza gli ospedali siano pieni di persone che ai primi sintomi influenzali o simili corrono in ospedale e di asintomatici in quarantena che non sanno dove mettere
- Mi dicono amici che in ospedale e in pronto soccorso ci lavorano che in realtà è vero il contrario: per la paura del COVID19 la gente cerca di evitare di andare in ospedale anche quando dovrebbe. Inoltre, in ospedale una volta che ti hanno visto e stabilito che cosa hai, fanno di tutto per mandarti a casa al più presto.
- che i malati gravi siano molto pochi e comunque con altre patologie
- Non si mettono persone in terapia intensiva se non sono gravi. E i numeri stanno salendo. Siamo a mille...
- Il discorso di altre patologie è abbastanza capzioso: se hai una qualsiasi patologia e il COVID ti abbrevia la vita, non è una cosa grave?
- che a causa del covid non si faccia piu' prevenzione di altre gravi malattie e che questo causera' molte piu' morti che il covid
- Questo è un problema reale, che gli addetti ai lavori hanno sollevato già a fine marzo (ricordo un articolo su La Stampa). Tuttavia so che i reparti coinvolti stanno cercando di fare il possibile per ridurre questo rischio. Comunque, è un motivo in più per fare quanto possibile per contenere il virus.
- che ora trovano piu' contagi perche' ora fanno piu' tamponi e che se li avessero fatti questa estate il numero dei contagi sarebbe stato lo stesso piu' elevato, quindi siamo sopravvissuti meglio questa estate di sicuro non facendo niente
- Meno male che si stanno facendo più tamponi! Però non è che questa estate non se ne facessero: le statistiche di agosto parlano di un minimo di 30.000 e un massimo di 100.000 tamponi al giorno.
- che sia giusto proteggere le persone fragili ma che siano queste da isolare e non i sani
- Le ultime statistiche dicono che i malati adesso sono più giovani e meno fragili di marzo-aprile. Da isolare sono i portatori di virus, quindi i positivi, e ovviamente da proteggere sono le persone più a rischio
- che le mascherine non servono a un cazzo ma sono solo un supporto psicologico per dare speranza e coraggio a chi ha paura non avendo altre soluzioni da proporre (prova ne e' che anche se sono obbligatorie i contagi ci sono lo stesso e dipendono solo dalla quantità dei tamponi)
- Che non servano a un cazzo è eccessivo. Non sono una difesa sicura al 100%, ma danno un importante contributo al contenimento del contagio. Al riguardo un articolo di OPEN, con diversi riferimenti alla letteratura medica.
- che il vaccino cercato cosi in fretta non e' sicuro e puo' essere pericoloso oltre che inefficace visto che il virus muta come quello dell'influenza
- Prima di dare l'OK a un vaccino, le istituzioni di controllo devono fare una serie di verifiche che sono molto accurate. E' possibile che la fretta possa portare a un numero più elevato del solito di effetti collaterali, e la cosa è ovviamente tenuta sotto controllo, come del resto viene fatto per TUTTI i vaccini e tutti i medicinali.
- Sull'efficacia del vaccino e sulla mutazione del virus si apre un discorso più ampio. Intanto NON si sa ancora se e come muta il virus, se queste mutazioni hanno un impatto sulla validità del vaccino, e comunque, come per l'influenza, sarebbe un problema avere un vaccino da aggiornare ogni anno?
- che il virus fa quello che vuole, come e' sempre stato nella storia dell'umanita', quindi fino a che non ce lo siamo presi tutti o non avremmo sviluppato anticorpi naturali non se ne andra' mai
- Il vaiolo è stato dichiarato estinto grazie alla campagna mondiale di vaccinazioni. E' vero che dobbiamo sviluppare anticorpi, ma che siano 'naturali' o indotti da un vaccino non cambia nulla (solo che il vaccino è più sicuro...)
- e che e' impossibile fermare l'acqua con le mani ...
- Con le mani no. Con le dovute precauzioni di può contenere, arginare e domare. Ripeto il caso del vaiolo, estinto grazie ai vaccini.
Invito gli amici e i lettori a commentare il post nel blog, per favore...
Saluti a tutti, e speriamo che le cose non peggiorino...

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