«Tutti, e in particolare i giovani, potranno trovare nel CICAP un modo per esercitare la loro creatività e la loro capacità critica. E’ una palestra intellettuale estremamente stimolante, che consente di capire molte cose, non solo sul metodo scientifico, ma anche sulla natura umana». Piero Angela
«Approvo in pieno lo sforzo del CICAP di bloccare la tendenza in continuo crescendo di credere al paranormale e a un ritorno a superstizioni di pretto sapore medievale. Disgraziatamente, nei periodi di crisi quali l’attuale riaffiorano queste forme di rifiuto delle capacità cognitive del nostro cervello». Rita Levi Montalcini
«Alcuni sostengono: “Perché non ignorare semplicemente i propalatori di falsità e illusioni e gli sciocchi che li seguono?” Perché facendo così si trascura la loro forza e l’influenza che la pseudoscienza esercita sulla società e sulla politica. Ci si dimentica di come, in passato, teorie pseudoscientifiche fornirono a dittatori e a nuovi guru argomenti per stermini e suicidi di massa». Margherita Hack
«Ritengo che l’attività del CICAP sia una necessità civile e morale. Non convinceremo mai chi vuole credere a tutti i costi, però credo che una funzione si possa avere: indurre le sedi responsabili, i quotidiani, i settimanali, la Rai a non incrementare la credulità e a non favorire quelli che io chiamo i “mercanti dell’assoluto”, coloro cioè che sulla credulità ci campano». Umberto Eco
Aderite al CICAP... e accendete la vostra curiosità
. Wikio
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