Io non mi permetto di discutere le
vostre scelte politiche, filosofiche, sessuali, religiose e (fino ed un
certo punto) alimentari. Posso non condividerle, posso criticarle in
alcuni aspetti, ma sicuramente se voi preferite la fragola al cioccolato
non vi dirò mai che avete torto. Diverso è quando parliamo di cose
oggettivamente verificabili. Per esempio, ho letto alcuni
estremisti vegani affermare che quando i progenitori degli esseri umani
erano vegetariani vivevano centinaia di anni. Beh, questa à fuffa (ovvero una stupidata).
In molti casi credere in qualcosa di non provato (o di assurdo) come Nessie o gli UFO non fa danni, almeno apparentemente.
Affidarsi invece a pratiche mediche stregonesche, senza alcuna base
scientifica e nessuna prova di efficacia (a parte ‘mio cuggino è
guarito’) è invece chiaramente pericoloso, sia per la salute che per il
portafoglio: pretendere di curare tutto con delle pilloline di zucchero
(vendute a carissimo prezzo) significa quanto meno ritardare l’uso di
cure realmente efficaci, con conseguenze serie.
Anche il ‘solo’ credere acriticamente a Nessie è pericoloso. Se io credo in Nessie (o negli UFO) deve essere perché ho studiato l’argomento, ho esaminato gli argomenti a favore e quelli contro, ho valutato l’affidabilità delle fonti. Il ‘credere per credere’, senza saper motivare le proprie ragioni, ci rende meno preparati ad affrontare altri argomenti. E’ anche vero che purtroppo non è facile saper valutare le fonti. Se volete un consiglio, diffidare da chi propone rimedi miracolosi, prodotti boicottati dalla ’kasta’, di chi diffonde la ’verità che vi viene nascosta dalle bieche multinazionali… e vi vuol vendere il suo DVD-prodotto-metodo…
Così ogni tanto (spesso, in realtà) scrivo in modo magari anche duro, invitando la gente ad informarsi meglio. Raramente queste persone lo fanno... preferiscono controbattere che 'la mia è una opinione', ovviamente senza portare un dato di fatto che sia uno a supporto della LORO opinione. Bene, le mie possono pure essere 'opinioni', ma in generale le supporto con dati di fatto. E siccome i dati di fatto che porto di solito sono prove scientifiche, verificate, confermate, immodestamente ritengo che le mie 'opinioni' abbiano un peso diverso di quelle di chi parla per sentito dire oppure per aver visto un video di YouTube.
Se poi qualcuno si sente offeso dalla mia 'intransigenza', bene, sappia che nel momento in cui mi dimostrerà (di-mo-stre-rà) che ho torto, accetterò la cosa senza problemi e farò ammenda... so perfettamente di non essere infallibile! Quando si tratta di scienza (e questo significa in pratica tutto quello che si può toccare, vedere, misurare) non esistono opinioni. Parafrasando quanto ha scritto Patrick Stokes, lettore di filosofia presso la Deakin University di Melbourne (trovate il link nel mio blog http://bufole.blogspot.com/2013/11/no-non-hai-diritto-alla-tua-opinione.html): non hai diritto alla tua opinione, hai diritto solo a quello che puoi provare.
Alla prossima
Anche il ‘solo’ credere acriticamente a Nessie è pericoloso. Se io credo in Nessie (o negli UFO) deve essere perché ho studiato l’argomento, ho esaminato gli argomenti a favore e quelli contro, ho valutato l’affidabilità delle fonti. Il ‘credere per credere’, senza saper motivare le proprie ragioni, ci rende meno preparati ad affrontare altri argomenti. E’ anche vero che purtroppo non è facile saper valutare le fonti. Se volete un consiglio, diffidare da chi propone rimedi miracolosi, prodotti boicottati dalla ’kasta’, di chi diffonde la ’verità che vi viene nascosta dalle bieche multinazionali… e vi vuol vendere il suo DVD-prodotto-metodo…
Così ogni tanto (spesso, in realtà) scrivo in modo magari anche duro, invitando la gente ad informarsi meglio. Raramente queste persone lo fanno... preferiscono controbattere che 'la mia è una opinione', ovviamente senza portare un dato di fatto che sia uno a supporto della LORO opinione. Bene, le mie possono pure essere 'opinioni', ma in generale le supporto con dati di fatto. E siccome i dati di fatto che porto di solito sono prove scientifiche, verificate, confermate, immodestamente ritengo che le mie 'opinioni' abbiano un peso diverso di quelle di chi parla per sentito dire oppure per aver visto un video di YouTube.
Se poi qualcuno si sente offeso dalla mia 'intransigenza', bene, sappia che nel momento in cui mi dimostrerà (di-mo-stre-rà) che ho torto, accetterò la cosa senza problemi e farò ammenda... so perfettamente di non essere infallibile! Quando si tratta di scienza (e questo significa in pratica tutto quello che si può toccare, vedere, misurare) non esistono opinioni. Parafrasando quanto ha scritto Patrick Stokes, lettore di filosofia presso la Deakin University di Melbourne (trovate il link nel mio blog http://bufole.blogspot.com/2013/11/no-non-hai-diritto-alla-tua-opinione.html): non hai diritto alla tua opinione, hai diritto solo a quello che puoi provare.
Alla prossima
Da 'NoviOnLine'
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