Piccolo fuori programma.
Questa settimana ero negli States, ed ho potuto toccare con mano il diffuso entusiasmo per la morte della mente del 11 Settembre, Osama Bin Laden.
Ovviamente l'argomento ha avuto grande eco sui media, ed i vignettisti si sono scatenati. Ecco di seguito 3 vignette pubblicate a pagina 13A di USA Today di Venerdì 6 Maggio (cliccate per ingrandire).
Anche le nozze reali hanno avuto grande seguito, ma con alcune differenze tra uomo e donna...
Alla prossima!
. Wikio
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sabato 7 maggio 2011
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9 commenti:
Diciamo la verità, i festeggiamenti per la morte di una persona sono osceni come era osceno Bin Laden.
Gli americani secondo me non ci arrivano, più fanno così, più gente che lo odia c'è...
Sì, certo, l'attentato è stato mostruoso e sanguinoso, ma mica sono gli unici: spagnoli e britannici non hanno festeggiato come gli americani.
Ne vogliamo parlare di questo aspetto degli USA?
Carine, le vignette.
Ma, gli squali, sono quelli di Mazzucco?
@TheDraKKaR.
Sì, festeggiare è di cattivo gusto.
Ma, quando ci vuole ci vuole.
In fondo, ricordo scene di esultanza di fronte ai 3000 morti delle TT.
Esultare di fronte alla (tardiva) dipartita di un terrorista imbecille mi pare un peccato veniale.
@the Drakkar: neanche a me piacciono i festeggiamenti per la morte di nessuno, e mentre ero in Ohio non ho visto nessuna scena 'sopra le righe', sono un diffuso sentimento di soddifazione.
Considera anche che, a differenza di inglesi e spagnoli, gli USA non hanno una grande storia di guerre combattute a casa, e l'attentato di oklahoma City prima, e il 9/11 poi, li ha toccati in un modo che non possiamo capire fino in fondo.
Oltretutto, il 9/11 non credo sia paragonabile a nessun altro attentato mai fatto. Per quanto la metro di Londra e la stazione a Madrid siano state colpite duramente, il 9/11 mi sembra di un paio di ordini di grandezza superiore.
Le due cose unite possono a mio giudizio spiegare (senza giustificare) certe reazioni diciamo eccessive...
@Brain
Quelli che festeggiavano l'attentato alle torri gemelle erano uno sparuto gruppo di sparuti personaggi probabilmente pure pagati: se non vado errato lessi così sui giornali occidentali.
Tuttavia ai miei occhi non c'è un buono completamente buono e un cattivo completamente cattivo: Bin Laden non è certo Satana e gli USA non sono certo gli Arcangeli. Bin Laden è stato un terrorista senza pietà per alcuno. Gli USA un paese che ha spesso abusato della sua potenza militare. Sottolineo che non sono antiamericano, i meriti degli USA nel cammino del progresso degli ultimi almeno 3 secoli non sono in discussione.
Quello che voglio dire è che odio genera odio. E gli USA di odio ne hanno seminato, ahimè. Non è reato parlarne. Se si vuole cambiare questo stato di cose non si deve solo usare il bastone, necessario per carità, ma anche la carota.
Per esempio, catturare Bin Laden e processarlo sarebbe stato un progresso per tutti. Se è stato ucciso a sangue freddo ciò serve solo a generare altro odio, altre guerre, altro sangue.
Bellissime!!!
Hahaha
@the DRaKKar etc etc
In uno scontro a fuoco c'è un'alta probabilità di cuccarsi una pallottola volante.... e lo zio Bin non era esattamente il tipo da arrendersi senza colpo ferire.
Era una brutta situazione.
Sull'odio seminato aihmè non è che gli europei siano da meno. Basta pensare agli orrori del colonialismo, all'ENI che finanzia i signori della guerra sul Niger, ecc. Certo dall'altro lato non ci sono esattamente delle tenere mammole. Gli orrori della storia araba sono incontabili (dal massacro degli yazidi, alle tratte di schiavi, ecc.)
Voi umanastri avete un talento naturale per farvi del male a vicenda.
@Senjin
Aspetto, come l'ONU, il resoconto degli USA.
Mi sono sforzato, ma proprio non mi viene in mente un popolo (razza, civiltà, o altro) che non sia facilmente accusabile, in qualche momento della loro storia, di atrocità varie.
Forse i buddisti, ma non ci metto la mano sul fuoco...
God(win) mi perdoni, ma giusto per fare un esempio, non tutti praticano il genocidio, non tutti praticano... come le chiamano, retention qualcosa... Insomma ora stai generalizzando :D
Secondo me si può dire piuttosto che una GRANDE potenza democratica come gli USA ha inevitabilmente GRANDI meriti e GRANDI colpe.
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